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	<title>Milano Design week Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title> Milano. ISIA Research – New Design for a New World:  la mostra alla Fabbrica del Vapore </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[architettura e design]]></category>
		<category><![CDATA[Fabbrica del vapore]]></category>
		<category><![CDATA[ISIA Research]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Design week]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1536x864.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dal 21 al 26 aprile, alla Fabbrica del Vapore, ISIA Research porta alla Milano Design Week un modello in cui formazione, ricerca e progetto coincidono.Protagonisti gli ISIA di Faenza, Firenze,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1024x576.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-768x432.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1536x864.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-1170x658.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/unnamed-11-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><div><strong><em>Dal 21 al 26 aprile, alla Fabbrica del Vapore, ISIA Research porta alla Milano Design Week un modello in cui formazione, ricerca e progetto coincidono.</em></strong><br data-start="151" data-end="154" /><strong><em>Protagonisti gli ISIA di Faenza, Firenze, Roma e Pordenone, tra sostenibilità, transizioni e responsabilità sociale</em></strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div><strong>Dal 21 al 26 aprile 2026</strong>, in occasione della <strong>Milano Design Week</strong>, la navata sud della Cattedrale della <strong>Fabbrica del Vapore</strong> di Milano ospita la mostra <strong><em>ISIA Research – New Design for a New World</em></strong>, promossa dalla <strong>Conferenza Nazionale dei Presidenti e Direttori ISIA (</strong><strong>Istituti Superiori per le Industrie Artistiche) </strong>e organizzata dagli <strong>ISIA </strong><strong>di Faenza, Firenze </strong>e <strong>Roma </strong>unitamente alla sede decentrata di <strong>Pordenone</strong>. L’evento ha ottenuto il patrocinio di <strong>ADI</strong><em>&#8211; </em>Associazione per il Disegno Industriale, <strong>AIAP</strong> &#8211;  Associazione italiana design della comunicazione visiva e <strong>ISPRA</strong> &#8211; Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.</div>
<div></div>
<div>Il <strong>momento inaugurale</strong>, previsto per <strong>martedì 21 aprile alle ore 16.30</strong>, si aprirà con un evento performativo dell’Ensemble del Corso AFAM (Triennio e Biennio) di Percussioni della <strong>Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – Fondazione Milano Scuole Civiche</strong>, coordinato dal M° Cristiano Pirola.</div>
<div></div>
<div>La mostra rappresenta un’occasione unica per esplorare il <strong>modello formativo degli ISIA</strong>,istituzioni pubbliche di alta formazione artistica (AFAM) del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca, specializzate in design, che rilasciano titoli di I, II e III livello. Una realtà unica nel panorama italiano, dove <strong>didattica e ricerca coincidono </strong>in un processo continuo e circolare che coniuga <strong>sperimentazione, metodo e responsabilità sociale</strong>. Attraverso <strong>progetti, modelli e prototipi</strong>, l’esposizione affronta temi cruciali per il design contemporaneo: <strong>sostenibilità e transizioni</strong>, <strong>dimensione sociale</strong>, <strong>future design</strong> e <strong>metaprogettazione</strong>.</div>
<div></div>
<div>I tre ISIA hanno organizzato l’evento espositivo, evidenziando un’impostazione culturale e metodologica comune e, allo stesso tempo, le proprie specificità: <strong>Roma</strong>, insieme alla sede decentrata di Pordenone, concepisce il design come un sistema complesso e come una risposta alle esigenze del tessuto industriale; <strong>Faenza</strong>, a partire dai ceramici innovativi, spinge la ricerca verso nuovi materiali e processi produttivi divenendo forte leva progettuale; <strong>Firenze </strong>lo connette al mondo produttivo e all’innovazione tecnologica.</div>
<div></div>
<div>Il percorso espositivo si sviluppa come un <strong>ambiente immersivo, dinamico e multisensoriale</strong>, in cui <strong>installazioni, narrazioni visive</strong> e <strong>dispositivi interattivi</strong> guidano il visitatore alla scoperta non solo dei risultati finali, ma anche dei processi progettuali.<strong> </strong><strong>Video, luci, suoni, oggetti, schizzi, modelli </strong>e<strong> opere editoriali</strong> restituiscono la complessità e la ricchezza dei linguaggi del design, rendendo visibile la metodologia scientifica e progettuale che guida lo sviluppo delle idee, dall’indagine preliminare fino alla definizione del progetto e del prodotto di ricerca conclusivo.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>In particolare, <strong>ISIA Faenza </strong>presenta il progetto espositivo<strong> <em>Co-inhabited Landing</em></strong>, che sviluppa <strong>dispositivi e strategie di design per la riqualificazione climatica degli spazi urbani,</strong> con l’obiettivo di attenuare le temperature, sostenere la coesistenza tra specie e migliorare la qualità della mobilità e della vita in modo sostenibile. Tutto questo attraverso un approccio <strong>biocentrico</strong>, che considera tutte le forme di vita come co-abitanti e punta a favorire biodiversità e adattamento climatico. Tra i progetti: <strong>KORE</strong>: sistema modulare in ceramica e biomateriali per creare isole verdi e rifugi climatici; <strong>Urban Kite</strong>: oggetto ibrido tra bici e spazio di sosta, che favorisce socialità e riuso; <strong>B.Cool</strong>: piattaforma digitale partecipativa per monitorare e gestire il calore urbano. In linea con la sperimentazione orientata a nuovi materiali e processi produttivi, ISIA Faenza presenta anche <strong>Homage to Fungi – Hybrid Objects</strong>: una collezione di oggetti ispirati alla ricerca sul micelio e alle logiche formali e strutturali del regno fungino</div>
<div></div>
<div>Sono una trentina i progetti presentati in mostra da <strong>ISIA Roma</strong> e dalla sede decentrata di <strong>Pordenone</strong>, in cui emerge una visione del design orientata alla trasformazione responsabile dei sistemi produttivi e delle relazioni sociali. Tra questi: <strong>A-SILVIA</strong>, una lampada da comodino a basso impatto ambientale, disassemblabile e realizzata con materiali riciclabili, trasforma oggetti quotidiani in memorie luminose; <strong>ALÈA</strong> affronta la crisi degli ulivi colpiti da Xylella riutilizzandone la cenere come smalto ceramico e sostenendo la rigenerazione del territorio; <strong>CORE</strong> propone dispositivi indossabili che rileggono elementi storicamente costrittivi in chiave di cura, promuovendo benessere psicofisico senza modelli estetici imposti; <strong>CRITERIA</strong>ridefinisce il ruolo del designer come mediatore sociale nell’accessibilità cognitiva digitale, attraverso un toolkit pratico e inclusivo; <strong>FERMENTO</strong> introduce la bio-fabbricazione domestica con lo SCOBY per creare materiali biodegradabili, rendendo l’utente parte attiva del processo produttivo; <strong>SATELLITI</strong> ripensa la cucina come sistema diffuso di unità mobili e interconnesse, adattabili a contesti domestici e outdoor, in collaborazione con il brand Meson&#8217;s.</div>
<div></div>
<div><strong>ISIA Firenze </strong>partecipa alla mostra proponendo all’interno dello <strong>spazio Agorà</strong> una serie di <strong>incontri pubblici</strong> dedicati all&#8217;<strong>esplorazione del design come disciplina di confine</strong>: una ricerca sul campo dialogico come risposta alle complessità del presente. Il format adotta la struttura dell&#8217;intervista pubblica: conversazioni con professionisti e ricercatori provenienti da ambiti differenti – accomunati da un approccio transdisciplinare che supera i confini delle singole specializzazioni – aperte al pubblico e radicate nel contesto espositivo. Le conversazioni confluiranno in una restituzione testuale a carattere critico e speculativo, che ne estende la portata oltre la dimensione dell’evento. L’iniziativa assume la Milano Design Week – uno degli appuntamenti di riferimento per la cultura del progetto a livello internazionale  – non come semplice cornice, ma come spazio progettuale e campo di ricerca: un’inversione di segno che trasforma la vetrina in laboratorio aperto.</div>
<div></div>
<div>Va inoltre sottolineata la spiccata vocazione degli ISIA al radicamento verso i territori: la loro ricerca si configura infatti come un processo profondamente intrecciato con le <strong>esigenze della collettività</strong>, capace di attivare un dialogo costante con il sistema produttivo e di generare <strong>ricadute concrete sul piano sociale e culturale</strong>.</div>
<div></div>
<div>In questa prospettiva si inserisce la scelta della mostra di dedicare ampio spazio al <strong>Dottorato in Design for Social Change</strong>, che sta conducendo una ricerca applicata capace di coniugare <strong>solide basi scientifiche</strong> e attenzione alle <strong>urgenze del contemporaneo</strong>. Un approccio che rafforza il dialogo tra teoria e pratica, tra riflessione critica e impatto reale, confermando il <strong>ruolo degli ISIA in ambito nazionale e internazionale</strong> come <strong>laboratori<wbr />o avanzato di innovazione culturale e progettuale</strong>.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Opening: </strong></div>
<div>21 aprile: ore 16.30.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Orari di apertura: </strong></div>
<div>21 aprile: ore 11.30 – 22.00; 22–25 aprile: ore 10.00 – 22.00<strong>; </strong>26 aprile: ore 10.00 – 18.30.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Ingresso: </strong></div>
<div>libero</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Ufficio stampa: </strong></div>
<div>Irene Guzman | <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=7%3dURHaV%26B%3dBb%26B%3dTBaR%26E%3dFb%26I%3dClC0Jz_Losa_WY939B5rTA_Hbwn_TKAA1tF.1Ex%268%3dAK4P1T.y9H%2694%3dUTVGY%26HI%3dCdPVKXOUKaPZEa%266%3d4DYQQF9U5y1lZoaTYB74VqWSXoYQ5ldRWEbySB8SRo5z6F7QSHZzSGdO6p0z6pW2WpW4&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D7%253dURHaV%2526B%253dBb%2526B%253dTBaR%2526E%253dFb%2526I%253dClC0Jz_Losa_WY939B5rTA_Hbwn_TKAA1tF.1Ex%25268%253dAK4P1T.y9H%252694%253dUTVGY%2526HI%253dCdPVKXOUKaPZEa%25266%253d4DYQQF9U5y1lZoaTYB74VqWSXoYQ5ldRWEbySB8SRo5z6F7QSHZzSGdO6p0z6pW2WpW4%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw3EeHrtQA-vg6z9cvt93ZRt">irenegzm@gmail.com</a> | +39 349 1250956</div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>ISIA Roma — il design come sistema</strong><br />
ISIA Roma Design, fondato nel 1973, è il primo istituto statale per la formazione del Design del Ministero dell’Università e della Ricerca. Strutturalmente basata su ricerca e sperimentazione, conta oggi un patrimonio culturale e un’esperienza scientifica e didattica unici in Italia, disponibili anche nella sede di Pordenone. Ha ricevuto due Compassi d’Oro, di cui uno per il modello formativo, il primo in Italia sul design, e oltre 280 premi nazionali e internazionali. I Corsi triennali e biennali, nella sede di Roma e Pordenone, sono dedicati al Design: Design di prodotto, Design dei servizi e Design della comunicazione, con una forte propensione alla sostenibilità e all’innovazione. ISIA diffonde la cultura del progetto attraverso format sperimentali, tra cui la Pordenone Design Week e la Roma Design Experience. Svolge con le imprese attività di ricerca finanziata, permettendo un rapido inserimento dei propri diplomati nel mondo del lavoro. ISIA Roma è attivo in diversi dottorati di ricerca, tra cui è capofila del Dottorato di Ricerca in Design for Social Change in cui sono associate tutte le ISIA. <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=8%3dRS7bS%26C%3d1c%269%3dU1bO%26F%3d5c%26F%3d9tOA_IQxk_TA_MltP_Wa_IQxk_SFRHN.iN42rJ82.iO%26y%3dDuNG44.IzK%26iN%3dLW6aP%26Ks%3dWUS6eOR5eRS0YR%269%3d7Y146v2a5ZU36ZP748UaaZQTfbS5e7QZ39QTeaS600xS5bOR3VNY4Z13cdvYaVv79dUa&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D8%253dRS7bS%2526C%253d1c%25269%253dU1bO%2526F%253d5c%2526F%253d9tOA_IQxk_TA_MltP_Wa_IQxk_SFRHN.iN42rJ82.iO%2526y%253dDuNG44.IzK%2526iN%253dLW6aP%2526Ks%253dWUS6eOR5eRS0YR%25269%253d7Y146v2a5ZU36ZP748UaaZQTfbS5e7QZ39QTeaS600xS5bOR3VNY4Z13cdvYaVv79dUa%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw1uhS34EHyVptdJG22daCTh">www.isiaroma.it</a></div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong>ISIA Faenza — Material intelligence e integrazione di saperi</strong><br />
ISIA Faenza, fondata nel 1980 da un progetto culturale di figure quali Bruno Munari, Giulio Carlo Argan e Andrea Emiliani, rappresenta oggi uno dei poli più avanzati della ricerca sul rapporto tra materiali, progetto e innovazione. Radicata nella tradizione ceramica – patrimonio riconosciuto a livello internazionale – l’istituzione ha saputo trasformare questo sapere in una piattaforma contemporanea di sperimentazione, estendendo la propria ricerca a materiali avanzati, ibridi e sostenibili, spesso sviluppati in collaborazione con il CNR-ISSMC. Il modello formativo si distingue per un approccio integrato che mette in campo saperi attorno al product design, il visual design e la comunicazione di pubblica utilità, su cui si imperniano attività didattiche integrative di approfondimento verso principali percorsi quali: Tecniche e strumenti per il design di prodotto, Editoria, creazione contenuti e gestione media, Ambienti digitali e intelligenza artificiale, Design sociale e sistemico. La convergenza tra scienza, progetto e responsabilità sociale rende ISIA Faenza un laboratorio privilegiato per affrontare le transizioni contemporanee grazie ad una forte conoscenza tecnico-scientifica di materiali e processi per il product design, dei linguaggi dell’arte e della comunicazione. <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=9%3d9WRc0%26G%3dLd%26p%3dYLc6%26J%3dPd%26w%3dCEPr_MlyR_XV_NSxk_XH_MlyR_WaSyR.4Ok617gIK7.kO%26y%3dIwNG96.IzP%26kN%3dLb8aP%26Pu%3dWUX8eOW7eRXBYR%26D%3d7Y7c6vN77dxX7awZ57yXBawcBXNW7WSXAY1BBYw93dv0e6Od96L90Vx8761cB6zAcZyf&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D9%253d9WRc0%2526G%253dLd%2526p%253dYLc6%2526J%253dPd%2526w%253dCEPr_MlyR_XV_NSxk_XH_MlyR_WaSyR.4Ok617gIK7.kO%2526y%253dIwNG96.IzP%2526kN%253dLb8aP%2526Pu%253dWUX8eOW7eRXBYR%2526D%253d7Y7c6vN77dxX7awZ57yXBawcBXNW7WSXAY1BBYw93dv0e6Od96L90Vx8761cB6zAcZyf%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw0DNt4kuVfLV4K_sj93wllN">www.isiafaenza.<wbr />it</a></div>
<div><strong>ISIA Firenze —</strong> <strong>Conoscenza, coscienza, ricerca e progetto</strong><br />
ISIA Firenze, fondato nel 1975, si distingue per il legame esplicito tra formazione, ricerca scientifica di base e applicata e industria: modello in cui il metodo sperimentale promuove capacità critica e responsabilità sociale attraverso un approccio teorico-pratico integrato. Il design è interpretato come disciplina inter e transdisciplinare, capace di innestarsi negli spazi emergenti di conoscenza da cui prendono forma nuove quotidianità e industrie, con attenzione alle responsabilità sociali e ambientali. A rafforzare questo orientamento, concorrono la presenza di docenti designer e professionisti e le numerose collaborazioni con centri di ricerca nazionali e internazionali e con le aziende, che consolidano un modello formativo &#8220;learning by doing&#8221;. Il dottorato in Cognitive Design, unico nel panorama nazionale, indaga il rapporto tra le nuove tecnologie manifatturiere collaborative e digitali e gli umani, elaborando progetti di ricerca che spaziano dalla progettazione di interfacce naturali uomo-macchina al design dell&#8217;esperienza di lavoro, fino alle questioni etiche e sociali poste dall&#8217;automazione collaborativa e al tema dell&#8217;identità dei robot come nuovi soggetti. Ulteriori linee di ricerca presenti nei bienni specialistici includono: intelligenze artificiali e tecnologie indossabili, eco-design, rigenerazione urbana, design dei servizi pubblici e cittadinanza attiva.<br />
<a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=8%3dJSAbK%26C%3d5c%261%3dU5bG%26F%3d9c%268%3d9xO3_IUxc_TE_MdtT_WS_IUxc_SJR0N.mNv2h060kI.s0.mO%26q%3dDyN948.IrK%26mN%3dDW0aH%26Kw%3dWMS0eGR9eJSDYJ%2696n2e%3d56L26ZLSAWJ4i9qT7eLTfXnY90ITBboTh7L75ZERi0J3C7I68cD56Ar4hdLRAAq4&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D8%253dJSAbK%2526C%253d5c%25261%253dU5bG%2526F%253d9c%25268%253d9xO3_IUxc_TE_MdtT_WS_IUxc_SJR0N.mNv2h060kI.s0.mO%2526q%253dDyN948.IrK%2526mN%253dDW0aH%2526Kw%253dWMS0eGR9eJSDYJ%252696n2e%253d56L26ZLSAWJ4i9qT7eLTfXnY90ITBboTh7L75ZERi0J3C7I68cD56Ar4hdLRAAq4%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw0Aa7EQOtOfmOvqfEeIRgYL">www.isiadesign.fi.it</a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div><strong>Civica Scuola di Musica Claudio Abbado</strong></div>
<div>Fondata nel 1862, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado<strong> </strong>opera nel campo dell&#8217;Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). Fa parte di Fondazione Milano, ente partecipato del Comune di Milano. Articolata negli Istituti di Musica Antica, Classica, Ricerca Musicale, Popular Music, Jazz, oltre che nei Civici Cori, e nei CEM (Centri di Educazione musicale), propone diversi percorsi di studio professionali, tecnici, propedeutici e amatoriali, e si sviluppa dalla fascia prescolare fino ai corsi accademici magistrali e post-diploma. Particolare attenzione è dedicata agli approfondimenti culturali ed artistici, non solo strettamente musicali, ma anche interdisciplinari, con un peculiare accento alla dimensione delle arti performative. <a href="https://csac.musvc4.net/e/tr?q=4%3dFVDXG%26F%3d8Y%26w%3dX8XC%26I%3dBY%264%3dB1KyM_yrbt_0b_1uZq_Aj_yrbt_9gvOz0l5.mFw8hQrIu6vCs2wI.lL_1uZq_Aj%26k%3dD4M34C.HlK%26rM%3d8WEZB%26K2%3dV2j5hGSEdARDdDSIXD%269%3dCbG3CY8WF9kZGa0YlYkSn9BZIWmTj7FVk707n6jZCYAXlVhWGbm2AWDaF987EUD4&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://csac.musvc4.net/e/tr?q%3D4%253dFVDXG%2526F%253d8Y%2526w%253dX8XC%2526I%253dBY%25264%253dB1KyM_yrbt_0b_1uZq_Aj_yrbt_9gvOz0l5.mFw8hQrIu6vCs2wI.lL_1uZq_Aj%2526k%253dD4M34C.HlK%2526rM%253d8WEZB%2526K2%253dV2j5hGSEdARDdDSIXD%25269%253dCbG3CY8WF9kZGa0YlYkSn9BZIWmTj7FVk707n6jZCYAXlVhWGbm2AWDaF987EUD4%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776447152519000&amp;usg=AOvVaw24Lwlah03Rcw97UiOK0GnE">musica.<wbr />fondazionemilano.eu</a></div>
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		<title>MEET, INNOVAZIONE DIGITALE E NUOVI LINGUAGGI A MILANO DESIGN WEEK</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/04/14/a-meet-innovazione-digitale-e-nuovi-linguaggi-si-incontrano-in-nome-del-design/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-meet-innovazione-digitale-e-nuovi-linguaggi-si-incontrano-in-nome-del-design</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Apr 2024 14:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Meet]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Design week]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="281" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/04/05965E05-86BB-4F3B-9607-0162195E9B5F.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/04/05965E05-86BB-4F3B-9607-0162195E9B5F.jpeg 500w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/04/05965E05-86BB-4F3B-9607-0162195E9B5F-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Milano Design Week, 15-21 aprile 2024 Per il secondo anno consecutivo, MEET torna protagonista della settimana che Milano dedica al design, come headquarter del Porta Venezia Design District  con vari progetti.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/04/14/a-meet-innovazione-digitale-e-nuovi-linguaggi-si-incontrano-in-nome-del-design/">MEET, INNOVAZIONE DIGITALE E NUOVI LINGUAGGI A MILANO DESIGN WEEK</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="500" height="281" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/04/05965E05-86BB-4F3B-9607-0162195E9B5F.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/04/05965E05-86BB-4F3B-9607-0162195E9B5F.jpeg 500w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/04/05965E05-86BB-4F3B-9607-0162195E9B5F-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p><p class="s7"><span class="s8"><span class="bumpedFont15">Milano Design Week</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15">15-21 aprile</span></span><span class="s8"><span class="bumpedFont15"> 2024</span></span></p>
<p class="s7"><i><span class="s9">Per il secondo anno consecutivo, MEET torna protagonista della settimana</span> <span class="s9">che Milano dedica al design, come he</span><span class="s9">a</span><span class="s9">dquarter del </span><span class="s9">Porta Venezia Design District</span>  </i><i><span class="s9">con vari progetti</span><span class="s9">.</span><span class="s9"> Tra cui, il lavoro in anteprima italiana di </span><span class="s9">Thierry Loa</span> <span class="s9">realizzato in collaborazione con ItalMesh</span> <span class="s9">e </span><span class="s9">la</span><span class="s9"> mostra</span><span class="s9"> curata dallo studio </span><span class="s9">Migliore+Servetto</span><span class="s9"> per N</span><span class="s9">EUTRA</span></i></p>
<p class="s14"><span class="s9">Milano. </span><span class="s10">Anche quest’anno </span><span class="s11"><b>MEET Digital Culture Center</b></span><span class="s10"> – </span><span class="s10">il Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale nato a Milano con il supporto di </span><span class="s12"><b>Fondazione Cariplo</b></span> <span class="s13">e, nel 2023, </span><span class="s11">riconosciuto come</span><span class="s11"> <b>museo</b></span><span class="s11"><b> da Regione Lombardia</b></span> <span class="s10">– partecipa attivamente alla <b>Milano Design Week</b>, mettendo il proprio know-how a servizio del design. E lo fa in linea con le modalità che sin dall’inizio distinguono il suo operato: </span><span class="s10">punta</span><span class="s10">ndo, cioè,</span><span class="s10"> a ridurre il </span><span class="s9">digital divide</span><span class="s10"> italiano e a promuovere una consapevolezza nuova rispetto alla tecnologia.</span></p>
<p class="s14"><span class="s10">Dopo il successo della prima edizione</span> <span class="s10">– confermato dal passaggio di <b>oltre</b></span><span class="s10"><b> 40.000 visitatori</b></span><span class="s10"> – </span><span class="s10">anche quest’anno </span><span class="s11">MEET si conferma </span><span class="s11">centro nevralgico e headquarter del <b>Porta Venezia Design District</b></span><span class="s10">, </span><span class="s10">che per il 2024 propone </span><span class="s10">il tema </span><span class="s10">“</span><span class="s9"><b>EverythinK is design</b></span><span class="s10">” per parlare di </span><span class="s11">inclusività</span><span class="s10"> e </span><span class="s11">diversità</span><span class="s10">, </span><span class="s10">caratteristiche intrinseche del quartiere</span> <span class="s10">nonché</span><span class="s10"> due</span><span class="s10"> argomenti di cui MEET si occupa da sempre</span><span class="s10">,</span><span class="s10"> nella sua costante ricerca </span><span class="s10">per</span><span class="s10"> mettere in dialogo e interazione diversi linguaggi espressivi.</span> <span class="s10">Durante la <b>Milano Design Week</b>, come punto di incontro e convivialità, si potrà contare anche su </span><span class="s11">MEET Cafè</span><span class="s10">, </span><span class="s10">bar</span> <span class="s10">bistrot </span><span class="s10">al</span><span class="s10"> piano terra del Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale</span><span class="s10">, che per l’occasione sarà </span><span class="s11">aperto anche lunedì 15 aprile</span><span class="s10">. Un luogo perfetto per </span><span class="s10">una pausa ristoratrice</span><span class="s10"> oppure per prendere un caffè</span><span class="s10">, </span><span class="s10">fermarsi </span><span class="s10">per un</span><span class="s10">pranzo</span><span class="s10"> o per un aperitivo</span><span class="s10">.</span></p>
<p class="s14"><span class="s9">«MEET significa incontro. Per questo vogliamo potenziare ancora di più il dialogo </span><span class="s9">tra creativi, designer e opere, facendo vivere il nostro piano terra con proposte sempre innovative, operazioni progettuali intelligenti e scambi di idee»,</span><span class="s10"> sottolinea </span><span class="s11"><b>Maria Grazia Mattei</b></span><span class="s10">, fondatrice e presidente di MEET. </span><span class="s9">«Come headquarter di un progetto virtuoso</span><span class="s9"> quale </span><span class="s9">il Porta Venezia Design District, </span><span class="s9">portiamo avanti la riflessione sulla <b>natura</b> da sempre al centro della cultura umana</span> <span class="s9">con </span><span class="s9">un</span><span class="s9"> lavoro </span><span class="s9">inedito</span><span class="s9"> d</span><span class="s9">i</span><span class="s9"> <b>Thierry Loa</b></span><span class="s9"> e </span><span class="s9">accogliamo una mostra firmata da <b>Migliore+Servetto</b></span><span class="s9"> per NEUTRA</span><span class="s9">, </span><span class="s9">per andare sempre più verso l’esplorazione tra fisico e virtuale. Attraverso i linguaggi digitali, entriamo in relazione anche con la materia stessa, mettendo in </span><span class="s9">scena</span><span class="s9"> narrazioni nuove».</span></p>
<p class="s14"><span class="s10">Entrando nel dettaglio, d</span><span class="s10">urante la Milano Design Week, l’installazione di reti metalliche e vegetali </span><b><span class="s11">Zero Gravity Eden</span> <span class="s10">di </span><span class="s11">ItalMesh</span></b> <span class="s10">–</span> <span class="s10">ospitata al piano terra di MEET e </span><span class="s10">opera permanente del programma </span><span class="s11">MEET the Natur</span><span class="s11">e </span><span class="s10">–</span><span class="s10"> si arricchisce </span><span class="s10">de</span><span class="s10">l</span> <span class="s10">lavoro di </span><span class="s11"><b>Thierry Loa</b></span><span class="s10">, regista interdisciplinare e creatore di contenuti per i nuovi media</span><span class="s10">. La sua opera </span><span class="s9">21-22 USA</span><span class="s10">, al MEET in </span><span class="s11">anteprima </span><span class="s11">italiana</span><span class="s10"> grazie anche al supporto della </span><span class="s11">Delegazione del Québec a Roma</span><span class="s10">, </span><span class="s10">offr</span><span class="s10">e</span><span class="s10"> uno sguardo meditativo in VR</span> <span class="s10">360° dai cieli </span><span class="s10">di una delle più</span><span class="s10"> grandi superpotenze mondiali per testimoniare i paesaggi dell</span><span class="s10">’</span><span class="s10">Antropocene all</span><span class="s10">’</span><span class="s10">alba di questa </span><span class="s10">nuova epoca. </span><span class="s10">Sarà fruibile al piano terra del Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale,</span><span class="s10"> dalle ore 1</span><span class="s10">0</span><span class="s10">.00 alle ore </span><span class="s10">20</span><span class="s10">.00.</span></p>
<p class="s14"><span class="s10">Contemporaneamente nel</span> <b><span class="s11">MEET</span><span class="s11"> Theater</span></b><span class="s10">, </span><span class="s10">sempre </span><span class="s10">dalle ore 10.00 alle ore </span><span class="s10">20</span><span class="s10">.00</span><span class="s10">,</span><span class="s10"> sarà proiettata</span><span class="s11"> una rassegna di video e installazioni immersive</span><span class="s10">, dedicate al tema della </span><span class="s11">natura</span><span class="s10">, che </span><span class="s10">raccoglie</span><span class="s10"> il </span><span class="s11">lavoro di</span> <span class="s11">sette</span><span class="s11"> artisti</span> <span class="s11">internazionali</span><span class="s10">: <b>Tamiko Thiel</b> (</span><span class="s9">Enter the Plastocene</span><span class="s10">), Streamcolors (</span><span class="s9">Meta Cities</span><span class="s9">. Quando le città diventano nuova natura</span><span class="s10">), </span><span class="s10"><strong>Rasa Smite e Raitis Smits</strong> (</span><span class="s9">Deep Sensing</span><span class="s10">), <b>Yoichiro Kawaguchi </b>(</span><span class="s9">Zero Gravity Evolution</span><span class="s10">), <b>Sissel Marie Tonn</b></span><span class="s10"><b> </b>(</span><span class="s9">The Sentinel Immune Self</span><span class="s10">), </span><span class="s10"><b>Maria Castellanos Vicente</b></span><span class="s10"><b> </b>(</span><span class="s9">Other Intelligences</span><span class="s10">)</span><span class="s10"> e </span><span class="s10"><b>Thierry Loa</b></span><span class="s10"> (</span><span class="s9">21-22 CHINA</span><span class="s10"> e </span><span class="s10">anteprima </span><span class="s9">21-22 USA</span><span class="s10">).</span></p>
<p class="s14"><span class="s10">Sempre durante la <b>Milano Design Week</b>, </span><span class="s11">MEET</span><span class="s10"> ospita la <b>mostra </b></span><span class="s15"><b>To the edge of matter</b>. An unforgettable journey</span><span class="s10">, un viaggio nella materia, tra il fisico e il virtuale, </span><span class="s11">curata per </span><span class="s11">NEUTRA</span><span class="s11"> da <b>Migliore+Servetto</b></span><span class="s10">, responsabile anche della direzione creativa del brand.</span>​<span class="s9"><br />
</span><span class="s10">Il percorso espositivo</span><span class="s10"> (</span><span class="s11">16-21 aprile 2024</span><span class="s10">)</span><span class="s10"> si traduce in un racconto</span><span class="s10"> immersivo</span><span class="s10">, </span><span class="s10">un’esperienza sinestetica in cui l’unicità della materia è la chiave narrativa della collaborazione con otto designer di fama internazionale</span><span class="s10">:</span><span class="s10"> <b>atelier oï, Draw studio,</b></span><b><span class="s10"> Foster + Partners</span><span class="s10">, </span><span class="s10">Gabriele e Oscar Buratti, Mario Bellini, Migliore+Servetto, Nespoli e Novara, Zaha Hadid Architects</span><span class="s10">.</span></b></p>
<p class="s14"><span class="s16"><span class="bumpedFont15">Dal 13 al 23 aprile</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">, quindi, verrà momentaneamente sospesa la </span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">mostra Forever Young: The Dorian Gray Syndrome</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">, che poi </span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">riaprirà il 24 aprile fino al 2 giugno 2024</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s20"><span class="bumpedFont15">INFO</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s19"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">MEET THE NATURE</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">”</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s18"><span class="bumpedFont15">A cura di MEET Digital Culture Center powered by ItalMesh</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s19"><span class="bumpedFont15">Martedì 16 aprile</span></span> <span class="s19"><span class="bumpedFont15">&#8211; </span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">Domenica </span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">21</span></span> <span class="s19"><span class="bumpedFont15">aprile</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15"> 2024</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s17"><span class="bumpedFont15">Ingresso gratuito</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s16"><span class="bumpedFont15">RASSEGNA</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15"> VIDEO E INSTALLAZIONI </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">IMMERSIVE </span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15">@MEET Theater</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s17"><span class="bumpedFont15">Orario: martedì &#8211; domenica, h. 10.00-</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">20</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">.00</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s16"><span class="bumpedFont15">ANTEPRIMA</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15"> THIERRY LOA</span></span><span class="s16"><span class="bumpedFont15"> IN VR  </span></span></p>
<p class="s14"><span class="s17"><span class="bumpedFont15">Orario: martedì &#8211; domenica, h. 1</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">0</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">.00-</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">20</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">.00</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s19"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">TO THE EDGE OF MATTER. </span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">AN UNFORGETTABLE JOURNEY</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">”</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s18"><span class="bumpedFont15">A cura di </span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15">Migliore+Servetto</span></span><span class="s18"><span class="bumpedFont15"> per NEUTRA</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s19"><span class="bumpedFont15">Martedì</span></span> <span class="s19"><span class="bumpedFont15">16 aprile</span></span> <span class="s19"><span class="bumpedFont15">&#8211; </span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">Domenica </span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">2</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">1</span></span> <span class="s19"><span class="bumpedFont15">aprile</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15"> 20</span></span><span class="s19"><span class="bumpedFont15">24</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s17"><span class="bumpedFont15">Ingresso gratuito</span></span></p>
<p class="s14"><span class="s17"><span class="bumpedFont15">Orario</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">: martedì </span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">&#8211;</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15"> domenica, h. 1</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">0</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">.00-</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">20</span></span><span class="s17"><span class="bumpedFont15">.00 </span></span></p>
<p class="s14"><span class="s21"><span class="bumpedFont15">Press preview: lunedì 15 aprile, h. 14.00-1</span></span><span class="s21"><span class="bumpedFont15">8</span></span><span class="s21"><span class="bumpedFont15">.00</span></span></p>
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