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	<title>Italia Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>L’Italia resta a casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sciarrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:33:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164.jpeg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Il fallimento del &#8220;sistema calcio&#8221;. Débâcle nazionale? Débâcle nazionale? Che dire? Sono davvero molto deluso dall’esito di questa partita che ci vede per la terza volta consecutiva fuori dai mondiali&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164.jpeg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3164-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p><p><em>Il fallimento del &#8220;sistema calcio&#8221;. Débâcle nazionale?</em></p>
<p>Débâcle nazionale? Che dire? Sono davvero molto deluso dall’esito di questa partita che ci vede per la terza volta consecutiva fuori dai mondiali di calcio, un record.<br />
Ormai siamo primi dove non lo eravamo mai stati (evviva!) e non lo siamo più dove invece lo dovremmo essere per storia, cultura e tradizione penso al calcio, ma anche al ciclismo. Invece siamo primi ovunque, dal curling alla Formula 1, passando per il tennis, lo sci di fondo e lo slittino e a tutti gli altri sport di squadra come la pallavolo, il baseball e il rugby.<br />
Il risultato di ieri credo sia conseguenza di scelte programmatiche sbagliate, la federazione innanzitutto, il sistema calcio in Italia non funziona più. In dieci edizioni del mondiale – dal 1970 al 2006 – siamo arrivati due volte primi, due volte secondi, una volta terzi e una quarti. Insomma, sempre protagonisti. Oggi siamo spariti, non solo dalla massima competizione calcistica per nazioni ma anche dalle coppe europee dove ormai da anni le nostre squadre raccolgono poco o nulla.<br />
Un sistema, quello calcistico, al vertice degli sport italiani per finanziamenti pubblici assegnati alle federazioni sportive nazionali (solo quest’anno circa 35milioni alla FIGC). Finanziamenti assegnati annualmente in base a parametri di performance sportiva (risultati olimpici e mondiali), volumi di attività (numero di tesserati) e capacità gestionale. E allora? Qualcosa non torna. In questa speciale classifica, dopo il calcio, abbiamo la FIN (nuoto) cui sono stati assegnati circa 18milioni di euro e poi la FIPAV (pallavolo) 17milioni, seguono la FITP (tennis e padel) 16milioni, FIDAL (atletica leggera) 14milioni, FISI (sport invernali) 12milioni ed a seguire pallacanestro, scherma, ginnastica e ciclismo. Oggi gli stadi di calcio sono strutture perlopiù fatiscenti, rimaste agli anni ’90. Solo due o tre squadre hanno stadi di proprietà in Italia e non si investe sui giovani, il futuro, non ci si rinnova, non si guarda oltre il proprio giardino. Ma si ottengono tanti finanziamenti. La differenza è che negli altri sport vinciamo, anche molto, mentre nel calcio siamo fermi al primo decennio 2000, con la vittoria dei mondiali nel 2006 e la coppa dei campioni dell’Inter nel 2010.<br />
Poi dal punto di vista generale è assurdo comunque che in un mondiale l’Italia non giochi e che giochino invece altre nazionali senza storia internazionale ma che – giustamente – sul campo hanno meritato il posto. Ma queste dimensioni non contano, nello sport conta solo la bravura, chi è più allenato e qui noi di fatto abbiamo steccato. È stato un errore col senno di poi andare ad esultare e farsi riprendere dalle telecamere perché abbiamo caricato ulteriormente un ambiente già adrenalinico di suo.<br />
Io mi ritengo comunque fortunato per aver visto e vissuto le atmosfere di Italia 90, USA 94, Francia 98, Corea 2002 e Germania 2006. Spiace per i ragazzi di oggi che invece queste emozioni chissà se le vivranno, quando le vivranno e come le vivranno. Davvero una grande delusione. Ripensandoci, così velocemente tornano alla memoria le tante diapositive mondiali: i goal di Schillaci a Italia 90, il goal di Baggio alla Nigeria a USA 94, la traversa di Gigi Di Biagio a Francia 98 e poi la Corea e Moreno nel 2002 per finire con l’apoteosi di Berlino nel 2006. Momenti che sembrano lontani nel tempo, ma sono solo ieri. Ci rimane Kimi Antonelli (e per fortuna, molto altro).</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F04%2F01%2Flitalia-resta-a-casa%2F&amp;linkname=L%E2%80%99Italia%20resta%20a%20casa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2026%2F04%2F01%2Flitalia-resta-a-casa%2F&#038;title=L%E2%80%99Italia%20resta%20a%20casa" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2026/04/01/litalia-resta-a-casa/" data-a2a-title="L’Italia resta a casa"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/04/01/litalia-resta-a-casa/">L’Italia resta a casa</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Enzo Farinella un viaggio Straordinario tra Italia e Irlanda. Video</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 21:06:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo Farinella]]></category>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/12/Enzo-farinella-_Time-for-Action-678x381-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/12/Enzo-farinella-_Time-for-Action-678x381-1.jpg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/12/Enzo-farinella-_Time-for-Action-678x381-1-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/12/Enzo-farinella-_Time-for-Action-678x381-1-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>L’incontro con personaggi che hanno contribuito alla Storia mondiale. Un&#8217; intensa carriera scandita tra le docenze di antropologia filosofica all’Istituto Italiano di Cultura a Dublino, le Università irlandesi. La lunga&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’incontro con personaggi che hanno contribuito alla Storia mondiale. Un&#8217; intensa carriera scandita tra le docenze di antropologia filosofica all’Istituto Italiano di Cultura a Dublino, le Università irlandesi. La lunga corrispondenza per Ansa e Radio Vaticana. Unico giornalista tra i presenti a coordinare la visita di Papa Wojtyla in Irlanda (29 settembre 1979). Enzo Farinella nato a Gangi in Sicilia. Una vita meravigliosa nella Repubblica d’Irlanda e il cuore nella Perla del Mediterraneo.</p>
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<div class="wp-block-embed__wrapper"><iframe title="Enzo Farinella: Un Viaggio Straordinario tra Italia e Irlanda - Storie di Pace, Cultura e Famiglia" src="https://www.youtube.com/embed/Vw-1w9f89nw?feature=oembed" width="678" height="381" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-mce-fragment="1"></iframe></div>
</figure>
<p>&nbsp;</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-35905" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/07/enzo-farinella-biografia-1.jpeg" sizes="(max-width: 488px) 100vw, 488px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/07/enzo-farinella-biografia-1.jpeg 488w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/07/enzo-farinella-biografia-1-285x300.jpeg 285w" alt="" width="223" height="235" /></figure>
</div>
<p><strong>Enzo Farinella</strong>, nato a Gangi in Sicilia, è sposato con Barbara; ha quattro figli: Santina, Gioacchino, Aisling ed Enzino Làszlò; e sei nipoti: James, Giulia, Franca, Skye, Olive-Elisa e Willow. Già docente di Antropologia filosofica nell’Università di Dublino, saggista e giornalista, ha collaborato con Radio Vaticana ed ANSA dall’Irlanda. Messaggero di Pace per le Nazioni Unite, Cavaliere della Repubblica Italiana, Priore d’Irlanda per l’Ordine Capitolare dei Cavalieri della Concordia, Membro dell’Accademia Zelantea, referente a Dublino dell’Associazione di Volontariato: I Cittadini contro le mafie e la corruzione. Plurilaureato, è stato per 20 anni Addetto Culturale presso l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino dove vive da oltre cinquant’anni.</p>
<p>Molte le sue conferenze sui legami tra Italia e Irlanda e in particolare sul lavoro dei monaci irlandesi nelle varie nazioni europee in Europa e in USA.</p>
<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" class="wp-image-59748" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/09/Enzo-Farinella-.jpg" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/09/Enzo-Farinella-.jpg 678w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2023/09/Enzo-Farinella--300x169.jpg 300w" alt="" width="678" height="381" /></figure>
<p>Alcuni dei suoi volumi</p>
<p>:EBooks:Dall’Atlantico al Mediterraneo, Appstore Apple “New Life Book”,2015.At the Roots of the History of Europe: Amazon, 2017Italy and Ireland – Two Stars under the Sky of Europe –, Amazon, 2020Under the Sky of the ‘Fair’ Islands – Irish Pilgrims in Britain and Europe, Amazon, 2020In the Land of Tulips – Irish Pilgrims in Benelux and Europe, Amazon, 2020</p>
<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" class="wp-image-30446" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/01/immagine-copertina-Farinella-enzo-1024x823.jpg" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/01/immagine-copertina-Farinella-enzo-1024x823.jpg 1024w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/01/immagine-copertina-Farinella-enzo-300x241.jpg 300w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/01/immagine-copertina-Farinella-enzo-768x617.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/01/immagine-copertina-Farinella-enzo.jpg 1190w" alt="" width="1024" height="823" /></figure>
<div class="mh-meta entry-meta"></div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F12%2F19%2Fenzo-farinella-un-viaggio-straordinario-tra-italia-e-irlanda-video%2F&amp;linkname=Enzo%20Farinella%20un%20viaggio%20Straordinario%20tra%20Italia%20e%20Irlanda.%20Video" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F12%2F19%2Fenzo-farinella-un-viaggio-straordinario-tra-italia-e-irlanda-video%2F&#038;title=Enzo%20Farinella%20un%20viaggio%20Straordinario%20tra%20Italia%20e%20Irlanda.%20Video" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/12/19/enzo-farinella-un-viaggio-straordinario-tra-italia-e-irlanda-video/" data-a2a-title="Enzo Farinella un viaggio Straordinario tra Italia e Irlanda. Video"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/12/19/enzo-farinella-un-viaggio-straordinario-tra-italia-e-irlanda-video/">Enzo Farinella un viaggio Straordinario tra Italia e Irlanda. Video</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Aiuti di Stato: la Commissione approva il regime italiano da 700 milioni di € a sostegno delle imprese nel contesto dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/21/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-il-regime-italiano-da-700-milioni-di-e-a-sostegno-delle-imprese-nel-contesto-dellinvasione-russa-dellucraina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aiuti-di-stato-la-commissione-approva-il-regime-italiano-da-700-milioni-di-e-a-sostegno-delle-imprese-nel-contesto-dellinvasione-russa-dellucraina</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2022 06:34:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Aiuto di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="453" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/E584CE8B-83EF-4A83-82CC-8F55ED1BB11E.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/E584CE8B-83EF-4A83-82CC-8F55ED1BB11E.jpeg 453w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/E584CE8B-83EF-4A83-82CC-8F55ED1BB11E-283x300.jpeg 283w" sizes="(max-width: 453px) 100vw, 453px" /></p>
<p>La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 700 milioni di € a sostegno delle imprese nel contesto dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina. La misura sarà aperta alle piccole e medie&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/21/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-il-regime-italiano-da-700-milioni-di-e-a-sostegno-delle-imprese-nel-contesto-dellinvasione-russa-dellucraina/">Aiuti di Stato: la Commissione approva il regime italiano da 700 milioni di € a sostegno delle imprese nel contesto dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="453" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/E584CE8B-83EF-4A83-82CC-8F55ED1BB11E.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/E584CE8B-83EF-4A83-82CC-8F55ED1BB11E.jpeg 453w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/E584CE8B-83EF-4A83-82CC-8F55ED1BB11E-283x300.jpeg 283w" sizes="(max-width: 453px) 100vw, 453px" /></p><p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333015441895">La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 700 milioni di € a sostegno delle imprese nel contesto dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333015441895">La misura sarà aperta alle piccole e medie imprese e agli enti con meno di 1.500 dipendenti attivi in </span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333015441895">​​</span><span data-originalfontsize="10pt" data-originalcomputedfontsize="13.333333015441895">tutti i settori, ad eccezione della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca, dell&#8217;acquacoltura, del settore bancario e finanziario, interessati dall&#8217;attuale crisi geopolitica e dalle relative sanzioni.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">« L&#8217;ingiustificata guerra di aggressione della Russia contro l&#8217;Ucraina continua a incidere negativamente sull&#8217;UE e sull&#8217;economia italiana » Ha dichiarato Margrethe Vestager,<span class="Apple-converted-space">  </span>vicepresidente esecutiva  e responsabile della politica di concorrenza, che prosegue: « questo schema da 700 milioni di euro consentirà all&#8217;Italia di mitigare l&#8217;impatto economico dell&#8217;attuale crisi geopolitica sulle aziende di tutti i settori. Continuiamo a stare con l&#8217;Ucraina e il suo popolo. Allo stesso tempo, continuiamo a lavorare a stretto contatto con gli Stati membri per garantire che le misure di sostegno nazionali possano essere messe in atto in modo tempestivo, coordinato ed efficace, proteggendo nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico&#8221;.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Per essere ammissibili, le imprese devono </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">(i) aver realizzato, durante gli esercizi 2019, 2020 e 2021, almeno il 20% del proprio fatturato attraverso esportazioni verso l&#8217;Ucraina, la Federazione Russa o la Bielorussia; </span><span class="s1">e<br />
</span>(ii) prevedono una contrazione di tale parte del loro fatturato di almeno il 20% per l&#8217;anno fiscale 2022.</p>
<p class="p1"><span class="s1">Nell&#8217;ambito del regime, i beneficiari ammissibili avranno diritto a ricevere importi limitati di aiuto sotto forma di sovvenzioni dirette.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In particolare, l&#8217;aiuto </span>non supererà i 400.000 euro per impresa, e sarà  concesso entro e non oltre il 31 dicembre 2022.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F07%2F21%2Faiuti-di-stato-la-commissione-approva-il-regime-italiano-da-700-milioni-di-e-a-sostegno-delle-imprese-nel-contesto-dellinvasione-russa-dellucraina%2F&amp;linkname=Aiuti%20di%20Stato%3A%20la%20Commissione%20approva%20il%20regime%20italiano%20da%20700%20milioni%20di%20%E2%82%AC%20a%20sostegno%20delle%20imprese%20nel%20contesto%20dell%E2%80%99invasione%20russa%20dell%E2%80%99Ucraina" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F07%2F21%2Faiuti-di-stato-la-commissione-approva-il-regime-italiano-da-700-milioni-di-e-a-sostegno-delle-imprese-nel-contesto-dellinvasione-russa-dellucraina%2F&#038;title=Aiuti%20di%20Stato%3A%20la%20Commissione%20approva%20il%20regime%20italiano%20da%20700%20milioni%20di%20%E2%82%AC%20a%20sostegno%20delle%20imprese%20nel%20contesto%20dell%E2%80%99invasione%20russa%20dell%E2%80%99Ucraina" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/21/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-il-regime-italiano-da-700-milioni-di-e-a-sostegno-delle-imprese-nel-contesto-dellinvasione-russa-dellucraina/" data-a2a-title="Aiuti di Stato: la Commissione approva il regime italiano da 700 milioni di € a sostegno delle imprese nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/21/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-il-regime-italiano-da-700-milioni-di-e-a-sostegno-delle-imprese-nel-contesto-dellinvasione-russa-dellucraina/">Aiuti di Stato: la Commissione approva il regime italiano da 700 milioni di € a sostegno delle imprese nel contesto dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>L’incognita post-elettorale in Francia e in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 20:07:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1706" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Di Angela Casilli I risultati elettorali e i dati sull’astensione in Francia e in Italia, vanno attentamente valutati in quanto esprimono la sfiducia dell’elettorato per i partiti al governo e,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/03/lincognita-post-elettorale-in-francia-e-in-italia/">L’incognita post-elettorale in Francia e in Italia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1706" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/07/9B47EBCD-E90D-4344-A93F-5C3DC190B0AA-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Di Angela Casilli</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">I risultati elettorali e i dati sull’astensione in </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Francia</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e in </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Italia</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, vanno attentamente valutati in quanto esprimono la sfiducia dell’elettorato per i partiti al governo e, rivelano incognite future di difficile soluzione.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">I segnali che vengono dalle elezioni francesi e italiane nella loro diversità e specificità, confermano a distanza di tempo dalle elezioni in </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Germania</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, dove si erano chiaramente palesate, le due tendenze dell’elettorato di oggi: la sua volatilità e la sua distanza dal sistema politico istituzionale che, sia in Francia che in Italia, è quello d</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">emocratico che per sua natura “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">naviga a </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">vista</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">“</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">o</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, per meglio dire, è sempre sull’orlo di una crisi esistenziale.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Già da qualche anno, l’avvento dei partiti populisti ha provocato un aumento dell’astensionismo e, messo in evide</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">n</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">za, l’insoddisfazione</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> dell’elettorato per il modello economico dominante, a suo vedere, incapace di distribuire equamente il dividendo della crescita economica.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Li dove le democrazie sono avanzate, è difficile tenerle insieme e i governi sono in perenne affanno. Il </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Covid</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> e la guerra in Ucraina sono stati un deterrente non da poco nell’evitare crisi di governo al buio e nel </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">circoscrivere, da un lato le  “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">piccole patrie”, i governi di destra,  dall’altro nel rivitalizzare in Francia una </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">gauche “ alla deriva, la </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">gauche “ di </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Mélenchon</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, da</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> qualche opinionista definito “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">il </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Chavez</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> d’oltralpe senza il petrolio”, perfetto rappresentante di quella Francia barricadiera, populista e arrabbiata, che con i suoi gilet gialli, aveva così tanto affascinato il </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Di Maio</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> della prima ora. </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Mélenchon</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> ha dimostrato di essere un abile trascinatore di folle, molto più della </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Le Pen</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">, ed ha saputo con</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> l’intelligenza e l’esperienza </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">del vecchio militante marxista, trasformare in forza parlamentare il senso di ingiustizia di milioni di francesi.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Sia</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> in Francia che in Italia, il voto ha segnato l’ulteriore decomposizione del sistema partitico e la </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">parlame</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">n</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">tizzazione</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> del dissenso e della rabbia</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> mentre una fetta sempre più larga dell’elettorato ha voltato ancora una volta le spalle alla politica, indifferente </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">ad</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> un appuntamento così importante e decisivo.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Il dato dell’astensione va attentamente valutato perché esprime disinteresse e sfiducia nei partiti, rassegnata accettazione di uno status quo che, opinione diffusa, nessun politico è</span></span> <span class="s4"><span class="bumpedFont15">oggi in grado di cambiare, anche perché se </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">l’ambizione dei politici  che abbiamo è quella di rendere compatibile l’istanza di cambiamento</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> con la giustizia sociale, l’operazione risulta quanto mai difficile perch</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">é</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> continua a ridursi l’appoggio del ceto medio, l’unico ad essere interessato ad un sostanziale cambiamento.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">Quattro anni fa, proprio pensando ad un cambiamento radicale del quadro politico, in Italia il </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Movimento 5 Stelle</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> fu votato da un italiano su tre. Oggi non riesce ad avere candidati alle amministrative o, se li presenta, i risultati sono risibili. Il Movimento è figlio di una grande illusione, quel</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">la di pensare che bastasse un “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">vaffa“ per cambiare la classe politica esistente, vecchia ed obsoleta e risolvere così i problemi del nostro Paese, invece i nuovi rappresentanti del popolo si sono presto dimostrati quell</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">i</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> che erano: un misto di improvvisazione e demagogia, con l’aggravante di pensare che, con i soldi pubblici si potesse dare a tutti un reddito senza creare </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">lavoro e che, la crescita economica di un Paese non fosse il risultato di capacità di innovazione, competenze e competitività. Altro che uno vale uno !!!</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s4"><span class="bumpedFont15">La realtà ha rapidamente superato l</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">’</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">illusione segnando il </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">progressivo, lento, irreversibile logoramento del quadro politico, la moltiplicazione delle leadership, sempre più plurali e passeggere, non in grado di riposizionarsi strategicamente. In sintesi, i sistemi politici delle democrazie occidentali non hanno più trovato assetti adeguati e, senza più punti stabi</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">li di riferimento, riuscire a “</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">cavalcare </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">l’onda</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">“ </span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15">è</span></span><span class="s4"><span class="bumpedFont15"> molto difficile, può riuscire nel medio termine, per una stagione, poco più poco meno, ma presto si torna al punto di partenza.  </span></span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F07%2F03%2Flincognita-post-elettorale-in-francia-e-in-italia%2F&amp;linkname=L%E2%80%99incognita%20post-elettorale%20in%20Francia%20e%20in%20Italia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F07%2F03%2Flincognita-post-elettorale-in-francia-e-in-italia%2F&#038;title=L%E2%80%99incognita%20post-elettorale%20in%20Francia%20e%20in%20Italia" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/03/lincognita-post-elettorale-in-francia-e-in-italia/" data-a2a-title="L’incognita post-elettorale in Francia e in Italia"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/07/03/lincognita-post-elettorale-in-francia-e-in-italia/">L’incognita post-elettorale in Francia e in Italia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>PNRR.  PRIORITÀ E FUTURO Dell’Italia L’evento a Roma organizzato da AEPI</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/05/16/pnrr-priorita-e-futuro-dellitalia-levento-a-roma-organizzato-da-aepi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pnrr-priorita-e-futuro-dellitalia-levento-a-roma-organizzato-da-aepi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 20:47:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[AEPI]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Pnrr]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="828" height="438" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/C2628096-3C77-43EF-BE6E-E970ABC06342.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/C2628096-3C77-43EF-BE6E-E970ABC06342.jpeg 828w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/C2628096-3C77-43EF-BE6E-E970ABC06342-300x159.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/C2628096-3C77-43EF-BE6E-E970ABC06342-768x406.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/C2628096-3C77-43EF-BE6E-E970ABC06342-585x309.jpeg 585w" sizes="(max-width: 828px) 100vw, 828px" /></p>
<p>A Roma il 19 maggio a partire dalle ore 10. Intervengono ministri, capi di partito e imprese. &#160; Il mondo economico a confronto con la politica per discutere di PNRR&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/05/16/pnrr-priorita-e-futuro-dellitalia-levento-a-roma-organizzato-da-aepi/">PNRR.  PRIORITÀ E FUTURO Dell’Italia L’evento a Roma organizzato da AEPI</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"><i><b>A Roma il 19 maggio a partire dalle ore 10. Intervengono ministri, capi di partito e imprese.</b></i></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Il mondo economico a confronto con la politica per discutere di PNRR nell’iniziativa organizzata dalla Confederazione AEPI, Associazioni Europee di Professionisti e Imprese, in collaborazione con AdnKronos in programma giovedì 19 maggio, a Roma, presso il Palazzo dell’Informazione Adnkronos (<a href="https://www.google.com/maps/search/Piazza+Mastai,+9?entry=gmail&amp;source=g" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.google.com/maps/search/Piazza%2BMastai,%2B9?entry%3Dgmail%26source%3Dg&amp;source=gmail&amp;ust=1652775781648000&amp;usg=AOvVaw0IstYyD6VbGzvUzySRVMWd" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Piazza Mastai, 9</a>).</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">“Pnrr: priorità e futuro dell’Italia” è il titolo dell’incontro che si svilupperà in tre tavole rotonde. Ad aprire e concludere i lavori della giornata sarà il presidente di AEPI Mino Dinoi.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">La prima dal tema “Nuova legislatura alla prova del Pnrr” vedrà la partecipazione di Francesco Boccia, Carlo Calenda, Giuseppe Conte, Giorgia Meloni, Antonio Tajani. Modera il direttore di AdnKronos Gian Marco Chiocci.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">A seguire, nel primo pomeriggio, si parlerà di status del PNRR, con i dati dell’Osservatorio AEPI. Interverranno Francesco Monaco (Capo Dipartimento supporto ai Comuni e Studi Politiche Europee Ifel Anci) e alcuni responsabili della Confederazione AEPI: Mario Serpillo (vice presidente con delega all’Internazionalizzazione), Patrizia Gabellone (vice presidente con delega al Welfare), Celestino Bottoni (Professioni), Paolo Carini (PNRR e Recovery plan), Andrea Cordero di Montezemolo (Trasporti e Mobilità) e Stefano Gazziano (Formazione e Transizione Digitale). Modera Federico Luperi, direttore Innovazione e nuovi media AdnKronos.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-53596" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/28CB2750-C87B-4C3F-8D53-7726BF2A84B3-183x300.jpeg" alt="" width="183" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/28CB2750-C87B-4C3F-8D53-7726BF2A84B3-183x300.jpeg 183w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/28CB2750-C87B-4C3F-8D53-7726BF2A84B3-585x960.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/05/28CB2750-C87B-4C3F-8D53-7726BF2A84B3.jpeg 624w" sizes="(max-width: 183px) 100vw, 183px" /></span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">L’ultimo incontro prevede un focus sugli interventi in campo con il PNRR e vedrà la partecipazione dei ministri Mara Carfagna (Sud e Coesione territoriale), Maria Stella Gelmini (Affari regionali e Autonomie) Enrico Giovannini (Infrastrutture e mobilità sostenibile), Vincenzo Amendola (sottosegretario agli Affari Esteri), Massimiliano Fedriga (presidente Conferenza delle Regioni), Enzo Bianco (presidente Consiglio Nazionale ANCI). Modera il direttore del TG2, Gennaro Sangiuliano.  </span></p>
<p><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">«In questi ultimi mesi è emersa la necessità di un nuovo PNRR, che stanzi risorse importanti e guardi anche all’ambito energetico» così il presidente della Confederazione AEPI, Mino Dinoi che prosegue: «Le piccole e micro imprese sono allo stremo, così come le famiglie italiane. Occorre accelerare sui progetti legati a terzo settore, infrastrutture sociali, energie rinnovabili e mobilità sostenibile, senza dimenticare la necessità di una grande opera di digitalizzazione della pubblica amministrazione che, forse come mai sino ad ora, ha bisogno di avvalersi di professionisti e competenze specifiche». </span></p>
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		<title>La Commissione europea  approva un regime da 2 miliardi di EUR per la diffusione di reti mobili 5G in Italia</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/26/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-regime-da-2-miliardi-di-eur-per-la-diffusione-di-reti-mobili-5g-in-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-regime-da-2-miliardi-di-eur-per-la-diffusione-di-reti-mobili-5g-in-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 18:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Aiuti di stato Ue]]></category>
		<category><![CDATA[fondi 5 G]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="744" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018.jpeg 744w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018-300x194.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018-585x377.jpeg 585w" sizes="(max-width: 744px) 100vw, 744px" /></p>
<p>Aiuti di stato: la Commissione approva un regime da 2 miliardi di EUR che l&#8217;Italia ha predisposto nell&#8217;ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza per sostenere la diffusione&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/26/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-regime-da-2-miliardi-di-eur-per-la-diffusione-di-reti-mobili-5g-in-italia/">La Commissione europea  approva un regime da 2 miliardi di EUR per la diffusione di reti mobili 5G in Italia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="744" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018.jpeg 744w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018-300x194.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/987469D3-5D77-470A-B2A0-95745CEAF018-585x377.jpeg 585w" sizes="(max-width: 744px) 100vw, 744px" /></p><p><b><span lang="IT" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Aiuti di stato: la Commissione approva un regime da 2 miliardi di EUR che l&#8217;Italia ha predisposto nell&#8217;ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza per sostenere la diffusione di reti mobili 5G.L’aiuto previsto assumerà la forma di sovvenzioni dirette a favore dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica. </span></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell&#8217;UE in materia di aiuti di Stato, un regime da 2 miliardi di EUR che l&#8217;Italia ha messo a disposizione attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza per la diffusione di reti mobili 5G ad alte prestazioni. La misura rientra nella strategia che l&#8217;Italia ha messo in atto per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese nel contesto della digitalizzazione del paese. Il regime contribuisce inoltre a conseguire </span><a href="https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/europe-fit-digital-age_it#documents" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/europe-fit-digital-age_it%23documents&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw06q_JNCloQ2fGtRjOw6Njk"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">gli obiettivi strategici dell&#8217;UE relativi alla transizione digitale</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Margrethe <strong>Vestager</strong>, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: <em>&#8220;Questo regime italiano da 2 miliardi di EUR, interamente finanziato dal dispositivo per la ripresa e la resilienza, sosterrà la diffusione di reti mobili 5G ad alte prestazioni. In tal modo i consumatori e le imprese potranno accedere a servizi 5G di alta qualità, contribuendo alla crescita economica del paese e agli obiettivi strategici dell&#8217;UE relativi alla transizione digitale.&#8221;</em></span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La misura dello Stato italiano</span></strong></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">A seguito della valutazione positiva del </span><a href="https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility/italys-recovery-and-resilience-plan_en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility/italys-recovery-and-resilience-plan_en&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw37guihU9bsbLSlyCpAe3f2"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">piano italiano per la ripresa e la resilienza</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> da parte della Commissione e della sua adozione da parte del Consiglio, il regime sarà interamente finanziato dal dispositivo per la ripresa e la resilienza e resterà in vigore fino al 30 giugno 2026. Il piano italiano per la ripresa e la resilienza comprende importanti progetti di investimento nel settore delle comunicazioni elettroniche, tra cui la diffusione di reti fisse e mobili efficienti. Il regime approvato oggi riguarda la diffusione delle reti fisse.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">L&#8217;aiuto previsto nell&#8217;ambito del regime assumerà la forma di sovvenzioni dirette a favore dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica. La misura finanzierà la realizzazione: i) di reti di backhaul efficienti per collegare le stazioni di base mobili che, entro il 2026, ne saranno ancora sprovviste; e ii) delle stazioni di base necessarie alla fornitura di servizi mobili 5G che offrano una velocità minima di scaricamento di 150 Mbps e una velocità minima di caricamento di 30 Mbps nelle zone dell&#8217;Italia che, entro il 2026, non saranno servite da reti con velocità di scaricamento superiore a 30 Mbps.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Scopo del regime è garantire un&#8217;ampia disponibilità di reti ad alte prestazioni in grado di fornire agli utenti finali servizi di accesso a comunicazioni elettroniche affidabili e di alta qualità e di soddisfare le loro esigenze attuali e future.</span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Valutazione della Commissione</span></strong></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione ha valutato il regime in conformità delle norme dell&#8217;UE sugli aiuti di Stato, in particolare dell&#8217;</span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:12008E107" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri%3DCELEX:12008E107&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw2ytZHGHSsEFcuyZEBwR5GA"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">articolo 107, paragrafo 3, lettera c)</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">, del trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione europea, che autorizza gli aiuti di Stato destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività o di talune regioni economiche.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione ha rilevato che:</span></p>
<ul>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la misura è necessaria e proporzionata per ovviare ai fallimenti del mercato, segnatamente al fatto che non esistono né sono previste reti mobili che soddisfino adeguatamente le esigenze degli utenti finali. L&#8217;esistenza di un fallimento del mercato è stata valutata attraverso la mappatura delle infrastrutture attualmente disponibili e di quelle previste e tramite una consultazione pubblica condotta dalle autorità italiane.</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La misura ha un effetto di incentivazione, in quanto facilita la diffusione e il funzionamento di reti mobili ad alte prestazioni che gli operatori privati non sono disposti a realizzare a causa dei costi elevati, non controbilanciati da un livello adeguato di entrate previste.</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il regime prevede salvaguardie sufficienti per garantire che eventuali distorsioni indebite della concorrenza siano limitate e che l&#8217;aiuto non alteri le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse. In particolare, tutti i beneficiari del regime saranno selezionati mediante una procedura di gara aperta, trasparente e non discriminatoria. Inoltre l&#8217;Italia incoraggerà anche il riutilizzo delle infrastrutture esistenti. Infine la misura favorisce la concorrenza in quanto garantisce l&#8217;accesso all&#8217;ingrosso alle reti sovvenzionate.</span></li>
</ul>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Sulla base di tali elementi, la Commissione ha concluso che il regime è in linea con le norme dell&#8217;UE in materia di aiuti di Stato.</span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Contesto</span></strong></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Tutti gli investimenti e le riforme che comportano aiuti di Stato previsti dai piani nazionali per la ripresa e la resilienza presentati nel contesto del dispositivo per la ripresa e la resilienza devono essere notificati alla Commissione per approvazione preventiva, a meno che non soddisfino le condizioni di esenzione per categoria in materia di aiuti di Stato.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione valuta in via prioritaria le misure che fanno parte dei piani nazionali per la ripresa presentati nel contesto del dispositivo per la ripresa e la resilienza e, per facilitare la rapida attuazione del dispositivo, ha fornito orientamenti e sostegno agli Stati membri nelle fasi preparatorie dei piani nazionali. Allo stesso tempo, nel processo decisionale la Commissione si accerta che le norme applicabili in materia di aiuti di Stato siano rispettate, al fine di garantire la parità di condizioni nel mercato unico e assicurarsi che i fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza siano utilizzati in modo da ridurre al minimo le distorsioni della concorrenza e non escludere gli investimenti privati.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La connettività a banda larga riveste un&#8217;importanza strategica per la crescita e l&#8217;innovazione in tutti i comparti dell&#8217;economia, così come ai fini della coesione sociale e territoriale. La misura notificata dall&#8217;Italia contribuisce inoltre agli obiettivi strategici dell&#8217;UE definiti nella </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri=CELEX:52016DC0587" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri%3DCELEX:52016DC0587&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw0vPOHT0VZPpBxcDKqTQbNe"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">comunicazione Gigabit</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">, nella </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri=CELEX:52020DC0067" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri%3DCELEX:52020DC0067&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw16gipqffmNVYHE8Qu4hoPN"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">comunicazione &#8220;Plasmare il futuro digitale dell&#8217;Europa&#8221;</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">, nella </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri=CELEX:52021DC0118" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri%3DCELEX:52021DC0118&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw1sgOjw2WXuWsGz80oyPTIR"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">comunicazione sulla bussola per il digitale</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> e nella </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri=CELEX:52021PC0574" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/?uri%3DCELEX:52021PC0574&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw368woer_jedMHE7MnGMpnN"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">proposta della Commissione relativa a una decisione che istituisce il programma strategico per il 2030 &#8220;Percorso per il decennio digitale&#8221;</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">.</span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Per ulteriori informazioni</span></strong></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.100557 nel </span><a href="http://ec.europa.eu/competition/state_aid/register/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ec.europa.eu/competition/state_aid/register/&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw3mqewJZeWN7nD6IL2CpIsr"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">registro degli aiuti di Stato</span></a> <a href="http://ec.europa.eu/competition/index_en.html" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://ec.europa.eu/competition/index_en.html&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw3TZ9dkoaxTHP_JQPlWFls8"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">sul sito web della DG Concorrenza</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le nuove decisioni relative agli aiuti di Stato pubblicate su Internet e nella Gazzetta ufficiale figurano nel bollettino elettronico di informazione settimanale in materia di concorrenza (</span><a href="https://ec.europa.eu/newsroom/comp/newsletter-archives/view/service/2012" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/newsroom/comp/newsletter-archives/view/service/2012&amp;source=gmail&amp;ust=1651042568477000&amp;usg=AOvVaw1O85SFGuNENS6k8i2qPQoF"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Competition Weekly e-News</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F26%2Faiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-regime-da-2-miliardi-di-eur-per-la-diffusione-di-reti-mobili-5g-in-italia%2F&amp;linkname=La%20Commissione%20europea%20%20approva%20un%20regime%20da%202%20miliardi%20di%20EUR%20per%20la%20diffusione%20di%20reti%20mobili%205G%20in%20Italia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F26%2Faiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-regime-da-2-miliardi-di-eur-per-la-diffusione-di-reti-mobili-5g-in-italia%2F&#038;title=La%20Commissione%20europea%20%20approva%20un%20regime%20da%202%20miliardi%20di%20EUR%20per%20la%20diffusione%20di%20reti%20mobili%205G%20in%20Italia" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/26/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-regime-da-2-miliardi-di-eur-per-la-diffusione-di-reti-mobili-5g-in-italia/" data-a2a-title="La Commissione europea  approva un regime da 2 miliardi di EUR per la diffusione di reti mobili 5G in Italia"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/26/aiuti-di-stato-la-commissione-approva-un-regime-da-2-miliardi-di-eur-per-la-diffusione-di-reti-mobili-5g-in-italia/">La Commissione europea  approva un regime da 2 miliardi di EUR per la diffusione di reti mobili 5G in Italia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>NextGenerationEU: erogati all&#8217;Italia i primi 21 miliardi di € del dispositivo per la ripresa e la resilienza</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/nextgenerationeu-erogati-allitalia-i-primi-21-miliardi-di-e-del-dispositivo-per-la-ripresa-e-la-resilienza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nextgenerationeu-erogati-allitalia-i-primi-21-miliardi-di-e-del-dispositivo-per-la-ripresa-e-la-resilienza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 03:41:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Next generation ue]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="720" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0.jpeg 720w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
<p>Oggi la Commissione ha versato all&#8217;Italia i primi 21 miliardi di € (esclusi i prefinanziamenti), 10 miliardi dei quali in sovvenzioni e 11 miliardi in prestiti, a titolo del dispositivo per&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/nextgenerationeu-erogati-allitalia-i-primi-21-miliardi-di-e-del-dispositivo-per-la-ripresa-e-la-resilienza/">NextGenerationEU: erogati all&#8217;Italia i primi 21 miliardi di € del dispositivo per la ripresa e la resilienza</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="720" height="480" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0.jpeg 720w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/04/5685911E-1C3A-427A-A263-88256AE678F0-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p><p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Oggi la Commissione ha versato all&#8217;Italia i primi 21 miliardi di € (esclusi i prefinanziamenti), 10 miliardi dei quali in sovvenzioni e 11 miliardi in prestiti, a titolo del </span><a href="https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility_en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility_en&amp;source=gmail&amp;ust=1649952753078000&amp;usg=AOvVaw0iTHFr0lL0NzunYvYDBZAK"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">dispositivo per la ripresa e la resilienza</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">I versamenti all&#8217;Italia nell&#8217;ambito di questo dispositivo sono funzione dei risultati conseguiti dall&#8217;Italia e dell&#8217;attuazione degli investimenti e delle riforme descritti nel </span><a href="https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility/italys-recovery-and-resilience-plan_en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility/italys-recovery-and-resilience-plan_en&amp;source=gmail&amp;ust=1649952753078000&amp;usg=AOvVaw2zMqfqbwN-1Md0Gwl1WxO-"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">piano nazionale per la ripresa e la resilienza</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Il 30 dicembre 2021 l&#8217;Italia ha presentato alla Commissione una prima richiesta per il versamento di 21 miliardi di € ai sensi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, da destinarsi a 51 target e obiettivi intermedi che coprono diverse riforme e investimenti. La richiesta riguarda riforme e investimenti nei settori della pubblica amministrazione, degli appalti pubblici, della giustizia, del quadro di revisione della spesa pubblica, dell&#8217;istruzione superiore, delle politiche attive del mercato del lavoro e della legge quadro volta a rafforzare l’autonomia delle persone con disabilità, nonché del sistema di audit e controllo dell&#8217;Italia per l&#8217;attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Sono contemplati anche investimenti significativi nella digitalizzazione delle imprese (&#8220;transizione 4.0&#8221;), nell&#8217;efficienza energetica e nella ristrutturazione degli edifici residenziali.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Il 28 febbraio 2022 la Commissione </span><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_22_1356" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_22_1356&amp;source=gmail&amp;ust=1649952753078000&amp;usg=AOvVaw3hCWcv-TxcohGRzFO7X238"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">ha approvato</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> la valutazione preliminare positiva della richiesta di pagamento dell&#8217;Italia. Il parere favorevole del comitato economico e finanziario del Consiglio sulla richiesta ha consentito alla Commissione di approvare la decisione di erogare i fondi.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Gli importi dei versamenti agli Stati membri sono pubblicati nel </span><a href="https://ec.europa.eu/economy_finance/recovery-and-resilience-scoreboard/index.html?lang=it" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/economy_finance/recovery-and-resilience-scoreboard/index.html?lang%3Dit&amp;source=gmail&amp;ust=1649952753078000&amp;usg=AOvVaw0hWVq_JH3wl1ko77R8MQjM"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">quadro di valutazione della ripresa e della resilienza</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> che riporta i progressi compiuti nell&#8217;attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza nel suo complesso e dei singoli piani.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Per maggiori informazioni sulla procedura di richiesta di pagamento ai sensi del dispositivo per la ripresa e la resilienza, consultare il documento </span><a href="https://ec.europa.eu/info/sites/default/files/nextgenerationeu_questions_and_answers_on_the_recovery_and_resilience_facility_en.pdf" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/sites/default/files/nextgenerationeu_questions_and_answers_on_the_recovery_and_resilience_facility_en.pdf&amp;source=gmail&amp;ust=1649952753078000&amp;usg=AOvVaw14RztKl1Yi_Ra5CAxtAD0O"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Domande e risposte</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">. Maggiori informazioni sul piano nazionale per la ripresa e la resilienza sono disponibili </span><a href="https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility/italys-recovery-and-resilience-plan_en" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/recovery-coronavirus/recovery-and-resilience-facility/italys-recovery-and-resilience-plan_en&amp;source=gmail&amp;ust=1649952753078000&amp;usg=AOvVaw2zMqfqbwN-1Md0Gwl1WxO-"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">qui</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F14%2Fnextgenerationeu-erogati-allitalia-i-primi-21-miliardi-di-e-del-dispositivo-per-la-ripresa-e-la-resilienza%2F&amp;linkname=NextGenerationEU%3A%20erogati%20all%E2%80%99Italia%20i%20primi%2021%20miliardi%20di%20%E2%82%AC%20del%20dispositivo%20per%20la%20ripresa%20e%20la%20resilienza" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F04%2F14%2Fnextgenerationeu-erogati-allitalia-i-primi-21-miliardi-di-e-del-dispositivo-per-la-ripresa-e-la-resilienza%2F&#038;title=NextGenerationEU%3A%20erogati%20all%E2%80%99Italia%20i%20primi%2021%20miliardi%20di%20%E2%82%AC%20del%20dispositivo%20per%20la%20ripresa%20e%20la%20resilienza" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/nextgenerationeu-erogati-allitalia-i-primi-21-miliardi-di-e-del-dispositivo-per-la-ripresa-e-la-resilienza/" data-a2a-title="NextGenerationEU: erogati all’Italia i primi 21 miliardi di € del dispositivo per la ripresa e la resilienza"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/04/14/nextgenerationeu-erogati-allitalia-i-primi-21-miliardi-di-e-del-dispositivo-per-la-ripresa-e-la-resilienza/">NextGenerationEU: erogati all&#8217;Italia i primi 21 miliardi di € del dispositivo per la ripresa e la resilienza</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Iran, l’Italia può tornare il primo partner europeo? L’analisi di Pasca di Magliano</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/22/iran-litalia-puo-tornare-il-primo-partner-europeo-lanalisi-di-pasca-di-magliano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=iran-litalia-puo-tornare-il-primo-partner-europeo-lanalisi-di-pasca-di-magliano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sciarrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 12:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/68F955A2-D8E7-4480-B6FC-213A56626807.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/68F955A2-D8E7-4480-B6FC-213A56626807.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/68F955A2-D8E7-4480-B6FC-213A56626807-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/02/68F955A2-D8E7-4480-B6FC-213A56626807-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Intervista a Roberto Pasca di Magliano, direttore della School of Financial Cooperation and Development di UnitelmaSapienza Le dichiarazioni dell’ambasciatore iraniano in Italia Hamid Bayat non lasciano dubbi interpretativi: “prima dell’abbandono dell’accordo nucleare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/02/22/iran-litalia-puo-tornare-il-primo-partner-europeo-lanalisi-di-pasca-di-magliano/">Iran, l’Italia può tornare il primo partner europeo? L’analisi di Pasca di Magliano</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Intervista a Roberto Pasca di Magliano, direttore della School of Financial Cooperation and Development di UnitelmaSapienza</em></p>
<div class="mh-meta entry-meta">
<p>Le dichiarazioni dell’ambasciatore iraniano in Italia <strong>Hamid Bayat</strong> non lasciano dubbi interpretativi: “prima dell’abbandono dell’accordo nucleare da parte degli Usa, le relazioni commerciali tra Iran e Italia erano cresciute in meno di due anni da un miliardo di euro a 5,1 miliardi di euro”. Bayat, a margine di un’intervista all’<em>Ansa</em> in occasione del 43esimo anniversario della Rivoluzione islamica nel suo Paese (11 febbraio, <em>ndr</em>), ha anche detto “vedo possibile per l’Italia riconquistare la posizione occupata nel periodo precedente le sanzioni”.</p>
<p>Oggi, a tre anni dall’abbandono del mercato iraniano di numerose imprese italiane come  conseguenza laterale del ritiro dal Jcpoa degli Stati Uniti, le condizioni economiche di Teheran hanno registrato importanti cambiamenti. Nonostante le crescenti difficoltà politiche internazionali, Iran e Italia hanno proseguito anche in questi anni una vivace collaborazione in molti campi per promuovere una più efficace cooperazione bilaterale ed internazionale orientata. Intense sono le relazioni storiche tra i due Paesi, così come quelle culturali ed economiche, che affondano le loro antichissime origini fin dall’Impero Romano.</p>
<p class="wp-block-image"><img decoding="async" class="alignleft" src="https://servedby.publy.net/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=23983&amp;loc=https%3A%2F%2Fformiche.net%2F2022%2F02%2Firan-litalia-puo-tornare-il-primo-partner-europeo-parla-pasca-di-magliano%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&amp;cb=8b88d3e398" alt="" />Tornando ai giorni nostri, a seguito del Jcpoa, <em>Joint Comprehensive Plan of Action</em> – piano d’azione globale congiunto (Pacg) – noto comunemente come accordo nucleare iraniano o accordo con l’Iran, raggiunto a Vienna il 14 luglio 2015 tra Iran, Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti e Germania insieme all’Ue, e all’interruzione delle sanzioni, l’allora presidente della Repubblica Islamica dell’Iran <strong>Hassan Rouhani</strong> scelse l’Italia per il suo primo viaggio di Stato. In quell’occasione venne firmato il protocollo d’intesa per complessivi 20 miliardi di euro e coinvolgente numerosi grandi gruppi industriali italiani.</p>
<p style="text-align: left;">Tuttavia, il processo di distensione e collaborazione ha subito un freno per effetto del ritiro degli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare, avvenuto nonostante l’amministrazione statunitense avesse certificato nel 2017 per ben due volte la conformità dell’Iran all’accordo di Vienna. Nel maggio 2018 l’amministrazione Trump si ritirò poi dall’accordo con l’obiettivo i forse il pretesto di negoziare un accordo migliore.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Ma quali sono gli aspetti più significativi della lunga tradizione di collaborazione culturale tra Iran e Italia? Lo abbiamo chiesto a Roberto Pasca di Magliano, economista e direttore della School of Financial Cooperation and Development (Sfide) di UnitelmaSapienza.</strong></p>
<p style="text-align: left;">Una lunga storia di collaborazione culturale caratterizza le relazioni tra Iran e Italia sin dal 1958, guardando alle più recenti, possiamo ricordare: la collaborazione delle università iraniane che offrono corsi di lingua italiana. Il programma di collaborazione esecutiva nei settori della cultura, dell’istruzione superiore e della ricerca (firmato nel 2015), la mostra dal titolo <em>Italia e Iran, 60 anni di collaborazione sui beni culturali</em>, inaugurata nel 2019 presso il Museo Nazionale dell’Iran, il progetto di promozione e scambio di conoscenze italiane e iraniane nel campo della gestione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, la collaborazione, siglata nel 2021 su un progetto di turismo culturale dopo l’interruzione causata dalla pandemia di Covid-19. La collaborazione in questo campo nasce nel 2019 su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia e dell’Ufficio Ice di Teheran, in collaborazione con Alleanza Italiana delle Cooperative e Ministero iraniano dei Beni Culturali, del Turismo e dell’Artigianato.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Crede che gli stretti legami culturali possano migliorare le relazioni reciproche, anche in campo economico?</strong></p>
<p style="text-align: left;">L’Italia diventerà il primo partner commerciale tra i membri Ue per l’Iran. Le relazioni economiche tra i due Paesi hanno avuto un’evoluzione positiva dopo la firma dell’accordo sul nucleare. Gli operatori economici e i partiti politici di entrambi i Paesi, attraverso una precisa comprensione dei reciproci interessi nazionali, hanno saputo creare le condizioni per lo sviluppo delle relazioni economiche. La significativa diminuzione del volume delle relazioni economiche tra i due Paesi nel 2021 è dovuta principalmente a fattori esterni e nell’ultimo anno in particolare a due elementi principali: le politiche statunitensi nei confronti dell’Iran e gli effetti dell’epidemia di coronavirus. La Repubblica Islamica dell’Iran ha sempre sottolineato la sua piena disponibilità ad interagire con l’Italia in diversi ambiti della cooperazione bilaterale anche in campo politico, regionale, economico e commerciale. Con una popolazione di 83 milioni di abitanti, l’Iran è pronto ad aumentare la cooperazione economica e commerciale e le joint venture con l’Italia, inoltre dispone di una forza lavoro specializzata e di grandi risorse naturali con accesso a un mercato di circa 400 milioni di persone che vivono nei paesi dell’area. L’Italia è stato il primo partner commerciale dell’Iran dal 2006 al 2012, periodo in cui Teheran aveva deciso di continuare a perseguire il suo piano di sviluppo e utilizzo dell’energia nucleare. In buona sostanza, il commercio ha sofferto le sanzioni, come era lecito aspettarsi. Nel 2021, l’export italiano ha raggiunto i 350 milioni di euro (-26%), mentre le importazioni italiane sono salite a 149 milioni di € (+ 76%).</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Molti esperti e decisori politici chiedono una politica di cooperazione più efficace, in grado di migliorare il capitale umano interno e di scoraggiare i flussi migratori. Qual è la sua opinione?</strong></p>
<p style="text-align: left;">Secondo l’Economic Cooperation and Development (Ocse) nel 2020 gli Aiuti Ufficiali allo Sviluppo (APS) hanno raggiunto 161,2 miliardi di dollari, volume di aiuti al di sotto dell’obiettivo fissato dalle Nazioni Unite (0,7%). Sei Paesi donatori hanno raggiunto o superato l’obiettivo: Danimarca, Germania, Lussemburgo, Norvegia, Svezia e Regno Unito. Ben 16 paesi donatori hanno aumentato i loro aiuti ufficiali allo sviluppo (Aps), mentre 13 paesi hanno segnato una diminuzione. L’Aps bilaterale dei membri dell’Ocse verso i paesi meno sviluppati è aumentato in termini reali dell’1,8% (34 miliardi di dollari) e in particolare verso l’Africa del 4,1% (39 miliardi di dollari).</p>
<figure class="wp-block-image is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1454067" src="https://d245ikp660tc65.cloudfront.net/wp-content/blogs.dir/10051/files/2022/02/Grafico-1-500x211.jpg?x92897" alt="" width="826" height="349" /></figure>
<p style="text-align: left;">L’Aps all’Iran, dal 1960 al 2019, ha raggiunto i 210 milioni di dollari: un livello minimo di 82 milioni di dollari è stato raggiunto nel 2014 e un massimo di 243,05 milioni di dollari nel 1978. Ma in media gli aiuti all’Iran raggiungono solo l’1,5% dell’APS totale.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Aps verso IRAN (million $)</strong></p>
<figure class="wp-block-image is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1454069" src="https://d245ikp660tc65.cloudfront.net/wp-content/blogs.dir/10051/files/2022/02/Grafico-2-500x197.jpg?x92897" alt="" width="493" height="194" /></figure>
<p style="text-align: left;">Negli ultimi 4 decenni, il Paese ha anche ospitato una delle più grandi popolazioni di rifugiati al mondo, tra cui circa 4 milioni di afghani vulnerabili, di cui 780.000 registrati come rifugiati. L’Iran, inoltre, rimane uno dei paesi più colpiti dal Covid 19, la pandemia sta mettendo a dura prova il sistema sanitario e l’economia, già gravata dalle sanzioni, di Teheran. Solo nel 2021 l’Ue ha stanziato 19 milioni di euro in assistenza umanitaria alle persone più vulnerabili in Iran, portando il sostegno umanitario totale dell’Ue a 81,3 milioni di euro. Parte del finanziamento mira a combattere la pandemia di Covid-19, inclusa la fornitura di attrezzature mediche, protettive e test urgenti. Inoltre, gli aiuti umanitari dell’Ue forniscono assistenza vitale ai rifugiati afgani più vulnerabili e alle comunità ospitanti, attraverso programmi di protezione, compresa l’assistenza in denaro alle persone più vulnerabili.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>A livello mondiale, salvo l’aumento degli aiuti ufficiali allo sviluppo (APS), i flussi migratori internazionali sono in costante aumento negli ultimi anni. Nel 2020 la stima globale parlava di circa 281 milioni di migranti internazionali nel mondo, 3,6% della popolazione mondiale. Nel complesso, il numero stimato di migranti internazionali è aumentato negli ultimi cinque decenni. L’Iran ospita più di 4 milioni di profughi afgani, quali prospettive a medio-lungo termine?</strong></p>
<p style="text-align: left;">Si prospetta di fatto la necessità di ridurre il flusso migratorio incontrollato in quanto priva i paesi di origine della principale risorsa necessaria per promuovere lo sviluppo interno, ossia il capitale umano. A tal fine, la cooperazione internazionale deve essere dedicata al miglioramento del capitale umano locale, promuovendo l’accesso dei poveri ai bisogni primari, come i diritti civili, l’alimentazione, l’istruzione primaria, la salute di base.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Quali le strategie per una politica di cooperazione più efficace?</strong></p>
<p style="text-align: left;">L’efficacia della politica di cooperazione e di sviluppo riporta alla necessità di accrescere l’impatto sociale sui poveri. Gli aiuti sono una risorsa limitata, che deve essere spesa nel modo più efficace possibile tale da sollevare le condizioni dei più bisognosi, dei poveri che – come tali – non riescono a contribuire allo sviluppo locale. Pertanto, gli aiuti ufficiali allo sviluppo devono essere utilizzati in modo molto efficiente ed efficace per raggiungere obiettivi di sviluppo. Politiche inadeguate e pratiche scorrette possono rendere inutili gli aiuti pubblici. È quindi determinante garantire che gli approcci utilizzati da governi, donatori e di altri partner a livello nazionale siano coerenti con i principi e le pratiche di efficacia dello sviluppo. La piattaforma multi-stakeholder <em>Global Partnership for Effective Development Cooperation (Gpedc)</em> è un’associazione che mira a riunire governi, organizzazioni bilaterali e multilaterali, rappresentanti della società civile, settore privato, parlamenti, governi locali e sindacati per promuovere l’efficacia e gli sforzi di tutti coloro i quali “gareggiano” per lo sviluppo. Inoltre, nel giugno 2020, la Commissione europea ha pubblicato uno studio basato sui dati raccolti dal GPEDC per misurare l’efficacia dell’APS degli Stati membri nei confronti dei paesi in via di sviluppo. Nonostante il continuo impegno delle politiche dell’UE e degli Stati membri nei confronti dei principi di efficacia, lo studio rileva un deterioramento delle prestazioni rispetto alla maggior parte degli obiettivi di efficacia,</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Quale secondo lei la “ricetta” giusta per promuovere lo sviluppo?</strong></p>
<p style="text-align: left;">A nostro avviso, è necessario passare da politiche ispirate “dall’alto” (<em>top-down policies</em>) a politiche capaci promuovere lo sviluppo “dal basso” (<em>bottom-up policies</em>) al fine di migliorare il capitale umano locale, con la convinzione che questo processo possa generare piccole imprese nazionali e attirare capitali esteri. Molte esperienze nazionali dimostrano che investire nel capitale umano non solo ridurrebbe lo stimolo all’emigrazione ma aumenterebbe anche lo sviluppo economico interno. La Corea del Sud è l’esempio più significativo di una rapida crescita promossa dal miglioramento del capitale umano. Anche diversi cosiddetti paesi emergenti in Asia, alcuni in Sud America e in Africa (Uganda) mostrano positive esperienze similari. Tra le politiche-misure più efficaci, la microfinanza sembra essere uno degli strumenti più stimolanti per migliorare il capitale umano locale in quanto coinvolge anche individui non istruiti, per produrre beni e per partecipare alle decisioni politiche. Da un recente studio condotto dalla <em>School of Financial Development </em>– Sfide – di UnitelmaSapienza, Università di Roma risulta che un aumento del 10% del portafoglio prestiti lordo della microfinanza:</p>
<p style="text-align: left;">⦁ conduce ad un sostanziale aumento del capitale umano (misurato nell’Indice del Capitale Umano) e ad una diminuzione del 4% delle migrazioni;</p>
<p style="text-align: left;">⦁ aumenta il Pil pro-capite dello 0,1%;</p>
<p style="text-align: left;">⦁ viceversa, un aumento del 10% della migrazione forzata porta a una diminuzione dello 0,2% del Pil pro capite.</p>
<p style="text-align: left;">Io spero che nell’immediato futuro la cooperazione bilaterale tra Iran e Italia possa essere ispirata a misure politiche di <em>bottom-up</em> al fine di promuovere l’emancipazione individuale e il miglioramento del capitale umano locale e, in tal modo, facilitare la partecipazione alle istituzioni locali, aumentare la produttività del lavoro locale e, in tal modo, attrarre capitali dall’estero e promuovere, naturalmente, soluzioni di sviluppo che possano scoraggiare i flussi migratori incontrollati.</p>
</div>
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		<title>Aiuti di Stato:  31.9 miliardi di euro a sostegno delle  imprese  italiane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 16:34:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Aiuti di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-2048x1366.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p> la Commissione Europea ha approvato un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € dello Stato italiano a sostegno delle imprese colpite dall&#8217;emergenza coronavirus La Commissione europea ha approvato un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/15/aiuti-di-stato-31-9-miliardi-di-euro-a-sostegno-delle-imprese-italiane/">Aiuti di Stato:  31.9 miliardi di euro a sostegno delle  imprese  italiane</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-2048x1366.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/FBB980D1-273B-4B94-B7B9-505ED911D78C-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p><b><span lang="IT" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> la Commissione Europea ha approvato un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € dello Stato italiano a sostegno delle imprese colpite dall&#8217;emergenza coronavirus</span></b></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € dello Stato italiano a sostegno delle imprese colpite dall&#8217;emergenza coronavirus. Il regime è stato approvato nell&#8217;ambito del </span><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ%3AJOC_2020_091_I_0001" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri%3DOJ%253AJOC_2020_091_I_0001&amp;source=gmail&amp;ust=1634395104313000&amp;usg=AFQjCNHikOi9pr3fa0VnBAsNrB30XfetvA"><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">quadro temporaneo</span></a><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105"> per le misure di aiuto di Stato.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Margrethe <strong>Vestager</strong>, Vicepresidente esecutiva della Commissione, responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: <em>&#8220;Molte imprese in Italia hanno visto diminuire notevolmente le loro entrate a causa della pandemia di coronavirus e delle misure necessarie per limitarne la diffusione. Questo regime da 31,9 miliardi di € consentirà all&#8217;Italia di sostenere tali imprese aiutandole a soddisfare il loro fabbisogno di liquidità e a provvedere ai costi fissi non coperti dalle loro entrate. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con gli Stati membri per trovare soluzioni praticabili in grado di mitigare l&#8217;impatto economico dell&#8217;emergenza coronavirus nel rispetto delle norme dell&#8217;UE.&#8221;</em></span></p>
<p><strong><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Le misure italiane di sostegno</span></strong></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">L&#8217;Italia ha notificato alla Commissione, nell&#8217;ambito del quadro temporaneo, un regime di aiuti di 31,9 miliardi di € a sostegno delle imprese colpite dal coronavirus e dalle misure restrittive che il governo italiano ha dovuto attuare per limitare la diffusione del virus.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Il regime di aiuti consiste in due misure: i) aiuti di importo limitato; e ii) un sostegno per i costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra il marzo 2020 e il dicembre 2021 o durante parti di tale periodo.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Il regime sarà aperto a tutte le imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni e dal settore in cui operano (ad eccezione del settore finanziario).</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Nell&#8217;ambito del regime, gli aiuti di importo limitato assumeranno la forma di i) esenzioni e riduzioni fiscali; ii) crediti d&#8217;imposta; e iii) sovvenzioni dirette.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Dal momento che la maggior parte degli aiuti sarà concessa automaticamente e che i massimali di aiuto si applicheranno non solo al beneficiario diretto, ma anche ai suoi affiliati, i beneficiari ammissibili dovranno indicare in un&#8217;autodichiarazione <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">ex ante</em> l&#8217;importo degli aiuti di importo limitato e il sostegno per i costi fissi non coperti per i quali fanno domanda. Ciò dovrebbe anche consentire alle autorità italiane di monitorare meglio il rispetto del quadro temporaneo, in particolare per le imprese dello stesso gruppo.</span></p>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. </span><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">In particolare:</span></p>
<ul>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">per quanto riguarda gli <strong>aiuti di importo limitato</strong> i) non supereranno il massimale di 225 000 € per impresa nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, di 270 000 € per impresa nel settore della pesca e dell&#8217;acquacoltura o di 1,8 milioni di € per impresa in tutti gli altri settori; e ii) saranno concessi entro il 31 dicembre 2021;</span></li>
<li><span data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">per quanto riguarda il <strong>sostegno per i costi fissi non coperti</strong>, gli aiuti i) non supereranno l&#8217;importo complessivo di 10 milioni di EUR per impresa; ii) copriranno i costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra il marzo 2020 e il dicembre 2021; ii) saranno concessi solo alle imprese che non erano considerate in difficoltà già al 31 dicembre 2019, ad eccezione delle microimprese e delle piccole imprese ammissibili anche se già in difficoltà; e iii) saranno concessi entro il 31 dicembre 2021.</span></li>
</ul>
<p><span data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell&#8217;economia di uno Stato membro in linea con l&#8217;articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo.</span></p>
<p><span lang="IT" data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">Ulteriori informazioni sul quadro temporaneo e su altre azioni intraprese dalla Commissione per affrontare l&#8217;impatto economico dell&#8217;emergenza coronavirus sono disponibili </span><a href="https://ec.europa.eu/competition/state_aid/what_is_new/covid_19.html" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ec.europa.eu/competition/state_aid/what_is_new/covid_19.html&amp;source=gmail&amp;ust=1634395104313000&amp;usg=AFQjCNFWri_25jzqEMueI1VJxbyK4GieVg"><span lang="IT" data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">qui</span></a><span lang="IT" data-originalfontsize="11pt" data-originalcomputedfontsize="14.666666984558105">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F10%2F15%2Faiuti-di-stato-31-9-miliardi-di-euro-a-sostegno-delle-imprese-italiane%2F&amp;linkname=Aiuti%20di%20Stato%3A%20%2031.9%20miliardi%20di%20euro%20a%20sostegno%20delle%20%20imprese%20%20italiane" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F10%2F15%2Faiuti-di-stato-31-9-miliardi-di-euro-a-sostegno-delle-imprese-italiane%2F&#038;title=Aiuti%20di%20Stato%3A%20%2031.9%20miliardi%20di%20euro%20a%20sostegno%20delle%20%20imprese%20%20italiane" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/15/aiuti-di-stato-31-9-miliardi-di-euro-a-sostegno-delle-imprese-italiane/" data-a2a-title="Aiuti di Stato:  31.9 miliardi di euro a sostegno delle  imprese  italiane"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/15/aiuti-di-stato-31-9-miliardi-di-euro-a-sostegno-delle-imprese-italiane/">Aiuti di Stato:  31.9 miliardi di euro a sostegno delle  imprese  italiane</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>Italian UK medical society e la lotta all&#8217;infibulazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 19:08:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Infibulazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italian Medical society]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[MGF]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="906" height="635" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965.jpg 906w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965-300x210.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965-768x538.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965-585x410.jpg 585w" sizes="(max-width: 906px) 100vw, 906px" /></p>
<p>In Europa sarebbero migliaia le bimbe a rischio infibulazione. Un dramma che avviene nonostante la pratica sia vietata. Fatima, italiana di origini somale , racconta a Londra la sua esperienza&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/06/italian-medical-society-e-la-lotta-allinfibulazione/">Italian UK medical society e la lotta all&#8217;infibulazione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="906" height="635" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965.jpg 906w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965-300x210.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965-768x538.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/IMG_0965-585x410.jpg 585w" sizes="(max-width: 906px) 100vw, 906px" /></p><p class="p1"><em>In Europa sarebbero migliaia le bimbe a rischio infibulazione. Un dramma che avviene nonostante la pratica sia vietata.</em></p>
<p class="p1">Fatima, italiana di origini somale , racconta a Londra la sua esperienza di bambina sottoposta a mutilazione genitale per rispettare una tradizione considerata ora un crimine contro la persona nella dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo dell’Onu.  Fatima aveva appena otto anni quando l’anziana del villaggio l’ha tagliata con un vecchio coltello e poi ricucita con dello spago.</p>
<p class="p1">L&#8217;infibulazione è una pratica crudele e dolorosa, praticata soprattutto in Africa, ma anche nel Medio Oriente, in Indonesia e Malaysia <sup id="cite_ref-World_Health_Organization_1998_8-1" class="reference"> </sup> così come all&#8217;interno di alcune comunità d&#8217;immigrati in Europa, Stati Uniti d&#8217;America e Australia. Si è vista anche utilizzare da alcune popolazioni di religione musulmana dell&#8217;Asia meridionale<span style="font-size: 11.6667px;">.</span></p>
<p>I tassi di prevalenza noti più alti sono stati registrati in una trentina di paesi africani, in una fascia che si estende dal Senegal all&#8217;Etiopia e dall&#8217;Egitto alla Tanzania e in uso però ancora anche nei nostri paesi nelle comunità degli immigrati: si calcola infatti che siano circa <strong>103 mila</strong> le ragazze che vivono in Gran Bretagna vittime di questa  barbarie inflitta dalla famiglia stessa.  In prima linea  a Londra per curare le ferite lasciate sul corpo delle vittime di questa violenza sono i medici italiani  dell’associazione Italian Medical Society in collaborazione con il servizio sanitario britannico,  NHS (National Health Society)  attraverso la chirurgia rigenerativa e ricostruttiva.</p>
<p class="p1">‘’La novità di questo progetto consiste semplicemente nel rendere certi trattamenti accessibili a donne che hanno avuto mutilazioni genitali femminili, questi trattamenti già sono utilizzati per le cicatrici, fibrosi vulvari e altre patologie, è giusto includere anche le donne con MGF.’’ ha detto  la dottoressa  <strong>Aurora Almadori</strong>, specialista in chirurgia plastica, intervistata dalla Rai.</p>
<p class="p1">Anche la senatrice di Piu&#8217; Europa Emma Bonino che contro la mutilazione genitale femminile ha condotto campagne per decenni ha aderito all’iniziativa dell&#8217;Italian UK Medical Society.</p>
<p class="p1"><span class="Apple-converted-space"> </span>L&#8217;associazione rappresenta gli oltre tre mila medici italiani che vivono e lavorano oltremanica. Purtroppo però anche per questa professione le cose dopo la Brexit sono cambiate: oltre ad un esame professionale più rigido chi viene a studiare oltremanica non ha poi la garanzia di potersi fermare per lavoro e deve chiedere un altro visto.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F10%2F06%2Fitalian-medical-society-e-la-lotta-allinfibulazione%2F&amp;linkname=Italian%20UK%20medical%20society%20e%20la%20lotta%20all%E2%80%99infibulazione" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F10%2F06%2Fitalian-medical-society-e-la-lotta-allinfibulazione%2F&#038;title=Italian%20UK%20medical%20society%20e%20la%20lotta%20all%E2%80%99infibulazione" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/06/italian-medical-society-e-la-lotta-allinfibulazione/" data-a2a-title="Italian UK medical society e la lotta all’infibulazione"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/06/italian-medical-society-e-la-lotta-allinfibulazione/">Italian UK medical society e la lotta all&#8217;infibulazione</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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