<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lotta alla violenza di genere Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/lotta-alla-violenza-di-genere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/lotta-alla-violenza-di-genere/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 16:06:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>lotta alla violenza di genere Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/lotta-alla-violenza-di-genere/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>A Rende (CS) la mostra “Women for Women against Violence”: donne unite contro violenza e tumore al seno</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/04/a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[lotta alla violenza di genere]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[tumore l seno]]></category>
		<category><![CDATA[Women for Women against violence]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=124656</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1066" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Ventuno immagini raccontano resilienza, coraggio e rinascita, intrecciando la lotta alla violenza di genere con il percorso di chi affronta la malattia  Rende, 3 giugno 2026 – Presentata oggi al&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/04/a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno/">A Rende (CS) la mostra “Women for Women against Violence”: donne unite contro violenza e tumore al seno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Ventuno immagini raccontano resilienza, coraggio e rinascita, intrecciando la lotta alla violenza di genere con il percorso di chi affronta la malattia </em></strong></p>
<p>Rende, 3 giugno 2026 – Presentata oggi al Museo del Presente di Rende la mostra fotografica “<strong>Women for Women Against Violence</strong>”, progetto di forte impatto sociale che approda negli spazi del <strong>Museo del Presente di Rende</strong> fino al 27 giugno. L’esposizione è nata per <strong>celebrare i dieci anni dell’omonimo progetto</strong> – divenuto da sei anni anche<strong> programma televisivo</strong> in onda sulla RAI – che <strong>utilizza il linguaggio universale della fotografia</strong> per <strong>accendere i riflettori</strong> su due delle <strong>principali emergenze</strong> che <strong>colpiscono il mondo femminile</strong>: la <strong>violenza di genere</strong> e il <strong>tumore al seno</strong>. “<strong>Women for Women against Violence</strong>” si presenta come un’esperienza espositiva immersiva e coinvolgente: <strong>21 ritratti fotografici di grande formato</strong> raccontano <strong>storie vere di donne </strong>che hanno scelto di <strong>trasformare la propria esperienza personale</strong> in un <strong>messaggio pubblico di consapevolezza</strong>, <strong>responsabilità civile e rinascita</strong>. Accanto a loro, <strong>testimonial</strong>, premiati con il<strong> Camomilla Award</strong>, riconoscimento che s’ispira alle virtù benefiche della <strong>pianta che aiuta quelle malate a guarire</strong>, per l’impegno nella sensibilizzazione sulle tematiche, <strong>contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio</strong>. Il <strong>progetto</strong>, frutto di un lavoro<strong> interamente costruito </strong>dall’<strong>Associazione Consorzio Umanitas</strong>, dall’<strong>ideazione </strong>al <strong>coinvolgimento degli oltre 40 protagonisti </strong>delle storie, alla<strong> definizione delle coppie </strong>e dell’<strong>impianto narrativo</strong>, fino al<strong> sostenimento di tutti i costi</strong>, prende origine dal <strong>vissuto personale</strong> della giornalista calabrese <strong>Donatella Gimigliano</strong>, Presidente della non profit, da anni <strong>impegnata contro la violenza sulle donne</strong> e che <strong>ha affrontato in prima persona l’esperienza del tumore al seno</strong> e trasformato nel tempo in una <strong>missione pubblica di sensibilizzazione e solidarietà</strong> che spiega: <em>&#8220;Dieci anni fa avevo una storia  segnata dal tumore al seno, sapevo cosa significava portare sulla pelle e nell’anima segni indelebili, perché non è solo una diagnosi: è una frattura profonda che compromette la percezione di sé, la sessualità, la maternità e l’intimità. E spesso arriva anche l’abbandono affettivo. Ma, se le cicatrici non sono tutte uguali, parlano la stessa lingua: le ho viste anche nelle donne sopravvissute alla violenza, ferite diverse ma ugualmente profonde. Da quel dolore è nato questo progetto che racconta storie di resilienza e rinascita, perché ogni cicatrice può trasformarsi in un simbolo di forza”. </em>Un elemento di <strong>forte unicità e valore simbolico della mostra </strong>è il richiamo all’arte giapponese del <strong>kintsugi</strong>, antica pratica che insegna a riparare le fratture mettendole in evidenza attraverso l’oro, <strong>trasformando la ferita in valore</strong>. Questo riferimento prende forma nella fotografia simbolo che ritrae <strong>Valentina Pitzalis</strong>, vittima di una brutale violenza, accanto alla sorella Francesca, affetta da tumore al seno, <strong>l’arte non cancella le ferite</strong>, ma <strong>le rende visibili e preziose</strong>, trasformandole in <strong>forza collettiva</strong>.</p>
<p>Ogni opera è <strong>accompagnata da un QR code</strong> che consente ai visitatori di <strong>ascoltare direttamente la voce delle protagoniste</strong>, creando un <strong>dialogo intimo e diretto tra chi guarda e chi racconta</strong>. Gli scatti sono di <strong>Tiziana Luxardo</strong>, erede della famosa dinastia.</p>
<div id="attachment_124665" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124665" class="wp-image-124665 size-large" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-1024x682.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-1170x780.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-124665" class="wp-caption-text">da sinistra: Donatella Gimigliano, Gianfranco Filippelli e Veronica Stellato</p></div>
<p>L’arrivo della mostra a Rende nasce dalla sensibilità e dall’impegno di <strong>Veronica Stellato</strong>, assessore alle Attività Produttive del Comune di Rende e di tutta la giunta comunale, condiviso con <strong>Gianfranco Filippelli</strong>, Presidente LILT Cosenza<strong>, affiancato da </strong><strong>Nadia Luise</strong><strong> e tutto lo staff,</strong> che hanno riconosciuto nell’esposizione un <strong>importante strumento di educazione</strong>, <strong>prevenzione e consapevolezza per il territorio</strong>, sostenendone con convinzione la realizzazione. “<em>Come Comune di Rende abbiamo scelto di sostenere e accogliere questo progetto perché parla alla comunità con un linguaggio profondo: quello della vita, della cura e della rinascita – </em>ha spiegato la Stellato<em> &#8211; “Women for Women Against Violence” non è solo una mostra, ma un percorso di consapevolezza che celebra la forza delle donne e la capacità di trasformare il dolore in testimonianza. Come Assessore, ritengo fondamentale promuovere iniziative che uniscano cultura, prevenzione e impegno sociale, perché ogni storia raccontata può diventare occasione di ascolto, riflessione e cambiamento”.</em></p>
<p>“<em>La partecipazione della LILT Cosenza a questo progetto rappresenta un’importante occasione per ribadire il valore della prevenzione, dell’ascolto e della vicinanza concreta alle donne. Da anni la nostra associazione è impegnata sul territorio nella promozione della cultura della diagnosi precoce, del sostegno ai pazienti oncologici e della sensibilizzazione sui temi della salute femminile. Essere partner di un progetto così intenso e necessario significa unire forze, competenze e umanità per trasformare la prevenzione in consapevolezza e speranza</em>” — ha sottolineato Filippelli. Alla presentazione, moderata da <strong>Arcangelo Badolati</strong>, giornalista e scrittore, sono intervenuti, inoltre, Fabio Liparoti, vicesindaco di Rende, <strong>Roberto Sottile</strong>, Direttore Polo Culturale Città di Rende, <strong>Nicola Paldino</strong>, Presidente BCC Mediocrati, Pietro Sirianni, Direttore Coldiretti Cosenza, <strong>Elvira Brunelli</strong>, Prorettrice UNICAL per il Centro Residenziale, <strong>Matilde Spadafora Lanzino</strong>, fondatrice Fondazione Roberta Lanzino, che a sorpresa <strong>ha ricevuto</strong> da Liparoti e Stellato <strong>il</strong> <strong>Camomilla Award</strong> quale simbolo di riconoscenza “<em>per aver dedicato la propria vita a una battaglia di civiltà in difesa delle donne più fragili, diventando un simbolo di coraggio, giustizia e cambiamento sociale<strong>”</strong></em> – ha spiegato la Gimigliano. Significativa <strong>la partecipazione di tre donne</strong>, due calabresi, portatrici di <strong>storie che hanno saputo trasformare il dolore in testimonianza viva, </strong> <strong>Maria Antonietta Rositani</strong>, sopravvissuta a un tentato femminicidio, <strong>l’ex marito</strong>, Ciro Russo, <strong>evase dagli arresti domiciliari a Ercolano</strong> per <strong>raggiungerla a Reggio Calabria e darle fuoco</strong>,<strong> Katia Villirillo</strong>, fondatrice del centro antiviolenza “Libere Donne” di Crotone, il cui <strong>figlio Giuseppe è stato ucciso nel 2018</strong> <strong>all’interno della struttura</strong>, e <strong>Filomena Lamberti</strong>, prima donna in Italia aggredita con acido solforico. Storie diverse, unite da una stessa traiettoria di resistenza e rinascita. Toccante il momento di presentazione del passo di danza <strong>Specchi di Rinascita</strong> andato in onda su Rai Uno, scritto dalla Gimigliano e realizzata ragazzi del corpo di ballo tutti di Rende e Cosenza, Simona Federico, Giada Gambilongo, Fabiola Prezioso ed Elena Simari con la coreografia di Erica Spaltro, assistente Carmela Caparelli.</p>
<p>L’arrivo della mostra a Rende rappresenta un <strong>incontro naturale</strong> tra un <strong>progetto nazionale di forte valore sociale</strong> e una città che negli anni ha saputo distinguersi per <strong>attenzione culturale</strong>, <strong>partecipazione e vivacità giovanile</strong>. Con una <strong>comunità universitaria dinamica e internazionale</strong>, è oggi un luogo nel quale <strong>il dialogo tra cultura</strong>, <strong>nuove generazioni</strong> e <strong>impegno civile </strong>assume un <strong>valore particolarmente significativo</strong>. La conferenza stampa si è conclusa con un momento conviviale dedicato alle eccellenze del territorio calabrese, grazie alla collaborazione di Coldiretti Calabria e della Cantina IGreco, che hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio tra sapori, tradizione e identità regionale. L’iniziativa, <strong>patrocinata</strong> da <strong>Senato della Repubblica</strong>, <strong>Comune di Rende</strong>, <strong>Regione Calabria</strong>, <strong>Università della Calabria</strong>, <strong>LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori</strong>, <strong>Coldiretti Calabria</strong>, <strong>Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri Cosenza e Provincia</strong>, <strong>Ordine degli Avvocati di Cosenza</strong>, <strong>Ordine dei Giornalisti Calabria</strong>, e <strong>Fondazione Italia Giappone</strong>, con la media partnership di <strong>RAI</strong> e <strong>Askanews nazionale</strong>, è stata realizzata con il sostegno di <strong>BCC Mediocrati</strong>, charity partner <strong>LILT Cosenza</strong>, <strong>Fondazione Roberta Lanzino</strong>, <strong>Michele Affidato. </strong>Un <strong>progetto itinerante</strong>, grazie anche al supporto di <strong>Enel</strong>, che ha saputo trasformare esperienze intime in un patrimonio collettivo di consapevolezza. L’esposizione sarà <strong>aperta al pubblico dal 3 al 27 giugno </strong>dal <strong>martedì al sabato</strong> <strong>9.00 – 13.00 e 16.00 – 20.00,</strong><strong> domenica </strong><strong>16.00 -20.00</strong><strong>. </strong></p>
<p><iframe  id="_ytid_60641"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/4t-6d4nkWD4?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p><strong>Le coppie nelle foto</strong>: Alessandra Laganà &amp; Benedetta Rinaldi, Alessio Boni &amp; Chiara Salvo, Antonia Liskova &amp; Filomena Lamberti, Barbara Bartolotti &amp; Patrizia Mirigliani, Beppe Convertini &amp; Ilaria Capponi, Carolina Marconi &amp; Edy Giordano, Emma D’Aquino &amp; Elga Magrini, Gianluigi Nuzzi &amp; Alessandra Viero, Giuliana Di Carlo &amp; Carolyn Smith, Nicolo’ Maja Con Ines e Giulio Pivetta, Katia Villirillo &amp; Francesco Montanari, Leyla Hussein &amp; Donatella Gimigliano, Luana Ravegnini &amp; Antonietta Tuccillo, Maria Antonietta Rositani &amp; Eleonora Daniele, Nadia Accetti &amp; Maria Grazia Cucinotta, Nicoletta Romanoff &amp; Nicolo’ Maja, Pinky &amp; Eleonora Pieroni, Rosanna Banfi &amp; Maria Pia Dionisi, Simone Sabani &amp; Alessandro, Valentina &amp; Francesca Pitzalis, Valeria Solarino &amp; Fanny Cristina Campion.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Associazione Consorzio Umanitas ETS</strong></p>
<p>Per info: <a href="mailto:consorzioumanitas@gmail.com">consorzioumanitas@gmail.com</a> &#8211; tel. + 39 328 7310171</p>
<p><a href="http://www.womenforwomen.it">www.womenforwomen.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/04/a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno/">A Rende (CS) la mostra “Women for Women against Violence”: donne unite contro violenza e tumore al seno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">124656</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“La voce delle ferite”: la giornata dedicata alla lotta contro la violenza di genere della Fondazione Artemisia</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/20/la-voce-delle-ferite-la-giornata-dedicata-alla-lotta-contro-la-violenza-di-genere-della-fondazione-artemisia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-voce-delle-ferite-la-giornata-dedicata-alla-lotta-contro-la-violenza-di-genere-della-fondazione-artemisia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 14:01:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione Artemisia]]></category>
		<category><![CDATA[La voce delle ferite]]></category>
		<category><![CDATA[lotta alla violenza di genere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=112970</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2128" height="771" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277.jpeg 2128w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-300x109.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-1024x371.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-768x278.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-1536x557.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-2048x742.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-1920x696.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-1170x424.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1277-585x212.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2128px) 100vw, 2128px" /></p>
<p>“La Voce delle Ferite, giornata di testimonianza e rinascita delle vittime di violenza” è l’iniziativa che la Fondazione Artemisia ha voluto dedicare al tema della violenza di genere. «Abbiamo desiderato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/20/la-voce-delle-ferite-la-giornata-dedicata-alla-lotta-contro-la-violenza-di-genere-della-fondazione-artemisia/">“La voce delle ferite”: la giornata dedicata alla lotta contro la violenza di genere della Fondazione Artemisia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="lp-outbrain-wrapper">
<p>“La Voce delle Ferite, giornata di testimonianza e rinascita delle vittime di violenza” è l’iniziativa che la Fondazione Artemisia ha voluto dedicare al tema della violenza di genere. «Abbiamo desiderato con forza questa giornata – sottolinea <b>Mariastella Giorlandino</b>, <img decoding="async" class="wp-image-112978 size-thumbnail alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_4123-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_4123-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_4123-520x516.jpeg 520w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Presidente della Fondazione – perché c’era bisogno di una comunicazione chiara, potente, capace di arrivare davvero al cuore delle persone, affinché si possa innescare un cambiamento reale. Artemisia, attraverso testimonianze profondamente sensibili, ha voluto lanciare un messaggio preciso: bisogna intervenire subito. C’è un lavoro di monitoraggio su ciò che accade intorno a noi, c’è la parte di cura che riguarda le istituzioni, la magistratura, le autorità giudiziarie, e poi c’è la prevenzione. Dobbiamo arrivare ai giovani in modo rapido».</p>
<p>All’iniziativa hanno preso parte numerose personalità del mondo della politica e dello spettacolo, tra cui Maria <img decoding="async" class="size-medium wp-image-112974 aligncenter" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-300x134.jpeg" alt="" width="300" height="134" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-300x134.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-1024x456.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-768x342.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-1536x684.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-1920x855.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-1170x521.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280-585x261.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1280.jpeg 2020w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><b>Grazia Cucinotta</b>, <b>Pino Insegno</b>, <b>Laura Freddi</b> e <b>Simona Izzo</b>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-112982" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3-300x190.jpeg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3-300x190.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3-1024x647.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3-768x485.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3-1536x970.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3-1170x739.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3-585x370.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/7e1ad95b-bf87-4e4f-abb0-7f8ffcce96c3.jpeg 1610w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />«Sul piano normativo si è fatto molto – afferma <b>Giulia Martucci</b>, Vice Questore della Polizia di Stato – ma c’è ancora tanto da fare in termini di prevenzione, soprattutto nei confronti degli autori delle condotte violente, in particolare i più giovani. Serve un intervento rivolto anche a loro, non solo alle vittime. Molto spesso parliamo di persone che trovano un senso di controllo nell’umiliare o nel denigrare la vittima davanti ai familiari, agli amici o sul luogo di lavoro. E oggi tutto questo avviene anche attraverso un uso distorto dei social network: profili creati ad hoc per colpire e diffamare la vittima sono purtroppo sempre più frequenti».</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-112979" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-300x105.jpeg" alt="" width="300" height="105" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-300x105.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-1024x357.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-768x268.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-1536x536.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-2048x714.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-1920x669.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-1170x408.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/IMG_1278-585x204.jpeg 585w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-112981" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43-300x188.jpeg" alt="" width="300" height="188" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43-300x188.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43-1024x640.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43-768x480.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43-1536x960.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43-1170x731.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43-585x366.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/11/f7395e70-af33-43ce-a3c3-91e6ae3fac43.jpeg 1651w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Durante la giornata, la <b>Fondazione Artemisia</b> ha presentato anche un progetto di grande rilievo, rivolto soprattutto alle vittime. «Abbiamo effettuato un controllo con la Polizia di Stato – prosegue Giorlandino – che è stato inviato a livello nazionale. Gestiremo, tramite il nostro numero verde, gli interventi delle donne che chiedono aiuto, e li trasmetteremo automaticamente alla Polizia di Stato.<br />
Per le donne che hanno subito deturpazioni fisiche  abbiamo già iniziato a intervenire gratuitamente e questa volta spero davvero che il progetto possa diventare più istituzionalizzato. Continueremo ad agire con rapidità, come abbiamo sempre fatto».</p>
<p>@riproduzione riservata</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/11/20/la-voce-delle-ferite-la-giornata-dedicata-alla-lotta-contro-la-violenza-di-genere-della-fondazione-artemisia/">“La voce delle ferite”: la giornata dedicata alla lotta contro la violenza di genere della Fondazione Artemisia</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">112970</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
