<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giordano Bruno Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/giordano-bruno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/giordano-bruno/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Sep 2024 15:10:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Giordano Bruno Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/giordano-bruno/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>Giordano Bruno. Alla luce delle stelle. A Cesano lo spettacolo itinerante di Controtempo Theatre </title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/10/per-extraordinario-live-festival-giordano-bruno-alla-luce-delle-stelle-a-cesano-lo-spettacolo-itinerante-di-controtempo-theatre/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=per-extraordinario-live-festival-giordano-bruno-alla-luce-delle-stelle-a-cesano-lo-spettacolo-itinerante-di-controtempo-theatre</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2024 14:38:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Giordano Bruno]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=92435</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="332" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Foto-G.-Bruno-4-scaled-e1725979036309.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>Il 21 settembre al Borgo di Cesano di Roma alle ore 20:30, lo spettacolo teatrale itinerante Giordano Bruno. &#8220;Alla luce delle stelle&#8221;, con la regia di Lilith Petillo.  Una formula&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/10/per-extraordinario-live-festival-giordano-bruno-alla-luce-delle-stelle-a-cesano-lo-spettacolo-itinerante-di-controtempo-theatre/">Giordano Bruno. Alla luce delle stelle. A Cesano lo spettacolo itinerante di Controtempo Theatre </a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Il 21 settembre al Borgo di Cesano di Roma alle ore 20:30, lo spettacolo teatrale itinerante Giordano Bruno. &#8220;Alla luce delle stelle&#8221;, con la regia di Lilith Petillo.  Una formula che permette al pubblico di assistere allo svolgersi della vicenda in piedi, spiando i personaggi nei vari interstizi della messa in scena, in cui sono ambientati i diversi passaggi e incontri di Giordano Bruno, a stretto contatto con le parole e col pensiero del filosofo.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell’ambito di <strong>ExtraOrdinario Live Festival,</strong> rassegna artistica multidisciplinare e inclusiva che approfondisce temi quali diversità sociale, culturale, di genere, filosofica; disabilità; ambiente ed ecosostenibilità, la Compagnia <strong>Controtempo Theatre </strong>presenterà il 21 settembre al Borgo di Cesano di Roma alle ore 20:30, lo spettacolo teatrale itinerante <strong><em>Giordano Bruno. Alla luce delle stelle</em>,</strong> con la regia di <strong>Lilith Petillo. <img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-92436 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/09/Foto-G.-Bruno-5-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></strong></p>
<p>Giordano Bruno è stato uno dei pensatori più controversi dell&#8217;età della Rinascita, non solo per le sue teorie astronomiche e filosofiche, ma anche per la sua opposizione alla tradizione religiosa cristiana dell&#8217;epoca. La sua morte per eresia ha reso immortali la ricerca costante della verità e la libertà di pensiero, anche quando essi sono lontani dalle norme accettate, eliminando i limiti dettati dai pregiudizi o i dogmi imposti come verità indiscutibili. Una mente eccelsa che impiega la sua vita per compiere la rivoluzione dello spirito e della coscienza dell’uomo, che punta all’arricchimento di ogni persona, senza differenza di alcun genere. <strong><em>Giordano Bruno. Alla Luce Delle Stelle</em></strong> cerca di restituire al pubblico l’immensità di quest’uomo: gli infiniti cerchi concentrici che Bruno è stato in grado di creare nel corso della sua incredibile esistenza, lottando per affermare la libertà di pensiero, punto di partenza essenziale per elevare la vita di ogni essere vivente dell’Universo.  La messa in scena ci trascina nella mente del filosofo che rompe la quarta parete fin da subito e senza indugi, restituendo nella  maniera più semplice ed efficace i punti cardini del suo pensiero.</p>
<p>Con <strong>Venanzio Amoroso, Danilo Franti, Lilith Petillo, Matteo Pantani, Cristiano Arsí</strong>, lo spettacolo è in versione itinerante: una formula che permette al pubblico di assistere stando mai seduto. Si segue lo svolgersi della vicenda in piedi, spiando i personaggi nei vari interstizi del luogo scelto per la messa in scena, in cui ambientare i diversi passaggi e incontri di Giordano Bruno. Ci si sente in questo modo vicini ai fatti che accadono, a stretto contatto con le parole e col pensiero del filosofo. Si “partecipa” al rogo a cui si assiste come realmente presenti in quella piazza e in quel giorno che ha sancito la fine terrena di un uomo e la nascita concreta della sua idea portatrice di cambiamenti e libertà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La compagnia<strong> Controtempo Theatre</strong>, fondata nel 2016 da attori e registi professionisti, nasce con l’obiettivo di andare  controtempo , contro il consumismo delle esigenze, dando nuova vita anche a siti e strutture di interesse storico attraverso rassegne artistico-culturali con particolare attenzione per il teatro. Quest’ultimo, scelto come condizione sociale di vita, ha portato la compagnia a presentare in forme nuove, anche drammaturgie  fondanti della cultura teatrale e letteraria: spettacoli da palco, itineranti o a 360 gradi per far vivere un viaggio all’interno di <em>Otello, Giordano Bruno. Alla luce delle stelle, Romeo e Giulietta,  La Luna, l’amore, Cyrano, Il mercante di Venezia, Notre Dame, Amleto, Pinocchio, Artemisia Gentileschi</em>, <em>Il ritratto di Dorian Gray </em>e tanti altri. Il rapporto tra artista e spettatore consente quindi di condurre le persone nel luogo magico della rappresentazione affrontando temi contemporanei e universali.</p>
<p><strong>Contatti per informazioni e prenotazioni:</strong> <a href="mailto:extraordinariofestivalroma@gmail.com">extraordinariofestivalroma@gmail.com</a> / 346 734 6677</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ExtraOrdinario Live Festival è ideato ed organizzato da Controtempo Theatre.</strong><strong> Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura &#8211; Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell&#8217;Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro -Anno 2024 promosso da Roma Capitale &#8211; Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con LEA e SIAE.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Sito:</strong> <a href="http://www.compagniacontrotempo.it/">www.compagniacontrotempo.it</a><br />
<strong>Facebook:  </strong>Controtempo theatre ed ExtraOrdinario Festival<br />
<strong>Instagram: </strong>controtempo_theatre ed extraordinariofestival</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p dir="ltr">
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F09%2F10%2Fper-extraordinario-live-festival-giordano-bruno-alla-luce-delle-stelle-a-cesano-lo-spettacolo-itinerante-di-controtempo-theatre%2F&amp;linkname=Giordano%20Bruno.%20Alla%20luce%20delle%20stelle.%20A%20Cesano%20lo%20spettacolo%20itinerante%20di%20Controtempo%20Theatre%C2%A0" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F09%2F10%2Fper-extraordinario-live-festival-giordano-bruno-alla-luce-delle-stelle-a-cesano-lo-spettacolo-itinerante-di-controtempo-theatre%2F&#038;title=Giordano%20Bruno.%20Alla%20luce%20delle%20stelle.%20A%20Cesano%20lo%20spettacolo%20itinerante%20di%20Controtempo%20Theatre%C2%A0" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/10/per-extraordinario-live-festival-giordano-bruno-alla-luce-delle-stelle-a-cesano-lo-spettacolo-itinerante-di-controtempo-theatre/" data-a2a-title="Giordano Bruno. Alla luce delle stelle. A Cesano lo spettacolo itinerante di Controtempo Theatre "></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/09/10/per-extraordinario-live-festival-giordano-bruno-alla-luce-delle-stelle-a-cesano-lo-spettacolo-itinerante-di-controtempo-theatre/">Giordano Bruno. Alla luce delle stelle. A Cesano lo spettacolo itinerante di Controtempo Theatre </a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">92435</post-id>	</item>
		<item>
		<title>E’ scomparso il letterato e filosofo Nuccio Ordine. Lo studioso di Giordano Bruno</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/11/e-scomparso-il-letterato-e-filosofo-nuccio-ordine-lo-studioso-di-giordano-bruno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=e-scomparso-il-letterato-e-filosofo-nuccio-ordine-lo-studioso-di-giordano-bruno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2023 10:57:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Giordano Bruno]]></category>
		<category><![CDATA[Nuccio Ordine]]></category>
		<category><![CDATA[Pierfranco Bruni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=72298</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="2560" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-768x768.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-1536x1536.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-2048x2048.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-1920x1920.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-1170x1170.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/86786ACF-8A22-45A0-9FE1-F5F796A01BE9-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Filosofia, teologia e discussioni teoretiche. Modelli letterari che hanno occupato lo spazio umano e culturale di  Nuccio Ordine. Un letterato dentro la filosofia. Ci ha lasciato a 65 anni non&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/11/e-scomparso-il-letterato-e-filosofo-nuccio-ordine-lo-studioso-di-giordano-bruno/">E’ scomparso il letterato e filosofo Nuccio Ordine. Lo studioso di Giordano Bruno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Filosofia, teologia e discussioni teoretiche. Modelli letterari che hanno occupato lo spazio umano e culturale di  Nuccio Ordine. Un letterato dentro la filosofia.</p>
<p>Ci ha lasciato a 65 anni non compiuti,  il filosofo e il letterato Nuccio Ordine. Era nato a Diamante, in Calabria il <a dir="auto" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">18 luglio del 1958, ed è morto a Cosenza il 10</a> giugno 2023. Era ordinario di letteratura italiana all&#8217;università della Calabria. Filosofia e letteratura in un intreccio di &#8220;favolose&#8221; scoperte di senso attraverso la necessità di porre al centro l&#8217;utile per mezzo dell&#8217;inutile in un dialogante confronto con gli &#8220;strumenti&#8221; dell&#8217;intelletto. <br dir="auto" />Intelletto come pensare e il pensare come pensiero da riabilitare dopo l&#8217;esercizio di una solitudine cavernosa in cui il tempo come misura viene ad essere superato dal tempo come durata tra l&#8217;istante e l&#8217;attimo. Il filosofo che ha ricreato l&#8217;esperienza come concetto fondante grazie al quale la fenonelogia umana e il &#8220;diritto alla parola&#8221; potevano assorbire il sacrificio della parola come essenza eroica dell&#8217;esistenza. È chiaro che dentro questa manifestazione ciò che abbiamo considerato superfluo può diventare il necessario di una esistenza.<br dir="auto" />Tra alcuni suoi libri voglio ricordare: &#8220;La cabala dell’asino&#8221; (1996), &#8220;La soglia dell’ombra&#8221; (2009)  &#8220;Contro il Vangelo armato&#8221; (2009). &#8220;Teoria della novella e teoria del riso nel Cinquecento&#8221; (2009), &#8220;Le rendez-vous des savoirs&#8221; (2009), &#8220;Les portraits de Gabriel García Márquez&#8221; (2012), &#8220;Tre corone per un re&#8221; (2014), &#8220;Gli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere” (2018), &#8220;L’utilità dell’inutile. Manifesto” (2020), George Steiner. L’ospite scomodo” (2022).<br dir="auto" />Proprio Steiner è stato un catturatore di idee in Nuccio. Infatti nella percezione delle emozioni, ma anche degli errori, la presenza di Giordano Bruno, al quale ha dedicato un capolavoro di studi con libri imponenti e innovativi, tra i quali anche un testo scritto con Gerardo Picardo, non può classsificarsi soltanto una sfera epistemologica bensì di eresia metafisica al cui interno la pagina consistente tra Ragione e Fede ha trovato la sua chiave di lettura nella &#8220;dottrina&#8221; della Utopia. <br dir="auto" />Non si tratta di una estremizzazione ma di una composizione comparativa tra Verità e Realtà. Quando leggo osservazioni come: &#8220;È nelle pieghe di quelle attività considerate superflue, infatti, che possiamo percepire lo stimolo a pensare un mondo migliore, a coltivare l’utopia di poter attenuare, se non cancellare, le diffuse ingiustizie e le penose disuguaglianze che pesano (o dovrebbero pesare) come un macigno sulle nostre coscienze&#8221;, tutto il dire umano deve trovare in un orizzonte di senso la spiritualità più pregnate di ogni significante che non ha bisogno della logica ma della consapevolezza della ferita che la materialità può infliggere. Quindi è proprio Giordano Bruno che chiama il dettato di un amore per la conoscenza. <br dir="auto" /><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-72305" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/4593A57A-EEED-448C-93EB-318D9F50C508.jpeg" alt="" width="128" height="248" />Nel suo testo &#8220;Su Giordano Bruno&#8221; egli ebbe a scrivere: &#8220;L&#8217;esperienza umana e intellettuale del filosofo, infatti, testimonia che la conquista del sapere e il diritto alla parola è frutto di una battaglia quotidiana, di un rigoroso impegno, di un forte sacrificio. E proprio per difendere la sua filosofia dell&#8217;infinito e il suo amore disinteressato per la conoscenza, il Nolano non ha mai esitato a scontrarsi con potenti avversari nelle corti e nelle aule universitarie di molte città europee, rinunciando, volta per volta, a privilegi e a onori. Fino a concludere la sua esistenza, come la farfalla degli Eroici furori, nella luce di un rogo. Ma tra quelle fiamme, alimentate da una feroce intolleranza, Bruno, da uomo libero, ha scritto una delle pagine più eloquenti della sua filosofia&#8221;.  <br dir="auto" />La conoscenza non è mai ciò che molti usano chiamare la &#8220;cosa&#8221;. È andare oltre l&#8217;intolleranza, che l&#8217;uomo manifesta, per comprendere quella dimensione immateriale che a volte si nasconde nel principio di una ricerca che giunge alla metafisica. Bruno fu un filosofo della merafisica? O fu l&#8217;anticipazione di un mondo del non valore ma di una Idea che tocca i limite del confine che lega kierkegaard con Nietzsche, o Leopardi con Haidigger per mezzo di Hannnah Arendt? Ma cosa ci starebbe a fare Schopenhauer con la sua rappresentazione? <br dir="auto" />Nuccio Ordine legge in Giordano Bruno l&#8217;anticipazione del tutto. Quando Bruno scrive &#8220;la visione della religione&#8221; Nuccio, il caro amico mio corregionale e coraggiosissimo filosofo, mutuando il nolano nel suo &#8220;Su spaccio de la bestia trionfante&#8221; sottolinea questa singolarità: &#8220;In queste splendide pagine, Bruno esprime una visione della religione diametralmente opposta a quella sostenuta dalla teologia protestante. Per Lutero e Calvino il rapporto tra uomo e Dio si materializza in un legame individuale fondato solo ed esclusivamente sulla fede. E finanche le Leggi, che nella visione veterotestamentaria sanzionavano il contratto tra humanitas e divinitas, non garantiscono più la salvezza. Tutto ciò che riguarda l&#8217;orizzonte mondano viene escluso, espunto, neuralizzato. […] Bruno capisce con chiarezza le conseguenza funeste che la dottrina della sola fide può avere sulla società: svalorizzare le opere e l&#8217;etica, ma anche la ragione e le scienze speculative, non incoraggia certamente gli uomini ad intraprendere la durissima strada del riscatto dalla feritas&#8221;. <br dir="auto" />Il riscatto della ferita infatti è possibile se si supera l&#8217;etica e si entra nel cosmo dell Umanità che crea una comparazione ontologica con la Divinità. Ogni reale è spiazzato, così viene spiazzata altresì ogni speculazione &#8220;scietista&#8221;, e l&#8217;uomo per essere considerato Uomo non può scardinare la Fede perché la Fede non si serve della Ragione, e non vale ol confronto tra Fede e Ragione, ma di quell&#8217;uomo antropologico che viaggia in un Umanesimo ricco di paolino radicamento in Ficino pre Rinascimento. Ma è proprio il Rinascimento che occupa la scena di una vichiana memoria che ha la sua voce in Bruno. <br dir="auto" />La letteratura è il principio dell&#8217;uno che rivive nella filosofia e quindi è la filosofia che affacciandosi all&#8217;uno si specifica: &#8220;La filosofia, nella sua massima espressione, si concretizza proprio in questa ricerca dell&#8217;Uno, in questa contemplazione della natura, in questo sforzo di cogliere l&#8217;invisibile nel visibile, l&#8217;unità nella molteplicità&#8221;. <br dir="auto" />Invisibile e visibile sono lo spazio appunto della contemplazione. In un tempo materiale reale si può fare a meno della letteratura che contemplando chiede alla filosofia di proporre un immaginario senza il pensiero? Direi proprio di no. Si ritorna dunque al fatto &#8211; atto della conoscenza. Ma la conoscenza non si abita senza la penetrazione scavante della coscienza. A questa &#8220;utopia&#8221; Nuccio Ordine ha dato gli occhi dell&#8217;anima. Mai dimenticando le visioni teologiche nella eredità meta-ontologica. Nel suo monito finale non si può non tener conto di una tale affermazione: &#8220;<span data-originalfontsize="16px" data-originalcomputedfontsize="16">Se non si comprende l&#8217;utilità dell&#8217;inutile, l&#8217;inutilità dell&#8217;utile, non si comprende l&#8217;arte; e un paese dove non si comprende l&#8217;arte è un paese di schiavi o di robots, un paese di persone infelici, di persone che non ridono né sorridono, un paese senza spirito; dove non c&#8217;è umorismo, non c&#8217;è il riso, c&#8217;è la collera e l&#8217;odio&#8221;.</span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F06%2F11%2Fe-scomparso-il-letterato-e-filosofo-nuccio-ordine-lo-studioso-di-giordano-bruno%2F&amp;linkname=E%E2%80%99%20scomparso%20il%20letterato%20e%20filosofo%20Nuccio%20Ordine.%20Lo%20studioso%20di%20Giordano%20Bruno" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F06%2F11%2Fe-scomparso-il-letterato-e-filosofo-nuccio-ordine-lo-studioso-di-giordano-bruno%2F&#038;title=E%E2%80%99%20scomparso%20il%20letterato%20e%20filosofo%20Nuccio%20Ordine.%20Lo%20studioso%20di%20Giordano%20Bruno" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/11/e-scomparso-il-letterato-e-filosofo-nuccio-ordine-lo-studioso-di-giordano-bruno/" data-a2a-title="E’ scomparso il letterato e filosofo Nuccio Ordine. Lo studioso di Giordano Bruno"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/11/e-scomparso-il-letterato-e-filosofo-nuccio-ordine-lo-studioso-di-giordano-bruno/">E’ scomparso il letterato e filosofo Nuccio Ordine. Lo studioso di Giordano Bruno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">72298</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Quel rogo brucia ancora. I documenti sulla morte di Giordano Bruno</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/05/30/quel-rogo-brucia-ancora-i-documenti-sulla-morte-di-giordano-bruno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quel-rogo-brucia-ancora-i-documenti-sulla-morte-di-giordano-bruno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Salvatore Balasco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2021 20:10:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[documenti]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Giordano Bruno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=41619</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-2048x1366.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/7395E37E-21DE-42D9-884D-ABF42217D5A9-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Francesca De Robertis porta il lettore nelle carte che raccontano la fine del Nolano, il filosofo che non volle ascoltare neppure un confortatore “Majori forsan cum timore sententiam in me&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/05/30/quel-rogo-brucia-ancora-i-documenti-sulla-morte-di-giordano-bruno/">Quel rogo brucia ancora. I documenti sulla morte di Giordano Bruno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="s5"><b><i><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Francesca De Robertis</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">porta il lettore </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">nelle carte </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">che raccontano la </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">fine del Nolano</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, il filosofo </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">che non volle ascoltare neppure un confortatore</span></span></i></b></p>
<p class="p1"><span class="s1">“Majori forsan cum timore sententiam in me fertis, quam ego accipiam”. </span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> Avete più paura voi nel pronunciare la condanna che io nel riceverla. Disse così </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">il ribelle, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">eretico pertinace</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">Giordano Bruno, l’8 febbraio 1600, in casa del cardinale Ludovico Madruzzo, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ascoltando l’esito del lungo processo a cui </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">i cardinali Roberto </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Bellarmino, Santa Severa </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">e gli altri inquisitori </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">lo avevano costretto, non impedendogli di pensare </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">oltre le sbarre del carcere di Castel Sant’Angelo, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">come quel filosofo ‘fantastico’ degli innumerevoli mondi aveva sempre fatto nella sua inquieta storia. In un documentatissimo saggio</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> che è un punto fermo nella ricostruzione di tanti fatti storici</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">I documenti sulla morte di Giordano Bruno</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> (il Mulino, pp. 230, euro 21), </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Francesca De Robertis</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> &#8211; </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">dottore di ricerca in Filologia classica nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e in Storia moderna nella Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> &#8211; fa stato di una condanna destinata a restare un </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">unicum</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> non solo nella storia della Chiesa</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> colpevo</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">le </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">di aver mandato a morte (nudo e legato a un palo) un </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">uomo che volle sempre essere </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">filosofo </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">e non teologo, </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">ma dell’intera vicenda del pensiero umano. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">A lungo si è par</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">l</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ato di </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">congiura del silenzio</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> in merito alla morte d</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">el Nolano</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> a causa della scarsità di documenti relativi al suo rogo, nonché del dominio quasi esclusivo di una testimonianza, la più controversa di tutte: una lettera di Kaspar </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Schoppe</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> a Konrad </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Rittershausen</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, pubblicata per la prima volta nel 1621 in un pamphlet dal titolo </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Machiavellizatio</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, inserito in seguito nell’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Index </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">librorum</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">prohibitorum</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">Tuttavia, a partire dalla fine del XIX secolo – dopo l’affaire Campo de’ Fiori – e fino agli anni più recenti, sono stati pubblicati ulteriori documenti sulla morte del </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">domenicano di Nola, nato sotto più benigno cielo, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">di cui il volume </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">offre una ragionata e fondata rassegna. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">L’analisi di t</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">utte le </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">fonti </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">al momento disponibili consente </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">di ri</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">annodare pezzi di storia, notizie e <img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41621" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-585x780.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /> comprensioni dell’evento, aprendo il largo su </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">quanto avvenne dopo la condanna del filosofo da parte del Tribunale dell’Inquisizione e dimostra che l’eco della morte di Bruno</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, il 17 febbraio 1600, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">fu certamente più ampia di quel che si crede.</span></span></p>
<div id="attachment_41623" style="width: 260px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-41623" class="wp-image-41623" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/65BE0702-AF22-4373-A1E0-7D31093DC940-286x300.jpeg" alt="" width="250" height="262" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/65BE0702-AF22-4373-A1E0-7D31093DC940-286x300.jpeg 286w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/65BE0702-AF22-4373-A1E0-7D31093DC940.jpeg 564w" sizes="(max-width: 250px) 100vw, 250px" /><p id="caption-attachment-41623" class="wp-caption-text">Opera di Gennaro Vallifuoco</p></div>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">L’analisi dei docume</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">n</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ti</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, infatti, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">va dalla lettera di Kaspar </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Schoppe</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> a Konrad </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Ritterhausen</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> al registro di San Giovanni Decollato, agli Avvisi di Roma (Urbinate latino) al doc</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">u</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">mento sulla corrispondenza del duca Virginio Orsini, fino al</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">l’inglese</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">Longleat</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">Devereux</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> Papers</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> e alla testimonianza del conte di Ventimiglia (Memorie del capitano Giovan Battista <img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41621" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D-585x780.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/C875793F-6D5A-425C-B8B6-1BA27CCD709D.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /> Mancini). Nei </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">mondi innumerabili e </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Simoniani</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> si muove anche la storia degli effetti del pensiero </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">bruniano</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, in un meccanismo dei seguiti che coinvolge ed è una storia nella storia. Del resto lo stesso </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Nolano aveva scritto che “niente rimane uguale dopo le maree”. E una sferzata fu davvero il suo rogo, con il filosofo del </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">De Infinito</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> che viene </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">abbru</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">g</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">iato</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">publice</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">combustus</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, mentre era vivo e cosciente (</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">vivus</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">vidensque</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">). Tra Campo dei Fiori e Palazzo Or</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">s</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ini,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> se</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">de dell’amb</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">a</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">sciatore di Roma, la legna per i roghi si passava spesso. Fu il caso di Celestino da Verona ma anche dello scozzese Walter Merse (la cui esecuzione avvenne il 20 giugno del 1595)</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">: p</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">er l’occasione alla catasta di legna carbone e dieci caratelli di pece fu fatta fabbricare </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">una “</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">camiscia</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> di pece negra come il </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">carbonee</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> gli fu posta sopra la carne acciocché così presto non morisse”. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Ma si ricorda anche la fine di Pomponio de </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Algerio</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, concittadino di Bruno, che il 19 agosto 1556 fu bruciato vivo a Piazza Navona, a soli 25 anni, dentro un calderone pieno di olio, pece e trementina bollente. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Eppure solo quel rogo di Bruno (</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">bruciato vivo dal fuoco alimentato da funesti rami secchi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">) è stato capace </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">d</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">i fissare il filosofo negli occhi del lettore di ogni tempo, proprio grazie a</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> quelle <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-41622" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/717A1ED1-06C0-4390-96A9-FE992CFBAA09-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/717A1ED1-06C0-4390-96A9-FE992CFBAA09-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/717A1ED1-06C0-4390-96A9-FE992CFBAA09-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/717A1ED1-06C0-4390-96A9-FE992CFBAA09-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/717A1ED1-06C0-4390-96A9-FE992CFBAA09-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/717A1ED1-06C0-4390-96A9-FE992CFBAA09-585x780.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/05/717A1ED1-06C0-4390-96A9-FE992CFBAA09.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />carte ingiallite </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">c</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">he ci sono giunt</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">e</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. In quanto ‘non pentito’, al</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">l’autore de </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Lo spaccio della bestia trionfante</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">non fu concesso di </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">stendere un testamento, mentre i ‘confortatori’ incappucciati menavano la loro processione rituale fino al luogo dell’esecuzione, agitando immagini sacre – le</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> tavolette</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> – che servivano di monito al condannato, in questo modo distraendolo dalla folla che solitamente si accalcava all’uscita dalle carceri. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Bruno “si limitò a ribadire ai confortatori di non avere </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">materia </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">resipiscendi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">”, ovvero ciò di cui pentirsi. Fu portato al luogo della morte plausibilmente attraverso via dei Banchi e via del Pellegrino, e qui </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">&#8211; </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">heretico</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> pertinace, con la lingua in giova </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">(un chiodo ricurvo conficcato nella l</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">i</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ngua) </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">&#8211; </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">fu spogliato nudo, legato a un palo ed arso vivo. Rifiutò l’abiura perché non poteva rinunciare al suo pensiero, più importante della carne stessa</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> (si vedano</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> sul punto</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> gli studi di Gerardo Picardo in </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Oltre il Tempio. Sul cristianesimo nella filosofia di Giordano Bruno</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Sassoscritto</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> editore, e </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Nolanus</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">. La filosofia oltre il rogo, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Stamperia del Valentino, Napoli, prefazione di Sossio </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Giametta</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, opera teatrale che pone </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">in scena </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">il Nolano </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">e </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Papa Clemente VIII, i</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">l pontefice che lo mandò al rogo, i</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">n un drammatico, bellissimo, ultimo confronto che va oltre le fiamme del rogo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">). </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">“Le ceneri di Giordano Bruno – annota la studiosa – furono con ogni probabilità disperse nel vento, nei pressi del Muro Torto o gettate nel Tevere”.</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">La registrazione di consegna al Tribunale criminale di Roma, documento rinvenuto nel 2011 e studiato da Nuccio Ordine</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, mostra uno schizzo a inchiostro del condannato tra le fiamme. Nel disegno di mano notarile di nota una linea orizzontale sulla gola del reo, che lo studioso Germano </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Maifreda</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> (autore di studi fondamentali anche sulla storia di fra Celestino da Verona) propone di interpretare come il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">borello</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> o </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">borelo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, un collare impiegato per fissare il condannato al palo dell’esecuzione mantenendone il viso ricolto verso il pubblico. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Interessante anche scoprire come il </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">C</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">onte di Ventimiglia fu un discepolo del Nolano (anzi Bruno stesso gli avrebbe raccomandato prima di morire di “seguire le sue gloriose pedate e di fuggire li pregiudizi e errori”). </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Il silenzio si alzò</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, pesante, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">su quel rogo. Solo in Inghilterra la notizia giunse in modo tempestivo (su questi punti sono importanti le pagine di Michele Ciliberto e di Aniello Montano), ma</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> poi la notizia arrivò, come un fioco di brave che accese altre luci. Una storia degli effetti che arriva ai nostri giorni.Ecco perché, tira le somme De Robertis,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> “allo stato attuale delle conoscenze sulla morte del Nolano, parlare ancora di congiura d</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">el</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> silenzio non sembra corretto”, anche perché la documentazione in nostro possesso non è esigua. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Continua a spostare confini il pensiero di quell</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">’eretico </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">per il quale i mondi sono infiniti e </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">anche i diavoli</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> un giorno</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> si salveranno</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. Il filosofo con un po’ di barbetta nera, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">barca </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">mal’impeciata</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> che tiene ancora il mare</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">ha insegnato che </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">siamo gente in ricerca di “un pane diverso”, la conoscenza</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Ha mostrato l</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">a forza della logica, “attissimo organo a la venazione della verità”</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, di quella verità che </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">il tempo non </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">arruga</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Nella sua meravigliosa e sferzante commedia, il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Candelaio,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> aveva scritto che “i porci qualche </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">decembre</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> me la pagheranno</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">io </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">spero di ricovrare il lardo dove ho perso l’erba, si non sott’un mantello, sotto un altro, si non in una, in un’altra vita”. Ricordando di cogliere l’occasione di mettere </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">un chiodo alla Fortuna</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, resta la sua infinita lezione di libertà, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">una stella più alta e forte di ogni rogo di intolleranza</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">perché le idee quando le lanci non le fermi più</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">come ha scritto Gustavo Raffi</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> in merito al monumento senza tempo di Ettore Ferrari in Campo dei Fiori e sottolineando </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">la </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">dignitas</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">hominis</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> testimoniata dal Nolano</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">per il quale “l’importante non è arrivare primi, non è vincere il palio, ma correre con dignità”. </span></span></p>
<p class="s5"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">“Rimane ancora da spiegare – scrive </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">De Robertis</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">invitando ad altre avventure di ricerca </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">– la mancanza di accenni a Bruno e alla sua tragica fine sul rogo nei carteggi di coloro che conobbero il filosofo in vita: pare verosimile ipotizzare, infatti, che nelle carte ancora non studiate e inedite dei dotti e degli intellettuali che lo incontrarono ed ebbero rapporti con lui in tutta Europa, possano essere rintracciate ulteriori menzioni di quanto accadde a Roma nel febbraio del 1600”. Sono ad esempio le carte conservate alla </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Bodleian</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> Library di Oxford appartenute ad Alberto Gentili. Ma questa è già un’altra storia, perché l’ermeneutica della vita e del pensiero del Nolano riserva di continuo sorprese. </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Posate le ceneri, l</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">a pagina del </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Denken</span></span> <span class="s8"><span class="bumpedFont15">bruniano</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> insegna che </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">ogni punto è centro. </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F05%2F30%2Fquel-rogo-brucia-ancora-i-documenti-sulla-morte-di-giordano-bruno%2F&amp;linkname=Quel%20rogo%20brucia%20ancora.%20I%20documenti%20sulla%20morte%20di%20Giordano%20Bruno" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F05%2F30%2Fquel-rogo-brucia-ancora-i-documenti-sulla-morte-di-giordano-bruno%2F&#038;title=Quel%20rogo%20brucia%20ancora.%20I%20documenti%20sulla%20morte%20di%20Giordano%20Bruno" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/05/30/quel-rogo-brucia-ancora-i-documenti-sulla-morte-di-giordano-bruno/" data-a2a-title="Quel rogo brucia ancora. I documenti sulla morte di Giordano Bruno"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/05/30/quel-rogo-brucia-ancora-i-documenti-sulla-morte-di-giordano-bruno/">Quel rogo brucia ancora. I documenti sulla morte di Giordano Bruno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">41619</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
