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	<title>Germania Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>Germania Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Alternative fur Deutschland, le conseguenze di un tabù superato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:47:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[AFD]]></category>
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		<category><![CDATA[Ulrich Siegmund]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1672" height="941" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/afd.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/afd.jpg 1672w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/afd-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/afd-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/afd-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/afd-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/afd-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1672px) 100vw, 1672px" /></p>
<p>Il trionfo dell’AfD in Sassonia-Anhalt scuote la Germania e riapre il confronto sulla crisi dei partiti tradizionali, sulla remigrazione e sul futuro politico del Paese  di Angela Casilli Appare difficile&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il trionfo dell’AfD in Sassonia-Anhalt scuote la Germania e riapre il confronto sulla crisi dei partiti tradizionali, sulla remigrazione e sul futuro politico del Paese </em></p>
<p><strong>di Angela Casilli</strong></p>
<p>Appare difficile commentare, a distanza di pochi giorni, il risultato delle votazioni dell’8 settembre in <strong>Sassonia-Anhalt</strong>, perché nessuno avrebbe mai immaginato che, da un piccolo Land luterano, caro alla storia della Germania, ma ai margini della politica tedesca, l’<strong>AfD</strong> si sarebbe spostata dalla periferia al centro, puntando ad un progetto politico, se non egemonico, almeno maggioritario nel Paese.</p>
<p>,Inutile negarlo, l’<strong>AfD</strong> ha trionfato, molto per merito di <strong>Ulrich Siegmund</strong>, un giovane politico, metà <em>influencer</em> e metà tribuno, con il talento empatico di chi sa rapportarsi con le masse e che ben pochi leader hanno. Siegmund ha vinto anche perché ha saputo creare una mobilitazione permanente, battendo il terreno palmo a palmo, terreno lasciato libero dagli altri politici a cui, da tempo, non interessava più l’agone politico.</p>
<p>L’<strong> AfD</strong> ha un progetto ben preciso e idee radicali, difficili da realizzare se non addirittura illegali, che vedono al centro del programma la “<em>remigrazione</em>”, dopo le migliaia di turchi e siriani accolti dalla <strong>Merkel</strong> ma, soprattutto, il ritorno ad un mondo, ad un “pensiero” tedesco da imporre con una contro-rivoluzione dal basso, dalle scuole. Un’educazione dove gli alunni tedeschi sono separati da quelli dei rifugiati, dei disabili, con grave disappunto dei docenti che temono, giustamente, questo ritorno al passato: pensare tedesco e solo tedesco.</p>
<p>La domanda che un po’ tutti si fanno è: come mai l’<strong>AfD</strong> ha ottenuto questa valanga di voti?</p>
<p>La risposta è scontata e sempre la stessa: dalla riunificazione dell’ottobre del 1990, la politica non ha dato le risposte che in <strong>Sassonia-Anhalt</strong> i cittadini si aspettavano. Il divario tra le due Germanie dell’immediato dopoguerra non è stato colmato, non ha funzionato nulla, forse l’<strong>AfD</strong> riuscirà a fare quello che gli altri non sono stati capaci di fare.</p>
<p>Per tutto questo, oggi la <strong>Germania</strong> si trova a dover gestire il suo futuro, guarda caso, proprio risolvendo il dilemma di bandire o no l’<strong>AfD</strong>, tenuto conto che la costituzione tedesca ha un meccanismo di auto-preservazione che permette di considerare fuorilegge chi minaccia la democrazia, in teoria per abolirla servirebbe una rivoluzione.</p>
<p>Troppo tardi per il bando, il “tabù morale” si è infranto, la società è spaccata e in qualunque modo si decida, la scelta non si può rinviare, anche perché l‘altra grande lezione del voto in <strong>Sassonia-Anhalt</strong> è stata quella di porre al centro dell’attenzione di tutti, la gravissima crisi dei partiti di centro.</p>
<p>Non è solo in gioco il futuro del cancelliere <strong>Merz</strong>: la CDU teme per la prima volta il proprio sgretolamento, come è accaduto ai partiti che le sono più vicini in <strong>Francia</strong>, <strong>Gran Bretagna</strong>, <strong>Stati Uniti</strong>, perché sono partiti che non hanno un’idea di mondo da offrire, se non la conservazione, la difesa del presente che, però, oggi non entusiasma nessuno, mentre l’<strong>AfD</strong>, al contrario, offre al “ popolo “ il suo mondo alternativo, la sua visione del futuro.</p>
<div id="attachment_80234" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-80234" class="size-thumbnail wp-image-80234" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/11/Angela-Casilli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/11/Angela-Casilli-150x150.jpg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/11/Angela-Casilli-585x585.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/11/Angela-Casilli-640x640.jpg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p id="caption-attachment-80234" class="wp-caption-text">Angela Casilli</p></div>
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		<title>REPORTAGE DALLA GERMANIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jun 2023 10:20:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[citta’ italiane]]></category>
		<category><![CDATA[confronto]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1470" height="798" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7.jpeg 1470w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-300x163.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-1024x556.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-768x417.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-1170x635.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-585x318.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1470px) 100vw, 1470px" /></p>
<p>Il  confronto  lucido e spassionato  tra le nostre città italiane e quelle al di la’ del Reno. di Raffaele Romano Per motivi familiari sono stato in Germania nei giorni scorsi&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1470" height="798" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7.jpeg 1470w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-300x163.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-1024x556.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-768x417.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-1170x635.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/2F2012B9-3F38-409E-B690-405C8F0D12A7-585x318.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1470px) 100vw, 1470px" /></p><p><b><i>Il  confronto  lucido e spassionato  tra le nostre città italiane e quelle al di la’ del Reno.</i></b></p>
<p><b><i>di Raffaele Romano</i></b></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15"><br />
Per motivi familiari sono </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">stato</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> in Germania nei giorni scorsi e precisamente nella regione </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">della </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Renania Settentrionale-Vestfalia</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">e, nello specifico, </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">nelle città di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Düsseldorf</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15">Bochum</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Dortmund</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Ho avuto quindi </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">tempo e </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">modo di guardarmi intorno </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">per vedere la loro vita e la conseguente organizzazione</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">. Purtroppo ho avuto</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> conferma del totale dislivello fra</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> le nostre città e le loro soprattutto con</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15">Roma</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, ad esempio, </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">il paragone è addirittura improponibile</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Ho scoperto che a </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Düsseldorf</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> hanno </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">un inceneritore dal 1957</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e, mi è parso, che s</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">iano</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> ancora tutti vivi</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, nessuna strage degli innocenti.</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> Incuriosito ed anche </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">un po&#8217; </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">indispettito rispetto ai biblici ritardi della </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">capitale d’Italia che ne sta ancora discutendo e dibattendo senza avere ancora assunto una decisione operativa definitiva sono passato a guardar</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">e il resto.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Con infinito rammarico in tutte e tre le città ho trovato strade pulite e, meraviglie delle meraviglie, i locali netturbini raccoglievano fogliame e poco altro con scopettoni e pale e, pensate un po&#8217;, lo versavano in un raccoglitore sopra ad un furgoncino. </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Ad affiancare il loro lavoro c’erano molti </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">cassonetti</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> in metallo </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">per tutte le strade </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">in cui </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">si poteva </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">versare, in modo differenziato, carte e quant’altro e, meraviglie delle meraviglie, passando vicino non puzzavano. </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Mentre si passeggiava si incontravano molti soggetti in divisa ed armati e, spesso, vetture con la scritta laterale: </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Polizei</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> ovvero la nostra polizia locale, i </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">vigili urbani</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">.</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Là sono quasi tutti in strada</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> a controllare il territorio lavoro principale per contenere reati di ogni genere</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> da noi sono oggetto della trasmissione “Chi l’ha visto?”. </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Bochum</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, antica città mineraria, </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">mi ha colpito per l’immenso verde di cui dispone ed una rete di molti chilometri di “</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">vere piste ciclabili</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">” </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">che da amante della bici mi è quasi scoppiato il fegato. I</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">nfatti </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">ho scoperto che </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">è attraversata dalla</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">famosa </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Ciclovia della Valle della Ruhr</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> (</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">RuhrtalRadweg</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">)</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> di ben </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">230 chilometri</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">tutta liscia e senza buche o altre trappole varie</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Per raggiungere in auto queste località e tutto il resto del Paese ci sono la bellezza di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">138 autostrade</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, i</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">n tedesco l&#8217;autostrada </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">si traduce con</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15">Autobahn</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e, udite udite, non </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">sono per niente a pagamento</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e raggiungono </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">ogni luogo coi loro </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">quasi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">14.000 chilometri</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">di lunghezza</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Come se</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> già questo</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> non bastasse l’italico guidatore scopre </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">che </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">ci sono pochissimi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">autovelox</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">nessun </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Tutor</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">. Eccezion fatta per alcuni pericolosi tratti</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, come curve o lavori in corso,</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> non ci sono limiti di velocità, e qui i nostri benpensanti </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">si </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">alzeranno di scatto </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">in piedi </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">con la bandiera della sicurezza delle vite degli automobilisti. </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Falso!</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> Nel 2020 in Germania i morti, in seguito ad incidenti stradali, sono stati </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">37 per ogni milione di abitanti</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15">in Italia ben 53</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">  </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Ovunque c’erano cartelloni pubblicitari per case in affitto per cui mi sono informato con i miei accompagnatori che mi hanno spiegato che </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">i tedeschi, nella maggior parte dei casi,</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> preferiscono gli affitti all’acquisto e che comunque un bilocale sui 70 metri quadri costa sui </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">400 euro</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> al mese, a Roma non ci fitti nemmeno una stanza per studente o lavoratore.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Nei centri storici, come nelle altre zone periferiche</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">pochi </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">fast food</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e non come da </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">noi dove le strade sono perennemente occupate da tavolini e sedie per mangiare a tutte le ore del giorno e, spesso, della notte. </span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Un altro colpo alla nostra autostima l’ho avuta col calcio quando mi hanno portato a visitare i</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">l </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Westfalenstadion</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">meglio</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> noto per motivi </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">di sponsorizzazione</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> anche come </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Signal Iduna Park</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">La struttura, che ospita le partite casalinghe del </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Borussia Dortmund</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">venne inaugurato il </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">2 aprile 1974</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e, oltre ad una perfetta visibilità e totale funzionalità, dentro si trova di tutto.</span></span></p>
<p class="s3"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">I sedicenti verdi italici dovrebbero farsi sostituire da quelli germanici che, spesso, governano ed hanno governato senza dire solo e sempre: NO! Il resto per poterli avvicinare dipenderà dagli elettori che, invece di seguire le urla dei 5 stelle o dei verdi nostrani, cerchino di premiare chi propone soluzioni realistiche e non sogni come, per citarne solo due, “</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">1 milione di posti di lavoro</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">” e “</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">abbiamo eliminato la</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15">povertà!</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">”.</span></span></p>
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