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	<title>Ecomafie Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>La Pericolosa Connessione tra Ecomafie e Cambiamenti Climatici: Un Impatto Ambientale Devastante</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Mazzarella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Aug 2023 13:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="275" height="183" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/6B5FF1A2-B57D-41F3-A0B8-EFD2AC32DF19.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/6B5FF1A2-B57D-41F3-A0B8-EFD2AC32DF19.jpeg 275w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/6B5FF1A2-B57D-41F3-A0B8-EFD2AC32DF19-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 275px) 100vw, 275px" /></p>
<p>Non si può più girare la testa! Il cambiamento climatico è diventato uno dei problemi più urgenti e critici del nostro tempo, minacciando la nostra biosfera e mettendo a rischio&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/08/06/la-pericolosa-connessione-tra-ecomafie-e-cambiamenti-climatici-un-impatto-ambientale-devastante/">La Pericolosa Connessione tra Ecomafie e Cambiamenti Climatici: Un Impatto Ambientale Devastante</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Non si può più girare la testa!</em></p>
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<p>Il cambiamento climatico è diventato uno dei problemi più urgenti e critici del nostro tempo, minacciando la nostra biosfera e mettendo a rischio il benessere delle generazioni future. In questa lotta contro il riscaldamento globale, emerge un’inquietante connessione tra le ecomafie e i cambiamenti climatici. Queste organizzazioni criminali, agendo nell’ombra, danneggiano gravemente l’ambiente e aggravano ulteriormente il già preoccupante scenario climatico. Questo articolo esplorerà l’interazione tra le ecomafie e il cambiamento climatico, mettendo in luce le loro attività distruttive e le implicazioni per il nostro pianeta.</p>
<p>1. Definizione e natura delle ecomafie:</p>
<p>Le ecomafie sono organizzazioni criminali specializzate nell’attività illegale che coinvolge risorse naturali e il settore ambientale. Queste reti illecite sfruttano la crescente domanda di risorse naturali e la debolezza delle misure di controllo ambientale, generando ingenti profitti a spese dell’ambiente.</p>
<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="alignright size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-57783" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/08/ecomifie.jpeg" alt="ecomafie" width="299" height="169" /></figure>
</div>
<p>2. Traffico di rifiuti tossici:</p>
<p>Uno dei reati principali delle ecomafie è il traffico di rifiuti tossici. Queste organizzazioni illegali spesso cercano di smaltire illegalmente rifiuti pericolosi, seppellendoli in discariche abusive o bruciandoli, causando danni irreparabili al suolo, all’aria e all’acqua. Questa attività contribuisce alla diffusione di sostanze nocive nell’ecosistema, avvelenando l’ambiente e mettendo a rischio la salute umana.</p>
<p>3. Deforestazione illegale e abbattimento di alberi:</p>
<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-57784" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/08/Deforestazione.jpeg" alt="deforestazione" width="249" height="149" /></figure>
</div>
<p>Le ecomafie si dedicano anche alla deforestazione illegale, abbattendo alberi preziosi in aree protette o senza il rispetto delle leggi ambientali. Questa attività aumenta le emissioni di carbonio nell’atmosfera, poiché gli alberi, che agiscono come “pozzi di carbonio”, vengono eliminati, contribuendo al riscaldamento globale.</p>
<p>4. Traffico di animali selvatici:</p>
<figure class="wp-block-image alignright size-full is-style-rounded"><img decoding="async" class="wp-image-57785" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/08/nimali.jpeg" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/08/nimali.jpeg 310w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/08/nimali-300x158.jpeg 300w" alt="animali
" width="310" height="163" /></figure>
<p>Un altro settore in cui le ecomafie operano è il traffico di animali selvatici, minacciando la sopravvivenza di specie a rischio di estinzione. Questo commercio illegale indebolisce gli ecosistemi, portando a una diminuzione della biodiversità e mettendo in pericolo l’equilibrio naturale.</p>
<p>5. Impatto sul cambiamento climatico:</p>
<div class="wp-block-image is-style-rounded">
<figure class="alignleft size-full"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-57786" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/08/impatto.jpeg" alt="" width="275" height="183" /></figure>
</div>
<p>Le attività delle ecomafie hanno conseguenze disastrose sul cambiamento climatico. Il traffico di rifiuti, la deforestazione illegale e l’inquinamento industriale causato da queste organizzazioni criminali aumentano le emissioni di gas serra, accelerando il riscaldamento globale e intensificando gli eventi climatici estremi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La connessione tra ecomafie e cambiamenti climatici rappresenta una minaccia significativa per l’ambiente e il nostro pianeta. Queste organizzazioni criminali, perseguendo il proprio profitto egoistico, danneggiano irrimediabilmente il nostro ecosistema, contribuendo alla devastazione ambientale e all’accelerazione del cambiamento climatico. Affrontare questa connessione richiede un approccio globale e coordinato, con un impegno deciso da parte delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dei cittadini. Solo attraverso azioni concrete e una maggiore consapevolezza, possiamo sperare di proteggere la nostra casa comune e preservarla per le generazioni future.</p>
<p>A tutto questo però non va dimenticato il ruolo indispensabile di ognuno di noi, non solo nella lotta alle mafie, in cui non possiamo girare la testa per paura o “interesse” di quieto vivere, ma anche nelle scelte personali sulla conversione ecologica, attraverso alcuni punti a cui siamo chiamati tutti.</p>
<p>Riduzione, riciclo e riutilizzo, promozione di uno stile di vita sostenibile, risparmio idrico, protezione della biodiversità, educazione alla consapevolezza, sostegno attivo alle politiche ambientali.</p>
<p>cerchiamo di ricordarci che la terra è un bene comune e che ci è stato affidato……</p>
</div>
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		<title>Mafie: La green economy e le mafie pulite</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Mazzarella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2020 20:59:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Ecomafie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="512" height="290" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/C086A0DD-A8CE-4C03-81FA-83DE940FA642.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/C086A0DD-A8CE-4C03-81FA-83DE940FA642.jpeg 512w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/C086A0DD-A8CE-4C03-81FA-83DE940FA642-300x170.jpeg 300w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></p>
<p>Il mondo dello smaltimento è da sempre ampiamente usato dalle mafie per creare rete e business L’enorme quantità di rifiuti pericolosi lasciati dai processi di produzione industriale in Europa sta&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/08/01/mafie-la-green-economy-e-le-mafie-pulitea/">Mafie: La green economy e le mafie pulite</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="512" height="290" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/C086A0DD-A8CE-4C03-81FA-83DE940FA642.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/C086A0DD-A8CE-4C03-81FA-83DE940FA642.jpeg 512w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/C086A0DD-A8CE-4C03-81FA-83DE940FA642-300x170.jpeg 300w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></p><h5><span class="s4">Il mondo dello smaltimento è da sempre ampiamente  usato dalle mafie per creare rete </span><span class="s4">e</span><span class="s4"> business</span></h5>
<p><span class="s6"><span class="bumpedFont15">L’enorme quantità di rifiuti pericolosi lasciati dai processi di produzione industriale in Europa sta alimentando una domanda crescente dei servizi di smaltimento. Ogni anno in Europa si producono oltre duemila milioni di tonnellate di rifiuti di cui oltre quaranta milioni di tonnellate sono classificati come pericolosi.</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> Pensiamo che in Italia l’eco-criminalità gestisce una torta da 16,6 miliardi di euro l’anno</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">.<br />
</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Negli ultimi anni le norme</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> meno rigorose, l’aumento dei prezzi per smaltire legalmente i rifiuti e le restrizioni dovute al Coronavirus, portano le mafie a inserirsi più facilmente nel settore</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> proponendo alle industrie condizioni e prezzi allettanti che creano poi un mercato illecito, parallelo e occulto. In questo contesto le mafie giocano un ruolo decisivo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, riuscendo ad accordarsi con le imprese fornendo la possibilità concreta di massimizzare i profitti riducendo al minimo i costi.<br />
</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Bisogna, come primo punto, allontanarsi dall’idea che le mafie usino violenza o intimidazioni come strumento operativo, ma nuovi strumenti corruttivi e i colletti bianchi </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">(il</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">famoso terzo stato). Le nuove mafie si vestono bene, operano legalmente e si presentano come “mediatori” per i servizi di gestione e smaltimento dei rifiuti, ad un prezzo molto basso del mercato legale. Le aziende mafiose gestiscono, così, i rifiuti pericolosi, in genere altamente tossici</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> attraverso discariche illegali sparse in tutta Europa. Questo crea un ritorno dei rifiuti nell’ambiente in forma diversa e con potenzialità tossiche pericolosissime, possiamo ricordare tutta la storia, ancora oggi in atto, della terra dei fuochi, ma non solo i rifiuti pericolosi, ma anche plastica ed affini, che non smaltiti correttamente si trasformano in una minaccia per la salute umana.<br />
</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">A questa propensione </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">all’ </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">illecito si innesta il periodo Covid-</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">19,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> che oltre </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">al</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">la crisi sanitaria, ha </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">portato con </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">sé</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> una crisi economica, dove risparmiare diventa più che una possibilità, una necessità concreta, anche nei settori industriali, in cui la </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">richiesta</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> dei servizi di smaltimento illegali cresce notevolmente. Le realtà mafiose sanno molto bene come individuare le imprese in crisi, offrendo servizi specializzati proprio nella gestione dei rifiuti a basso costo, molte volte le aziende stesse </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">sono complici con le criminalità organizzate.<br />
</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Le mafie “green” sono ben organizzare ed hanno creato una rete di contatti molto stretta tra le associazioni criminali radicare negli stati membri dell’Unione europea, in genere i rifiuti vengono  trasferiti da uno stato membro compiacente, da alcune indagini maggiormente coinvolte sono Slovenia, Bulgaria, Romania, ma anche altre, pagando anche le tasse di riciclo e gli altri costi associati al corretto smaltimento, che poi in realtà vengono smaltiti in modo illegale.<br />
</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">L’</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">operazione</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> “Green Tuscany”, che ha visto coinvolti oltre la polizia italiana, anche Europol ed Eurojust, hanno scoperto una rete di associazioni criminali che trafficano in rifiuti di plastica dall’ Italia verso la Cina, passando proprio per la Slovenia. Inchiesta </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">collegata ad una indagine della Procura Nazionale Antimafia italiana, su un traffico illecito di rifiuti tessili, che toccava i porti di Genova, Livorno e Trieste, con destinazione Africa. Gli stessi “trafficavano” in rifiuti di plastica, ed avevano trovato ed usato diversi tragitti scegliendo proprio la Slovenia come paese di transito per la Cina.<br />
</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">In Slovenia le società che erano in combutta con le mafie fornivano alle aziende italiane documenti falsi attestando il corretto iter del riciclo dei materiali. Una rete formata da Sloveni, Cinesi ed Italiani tra cui due affiliati alla camorra dei Casalesi operanti nel settore di rifiuti tessili, espertissimi in quest’ambito criminale.<br />
</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Possiamo dedurre senza alcuna paura di sbagliare che le mafie hanno creato una rete di contratti tra loro in ogni parte del mondo, e che questa rete funziona. Questa deduzione dovrebbe farci capire, facilmente, così come è avvenuto per l’operazione “Green Tuscany”, che per combattere il sistema “integrato” mafioso bisogna, anzi è indispensabile, che ci sia una costante, coordinata </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">collaborazione internazionale riuscendo a coinvolgere </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">in questa lotta tutte le istituzioni nazionali, europee, internazionali e sensibilizzare assiduamente l’opinione pubblica</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, cercando di far capire quanto devastante sia, anche per l’economia della propria famiglia, l’impatto della criminalità organizzata</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, sul libero mercato.</span></span></p>
<p class="s9">
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