<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lgbtqia Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/lgbtqia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/lgbtqia/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jun 2023 18:36:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Lgbtqia Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/lgbtqia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>LGBTQIA+: un lavoratore italiano su tre afferma di aver subìto discriminazioni</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/28/lgbtqia-un-lavoratore-italiano-su-tre-afferma-di-aver-subito-discriminazioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lgbtqia-un-lavoratore-italiano-su-tre-afferma-di-aver-subito-discriminazioni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2023 18:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lgbtqia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=73345</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E.jpeg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Un nuovo sondaggio condotto da Indeed &#8211; portale per chi cerca e offre lavoro &#8211; ha rilevato che oltre un lavoratore italiano su tre (35%) che si identifica come LGBTQIA+&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/28/lgbtqia-un-lavoratore-italiano-su-tre-afferma-di-aver-subito-discriminazioni/">LGBTQIA+: un lavoratore italiano su tre afferma di aver subìto discriminazioni</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E.jpeg 1280w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/06/A4FE2BFF-ACFC-41B5-B159-83C334FC350E-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p><p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Un nuovo sondaggio condotto da Indeed &#8211; portale per chi cerca e offre lavoro &#8211; ha rilevato che oltre un lavoratore italiano su tre (35%) che si identifica come LGBTQIA+ ha subìto discriminazioni sul posto di lavoro. Lo studio è stato realizzato su un campione di oltre mille persone, più della metà delle quali appartenenti alla comunità LGBTQIA+.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Il sondaggio ha evidenziato come le discriminazioni più diffuse siano quelle “nascoste”, il 33% degli intervistati LGBTQIA+ riferisce di aver subito micro-aggressioni sul posto di lavoro a causa della propria identità, sottolineando la necessità di una sensibilizzazione continua e di una maggiore consapevolezza sui vari tipi di pregiudizi e discriminazioni. Oltre la metà degli intervistati LGBTQIA+ (55%) crede che il proprio datore di lavoro prenderebbe provvedimenti nel caso in cui dovessero denunciare, mentre uno su cinque (21%) non ne è sicuro.</span></p>
<p style="font-weight: 400;">Tra i cinquecento partecipanti al sondaggio che si sono identificati come LGBTQIA+, l&#8217;82% afferma di aver dichiarato il proprio orientamento e le proprie preferenze sessuali sul posto di lavoro. Di questi, il 38% assicura di aver fatto <i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">coming out</i> con tutti i colleghi, mentre il 44% solo con quelli di cui si fida. In generale, chi lavora nell’ambito dell’arte, dell&#8217;istruzione è più propenso a rivelare il proprio orientamento ai colleghi.</p>
<p>Mentre chi sceglie di non dichiararsi lo fa per precise ragioni, tra le quali: scelta personale o desiderio di <i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">privacy</i> su determinati aspetti della propria identità (46%), paura di essere discriminato (17%), perché non ha trovato il momento opportuno per parlarne (10 %) e per paura del giudizio dei colleghi (10%)</p>
<p>Interrogati sulle attività che li farebbero sentire più supportati nel proprio ambiente lavorativo, gli intervistati LGTBQIA+ hanno sottolineato l&#8217;importanza di: una forte politica aziendale contro il bullismo o la discriminazione (44%); un team aperto e inclusivo, in grado di valorizzare persone provenienti da contesti eterogenei (41%); formazione aziendale sui temi dell&#8217;inclusione e delle questioni LGBTQIA+ per tutto il personale (35%); un gruppo che accogliesse i membri e gli amici della comunità LGBTQIA+ (25%); la celebrazione attiva di eventi come il Pride (19%).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Tam Hanlon, Diversity Equity Inclusion and Belonging Manager </span></strong><strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">di Indeed</span></strong><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16"> ha commentato: <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">&#8220;I risultati dello studio evidenziano i progressi che devono ancora essere fatti in molti luoghi di lavoro per creare un ambiente più inclusivo per i lavoratori LGBTQIA+. È importante che le organizzazioni non solo celebrino momenti come il mese del Pride, ma adottino misure per supportare la comunità durante tutto l&#8217;anno, compresa l&#8217;implementazione di politiche contro la discriminazione, la crescita di team aperti e inclusivi e l&#8217;educazione del personale su temi come i pregiudizi inconsci. Coltivando un ambiente inclusivo, i datori di lavoro possono garantire che ogni dipendente si senta apprezzato, rispettato e al sicuro.</em></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Lei aggiunge,<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> “Una nota positiva è data dall’elevata percentuale di persone che si sentono a proprio agio nel fare coming out con i colleghi. Ciò dimostra che c’è un cambio di mentalità e un atteggiamento positivo nei confronti delle persone che decidono di rivelare i propri orientamenti sul luogo di lavoro, il che è fondamentale per favorire il senso di appartenenza e promuovere un&#8217;autentica realizzazione personale”.</em></span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Un terzo (33%) degli oltre mille lavoratori che hanno partecipato al sondaggio afferma che la propria azienda celebra il Pride. Quando gli è stato chiesto come vorrebbero che si festeggiasse il Pride, le risposte più frequenti sono state: organizzando un evento per festeggiare (31%); con una donazione per supportare la causa LGBTQIA+ (30%); lasciando il giorno libero per celebrare l&#8217;occasione (29%); esponendo bandiere e decorazioni del Pride in ufficio e nel branding (26%). Questi risultati riflettono un forte desiderio di celebrare e riconoscere il Pride sia da parte di coloro che si identificano come LGBTQIA+ sia di tutti gli altri lavoratori.</span></p>
<p style="font-weight: 400;"><span data-originalfontsize="12pt" data-originalcomputedfontsize="16">Il 45% degli intervistati si è detto complessivamente soddisfatto sul modo in cui il proprio datore di lavoro ha celebrato il Pride, un dato particolarmente significativo. La percentuale di soddisfazione sale al 59% tra le persone LGBTQIA+, sottolineando l’importanza cruciale che le attività di supporto e inclusione rivestono per questa comunità.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F06%2F28%2Flgbtqia-un-lavoratore-italiano-su-tre-afferma-di-aver-subito-discriminazioni%2F&amp;linkname=LGBTQIA%2B%3A%20un%20lavoratore%20italiano%20su%20tre%20afferma%20di%20aver%20sub%C3%ACto%20discriminazioni" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F06%2F28%2Flgbtqia-un-lavoratore-italiano-su-tre-afferma-di-aver-subito-discriminazioni%2F&#038;title=LGBTQIA%2B%3A%20un%20lavoratore%20italiano%20su%20tre%20afferma%20di%20aver%20sub%C3%ACto%20discriminazioni" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/28/lgbtqia-un-lavoratore-italiano-su-tre-afferma-di-aver-subito-discriminazioni/" data-a2a-title="LGBTQIA+: un lavoratore italiano su tre afferma di aver subìto discriminazioni"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/06/28/lgbtqia-un-lavoratore-italiano-su-tre-afferma-di-aver-subito-discriminazioni/">LGBTQIA+: un lavoratore italiano su tre afferma di aver subìto discriminazioni</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">73345</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
