<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>inclusione Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/inclusione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/inclusione/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Sep 2026 07:57:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.10</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>inclusione Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/inclusione/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>La scuola deve sempre includere. Mai escludere soprattutto per questioni etniche</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/22/la-scuola-deve-sempre-includere-mai-escludere-soprattutto-per-questioni-etniche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-scuola-deve-sempre-includere-mai-escludere-soprattutto-per-questioni-etniche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierfranco Bruni saggista, antropologo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 07:46:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[IL punto di vista]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Antropologia]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=128333</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1672" height="941" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Gruppo-di-bambini.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Gruppo-di-bambini.jpg 1672w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Gruppo-di-bambini-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Gruppo-di-bambini-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Gruppo-di-bambini-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Gruppo-di-bambini-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/Gruppo-di-bambini-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1672px) 100vw, 1672px" /></p>
<p>La scuola deve sempre includere. La classe non è un contenitore da riempire con quote etniche, è una relazione di esperienze. È un incontro tra biografie, tra lingue, tra fragilità&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/22/la-scuola-deve-sempre-includere-mai-escludere-soprattutto-per-questioni-etniche/">La scuola deve sempre includere. Mai escludere soprattutto per questioni etniche</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>La scuola deve sempre includere. La classe non è un contenitore da riempire con quote etniche, è una relazione di esperienze. È un incontro tra biografie, tra lingue, tra fragilità e talenti.Siamo una Nazione di etnie antiche e moderne. Parlare di Italia come di un blocco etnico puro è una falsificazione storica. Il pluralismo è un fattore antropologico e sulla questione antropologica non si può intervenire con un decreto.</p></blockquote>
<p><strong>Il punto di vista di Pierfranco Bruni- saggista, antropologo</strong></p>
<div id="attachment_66422" style="width: 160px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-66422" class="size-thumbnail wp-image-66422" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/02/DABF35A2-15CB-401A-BA0B-C39FF668BD39.jpeg 410w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p id="caption-attachment-66422" class="wp-caption-text">Pierfranco Bruni</p></div>
<p>La scuola deve sempre includere. Mai escludere soprattutto per questioni etniche. La scuola è inclusiva già di per sé. Per sua natura, per sua fondazione costituzionale, per sua vocazione pedagogica. Non è possibile pensare a classificazioni, a percentuali, a schedature. La scuola non è un ufficio anagrafe, non è una dogana. È il primo luogo della comunità.</p>
<p>È un atto culturale e pedagogico soprattutto in un tempo super tecnologico. Conoscenza e apprendimento. I due pilastri. Ridurre il problema dell&#8217;istruzione alla questione degli &#8220;extracomunitari&#8221; o alla presenza di alunni stranieri in classe significa non aver compreso che cosa sia oggi la scuola italiana e che cosa sia l&#8217;Italia stessa. È un problema molto serio e profondo che va a toccare anche il tema delle contaminazioni.</p>
<p>Non si tratta di una questione soltanto politica o di scelte politiche. È un tratto psicologico che interessa l&#8217;educazione e l&#8217;integrazione. È un fatto antropologico. La classe non è un contenitore da riempire con quote etniche, è una relazione di esperienze. È un incontro tra biografie, tra lingue, tra fragilità e talenti. Quando si introduce una logica di separazione, di conteggio, di tetto massimo, si produce un effetto immediato e devastante sul piano psicologico: si dice a un bambino che la sua presenza è un problema, che è di troppo. È l&#8217;esatto contrario di ogni principio educativo. Educere! Tirare fuori ciò che si ha e  riportarlo dentro con capacità cognitive percettivi sensoriali. Qui parliamo di una filosofia della pedagogia.</p>
<p>È giusto che la pedagogia dia il suo parere, e lo dia con forza. Perché la pedagogia non è ancella della politica. Ha un suo statuto scientifico, una sua autonomia.</p>
<blockquote><p>La pedagogia ci dice da almeno cinquant&#8217;anni che l&#8217;apprendimento è cooperativo e collaborativo, che la differenza è un moltiplicatore cognitivo, che una classe plurale apprende di più e meglio di una classe omologata. Ma oltre questo bisogna partire dal punto che le infanzie sono sempre inclusive.</p></blockquote>
<p>Qui entra la lezione che ho sempre difeso: il mio Francesco d&#8217;Assisi è stato il primo pedagogista della modernità. Non ha mai contato i suoi fratelli, non ha mai chiesto da dove venissero. Ha insegnato la fratellanza come metodo, non come predica. La scuola francescana è inclusiva perché guarda l&#8217;uomo, non l&#8217;etnia. Questa è la nostra radice occidentale e mediterranea. In fondo c&#8217;è sempre un tratto religioso in ciò.</p>
<p>Siamo una Nazione in cui il pluralismo ha un fondamento preciso, che non è una concessione moderna, ma è la nostra storia. Siamo una Nazione di etnie antiche e moderne. Siamo greci, latini, arabi, normanni, albanesi, sloveni, walser, occitani. Siamo la Magna Grecia e siamo l&#8217;emigrazione del Novecento. Il Mediterraneo che ci ha generati è un mare di contaminazioni, non di purezze. Parlare di Italia come di un blocco etnico puro è una falsificazione storica. Il pluralismo è un fattore antropologico e sulla questione antropologica non si può intervenire con un decreto. E tanto si può creare un conflitto.</p>
<p>Perciò non si insista sul problema degli &#8220;extracomunitari&#8221;, che è una definizione giuridica vecchia, superata e offensiva sul piano umano. Il bambino che siede accanto a mio figlio non è un &#8220;extracomunitario&#8221;. È un bambino. È un alunno. È un compagno di classe. Ha un nome, una storia, una lingua madre che diventerà una ricchezza anche per gli altri. E questo significa costume e tradizione.</p>
<p>Bisogna certamente pensare ad altre strade. La strada da seguire è un&#8217;altra. Non è quella delle classi separate, delle quote, delle paure agitate per consenso. È la strada dell&#8217;investimento.</p>
<blockquote><p>Servono più insegnanti, più mediatori culturali, più tempo scuola, più formazione per i docenti. Serve una scuola che non abbia paura della realtà, ma che la accolga e la trasformi in progetto educativo. Appunto. Un progetto educativo interattivo perché l&#8217;educazione è il pensare delle conoscenze.</p></blockquote>
<p>Bisogna considerare però che l&#8217;inclusione non è buonismo. È l&#8217;unica forma di intelligenza possibile. Una scuola che esclude, che conta, che scheda, ha già fallito la sua missione prima ancora di iniziare. Sono bambini.  Saranno ragazzi. Non pongo la questione in termini politici.  È appunto pedagogico</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/22/la-scuola-deve-sempre-includere-mai-escludere-soprattutto-per-questioni-etniche/">La scuola deve sempre includere. Mai escludere soprattutto per questioni etniche</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">128333</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Roma sfila per l&#8217;orgoglio sordo:  il 26 settembre arriva il Deaf Pride nella capitale</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/16/roma-sfila-per-lorgoglio-sordo-il-26-settembre-arriva-il-deaf-pride-nella-capitale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=roma-sfila-per-lorgoglio-sordo-il-26-settembre-arriva-il-deaf-pride-nella-capitale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[26 settembre]]></category>
		<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Deaf pride]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[orgoglio sordo]]></category>
		<category><![CDATA[parata]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=128034</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1080" height="1350" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_Festival.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_Festival.png 1080w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_Festival-240x300.png 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_Festival-819x1024.png 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_Festival-768x960.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_Festival-585x731.png 585w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>Migliaia di persone Sorde provenienti da tutto il mondo, sfileranno da Piazza della Repubblica al Colosseo, per rivendicare insieme il diritto alla piena accessibilità, fino alla grande festa al Circolo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/16/roma-sfila-per-lorgoglio-sordo-il-26-settembre-arriva-il-deaf-pride-nella-capitale/">Roma sfila per l&#8217;orgoglio sordo:  il 26 settembre arriva il Deaf Pride nella capitale</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em>Migliaia di persone Sorde provenienti da tutto il mondo, sfileranno da Piazza della Repubblica al Colosseo, per rivendicare insieme il diritto alla piena accessibilità, fino alla grande festa al Circolo degli Illuminati con il Festival Deaf Pride</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Sabato 26 settembre 2026 migliaia di persone Sorde provenienti da tutto il mondo sfileranno per le strade del centro di Roma, uniti nella stessa battaglia per la piena accessibilità. Alle 14:00 da Piazza della Repubblica prenderà il via il Deaf Pride, la grande parata che l&#8217;Ente Nazionale Sordi (ENS) organizza in occasione della Giornata Mondiale dei Sordi, per rivendicare l&#8217;orgoglio di essere Sordi<img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-128037 size-large aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_percorso_parata-819x1024.png" alt="" width="819" height="1024" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_percorso_parata-819x1024.png 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_percorso_parata-240x300.png 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_percorso_parata-768x960.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_percorso_parata-585x731.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/09/26_percorso_parata.png 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Il corteo attraverserà alcuni dei luoghi più iconici della capitale prima di raggiungere il Circolo degli Illuminati, dove dalle 18:00 il Festival Deaf Pride trasformerà la giornata in una festa di arte e cultura: corti teatrali, poesie in lingua dei segni, Visual Vernacular, musica e danza, fino a notte fonda.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;appuntamento arriverà al culmine di una settimana storica per la Comunità Sorda internazionale: il 23 settembre, a 75 anni esatti dalla fondazione a Roma della World Federation of the Deaf (WFD), l&#8217;ENS aprirà alla Camera dei Deputati quattro giorni di conferenze e confronto sui diritti umani delle persone Sorde. Il Deaf Pride ne sarà la chiusura più visibile e più partecipata: un fiume in movimento.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Angelo Raffaele Cagnazzo, Presidente nazionale ENS commenta: </strong><em>“La presenza a Roma di migliaia di persone Sorde da tutto il mondo è l&#8217;espressione concreta della nostra determinazione e della nostra identità. Il Deaf Pride non è soltanto una manifestazione celebrativa, ma una rivendicazione di piena cittadinanza: chiediamo il rispetto e la tutela dei nostri diritti umani in ogni ambito della vita quotidiana. Camminare insieme nel cuore della capitale significa affermare che l&#8217;accessibilità universale è un fondamento inderogabile per il nostro futuro.”</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Un corteo, dunque, che procede e rivendica insieme i diritti umani delle persone Sorde: famiglie, bambini, studenti, curiosi e professionisti, Sordi e udenti fianco a fianco per la piena accessibilità, lungo un percorso di circa 4 chilometri nel cuore di Roma.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Festival che segue la parata, inoltre, porta per la prima volta al Circolo degli Illuminati un cartellone interamente costruito da artisti Sordi: teatro, poesia performativa in lingua dei segni, musica e danza.</p>
<h2><strong>Informazioni pratiche</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Parata:</strong> sabato 26 settembre 2026, ore 14:00 — partenza da Piazza della Repubblica, arrivo a via di San Pietro in Carcere.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Percorso:</strong> Piazza della Repubblica &#8211; Via delle Terme di Diocleziano &#8211; Via Giovanni Amendola &#8211; Via Cavour &#8211; Piazza dell’Esquilino &#8211; Via Cavour &#8211; Via dei Fori Imperiali &#8211; Via di San Pietro in Carcere.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Festival:</strong> Dalle ore 18:00, Circolo degli Illuminati, <a href="https://www.google.com/maps/search/via+Giuseppe+Libetta,+1?entry=gmail&amp;source=g" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.google.com/maps/search/via%2BGiuseppe%2BLibetta,%2B1?entry%3Dgmail%26source%3Dg&amp;source=gmail&amp;ust=1789638456245000&amp;usg=AOvVaw2y4cEvpno6EXcYQlF6fCwx">via Giuseppe Libetta, 1</a> — Corti teatrali, poesie, Visual Vernacular e Visual Sign, musica leggera, rap e danza moderna.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><em><strong>L&#8217;Ente Nazionale Sordi</strong> (ENS), fondato nel 1932, rappresenta e tutela in Italia le persone Sorde, incluse le persone Sorde con disabilità aggiuntive, come riconosciuto dallo Stato. È membro fondatore della World Federation of the Deaf (WFD), istituita a Roma nel 1951, e opera su tutto il territorio nazionale con oltre 120 sedi locali.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/09/16/roma-sfila-per-lorgoglio-sordo-il-26-settembre-arriva-il-deaf-pride-nella-capitale/">Roma sfila per l&#8217;orgoglio sordo:  il 26 settembre arriva il Deaf Pride nella capitale</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">128034</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Inclusione, unicità, couture: a Roma in passerella la 1° edizione dell&#8217;evento-sfilata “Trame d’Identità</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/19/inclusione-unicita-couture-a-roma-in-passerella-la-1-edizione-dellevento-sfilata-trame-didentita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=inclusione-unicita-couture-a-roma-in-passerella-la-1-edizione-dellevento-sfilata-trame-didentita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 19:56:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[couture]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Trame d’Identita’]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=123758</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="810" height="1555" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1.jpeg 810w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-156x300.jpeg 156w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-533x1024.jpeg 533w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-768x1474.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-585x1123.jpeg 585w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p>
<p>Il progetto, ideato e promosso dal giovanissimo fashion designer italo-algerino Dalil Douache ha trasformato il Campidoglio in uno spazio di dialogo tra alta moda, sostenibilità e valorizzazione delle differenze, riunendo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/19/inclusione-unicita-couture-a-roma-in-passerella-la-1-edizione-dellevento-sfilata-trame-didentita/">Inclusione, unicità, couture: a Roma in passerella la 1° edizione dell&#8217;evento-sfilata “Trame d’Identità</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="810" height="1555" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1.jpeg 810w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-156x300.jpeg 156w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-533x1024.jpeg 533w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-768x1474.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_3647-1-585x1123.jpeg 585w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p><p class="s3"><em><b><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Il progetto</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">ideato e promosso dal giovanissimo fashion designer italo-algerino Dali</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">l </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Douache </span></span>ha trasformato il Campidoglio in uno spazio di dialogo tra alta moda, sostenibilità e valorizzazione delle differenze, riunendo brand, associazioni e ospiti del mondo creativo e sociale</b></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In Campidoglio, domenica 17 maggio, l’Haute Couture ha incontrato il tema dell’inclusione sociale in una serata in cui moda, artigianalità e sostenibilità si sono intrecciate per raccontare il valore dell’identità in tutte le sue forme.</p>
<p>Tra eleganza sartoriale, ricerca estetica e attenzione alla dimensione umana, il fashion designer italo-algerino <b>Dalil Douache</b> ha presentato la prima edizione di “Trame d’Identità. La bellezza non ha una sola forma”, progetto nato con l’obiettivo di valorizzare una bellezza autentica, svincolata dagli stereotipi e fondata su unicità, inclusione e consapevolezza.</p>
<p>L’iniziativa, ospitata nella <b>Sala della Protomoteca</b>, ha riunito brand, designer e realtà associative che hanno trasformato il Campidoglio in uno spazio simbolico di incontro, dialogo e rinascita. <b>Già annunciata la seconda edizione, prevista a Roma nel maggio 2027</b>, con l’intenzione di consolidare “<b>Trame d’Identità</b>” come appuntamento stabile nel calendario culturale della Capitale, coinvolgendo ogni anno nuovi protagonisti del mondo creativo e sociale.</p>
<p>Per il 2026, inoltre, sono in programma una serie di iniziative internazionali che porteranno Dalil Douache oltre oceano, con l’obiettivo di promuovere nel mondo l’incontro tra heritage italiano e radici algerine attraverso una visione di lusso consapevole e identitario, espressa anche nella sua ultima collezione “<b>Soul Couture</b>”: un racconto sartoriale fatto di trasparenze, tessuti broccati, voile, gemme e silhouette fluide.</p>
<p>Alla serata hanno preso parte l’associazione <b>Modelli Si Nasce Autism Onlus</b> e <b>Maria Cristina Masi </b>che, con i saluti istituzionali, ha inaugurato ufficialmente l’evento. Special guest della manifestazione l’attrice e modella <b>Giorgia Fiori</b>.</p>
<p>In passerella si sono alternate le creazioni di <b>Anjoy</b>, brand fondato nel 2024 dalla stilista torinese di origini brasiliane <b>Joyce Canova</b>; <b>Mery Blue</b> con le sue luxury bags artigianali; <b>Camilla Milano</b>, marchio sartoriale dalle radici campane; <b>Marina Corazziari</b>, jewelry designer di fama internazionale; <strong>Edran</strong>, con una collezione ispirata all’estetica dark; e <strong>Gabriella Romeo</strong>, che ha proposto abiti sartoriali capaci di fondere eleganza romana e suggestioni mediorientali.</p>
<p>“Le collezioni presentate sono state un tributo alle infinite sfumature della bellezza: autentica, imperfetta, libera da schemi e definizioni. Ogni abito ha raccontato una storia fatta di identità, coraggio, artigianalità e visione. Sono consapevole e orgoglioso che questo evento sia andato oltre ciò che è moda, proponendosi come un vero e proprio manifesto umano e culturale. Un messaggio di pace, convivenza e speranza. Un invito a riconoscere valore nelle differenze e a trasformarle in forza creativa”, ha dichiarato l’ideatore del progetto, <b>Dalil Douache</b>.</p>
<p>Dopo anni complessi per il settore creativo e relazionale, il ritorno alla condivisione e alla dimensione dal vivo ha assunto un significato ancora più profondo: trasformare la fragilità in possibilità, facendo della moda non soltanto un linguaggio estetico, ma anche uno strumento di inclusione e partecipazione.</p>
<p>In una Roma simbolica e senza tempo, il Campidoglio si è così trasformato nel palcoscenico di un’esperienza collettiva in cui la moda ha assunto il valore di linguaggio universale capace di unire identità, culture e sensibilità differenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/05/19/inclusione-unicita-couture-a-roma-in-passerella-la-1-edizione-dellevento-sfilata-trame-didentita/">Inclusione, unicità, couture: a Roma in passerella la 1° edizione dell&#8217;evento-sfilata “Trame d’Identità</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">123758</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Roma. “Don’t Stop Me Now”: moda e inclusione in passerella al Palazzetto dello Sport</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/30/119440/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=119440</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Dont’stop me now]]></category>
		<category><![CDATA[giornata dell’autismo]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Moda inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzetto dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=119440</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1240" height="878" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147.jpeg 1240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-300x212.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1024x725.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-768x544.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1170x828.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-585x414.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1240px) 100vw, 1240px" /></p>
<p>Moda come inclusione sociale: il 2 aprile a Roma, in occasione della giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, una serata unica organizzata e promossa dall’Assessorato ai grandi Eventi, Sport, Turismo e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/30/119440/">Roma. “Don’t Stop Me Now”: moda e inclusione in passerella al Palazzetto dello Sport</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Moda come inclusione sociale: il 2 aprile a Roma, in occasione della giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, una serata unica organizzata e promossa dall’Assessorato ai grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale con l’Associazione “Modelli si Nasce”: in passerella 24 ragazzi autistici, tra libertà, identità e libertà di esprimersi.</strong></em><br />
<em><strong>Presenta la serata Eleonora Daniele, tra gli ospiti Noemi e la campionessa di nuoto Simona Quadarella</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo le entusiasmanti serate in Campidoglio e al Salone delle Fontane all’Eur, la terza edizione di “Modelli si Nasce 2026 – Don’t Stop Me Now” arriva al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Un luogo simbolo di Roma, un impianto storico che alzerà il livello di un evento che è molto più di una sfilata: è un inno alla libertà di essere sé stessi, senza limiti e senza barriere.</p>
<p>In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, l’associazione Modelli si Nasce Onlus presenta un evento promosso da Roma Capitale – Assessorato Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda: un appuntamento che accende i riflettori sull’autismo e invita tutta la comunità a guardare oltre gli stereotipi. A condurre la serata sarà <b>Eleonora Daniele</b>, accompagnando il pubblico in un viaggio intenso fatto di storie, talento e autentica bellezza. Tra gli ospiti invitati, anche la campionessa di nuoto <b>Simona Quadarella</b> e l’artista <b>Noemi</b>, due eccellenze di Roma.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-119445 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1-213x300.jpeg" alt="" width="213" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1-213x300.jpeg 213w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1-726x1024.jpeg 726w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1-768x1083.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1-1090x1536.jpeg 1090w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1-1170x1649.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1-585x825.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3147-1.jpeg 1240w" sizes="(max-width: 213px) 100vw, 213px" /></p>
<p>&#8220;Per il terzo anno consecutivo, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, sosteniamo con forza questo evento perché crediamo nella moda come veicolo di inclusione sociale. Non è solo una sfilata e una mostra, è la realizzazione del sogno di 24 ragazzi autistici e di tutte le loro famiglie. La scelta dei luoghi così importanti non è casuale, è la dimostrazione di quanto crediamo nella moda come strumento per abbattere le barriere: dal Campidoglio al Salone delle Fontane all&#8217;Eur, fino al <b>Palazzetto dello Sport</b> di viale Tiziano, un impianto simbolo di Roma che abbiamo voluto mettere a disposizione per alzare ulteriormente l&#8217;asticella dell&#8217;evento.<br />
Ringrazio l&#8217;<b>associazione Modelli si Nasce</b> per il lavoro continuo durante l&#8217;anno e i tanti professionisti, come stilisti e fotografi, che hanno voluto dare il proprio contributo a supporto di questa iniziativa così lodevole&#8221; dichiara l’Assessore <b>Alessandro Onorato</b>.</p>
<p>Non solo moda, ma emozione pura: in passerella sfileranno modelli straordinari, portando con sé non solo abiti, ma storie di coraggio e identità. Le creazioni incarnano una ricerca estetica unica e diversificata: dal minimalismo massimalista di <b>Alberto Zambelli</b> al design genderless di <b>Bottega Bernard</b>, dal linguaggio brutalista di <strong>Chronos Corps</strong> ai gioielli-scultura di <strong>futuroRemoto</strong> in collaborazione con l’alta sartoria di <strong>RAMUNDO</strong>, passando per l’eccentricità colorata di <strong>giuglia</strong>., l’estetica ruvida di <strong>LEONARDO VALENTINI</strong> e l’artigianalità raffinata di Yashu &amp; Prem, completate dagli occhiali dai design ricercati firmati <strong>Frank Lo</strong>..</p>
<p>Ogni uscita diventa così un racconto, ogni passo una conquista, con la direzione artistica affidata a <strong>Rossano Giuppa</strong>, che unisce ricerca creativa e valore narrativo in un unico spettacolo di stile e identità.</p>
<p>Modelli Si Nasce fondato a Roma nel 2018 dal cuore e dalla determinazione di genitori di ragazzi autistici che, pur affrontando le sfide della quotidianità, hanno scelto di credere con forza nel futuro dei propri figli. Con uno spirito coraggioso e volutamente provocatorio, hanno deciso di rompere gli schemi e portare questi ragazzi fuori dalla “scatola della disabilità”, mostrando al mondo ciò che spesso non si vede: autenticità, talento, bellezza.</p>
<p><strong>Silvia Cento</strong>, Presidente dell’associazione Modelli Si Nasce, afferma: “Grazie alla fiducia che l’Assessore Onorato ha riposto nei confronti dell’associazione Modelli si Nasce, siamo giunti alla III edizione di un evento che ancora oggi rimane unico. ‘Don’t stop me now’ è un inno che rispecchia appieno il modo di essere dei nostri modelli, non solo perché è un canto alla gioia ed alla spontaneità ma anche perché sottolinea la determinazione a non mollare ed a inseguire i propri sogni! I nostri modelli urlano a gran voce ‘Don’t stop me now’ ed invitano il mondo della moda e della comunicazione a ‘ballare’ insieme sulle note intonate della imperfezione!”.<br />
Da un piccolo gruppo di 5 famiglie, oggi l’associazione conta oltre 100 iscritti ed è diventata una realtà unica in Italia: la prima a offrire percorsi formativi personalizzati che accompagnano ragazzi autistici verso il mondo della moda, preparandoli a diventare modelli e fotomodelli professionisti.</p>
<p>“<strong>Don’t Stop Me Now</strong>” è un invito potente: non fermarsi davanti alle difficoltà, non fermare i sogni, non fermare il cambiamento. Un evento che celebra l’inclusione come valore concreto, la diversità come ricchezza e la moda come linguaggio universale capace di unire, emozionare e trasformare.</p>
<p>Un appuntamento imperdibile per chi crede in un futuro più aperto, più consapevole, più umano.</p>
<p>#ModelliSiNasce #Autismo #Inclusione #WorldAutismAwarenessDay #ModaInclusiva #Roma</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/30/119440/">Roma. “Don’t Stop Me Now”: moda e inclusione in passerella al Palazzetto dello Sport</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">119440</post-id>	</item>
		<item>
		<title>IL MEDITERRANEO SIA UN MARE DI INCONTRO E NON DI CONFLITTI</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/29/il-mediterraneo-sia-un-mare-di-incontro-e-non-di-conflitti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-mediterraneo-sia-un-mare-di-incontro-e-non-di-conflitti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 06:35:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[appello scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti pace]]></category>
		<category><![CDATA[Taurianova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=95249</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="1600" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5005.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5005.jpeg 1200w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5005-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5005-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5005-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5005-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5005-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>A Taurianova l’appello di critici e scrittori per un Mediterraneo di inclusione e condivisione culturale Alla conclusione del Convegno internazionale dell’ AICL-Associazione Interazionale Critici Letterari su “Corrado Alvaro e il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/29/il-mediterraneo-sia-un-mare-di-incontro-e-non-di-conflitti/">IL MEDITERRANEO SIA UN MARE DI INCONTRO E NON DI CONFLITTI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">A Taurianova l’appello di critici e scrittori per un Mediterraneo di inclusione e condivisione culturale</p>
<p>Alla conclusione del Convegno internazionale dell’ AICL-Associazione Interazionale Critici Letterari su<br />
“Corrado Alvaro e il Mediterraneo nella letteratura moderna” organizzato grazie all’Amministrazione<br />
comunale a Taurianova Capitale italiana del libro 2024, i critici e gli scrittori in arrivo dalla Spagna, Madrid,<br />
Galizia, Andalusia, Malaga, Francia, Marsiglia, Tours e città italiane, Torino, Roma, Cagliari, Ispica, Modica,<br />
hanno approvato la seguente Mozione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-95250 size-medium aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006-585x439.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5006.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
“Dalla Calabria, al centro del Mediterraneo, gli scrittori e i critici letterari dell’AICL fanno appello a chi<br />
decide sui destini dei popoli mediterranei per ricordare come la letteratura e la parola scritta da sempre<br />
siano alleati di civiltà, crescita e benessere.<br />
Di fronte ai conflitti e alle profonde divisioni che sconvolgono i Paesi che si affacciano sulle sponde medio-<br />
orientali del Mediterraneo rivolgono un appello a tutte le parti in conflitto, in particolare alle loro elites di<br />
artisti e scrittori, affinché il Nostro Mare torni ad essere considerato per quello che è stato nel corso<br />
dei secoli , un crocevia di incontri e contaminazioni tra culture diverse e tra loro dialoganti, un patrimonio<br />
di ricchezze storiche e naturali.<br />
Nel corso dei millenni il Mediterraneo è sempre stato incrocio di popolazioni, di scambi<br />
commerciali, migrazioni e interazioni tra diverse civiltà, ma non solo, in particolare esso ha ospitato antiche<br />
culture, come quella greca, romana e fenicia, che hanno contribuito a formare una ricca eredità culturale.<br />
In particolare:<br />
Scambi Culturali. Il Mediterraneo ha facilitato il dialogo tra religioni, lingue e tradizioni, creando una<br />
diversità culturale unica.<br />
Patrimonio Naturale: La regione è famosa per la sua biodiversità e per i paesaggi vari, che vanno<br />
dalle coste frastagliate ai siti archeologici.<br />
Economia: Il commercio marittimo ha storicamente costituito una parte fondamentale dell&#8217;economia<br />
mediterranea, contribuendo alla prosperità delle città costiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-95252 size-medium alignnone" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-300x225.jpeg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-300x225.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-768x576.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-1920x1440.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-1170x878.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004-585x439.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG_5004.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Conclusioni.<br />
I firmatari di questa mozione auspicano che in generale con concordia e unità di intenti tutte le autorità che<br />
ne abbiano titolo si impegnino affinché il Mediterraneo torni a rappresentare non solo una importante rotta<br />
commerciale, ma anche un simbolo di unità e condivisione tra popoli diversi e che la sua ricchezza<br />
culturale e naturale continui ad influenzare le identità nazionali e regionali, sottolineando l&#8217;importanza<br />
della cooperazione e lo scambio nel settore della cultura, per affrontare le nuove sfide comuni, come il<br />
cambiamento climatico e le crisi migratorie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/10/29/il-mediterraneo-sia-un-mare-di-incontro-e-non-di-conflitti/">IL MEDITERRANEO SIA UN MARE DI INCONTRO E NON DI CONFLITTI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">95249</post-id>	</item>
		<item>
		<title>MASTER SU PSICOANALISI E MIGRAZIONI &#8211; LA DIVERSITÀ COME RICCHEZZA</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/22/master-su-psicoanalisi-e-migrazioni-la-diversita-come-ricchezza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=master-su-psicoanalisi-e-migrazioni-la-diversita-come-ricchezza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 07:27:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[diversità]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[Master]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=40090</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="481" height="485" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/master.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/master.jpg 481w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/master-298x300.jpg 298w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/master-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 481px) 100vw, 481px" /></p>
<p>Le iscrizioni sono aperte fino al 28 aprile, inizio Master 8 maggio, 70 ore in 10 incontri Il Master Psicoanalisi e Migrazioni ‘Gruppi e Culture in movimento’ è organizzato dalla&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/22/master-su-psicoanalisi-e-migrazioni-la-diversita-come-ricchezza/">MASTER SU PSICOANALISI E MIGRAZIONI &#8211; LA DIVERSITÀ COME RICCHEZZA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Le iscrizioni sono aperte fino al 28 aprile, inizio Master 8 maggio, 70 ore in 10 incontri</strong></em></p>
<p>Il Master <strong>Psicoanalisi e Migrazioni</strong> ‘Gruppi e Culture in movimento’ è organizzato dalla <strong>SPIGA</strong> (Società di Psicoanalisi Interpersonale e Gruppo Analisi) di <strong>Roma</strong> (<a href="http://www.spigahorney.it/">http://www.spigahorney.it/</a>) ed è rivolto a chi lavora o intende lavorare   nell’ambito dell’Intercultura: personale medico e sanitario, psicologi e psicoterapeuti, psicoanalisti, mediatori culturali, assistenti sociali, operatori sociali, di strada, della giustizia e della scuola. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-40092 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/Locandina-212x300.png" alt="" width="238" height="337" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/Locandina-212x300.png 212w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/Locandina.png 354w" sizes="(max-width: 238px) 100vw, 238px" /></p>
<p>L’obiettivo del corso &#8211; <strong>che prenderà avvio l’8 maggio, con iscrizioni aperte fino al 28 aprile</strong> -, è formare professionisti esperti in grado di elaborare strategie efficaci di intervento e applicare una prassi di ‘buone pratiche’ nel campo dell’accoglienza, della cura e dell’integrazione. Si propone di stimolare la capacità di interazione costruttiva con sistemi di pensiero e di cultura altri e di fornire conoscenze pratiche e teoriche spendibili in diversi ambiti di intervento attraverso un continuo scambio tra teoria, pratica e clinica, seguendo i principi della teoria della complessità e un approccio multidisciplinare.</p>
<p><strong>Il Master ha una durata annuale e prevede 70 ore ripartite in 10 incontri</strong> con riconosciuti esperti nel campo della comunicazione, dell’antropologia culturale e medica, della psichiatria e dell’etnopsichiatria, della psicoanalisi, della gruppo-analisi. Sono previsti <strong>10 laboratori di approfondimento</strong> e supervisione in gruppo di situazioni lavorative e di casi clinici seguiti dai partecipanti, in ambito sia privato che istituzionale e <strong>10 laboratori di gruppo esperienziale</strong>, in cui i partecipanti potranno riflettere e confrontarsi insieme sull’esperienza vissuta del corso, come individui e come professionisti.</p>
<p><strong>Al termine del Master verrà rilasciato un attestato e saranno certificati 50 crediti ECM</strong> per le professioni di Psicologo, Educatore Professionale, Medico (varie discipline), Infermiere e Infermiere pediatrico. Il Master si svolgerà in modalità FAD una o due volte al mese nella giornata di sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.15.</p>
<p>Per info: <a href="http://www.spigahorney.it/">http://www.spigahorney.it/</a></p>
<p><a href="https://www.laborform.it/prodotto/diretta-online-dall8-maggio-master-in-psicoanalisi-e-migrazioni/?fbclid=IwAR1Jok2DCpeL4BDV4T9mLjh4BOOFSRmxGj_sP5bYI9c0EkgrnVOl_ooq-VI">https://www.laborform.it/prodotto/diretta-online-dall8-maggio-master-in-psicoanalisi-e-migrazioni/?fbclid=IwAR1Jok2DCpeL4BDV4T9mLjh4BOOFSRmxGj_sP5bYI9c0EkgrnVOl_ooq-VI</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/22/master-su-psicoanalisi-e-migrazioni-la-diversita-come-ricchezza/">MASTER SU PSICOANALISI E MIGRAZIONI &#8211; LA DIVERSITÀ COME RICCHEZZA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40090</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cinquant’anni fa con la Legge 118/71  iniziò il cammino dell’inclusione</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/07/cinquantanni-fa-con-la-legge-118-71-inizio-il-cammino-dellinclusione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cinquantanni-fa-con-la-legge-118-71-inizio-il-cammino-dellinclusione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Adernò]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 17:45:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=39546</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="612" height="407" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara-.jpg 612w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara--300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara--585x389.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara--263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Il 30 marzo 1971 è entrata in vigore la Legge n.118 dal titolo “Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/07/cinquantanni-fa-con-la-legge-118-71-inizio-il-cammino-dellinclusione/">Cinquant’anni fa con la Legge 118/71  iniziò il cammino dell’inclusione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="612" height="407" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara-.jpg 612w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara--300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara--585x389.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/ara--263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p><p>Il 30 marzo 1971 è entrata in vigore la Legge n.118 dal titolo “<strong>Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili” </strong>con la quale ha preso avvio il processo d’integrazione sociale che attraverso le graduali modifiche di passaggio dal semplice inserimento all’integrazione scolastica, oggi, dopo cinquant’anni giunge al traguardo dell’inclusione sociale dei disabili e degli studenti “bisognosi di particolari attenzioni”.</p>
<p>La legge118, risentiva ancora del dramma del dopo guerra ed è stata approvata dal Parlamento dopo il Decreto legge n. 5 del 30 gennaio 1971, con la finalità  di facilitare la vita di relazione dei mutilati e degli invalidi civili per l’accesso agli edifici pubblici o aperti al pubblico ed alle istituzioni scolastiche, prescolastiche o d’interesse sociale costruite in conformità alla circolare del Ministero dei lavori pubblici del 15 giugno 1968 riguardante l’eliminazione delle barriere architettoniche.</p>
<p>Le disposizioni riguardano appunto l’assistenza sanitaria, i servizi dei trasporti pubblici che dovranno essere accessibili agli invalidi non deambulanti, i centri di riabilitazione, gli educatori specializzati, l’assegno mensile, di accompagnamento e la pensione degli invalidi.</p>
<p>“<em>In nessun luogo pubblico o aperto al pubblico può essere vietato l&#8217;accesso ai minorati; in tutti i luoghi, dove si svolgono pubbliche manifestazioni o spettacoli, che saranno in futuro edificati, dovrà essere previsto e riservato uno spazio agli invalidi in carrozzella</em>”.</p>
<p><strong>Frequenza assicurata Articolo 28</strong></p>
<p>Particolarmente significativi gli articoli 28 e 29 nei quali si legge: “<em>Ai mutilati e invalidi civili che non siano autosufficienti e che frequentino la scuola dell’obbligo o i corsi di addestramento professionale finanziati dallo Stato vengono assicurati:</em></p>
<ol>
<li><em>a) il trasporto gratuito dalla propria abitazione alla sede della scuola o del corso e viceversa, a carico dei patronati scolastici o dei consorzi dei patronati scolastici o degli enti gestori dei corsi;</em></li>
<li><em>b) l&#8217;accesso alla scuola mediante adatti accorgimenti per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche che ne impediscono la frequenza;</em></li>
<li><em>c) l&#8217;assistenza durante gli orari scolastici degli invalidi più gravi.</em></li>
</ol>
<p>Inizia  così il processo d’inserimento scolastico dei disabili nelle classi comuni.</p>
<p>Prima di allora <em>“ i soggetti affetti da gravi deficienze intellettive o da menomazioni fisiche”</em> detti allora “handicappati” stavano nelle “<em>classi differenziali”</em>  della scuola elementare e, nella scuola media nelle cosiddette “<em>classi di aggiornamento”</em>, poi abolite con la Legge 517/1977 e con l’avvento della presenza del “docente di sostegno”.</p>
<p>Il testo di legge recita appunto: ”<em>L&#8217;istruzione dell&#8217;obbligo deve avvenire nelle classi normali della scuola pubblica, salvi i casi in cui i soggetti siano affetti da gravi deficienze intellettive o da menomazioni fisiche di tale gravità da impedire o rendere molto difficoltoso l&#8217;apprendimento o l&#8217;inserimento nelle predette classi normali.</em></p>
<p>Nel medesimo articolo in linea con l’art. 34, “La scuola è aperta a tutti” e il comma 3 dell’art. 38 della Costituzione: “<em>Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale </em>…” si stabilisce che “<em>Sarà facilitata”, inoltre la frequenza degli invalidi e mutilati civili alle scuole medie superiori ed universitarie.</em> Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione  e all’avviamento professionale.</p>
<p>Vengono così tracciati il percorso e l’orizzonte dell’integrazione scolastica che riconosce agli inabili come fondamentale il diritto all’istruzione ed all’educazione ; oggi tale processo ha assunto una particolare connotazione mediante la cultura dell’inclusività nella prospettiva di una reale “<em>inclusione sociale” di tutti e di ciascuno.</em></p>
<p>Il comma “ <em>la frequenza sarà facilitata</em>” è stato oggetto della sentenza n. 215 /87 della Corte Costituzionale a seguito di un ricorso per la mancata ammissione di una diciottenne portatrice di handicap, a ripetere nell&#8217;anno scolastico 1983-84 la frequenza alla prima classe dell’Istituto Professionale di Stato per il Commercio di Roma.</p>
<p>Con dettagliata argomentazione, la Corte Costituzionale ha dichiarato il terzo comma dell’art. 28 della legge n. 118 del 1971 costituzionalmente illegittimo nella parte in cui, in riferimento ai soggetti portatori di handicap, prevede che “<em>sarà facilitata&#8221;,</em> anziché disporre che deve essere ”<strong>assicurata&#8221;,</strong> la frequenza alle scuole medie superiori. Ecco un’altra tappa  verso la  cultura dell’inclusione</p>
<p><strong> SCUOLA IN OSPEDALE &#8211; CPIA Art. 29 </strong></p>
<p>Nell’art. 29 vengono definiti i presupposti della scuola in ospedale, della scuola serale per i lavoratori nel rispetto e in attuazione dell’art. 34 della Costituzione che assicura a tutti il servizio scolastico, obbligatorio e gratuito, così da poter eliminare la piaga l’analfabetismo.</p>
<p>Anche gli attuali CPIA- Centri Provinciali Istruzione degli adulti- trovano all’art. 29  le radici del loro essere un servizio alla società, in quanto rendono agevole il recupero dell’abbandono scolastico ed il processo di accoglienza e d’inserimento sociale degli extracomunitari.</p>
<p>Le graduali modifiche dei termini indicativi della disabilità: <em>minorati, portatori di handicap, handicappati,</em> in  “<em>diversamente abili”, “disabili</em>” determinano le tappe di un’evoluzione positiva della cultura dell’inclusione che oggi tende a connotare l’intera istituzione scolastica nell’esercizio di un’educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, mediante la condivisione unanime di diritti e di doveri.</p>
<p>L’impianto disciplinare, prefigurato nella legge n. 118/1971, è poi confluito nella legge n. 104/1992, che riconosce e avvia il processo d’integrazione indirizzata oggi dalla pedagogia speciale  verso la prospettiva dell’inclusione, punto d’arrivo di un “<em>processo irreversibile”</em> di relazioni, e di approccio bio-pisco-sociale che vede la scuola protagonista responsabile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/07/cinquantanni-fa-con-la-legge-118-71-inizio-il-cammino-dellinclusione/">Cinquant’anni fa con la Legge 118/71  iniziò il cammino dell’inclusione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39546</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
