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	<title>ISIA Research Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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	<title>ISIA Research Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title> Milano. ISIA Research – New Design for a New World:  la mostra alla Fabbrica del Vapore </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[architettura e design]]></category>
		<category><![CDATA[Fabbrica del vapore]]></category>
		<category><![CDATA[ISIA Research]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Design week]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1536x864.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dal 21 al 26 aprile, alla Fabbrica del Vapore, ISIA Research porta alla Milano Design Week un modello in cui formazione, ricerca e progetto coincidono.Protagonisti gli ISIA di Faenza, Firenze,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1536x864.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><div><strong><em>Dal 21 al 26 aprile, alla Fabbrica del Vapore, ISIA Research porta alla Milano Design Week un modello in cui formazione, ricerca e progetto coincidono.</em></strong><br data-start="151" data-end="154" /><strong><em>Protagonisti gli ISIA di Faenza, Firenze, Roma e Pordenone, tra sostenibilità, transizioni e responsabilità sociale</em></strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div><strong>Dal 21 al 26 aprile 2026</strong>, in occasione della <strong>Milano Design Week</strong>, la navata sud della Cattedrale della <strong>Fabbrica del Vapore</strong> di Milano ospita la mostra <strong><em>ISIA Research – New Design for a New World</em></strong>, promossa dalla <strong>Conferenza Nazionale dei Presidenti e Direttori ISIA (</strong><strong>Istituti Superiori per le Industrie Artistiche) </strong>e organizzata dagli <strong>ISIA </strong><strong>di Faenza, Firenze </strong>e <strong>Roma </strong>unitamente alla sede decentrata di <strong>Pordenone</strong>. L’evento ha ottenuto il patrocinio di <strong>ADI</strong><em>&#8211; </em>Associazione per il Disegno Industriale, <strong>AIAP</strong> &#8211;  Associazione italiana design della comunicazione visiva e <strong>ISPRA</strong> &#8211; Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.</div>
<div></div>
<div>Il <strong>momento inaugurale</strong>, previsto per <strong>martedì 21 aprile alle ore 16.30</strong>, si aprirà con un evento performativo dell’Ensemble del Corso AFAM (Triennio e Biennio) di Percussioni della <strong>Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – Fondazione Milano Scuole Civiche</strong>, coordinato dal M° Cristiano Pirola.</div>
<div></div>
<div>La mostra rappresenta un’occasione unica per esplorare il <strong>modello formativo degli ISIA</strong>,istituzioni pubbliche di alta formazione artistica (AFAM) del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca, specializzate in design, che rilasciano titoli di I, II e III livello. Una realtà unica nel panorama italiano, dove <strong>didattica e ricerca coincidono </strong>in un processo continuo e circolare che coniuga <strong>sperimentazione, metodo e responsabilità sociale</strong>. Attraverso <strong>progetti, modelli e prototipi</strong>, l’esposizione affronta temi cruciali per il design contemporaneo: <strong>sostenibilità e transizioni</strong>, <strong>dimensione sociale</strong>, <strong>future design</strong> e <strong>metaprogettazione</strong>.</div>
<div></div>
<div>I tre ISIA hanno organizzato l’evento espositivo, evidenziando un’impostazione culturale e metodologica comune e, allo stesso tempo, le proprie specificità: <strong>Roma</strong>, insieme alla sede decentrata di Pordenone, concepisce il design come un sistema complesso e come una risposta alle esigenze del tessuto industriale; <strong>Faenza</strong>, a partire dai ceramici innovativi, spinge la ricerca verso nuovi materiali e processi produttivi divenendo forte leva progettuale; <strong>Firenze </strong>lo connette al mondo produttivo e all’innovazione tecnologica.</div>
<div></div>
<div>Il percorso espositivo si sviluppa come un <strong>ambiente immersivo, dinamico e multisensoriale</strong>, in cui <strong>installazioni, narrazioni visive</strong> e <strong>dispositivi interattivi</strong> guidano il visitatore alla scoperta non solo dei risultati finali, ma anche dei processi progettuali.<strong> </strong><strong>Video, luci, suoni, oggetti, schizzi, modelli </strong>e<strong> opere editoriali</strong> restituiscono la complessità e la ricchezza dei linguaggi del design, rendendo visibile la metodologia scientifica e progettuale che guida lo sviluppo delle idee, dall’indagine preliminare fino alla definizione del progetto e del prodotto di ricerca conclusivo.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>In particolare, <strong>ISIA Faenza </strong>presenta il progetto espositivo<strong> <em>Co-inhabited Landing</em></strong>, che sviluppa <strong>dispositivi e strategie di design per la riqualificazione climatica degli spazi urbani,</strong> con l’obiettivo di attenuare le temperature, sostenere la coesistenza tra specie e migliorare la qualità della mobilità e della vita in modo sostenibile. Tutto questo attraverso un approccio <strong>biocentrico</strong>, che considera tutte le forme di vita come co-abitanti e punta a favorire biodiversità e adattamento climatico. Tra i progetti: <strong>KORE</strong>: sistema modulare in ceramica e biomateriali per creare isole verdi e rifugi climatici; <strong>Urban Kite</strong>: oggetto ibrido tra bici e spazio di sosta, che favorisce socialità e riuso; <strong>B.Cool</strong>: piattaforma digitale partecipativa per monitorare e gestire il calore urbano. In linea con la sperimentazione orientata a nuovi materiali e processi produttivi, ISIA Faenza presenta anche <strong>Homage to Fungi – Hybrid Objects</strong>: una collezione di oggetti ispirati alla ricerca sul micelio e alle logiche formali e strutturali del regno fungino</div>
<div></div>
<div>Sono una trentina i progetti presentati in mostra da <strong>ISIA Roma</strong> e dalla sede decentrata di <strong>Pordenone</strong>, in cui emerge una visione del design orientata alla trasformazione responsabile dei sistemi produttivi e delle relazioni sociali. Tra questi: <strong>A-SILVIA</strong>, una lampada da comodino a basso impatto ambientale, disassemblabile e realizzata con materiali riciclabili, trasforma oggetti quotidiani in memorie luminose; <strong>ALÈA</strong> affronta la crisi degli ulivi colpiti da Xylella riutilizzandone la cenere come smalto ceramico e sostenendo la rigenerazione del territorio; <strong>CORE</strong> propone dispositivi indossabili che rileggono elementi storicamente costrittivi in chiave di cura, promuovendo benessere psicofisico senza modelli estetici imposti; <strong>CRITERIA</strong>ridefinisce il ruolo del designer come mediatore sociale nell’accessibilità cognitiva digitale, attraverso un toolkit pratico e inclusivo; <strong>FERMENTO</strong> introduce la bio-fabbricazione domestica con lo SCOBY per creare materiali biodegradabili, rendendo l’utente parte attiva del processo produttivo; <strong>SATELLITI</strong> ripensa la cucina come sistema diffuso di unità mobili e interconnesse, adattabili a contesti domestici e outdoor, in collaborazione con il brand Meson&#8217;s.</div>
<div></div>
<div><strong>ISIA Firenze </strong>partecipa alla mostra proponendo all’interno dello <strong>spazio Agorà</strong> una serie di <strong>incontri pubblici</strong> dedicati all&#8217;<strong>esplorazione del design come disciplina di confine</strong>: una ricerca sul campo dialogico come risposta alle complessità del presente. Il format adotta la struttura dell&#8217;intervista pubblica: conversazioni con professionisti e ricercatori provenienti da ambiti differenti – accomunati da un approccio transdisciplinare che supera i confini delle singole specializzazioni – aperte al pubblico e radicate nel contesto espositivo. Le conversazioni confluiranno in una restituzione testuale a carattere critico e speculativo, che ne estende la portata oltre la dimensione dell’evento. L’iniziativa assume la Milano Design Week – uno degli appuntamenti di riferimento per la cultura del progetto a livello internazionale  – non come semplice cornice, ma come spazio progettuale e campo di ricerca: un’inversione di segno che trasforma la vetrina in laboratorio aperto.</div>
<div></div>
<div>Va inoltre sottolineata la spiccata vocazione degli ISIA al radicamento verso i territori: la loro ricerca si configura infatti come un processo profondamente intrecciato con le <strong>esigenze della collettività</strong>, capace di attivare un dialogo costante con il sistema produttivo e di generare <strong>ricadute concrete sul piano sociale e culturale</strong>.</div>
<div></div>
<div>In questa prospettiva si inserisce la scelta della mostra di dedicare ampio spazio al <strong>Dottorato in Design for Social Change</strong>, che sta conducendo una ricerca applicata capace di coniugare <strong>solide basi scientifiche</strong> e attenzione alle <strong>urgenze del contemporaneo</strong>. Un approccio che rafforza il dialogo tra teoria e pratica, tra riflessione critica e impatto reale, confermando il <strong>ruolo degli ISIA in ambito nazionale e internazionale</strong> come <strong>laboratori<wbr />o avanzato di innovazione culturale e progettuale</strong>.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Opening: </strong></div>
<div>21 aprile: ore 16.30.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Orari di apertura: </strong></div>
<div>21 aprile: ore 11.30 – 22.00; 22–25 aprile: ore 10.00 – 22.00<strong>; </strong>26 aprile: ore 10.00 – 18.30.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Ingresso: </strong></div>
<div>libero</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Ufficio stampa: </strong></div>
<div>Irene Guzman | <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=7%3dURHaV%26B%3dBb%26B%3dTBaR%26E%3dFb%26I%3dClC0Jz_Losa_WY939B5rTA_Hbwn_TKAA1tF.1Ex%268%3dAK4P1T.y9H%2694%3dUTVGY%26HI%3dCdPVKXOUKaPZEa%266%3d4DYQQF9U5y1lZoaTYB74VqWSXoYQ5ldRWEbySB8SRo5z6F7QSHZzSGdO6p0z6pW2WpW4&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D7%253dURHaV%2526B%253dBb%2526B%253dTBaR%2526E%253dFb%2526I%253dClC0Jz_Losa_WY939B5rTA_Hbwn_TKAA1tF.1Ex%25268%253dAK4P1T.y9H%252694%253dUTVGY%2526HI%253dCdPVKXOUKaPZEa%25266%253d4DYQQF9U5y1lZoaTYB74VqWSXoYQ5ldRWEbySB8SRo5z6F7QSHZzSGdO6p0z6pW2WpW4%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw3EeHrtQA-vg6z9cvt93ZRt">irenegzm@gmail.com</a> | +39 349 1250956</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>ISIA Roma — il design come sistema</strong><br />
ISIA Roma Design, fondato nel 1973, è il primo istituto statale per la formazione del Design del Ministero dell’Università e della Ricerca. Strutturalmente basata su ricerca e sperimentazione, conta oggi un patrimonio culturale e un’esperienza scientifica e didattica unici in Italia, disponibili anche nella sede di Pordenone. Ha ricevuto due Compassi d’Oro, di cui uno per il modello formativo, il primo in Italia sul design, e oltre 280 premi nazionali e internazionali. I Corsi triennali e biennali, nella sede di Roma e Pordenone, sono dedicati al Design: Design di prodotto, Design dei servizi e Design della comunicazione, con una forte propensione alla sostenibilità e all’innovazione. ISIA diffonde la cultura del progetto attraverso format sperimentali, tra cui la Pordenone Design Week e la Roma Design Experience. Svolge con le imprese attività di ricerca finanziata, permettendo un rapido inserimento dei propri diplomati nel mondo del lavoro. ISIA Roma è attivo in diversi dottorati di ricerca, tra cui è capofila del Dottorato di Ricerca in Design for Social Change in cui sono associate tutte le ISIA. <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=8%3dRS7bS%26C%3d1c%269%3dU1bO%26F%3d5c%26F%3d9tOA_IQxk_TA_MltP_Wa_IQxk_SFRHN.iN42rJ82.iO%26y%3dDuNG44.IzK%26iN%3dLW6aP%26Ks%3dWUS6eOR5eRS0YR%269%3d7Y146v2a5ZU36ZP748UaaZQTfbS5e7QZ39QTeaS600xS5bOR3VNY4Z13cdvYaVv79dUa&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D8%253dRS7bS%2526C%253d1c%25269%253dU1bO%2526F%253d5c%2526F%253d9tOA_IQxk_TA_MltP_Wa_IQxk_SFRHN.iN42rJ82.iO%2526y%253dDuNG44.IzK%2526iN%253dLW6aP%2526Ks%253dWUS6eOR5eRS0YR%25269%253d7Y146v2a5ZU36ZP748UaaZQTfbS5e7QZ39QTeaS600xS5bOR3VNY4Z13cdvYaVv79dUa%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw1uhS34EHyVptdJG22daCTh">www.isiaroma.it</a></div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong>ISIA Faenza — Material intelligence e integrazione di saperi</strong><br />
ISIA Faenza, fondata nel 1980 da un progetto culturale di figure quali Bruno Munari, Giulio Carlo Argan e Andrea Emiliani, rappresenta oggi uno dei poli più avanzati della ricerca sul rapporto tra materiali, progetto e innovazione. Radicata nella tradizione ceramica – patrimonio riconosciuto a livello internazionale – l’istituzione ha saputo trasformare questo sapere in una piattaforma contemporanea di sperimentazione, estendendo la propria ricerca a materiali avanzati, ibridi e sostenibili, spesso sviluppati in collaborazione con il CNR-ISSMC. Il modello formativo si distingue per un approccio integrato che mette in campo saperi attorno al product design, il visual design e la comunicazione di pubblica utilità, su cui si imperniano attività didattiche integrative di approfondimento verso principali percorsi quali: Tecniche e strumenti per il design di prodotto, Editoria, creazione contenuti e gestione media, Ambienti digitali e intelligenza artificiale, Design sociale e sistemico. La convergenza tra scienza, progetto e responsabilità sociale rende ISIA Faenza un laboratorio privilegiato per affrontare le transizioni contemporanee grazie ad una forte conoscenza tecnico-scientifica di materiali e processi per il product design, dei linguaggi dell’arte e della comunicazione. <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=9%3d9WRc0%26G%3dLd%26p%3dYLc6%26J%3dPd%26w%3dCEPr_MlyR_XV_NSxk_XH_MlyR_WaSyR.4Ok617gIK7.kO%26y%3dIwNG96.IzP%26kN%3dLb8aP%26Pu%3dWUX8eOW7eRXBYR%26D%3d7Y7c6vN77dxX7awZ57yXBawcBXNW7WSXAY1BBYw93dv0e6Od96L90Vx8761cB6zAcZyf&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D9%253d9WRc0%2526G%253dLd%2526p%253dYLc6%2526J%253dPd%2526w%253dCEPr_MlyR_XV_NSxk_XH_MlyR_WaSyR.4Ok617gIK7.kO%2526y%253dIwNG96.IzP%2526kN%253dLb8aP%2526Pu%253dWUX8eOW7eRXBYR%2526D%253d7Y7c6vN77dxX7awZ57yXBawcBXNW7WSXAY1BBYw93dv0e6Od96L90Vx8761cB6zAcZyf%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw0DNt4kuVfLV4K_sj93wllN">www.isiafaenza.<wbr />it</a></div>
<div><strong>ISIA Firenze —</strong> <strong>Conoscenza, coscienza, ricerca e progetto</strong><br />
ISIA Firenze, fondato nel 1975, si distingue per il legame esplicito tra formazione, ricerca scientifica di base e applicata e industria: modello in cui il metodo sperimentale promuove capacità critica e responsabilità sociale attraverso un approccio teorico-pratico integrato. Il design è interpretato come disciplina inter e transdisciplinare, capace di innestarsi negli spazi emergenti di conoscenza da cui prendono forma nuove quotidianità e industrie, con attenzione alle responsabilità sociali e ambientali. A rafforzare questo orientamento, concorrono la presenza di docenti designer e professionisti e le numerose collaborazioni con centri di ricerca nazionali e internazionali e con le aziende, che consolidano un modello formativo &#8220;learning by doing&#8221;. Il dottorato in Cognitive Design, unico nel panorama nazionale, indaga il rapporto tra le nuove tecnologie manifatturiere collaborative e digitali e gli umani, elaborando progetti di ricerca che spaziano dalla progettazione di interfacce naturali uomo-macchina al design dell&#8217;esperienza di lavoro, fino alle questioni etiche e sociali poste dall&#8217;automazione collaborativa e al tema dell&#8217;identità dei robot come nuovi soggetti. Ulteriori linee di ricerca presenti nei bienni specialistici includono: intelligenze artificiali e tecnologie indossabili, eco-design, rigenerazione urbana, design dei servizi pubblici e cittadinanza attiva.<br />
<a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=8%3dJSAbK%26C%3d5c%261%3dU5bG%26F%3d9c%268%3d9xO3_IUxc_TE_MdtT_WS_IUxc_SJR0N.mNv2h060kI.s0.mO%26q%3dDyN948.IrK%26mN%3dDW0aH%26Kw%3dWMS0eGR9eJSDYJ%2696n2e%3d56L26ZLSAWJ4i9qT7eLTfXnY90ITBboTh7L75ZERi0J3C7I68cD56Ar4hdLRAAq4&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D8%253dJSAbK%2526C%253d5c%25261%253dU5bG%2526F%253d9c%25268%253d9xO3_IUxc_TE_MdtT_WS_IUxc_SJR0N.mNv2h060kI.s0.mO%2526q%253dDyN948.IrK%2526mN%253dDW0aH%2526Kw%253dWMS0eGR9eJSDYJ%252696n2e%253d56L26ZLSAWJ4i9qT7eLTfXnY90ITBboTh7L75ZERi0J3C7I68cD56Ar4hdLRAAq4%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw0Aa7EQOtOfmOvqfEeIRgYL">www.isiadesign.fi.it</a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Civica Scuola di Musica Claudio Abbado</strong></div>
<div>Fondata nel 1862, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado<strong> </strong>opera nel campo dell&#8217;Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). Fa parte di Fondazione Milano, ente partecipato del Comune di Milano. Articolata negli Istituti di Musica Antica, Classica, Ricerca Musicale, Popular Music, Jazz, oltre che nei Civici Cori, e nei CEM (Centri di Educazione musicale), propone diversi percorsi di studio professionali, tecnici, propedeutici e amatoriali, e si sviluppa dalla fascia prescolare fino ai corsi accademici magistrali e post-diploma. Particolare attenzione è dedicata agli approfondimenti culturali ed artistici, non solo strettamente musicali, ma anche interdisciplinari, con un peculiare accento alla dimensione delle arti performative. <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=4%3dFVDXG%26F%3d8Y%26w%3dX8XC%26I%3dBY%264%3dB1KyM_yrbt_0b_1uZq_Aj_yrbt_9gvOz0l5.mFw8hQrIu6vCs2wI.lL_1uZq_Aj%26k%3dD4M34C.HlK%26rM%3d8WEZB%26K2%3dV2j5hGSEdARDdDSIXD%269%3dCbG3CY8WF9kZGa0YlYkSn9BZIWmTj7FVk707n6jZCYAXlVhWGbm2AWDaF987EUD4&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D4%253dFVDXG%2526F%253d8Y%2526w%253dX8XC%2526I%253dBY%25264%253dB1KyM_yrbt_0b_1uZq_Aj_yrbt_9gvOz0l5.mFw8hQrIu6vCs2wI.lL_1uZq_Aj%2526k%253dD4M34C.HlK%2526rM%253d8WEZB%2526K2%253dV2j5hGSEdARDdDSIXD%25269%253dCbG3CY8WF9kZGa0YlYkSn9BZIWmTj7FVk707n6jZCYAXlVhWGbm2AWDaF987EUD4%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw24Lwlah03Rcw97UiOK0GnE">musica.<wbr />fondazionemilano.eu</a></div>
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