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	<title>Il Mondo Che Ca Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>Il Mondo Che Ca Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Le nostre comunità all&#8217;estero: una risorsa di autentici ambasciatori dell&#8217;italianità</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/03/08/le-nostre-comunita-allestero-una-risorsa-di-autentici-ambasciatori-dellitalianita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-nostre-comunita-allestero-una-risorsa-di-autentici-ambasciatori-dellitalianita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 14:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></category>
		<category><![CDATA[Il Mondo Che Ca]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="667" height="498" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/4229CE83-E79A-413C-B383-AA00F76341ED.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/4229CE83-E79A-413C-B383-AA00F76341ED.jpeg 667w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/4229CE83-E79A-413C-B383-AA00F76341ED-300x224.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/4229CE83-E79A-413C-B383-AA00F76341ED-585x437.jpeg 585w" sizes="(max-width: 667px) 100vw, 667px" /></p>
<p>Intervista a Goffredo Palmerini sul suo nuovo libro “Il mondo che va” e anche altro di Giovanna Chiarilli Un impegno nell&#8217;emigrazione che gli ha permesso di conoscere e valorizzare le comunità&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/03/08/le-nostre-comunita-allestero-una-risorsa-di-autentici-ambasciatori-dellitalianita/">Le nostre comunità all&#8217;estero: una risorsa di autentici ambasciatori dell&#8217;italianità</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Intervista a Goffredo Palmerini sul suo nuovo libro “Il mondo che va”</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">anche altro</span></span></p>
<p>di <b><i>Giovanna Chiarilli</i></b></p>
<p class="s11"><i><span class="s12"><span class="bumpedFont15">Un impegno nell&#8217;emigrazione che gli ha permesso di </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">c</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">onoscere e valorizzare le comunità all&#8217;estero: una risorsa di autentici ambasciatori dell&#8217;italianità</span></span></i></p>
<p class="s11"><span class="s12"><span class="bumpedFont15"><i>Occorrono politiche di lungo respiro per un rapporto finalmente maturo, e non paternalistico, tra l&#8217;Italia e le comunità degli italiani nel mondo</i></span></span></p>
<p class="s11"><span class="s12"><span class="bumpedFont15"><i>L&#8217;essenziale ruolo della stampa italiana all&#8217;estero per promuovere, edificare una concezione dell&#8217;Italia più lata rispetto a Paese chiuso nei propri confini</i></span></span></p>
<p class="s11"><span class="s13"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-67171" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/CB79529D-D95D-44AD-B56A-DCF7638EC36D-215x300.jpeg" alt="" width="215" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/CB79529D-D95D-44AD-B56A-DCF7638EC36D-215x300.jpeg 215w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/03/CB79529D-D95D-44AD-B56A-DCF7638EC36D.jpeg 515w" sizes="(max-width: 215px) 100vw, 215px" />Leggendo l&#8217;ultimo libro di </span><span class="s14">Goffredo Palmerini</span><span class="s13">, </span><span class="s15">“Il Mondo che va”</span><span class="s13">, edito da </span><span class="s13">One</span><span class="s13"> Group Edizioni e dedicato a Papa Francesco, ho avuto la conferma che il giornalismo è nel suo DNA vista l&#8217;abilità del padre, Vinicio, nello scrivere, nel fare cronaca. Il fante Vinicio Palmerini ha raccontato i drammatici giorni di guerra con una dovizia di particolari degni di un grande cronista; una storia tra le più toccanti custodite in queste pagine.</span></p>
<p class="s16"><span class="s13">Quella di Goffredo è una vita all&#8217;insegna dell&#8217;impegno&#8230; in politica, nell&#8217;associazionismo, nella cultura, nel giornalismo&#8230; all&#8217;insegna del suo Abruzzo.</span> <span class="s13">Quasi trent&#8217;anni trascorsi come amministratore al Comune dell&#8217;Aquila, e &#8220;quando nel 2007 non mi ricandidai – racconta – mi chiesi come potessi in altra veste servire la mia città e l&#8217;Abruzzo, soprattutto per far </span><span class="s13">conoscere</span><span class="s13"> la straordinaria bellezza e le singolarità dell&#8217;Aquila come le meraviglie di una regione ricca d&#8217;arte, di tradizioni secolari, di magnifici borghi e di un incomparabile patrimonio naturalistico ed ambientale protetto, pari ad un terzo del </span><span class="s13">territorio regionale&#8221;. Fu l&#8217;ANCI regionale, l&#8217;associazione dei comuni abruzzesi, a designarlo come membro del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM). </span></p>
<p class="s11"><span class="s13">Ed è proprio grazie a questo incarico, che inizia l'&#8221;avventura&#8221; di Palmerini nel mondo dell&#8217;emigrazione, non solo abruzzese, che l&#8217;ha portato a conoscere da vicino &#8220;il fenomeno migratorio italiano che in un secolo e mezzo dall&#8217;Unità d&#8217;Italia ha portato fuori i confini circa 30 milioni d&#8217;italiani, sparsi in ogni angolo del mondo, la più grande diaspora della storia dell&#8217;umanità. Dalle varie generazioni della nostra emigrazione – afferma </span><span class="s14">Goffredo Palmerini</span><span class="s13"> – è nata un&#8217;Italia ben più numerosa di quella dentro i confini: 80 milioni di oriundi che in ogni angolo del mondo onorano al meglio la terra da dove sono emigrati loro o i propri avi. Ho incontrato, da allora, le nostre comunità all&#8217;estero conoscendone il valore, la ricchezza morale, l&#8217;amore per l&#8217;Italia ben più forte di chi ci vive, il prestigio e la stima che i nostri emigrati, dopo immani sacrifici, sono riusciti a conquistarsi nelle terre d&#8217;emigrazione con la loro laboriosità, con il loro talento e con testimonianze di vita esemplari&#8221;.</span></p>
<p class="s11"><span class="s13">Da allora, il suo impegno per gli abruzzesi, gli italiani all&#8217;estero, è andato amplificandosi: Consigliere </span><span class="s14">CRAM</span><span class="s13"> per otto anni, presidente dell&#8217;Osservatorio dell&#8217;Emigrazione della Regione Abruzzo, membro della storica associazione ANFE, &#8220;fondata nel 1947 da </span><span class="s14">Maria Agamben Federici</span><span class="s13">, Madre costituente che fece parte del gruppo dei 75 che approntò la bozza della Costituzione, poi approvata dall&#8217;Assemblea Costituente ed entrata in vigore il 1° gennaio 1948&#8243;, come tiene a precisare, senza dimenticare il suo contributo alla FAIM, il Forum delle associazioni italiane nel mondo.</span></p>
<p class="s11"><span class="s14">E in questa &#8220;nuova vita&#8221; grande spazio è stato riservato alla scrittura. Con &#8216;Il Mondo che va&#8217;, siamo arrivati alla dodicesima pubblicazione, sempre a cura della </span><span class="s14">One</span><span class="s14"> Group Edizioni&#8230; un annuario che raccoglie il meglio dei tuoi articoli&#8230; quali sono i temi, gli elementi che caratterizzano questa edizione?</span></p>
<p class="s11"><span class="s13">&#8220;I contatti con il mondo dell&#8217;emigrazione mi hanno portato a cercare di far conoscere sempre più le meraviglie dell&#8217;Italia all&#8217;estero da un lato, e dall&#8217;altro a raccontare le più belle storie d&#8217;emigrazione, le qualità della nostra gente, i personaggi più significativi che con il loro talento rendono onore all&#8217;Italia. Questa assidua comunicazione bidirezionale, fatta soprattutto attraverso la straordinaria rete della stampa italiana nel mondo e le numerose testate giornalistiche in Italia, assolve efficacemente a quel bisogno di far conoscere o stimolare l&#8217;interesse per la storia e l&#8217;attualità della nostra emigrazione, spesso trascurata proprio dalle classi dirigenti che dovrebbero avere un&#8217;adeguata attenzione verso le nostre comunità nel mondo, una risorsa di autentici ambasciatori dell&#8217;italianità, nella promozione delle nostre eccellenze, della nostra lingua e del patrimonio artistico e culturale italiano. Scrivo molto su questi temi, cercando di comunicare la più bella Italia, dentro e fuori i confini. Ogni anno o poco più, una selezione ragionata dei miei scritti diventa un annuario. &#8216;Il mondo che va&#8217; è un volume che nell&#8217;ottimismo vuole celebrare ciascun italiano che nell&#8217;esercizio del proprio quotidiano dovere, in Italia o all&#8217;estero, dà il meglio di sé e fa crescere il nostro Paese e la terra delle proprie radici. Le storie hanno un filo rosso che le unisce, diversamente e intimamente, a quelle dei libri precedenti&#8221;. </span></p>
<p class="s16">In ogni libro, ci sono profili su italiani all&#8217;estero che nel mondo sono riusciti a realizzare importanti progetti, ad affermare le loro passioni o capacità&#8230; quali personaggi hai contribuito a far conoscere in &#8216;Il Mondo che va&#8217;?</p>
<p class="s16"><span class="s13">&#8220;Di quest&#8217;ultimo libro cito due casi di aquilani all&#8217;estero: </span><span class="s14">Omero Sabatini</span><span class="s13"> e </span><span class="s14">Maurizio Cirillo</span><span class="s13">. Sabatini è stato un diplomatico, vive negli </span><span class="s14">Stati Uniti</span><span class="s13"> nei pressi della capitale federale. Ha operato per il governo americano in molti paesi del mondo occupandosi di sviluppo agricolo. Ma soprattutto ne parlo per il singolare merito d&#8217;aver fatto conoscere agli americani il grande romanzo manzoniano, facendo dei </span><span class="s15">“Promessi Sposi”</span><span class="s13"> una mirata riduzione, tradotta in inglese in un linguaggio accessibile alla generalità degli americani visto che, fino ad allora, l&#8217;opera del Manzoni era nota solo ad una ristretta minoranza di studiosi. </span><span class="s14">Maurizio Cirillo</span><span class="s13">, invece, è un manager nel campo della telefonia che ha operato in Brasile, in Angola e in Italia. Ma in </span><span class="s14">Brasile</span><span class="s13"> ha anche creato altre attività industriali, mentre a L&#8217;Aquila, la città natale che fortemente ama, porta avanti con la famiglia attività ricettive di elevata qualità che assecondano uno sviluppo turistico che vuole prediligere le eccellenze artistiche, architettoniche e ambientali del capoluogo d&#8217;Abruzzo, come le singolarità che hanno accompagnato gli otto secoli della sua storia&#8221;. </span></p>
<p class="s16"><span class="s13">Ammetto che, come autore dei programmi Rai per gli italiani all&#8217;estero, i libri di </span><span class="s14">Goffredo Palmerini</span><span class="s13"> sono stati una fonte preziosissima di spunti, proprio per conoscere e far conoscere profili di italiani all&#8217;estero di grande eccellenza. Come questi appena raccontati. </span></p>
<p class="s16"><span class="s14">Goffredo Palmerini</span><span class="s13"> è davvero molto conosciuto e stimato, sia tra gli addetti ai lavori, sia tra le comunità all&#8217;estero. Con il suo impegno fatto di continue relazioni si può definire un piccolo costruttore di ponti che alimenta con un flusso quotidiano di notizie, messaggi, incontri e visite all&#8217;estero. Ed i suoi racconti, trovano spesso spazio sulle testate all&#8217;estero.</span></p>
<p class="s16"><span class="s13"> </span>&#8220;La stampa italiana nel mondo – conferma – che già di per sé assolve una funzione fondamentale per le nostre comunità, ha un ruolo rilevante anche per me nel comunicare suo tramite fatti, argomenti e notizie che nutrono il desiderio di conoscenza e, in fondo, il bisogno d&#8217;una relazione costante e non episodica&#8221;. Un costante &#8220;lavoro&#8221;, che è soprattutto una grande passione e ammirazione verso le comunità all&#8217;estero, che gli ha permesso di essere largamente conosciuto come un autentico Ambasciatore d&#8217;Abruzzo nel mondo.</p>
<p class="s16">Lo abbiamo già accennato, ma vorrei sottolineare ancora che grazie a te, ogni giorno vengono diffusi articoli, che raccontano l&#8217;Italia in tutte le sue sfaccettature, sui giornali in lingua italiana che, con grandi sacrifici, continuano a rappresentare in ogni angolo del mondo un &#8220;pezzo&#8221; d&#8217;Italia. Eppure non c&#8217;è un&#8217;adeguata attenzione verso questo settore&#8230; qual è il futuro della stampa italiana nel mondo?</p>
<p class="s16"><span class="s13">&#8220;Ho pochi elementi per immaginare quale possa essere il futuro della stampa italiana nel mondo. Posso solo testimoniare, per la mia esperienza e per la conoscenza che ho maturato verso l&#8217;emigrazione italiana, che la funzione della stampa italiana all&#8217;estero è essenziale nel promuovere, edificare una concezione dell&#8217;Italia più lata rispetto a Paese chiuso nei propri confini. Un&#8217;Italia di 140 milioni d&#8217;italiani, dentro e fuori i confini, che potrebbe recitare un ben diverso ruolo nel mondo se solo le Istituzioni italiane, dal Parlamento al Governo alle Regioni e agli Enti locali, conoscessero le nostre comunità all&#8217;estero investendo su esse in politiche di promozione e sostegno, della lingua come della stampa, perché soprattutto attraverso di loro cammina il Made in </span><span class="s13">Italy</span><span class="s13"> e su di loro può costruirsi un fecondo progetto di turismo delle radici. Occorrono quindi politiche di lungo respiro, non occasionali ma sistemiche. Solo con un&#8217;attenzione assidua possono svilupparsi quelle straordinarie opportunità potenzialmente presenti, in un rapporto finalmente maturo e non paternalistico tra l&#8217;Italia e le comunità degli italiani nel mondo&#8221;.</span></p>
<p class="s18"><span class="s17">Fonte: La Gente d’Italia &#8211; Uruguay</span></p>
<p class="s18"><span class="s19">https://www.genteditalia.org/2023/03/03/goffredo-palmerini-e-il-mondo-che-va/</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/03/08/le-nostre-comunita-allestero-una-risorsa-di-autentici-ambasciatori-dellitalianita/">Le nostre comunità all&#8217;estero: una risorsa di autentici ambasciatori dell&#8217;italianità</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Il mondo che va, in uscita il libro di Goffredo Palmerini. Prefazione di Mario Narducci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 06:47:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></category>
		<category><![CDATA[Il Mondo Che Ca]]></category>
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		<category><![CDATA[Mario Narducci]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="354" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/10C5B262-A739-48F1-9D86-40D301E039C9.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/10C5B262-A739-48F1-9D86-40D301E039C9.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/10C5B262-A739-48F1-9D86-40D301E039C9-300x157.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/11/10C5B262-A739-48F1-9D86-40D301E039C9-585x305.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Con la prefazione curata da Mario Narducci giornalista insigne e finissimo poeta, è imminente l&#8217;uscita per la One Group Edizioni, il libro di Goffredo Palmerini. L&#8217;ultimo di dodici scritti dal&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/11/24/il-mondo-che-va-in-uscita-il-libro-di-goffredo-palmerini-prefazione-di-mario-narducci/">Il mondo che va, in uscita il libro di Goffredo Palmerini. Prefazione di Mario Narducci</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Con la prefazione curata da Mario Narducci giornalista insigne e finissimo poeta, è imminente l&#8217;uscita per la One Group Edizioni, il libro di Goffredo Palmerini. L&#8217;ultimo di dodici scritti dal poliedrico scrittore e giornalista, insignito di prestigiosi riconoscimenti, studioso di immigrazione, da lunghi anni impegnato in intense attività culturali legate alle comunità degli italiani nel mondo </em></p>
<div class="mh-meta entry-meta">
<p>L’AQUILA, 23 novembre 2022 – E’ in corso di pubblicazione “<strong><em>Il mondo che va</em></strong>“, dodicesimo libro di <strong>Goffredo Palmerini</strong>, che uscirà per le <strong>Edizioni One Group</strong> nei primi giorni di dicembre. Con il consenso dell’editore, si anticipa la <strong>Presentazione</strong>di <strong>Mario Narducci</strong>, che apre il volume, con l’immagine di copertina.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium"><img decoding="async" class="wp-image-33450" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Goffredo-Palmerini.b-298x300.jpg" sizes="(max-width: 298px) 100vw, 298px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Goffredo-Palmerini.b-298x300.jpg 298w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Goffredo-Palmerini.b-150x150.jpg 150w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/04/Goffredo-Palmerini.b.jpg 555w" alt="" width="298" height="300" /><figcaption><em>Goffredo Palmerini </em></figcaption></figure>
</div>
<p><strong>Goffredo Palmerini</strong>, giornalista e scrittore, ha pubblicato i volumi <em>“Oltre confine”</em> (2007), <em>“Abruzzo Gran Riserva”</em> (2008), <em>“L’Aquila nel Mondo”</em> (2010), <em>“L’Altra Italia”</em> (2012), <em>“L’Italia dei sogni”</em> (2014), <em>“Le radici e le ali”</em> (2016), <em>“L’Italia nel cuore”</em> (2017), <em>“Grand Tour a volo d’Aquila”</em> (2018), <em>“Italia ante Covid”</em> (2020), <em>“Mario Daniele, il sogno americano”</em>(2021), tradotto e pubblicato anche negli Stati Uniti, <em>“Mosaico di Voci”</em> (2021).</p>
<p>Nel 2008 gli è stato tributato il Premio Internazionale “Guerriero di Capestrano” per il contributo reso alla diffusione della cultura abruzzese nel mondo. Conferiti nel 2014 il Premio Roccamorice e a Lecce il Premio Speciale “Nelson Mandela” per i Diritti Umani. Gli sono inoltre stati conferiti Premi alla Cultura a Galatone (2016), Spoleto e Montefiore Conca (2019). Nel 2020 il Premio Nazionale Pratola per la Letteratura e dall’India il riconoscimento di “Scrittore d’eccellenza” dal World Pictorial Poetry Forum. Nel 2021 il Premio internazionale Città di Firenze per la Cultura.</p>
<p>Nell’attività giornalistica <strong>Palmerini</strong> ha vinto nel 2007 il XXXI Premio Internazionale Emigrazione. Gli sono poi stati tributati, sempre per il Giornalismo: lo Zirè d’Oro nel 2008, il Premio internazionale “Gaetano Scardocchia” (2017) il Premio Nazionale “Maria Grazia Cutuli” (2017), il Premio Giornalistico 2017 dall’Associazione Stampa italiana in Brasile, il Premio internazionale “Fontane di Roma” (2018). Nel 2021, per il Giornalismo sulla stampa italiana nel mondo, gli sono stati conferiti a Spoleto il Premio “I Grandi Dialoghi”, a Rimini il Premio alla Carriera dalla Universum International Academy, a Roma il Premio Eccellenza Italiana alla Carriera, a Cefalù il Premio internazionale Federico II, a Erice il Premio internazionale alla Carriera “L’Anfora di Calliope”.</p>
<p>Da molti anni svolge un’intensa attività con le comunità italiane nel mondo. Studioso di emigrazione, è membro del Comitato scientifico del “Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo”, per la quale opera è anche uno degli Autori. E’ membro di prestigiose istituzioni culturali internazionali, sia in Italia che all’estero.</p>
<p><em>***</em></p>
<p><strong>PRESENTAZIONE</strong></p>
<p>di</p>
<p><strong>Mario Narducci</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-medium is-resized"><img decoding="async" class="wp-image-49560" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cover-Il-mondo-che-va-215x300.png" sizes="(max-width: 327px) 100vw, 327px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cover-Il-mondo-che-va-215x300.png 215w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cover-Il-mondo-che-va-733x1024.png 733w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cover-Il-mondo-che-va-768x1073.png 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cover-Il-mondo-che-va-1099x1536.png 1099w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/cover-Il-mondo-che-va.png 1340w" alt="" width="327" height="457" /></figure>
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<p>Coincidenza vuole che questa dodicesima fatica editoriale di <strong>Goffredo Palmerini</strong>, giornalista e scrittore di riconosciuta e consolidata fama, veda la luce dopo il suo ritorno dalla missione americana in occasione del <strong>Columbus Day</strong>, che dopo la costrizione impostagli dall’imperversare del Covid, ha segnato la ripresa dei suoi viaggi nel mondo dell’emigrazione dove la sua presenza non solo è ambita dai nostri connazionali all’estero, ma è elemento saldante dei rapporti che intercorrono tra due realtà che, per suo merito, sono andate avvicinandosi, nel tempo, sempre di più. I volumi di Palmerini sono oramai un appuntamento irrinunciabile. Sono la sintesi di un’attività frenetica che la sua vivacità culturale e il suo amore per una storia di amarezze e di glorie, quale quella dell’emigrazione, hanno saputo tessere con capacità organizzative rare e risultati positivi acclarati.</p>
<p><strong>Goffredo Palmerini</strong>, già membro del CRAM, l’organo istituito dalla Regione Abruzzo per mantenere saldi i rapporti tra gli emigranti e la loro Patria d’origine, è riuscito negli anni con destrezza e puntiglio là dove le istituzioni s’erano sempre arrestate. Dalle conferenze annuali di partenza, Palmerini aveva tratto l’idea di intessere veri e propri rapporti stabili, utilizzando un mezzo, quello della stampa in particolare, fino ad allora pressoché ignorato. Lasciato il suo pluridecennale impegno nella politica attiva, quasi fosse naturale sbocco, <strong>Palmerini</strong> ha impugnato la penna diventando firma dei maggiori quotidiani e periodici editi dagli italiani all’estero. E’ iniziato così quello scambio di notizie tra due mondi solo apparentemente così distanti, ma in realtà sempre vicini per via degli affetti che hanno sempre tenuto legati i nostri emigranti ai luoghi d’origine.</p>
<p><strong>Palmerini</strong> dedica a questa sua attività giornalistica buona parte della giornata. I suoi servizi toccano tutti i continenti ampliando il raggio di conoscenza del nostro <strong>Abruzzo</strong> e del nostro <strong>Paese</strong> e rilanciando notizie e servizi che giungono dall’estero. Per questa sua preziosissima attività ha ricevuto riconoscimenti unanimi e premi di grande prestigio. La sua scrittura, sempre appropriata, profonda, esaustiva, sta tra il giornalismo militante e la saggistica breve. Egli non si accontenta di “riportare” o “narrare”. Scrive invece per “dire” cose che altrimenti resterebbero sconosciute ai più perché date per scontate mentre scontate non sono.</p>
<p>La sua scrittura, dunque, non è mai scontata e sempre rivela la sua personale scelta di campo che lo porta quotidianamente, anche nella vita privata, a stare con gli ultimi e in  particolare con un mondo, quello dell’emigrazione, la cui storia, vestita di fame e di tragedie, ha segnato il nostro passato mentre inorgoglisce il presente per le figure di connazionali all’estero che attraverso una personale affermazione, hanno contribuito spesso in maniera determinante a fare grande il Paese ospite. Questo dodicesimo volume “<strong><em>Il mondo che va</em></strong>” non fa eccezione, sia pure nella forzata assenza di reportage dall’estero a causa del covid. Ma la traccia resta pressocché identica, dipanandosi essa tra il privilegio della memoria, gli eventi culturali, i servizi dalle città, i contributi di amici prestigiosi.</p>
<p>Nutrito è il campo della memoria ove si propone il ricordo di personalità che ci hanno lasciato e che in qualche modo hanno fatto la storia della nostra Regione, in Italia e all’estero. Citiamo per tutti <strong>Franco Marini</strong> e <strong>Antonio Falconio</strong>, politici di razza, l’avvocato <strong>Attilio Cecchini</strong> e l’ingegner <strong>Marcello Vittorini</strong>, la poetessa <strong>Anna Ventura</strong>, della quale Palmerini presentò il libro sul terremoto “<em>Tra domenica e lunedì</em>”, il <strong>Mario Daniele</strong> del sogno americano. Palmerini riserva sempre un posto d’onore alla memoria di personaggi illustri, nella certezza che la pedagogia del ricordo mantiene sempre intatto il suo valore presso le nuove generazioni.</p>
<p>Assai vasto è il campo culturale, con <strong>Omero Sabatini</strong>, l’aquilano che ha svelato <em>i Promessi Sposi</em>agli americani, i “Grandi dialoghi” di <strong>Anna Manna</strong> a Spoleto, con premio alla carriera giornalistica proprio a Goffredo Palmerini, il decennale del Premio Pratola, il Premio d’eccellenza Città del Galateo e la presentazione della <strong>Perdonanza celestiniana</strong> dell’Aquila con il suo riconoscimento UNESCO a Patrimonio immateriale dell’umanità, nonché la presentazione del <strong>Gran Duo Italiano</strong> e – ma la citazione di eventi sarebbe troppo lunga – le due mostre dedicate a <strong>Santa Francesca Saverio Cabrini</strong>, la madre degli emigranti, vera antesignana di solidale accoglienza, infine la Cittadinanza onoraria al Presidente Emerito dell’Accademia della Crusca <strong>Francesco Sabatini</strong>, che nel suo discorso candida <strong>L’Aquila</strong> a <strong>Capitale degli Appennini</strong>. Quanto alle città promosse da Palmerini nel mondo, ecco figurare per tutte <strong>Erice</strong>, “brillante perla della Sicilia Occidentale”, dove il nostro ha ricevuto il prestigioso premio alla carriera per la stampa estera.</p>
<p>Significativa la dedica posta da Palmerini al volume: <strong><em>a Papa Francesco: dopo Celestino V, ha fatto all’Aquila il dono più grande</em></strong>. Una dedica, questa, che fa storia, come il volume intero, del resto, che è un vero e proprio documento di un lasso di tempo in cui l’autore, se pure rinunciando ai suoi viaggi all’estero causa Covid, non ha rinunciato a proporci gli aspetti salienti di un mondo, quello dell’emigrazione, che fa parte della nostra pelle e della nostra identità.</p>
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<figure class="alignleft size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49559" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Mario-Narducci-209x300.jpg" sizes="(max-width: 209px) 100vw, 209px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Mario-Narducci-209x300.jpg 209w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2022/11/Mario-Narducci.jpg 363w" alt="" width="209" height="300" /><figcaption><em>Mario Narducc</em>i</figcaption></figure>
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<p>***</p>
<p><strong>Mario Narducci</strong> è nato all’Aquila il 23 febbraio 1938. Giornalista professionista, ha lavorato per <em>Il resto del Carlino</em>, <em>La Gazzetta del Popolo</em>, <em>Avvenire</em> e <em>Il Popolo</em>, seguendo per quest’ultimo quotidiano, come Vaticanista e inviato speciale, i viaggi apostolici dell’ultimo scorcio del pontificato di Paolo VI e per 10 anni quelli del pontificato di Giovanni Paolo II, raccontati poi nel volume, esaurito, <em>Le ragioni dell’anima</em> (Calderini, Bologna, 1989). Ha fondato e dirige il periodico di Lettere, Arti e Presenza culturale <em>Novanta9</em>, al quale collaborano docenti dell’Università dell’Aquila e di Urbino e personalità insigni della cultura nazionale. E’ stato Direttore responsabile di TVUno; Direttore responsabile del mensile <em>L’Eco di San Gabriele</em> (200 mila copie di tiratura); Responsabile cultura dell’ANSA Abruzzo, Direttore responsabile del settimanale satirico dell’Aquila<em> Ju Zirè</em>. Attualmente conduce, per l’emittente abruzzese Laqtv, la trasmissione culturale del sabato sera, “Novanta9”. E’ presidente dell’Istituto di Abruzzesistica e Dialettologia, con il quale promuove iniziative culturali a largo raggio e i Premi L’Aquila “Zirè d’oro”, giunti alla 25esima edizione, intitolati ad Angelo Narducci, direttore storico di Avvenire, poeta, Parlamentare europeo nella prima legislatura. E’ stato membro di Commissione negli esami di iscrizione all’Ordine Nazionale dei Giornalisti ed è conferenziere in varie regioni d’Italia, soprattutto per quanto attiene ai temi di cultura religiosa e della pace. E’ stato Presidente regionale delle Acli abruzzesi, Delegato provinciale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, di cui è Commendatore, nonché per due legislature Vice Presidente del Crei (Consiglio Regionale Emigrazione e Immigrazione).</p>
<p>Ha pubblicato, per la poesia, <em>La ragazza di un mese</em>(Ceti, Teramo, 1965), Prefazione di Luigi Marra e Giuseppe Porto; <em>Se insiste la speranza</em> (Cannarsa, Lanciano, 1991), Prefazione di Vito Moretti; <em>Sdrucciolo dei Poeti</em> (Lo Zirè, L’Aquila, 1992), Prefazione di ValerioVolpini; <em>Il deserto e i giorni – Poesie per il tempo quaresimale</em> (L’Arca, L’Aquila, 2003),  con saggi e contributi critici di Alda Merini, Paolo Giuntella, Pasquale Maffeo, Claudio Bottini, Giuseppe Molinari; <em>Le offese stagioni</em> (Confronto, Fondi, 2007), Presentazione di Anna Maria Giancarli, contributo critico di Pasquale Maffeo, libro vincitore del Premio Nazionale Libero De Libero 1998; <em>Tempo di Passione – Lamento per L’Aquila ferita</em> ( Iaed Edizioni, L’Aquila 2010), con saggi e contributi critici di Liliana Biondi, Anna Maria Lenti, Gastone Mosci,  Angelo Paoluzi, Fabio Maria Serpilli e disegni originali di Domenico Colantoni, Teofilo Masulli, Maria Giovanna Narducci, Augusto Pelliccione, Massimina Pesce, Vincenzo Tiboni; <em>L’Amore che resta </em>(Calderini, Bologna, 2012); <em>Quando piovono i cieli</em> (Iaed, 2015); <em>Poesie per l’Avvento</em>, con saggi introduttivi di Pio Cerocchi, P. Claudio Bottini, Gastone Mosci, la Badessa delle Clarisse dell’Aquila Madre Rosa Maria Tufaro; <em>I giorni che sconvolsero l’Europa dell’Est</em> – <em>Il primo viaggio in Polonia di Papa Wojtyla</em> (Iaed, 2020), Prefazione di Goffredo Palmerini; <em>Via delle Bone Novelle -Racconti in tempo di quarantena</em> (Iaed 2021). E’ Presidente e componente di Giuria di prestigiosi premi letterari nazionali. Nel 2013 gli è stato assegnato il premio Polidoro di Giornalismo alla carriera, promosso dall’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo. Nell’aprile 2018 gli è stato assegnato all’Università La Sapienza di Roma, Centro Altiero Spinelli, il Premio “Il poeta per un nuovo umanesimo” e nel 2019, presso il Libero Sindacato Scrittori in Roma, il Premio “Il poeta ebbro”, promossi dalla poetessa e scrittrice Manna Manna. In occasione della Perdonanza 2022 gli è stato conferito all’Aquila, per il suo impegno culturale e professionale, il Premio “La Croce di Celestino” promosso ogni anno dal Lions International Club.</p>
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