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	<title>Mostra Fotografica Women for Women against Violence Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>NAPOLI ACCOGLIE LA MOSTRA WOMEN FOR WOMEN AGAINST VIOLENCE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 18:28:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
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		<category><![CDATA[Mostra Fotografica Women for Women against Violence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1349" height="904" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260.jpeg 1349w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260-300x201.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260-1024x686.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260-768x515.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260-1170x784.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260-585x392.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3260-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1349px) 100vw, 1349px" /></p>
<p>Donne unite nella lotta ai due nemici: violenza di genere e tumore al seno, in 21 scatti di forza, resilienza e rinascita. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 13 al&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/04/15/napoli-accoglie-la-mostra-women-for-women-against-violence/">NAPOLI ACCOGLIE LA MOSTRA WOMEN FOR WOMEN AGAINST VIOLENCE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Donne unite nella lotta ai due nemici: violenza di genere e tumore al seno, in 21 scatti di forza, resilienza e rinascita. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 13 al 28 aprile dalle 9.00 alle 18.00.  Galleria del Mare del Terminal del Porto</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> “<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Violenza maschile contro le donne e tumore al seno potrebbero apparire slegate, invece sono sofferenze grandi che vivono le donne e che richiedono entrambe coraggio per iniziare un percorso di rinascita. Regione Campania, su queste tematiche, non ha lasciato sole le donne, siamo stati in prima linea, approvando leggi regionali e misure di prevenzione e presa in carico sia delle vittime che delle pazienti. Riteniamo che questa mostra possa essere molto efficace. Le toccanti e potenti 21 immagini della mostra evocano infatti la forza delle donne, smuovono la sfera emotiva di ciascuno di noi e diventano un esempio per tutte. Per questo non solo è una bella mostra, ma può essere un ulteriore strumento di prevenzione: sul tema della violenza di genere, per sostenere le vittime e veicolare la cultura del rispetto, e sul versante sanitario per sensibilizzare le donne ad aderire alle campagne di screening” – </em>lo ha detto <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Loredana Raia</strong>, Presidente Commissione Salute Regione Campania, alla presentazione della mostra fotografica “<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Women for Women Against Violence</strong>”, progetto di forte impatto sociale, che sarà in esposizione fino<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> al 28 aprile 2026</strong> negli spazi della <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Galleria del Mare </strong>(ingresso scala B – angolo Smart Hotel). L’esposizione è nata per <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">celebrare i dieci anni dell’omonimo progetto</strong> – divenuto da sei anni anche <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">programma televisivo</strong> – che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">utilizza il linguaggio universale della fotografia</strong> per <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">accendere i riflettori</strong> su due delle <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">principali emergenze</strong> che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">colpiscono il mondo femminile</strong>: la <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">violenza di genere</strong> e il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">tumore al seno</strong>. “<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Women for Women against Violence</strong>” si presenta come un’esperienza espositiva immersiva e coinvolgente: i <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ritratti fotografici di grande formato </strong>raccontano <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">storie vere di donne raccontate e ospitate in dieci anni</strong>, che hanno scelto di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">trasformare la propria esperienza personale</strong> in un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">messaggio pubblico di consapevolezza</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">responsabilità civile e rinascita</strong>. Accanto a loro, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">testimonial</strong> della kermesse premiati con il<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> Camomilla Award</strong>, riconoscimento dedicato all’impegno nella sensibilizzazione sulle tematiche, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio</strong>. L’arrivo della mostra a Napoli <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">nasce dalla sensibilità e dall’impegno</strong> di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Eliseo Cuccaro</strong>, Presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale, condiviso con l’Amministratore Delegato Terminal Napoli e Presidente Assiterminal, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tommaso Cognolato</strong>, e da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Augusto Gallipoli</strong>, Presidente LILT Napoli<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">,</strong> che hanno riconosciuto nell’esposizione un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">importante strumento di educazione</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">prevenzione e consapevolezza per il territorio</strong>, sostenendone con convinzione la realizzazione. Il progetto prende origine dal <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">vissuto personale</strong> di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Donatella Gimigliano</strong>, giornalista e Presidente dell’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Associazione Consorzio Umanitas</strong>, da anni <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">impegnata contro la violenza sulle donne</strong> che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ha affrontato in prima persona l’esperienza del tumore al seno</strong> e trasformato nel tempo in una <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">missione pubblica di sensibilizzazione e solidarietà</strong> che ha spiegato: <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">&#8220;Dieci anni fa avevo una storia familiare segnata dal tumore al seno, sapevo cosa significava portare sulla pelle e nell’anima segni indelebili, perché non è solo una diagnosi: è una frattura profonda che compromette la percezione di sé, la sessualità, la maternità e l’intimità. E spesso arriva anche l’abbandono affettivo. Ma, anche se le cicatrici non sono tutte uguali, parlano la stessa lingua: le ho viste anche nelle donne sopravvissute alla violenza, ferite diverse ma ugualmente profonde. Da quel dolore è nato </em><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Women for Women against Violence, un progetto che racconta storie di resilienza e rinascita, perché ogni cicatrice può trasformarsi in un simbolo di forza”.</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> “<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Quando prevenzione, cultura e impegno civile si incontrano, la LILT non può mancare. Iniziative come questa mostra richiamano valori fondamentali della nostra società a partire dal rispetto della persona e la tutela della salute</em> – ha dichiarato <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Augusto Gallipoli</strong>, Presidente LILT Napoli, che ha sottolineato – “<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la prevenzione oncologica è un dovere morale, prima ancora che sanitario, e passa anche attraverso momenti di riflessione condivisa. Raccontare esperienze di sofferenza e di rinascita significa rafforzare il senso di comunità e di responsabilità collettiva. Napoli conferma il suo ruolo di riferimento culturale e civile su temi così delicati. La LILT continuerà a sostenere con convinzione ogni iniziativa che promuova vita, dignità e solidarietà</em>”.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un elemento di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">forte unicità e valore simbolico della mostra</strong> è il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">richiamo</strong> <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">all’arte giapponese </strong>del <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">kintsugi</strong>, antica pratica che insegna a riparare le fratture mettendole in evidenza attraverso l’oro, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">trasformando la ferita in valore</strong>.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questo riferimento prende forma nella fotografia simbolo che ritrae <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Valentina Pitzalis</strong>, vittima di una brutale violenza, accanto alla sorella Francesca, affetta da tumore al seno. Questo richiamo conferisce alla mostra una <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dimensione internazionale e interculturale</strong>, rafforzandone l’unicità e il valore simbolico: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">l’arte non cancella le ferite</strong>, ma <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">le rende visibili e preziose</strong>, trasformandole in <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">forza collettiva</strong>. Ogni opera è <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">accompagnata da un QR code </strong>che consente ai visitatori di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ascoltare direttamente la voce delle protagoniste</strong>, creando un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dialogo intimo e diretto tra chi guarda e chi racconta</strong>. Gli scatti sono di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tiziana Luxardo</strong>, erede della famosa dinastia.</p>
<div id="attachment_120280" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-120280" class="wp-image-120280 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264-1170x781.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264-263x175.jpeg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3264.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-120280" class="wp-caption-text">MARIA ANTONIETTA ROSITANI</p></div>
<div id="attachment_120281" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-120281" class="wp-image-120281 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3262-1-300x274.jpeg" alt="" width="300" height="274" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3262-1-300x274.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3262-1-768x701.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3262-1-585x534.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3262-1.jpeg 982w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-120281" class="wp-caption-text">ANTONIETTA TUCCILLO E JOIA B</p></div>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Alla presentazione, moderata da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonio Centomani</strong>, giornalista, regista Women for Women against Violence, dopo una toccante esibizione di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Joia B </strong>con “<strong><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un tempo per volare</em></strong>”, brano dedicato alla sua <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">rinascita dopo un tumore al seno</strong>, sono intervenuti inoltre <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Valerio Pappacena</strong>, Direttore Tecnico Terminal Napoli Spa, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Luca Valentini</strong>, Direttore Commerciale MSC Crociere, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Mimmo Falco</strong>, Vicepresidente Ordine dei Giornalisti Campania, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fabrizio Luongo</strong>, Vicepresidente Confcommercio e presidente Casartigiani, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Valentina Mazza</strong>, membro del Consiglio Direttivo Sproptimist Napoli Vesuvius. Hanno portato la loro testimonianza <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">tre donne profondamente legate al territorio</strong>, protagoniste di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">storie che trasformano il dolore in forza</strong>.<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Maria Antonietta Rositani</strong>, sopravvissuta <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">a un tentato femminicidio</strong>: l’ex marito, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ciro Russo</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">evaso dai domiciliari a Ercolano</strong>, la raggiunse a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Reggio Calabria per darle fuoco</strong>.</p>
<div id="attachment_120282" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-120282" class="wp-image-120282 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3263-300x211.jpeg" alt="" width="300" height="211" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3263-300x211.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3263-768x540.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3263-585x411.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_3263.jpeg 873w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-120282" class="wp-caption-text">M. ANTONIETTA ROSITANI, ANTONIETTA TUCCILLO E FILOMENA LAMBERTI</p></div>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Filomena Lamberti</strong>, di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Salerno</strong>, prima donna in Italia aggredita con acido solforico.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Antonietta Tuccillo</strong>, originaria di Saviano, paziente oncologica affetta da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">tumore ovarico in fase cronica</strong>. Percorsi diversi, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">uniti da una stessa traiettoria di resistenza e rinascita</strong>. Nel corso dell’incontro è stato inoltre conferito il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Camomilla Award</strong>, targa firmata dal maestro orafo <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Michele Affidato</strong>, e riconoscimento simbolo di cura e solidarietà, a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Cristina Savarese</strong>, giovane madre di Pompei sopravvissuta, insieme ai suoi due figli, a una violenta aggressione del marito.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Napoli, città di mare e di pensiero, è da sempre un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">laboratorio di convivenza</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">scambio culturale</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">profondità umana</strong> e ha fatto della cultura, della scienza e dell’apertura mentale la propria identità.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">scelta </strong>della <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Galleria del Mare del Terminal del Porto </strong>quale <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sede espositiva</strong> non è casuale e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">nasce </strong>dal <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">forte valore simbolico del posto</strong>: un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">luogo carico di storia</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">simboli</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">identità collettiva</strong>. Qui <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">il mare diventa racconto quotidiano di partenze e ritorni</strong>, di speranze: <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">porta di accesso alla città</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">luogo di straordinaria visibilità</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ideale </strong>per<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"> accogliere un progetto</strong> che <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">intende parlare a un pubblico ampio</strong>. Scegliere il Porto di Napoli significa <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">portare la sensibilizzazione fuori dagli spazi chiusi</strong> trasformando la mostra in un’<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">esperienza condivisa</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">immediatamente accessibile</strong>. L’ingresso gratuito, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">la forza delle storie reali </strong>e il <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">dialogo intergenerazionale </strong>rendono la mostra uno <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">spazio vivo di aggregazione civile e culturale</strong>.  L’evento si inserisce pienamente nel <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">percorso di crescita culturale</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sociale e turistica della città</strong>, contribuendo a <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">costruire un’immagine di Napoli moderna</strong>, sensibile e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">attenta ai diritti e alla salute delle persone</strong>.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’iniziativa, patrocinata da <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Senato della Repubblica</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Comune di Napoli</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Consiglio Regionale della Campania</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ordine dei Giornalisti della Campania</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Casartigiani</strong>, e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fondazione Italia Giappone</strong>, e la media partnership di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Rai </strong>e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Askanews nazionale</strong>, è stata realizzata con il sostegno di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nexotel</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Banca Generali</strong>, charity partner <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Soroptimist Napoli Vesuvius</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">MSC</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ugo Autuori Strategic Solution</strong>, e la Food partnership di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Caseificio dei Borboni</strong>, <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Brigada Culinarie Napoli</strong> e <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Vini De Stefano</strong>, Un <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">progetto itinerante</strong>, grazie anche al supporto di <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Enel</strong>, che ha saputo trasformare esperienze intime in un patrimonio collettivo di consapevolezza, costruendo ponti tra generazioni e contesti sociali differenti. L’esposizione sarà <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">aperta al pubblico dal 13 al 28 aprile </strong>dalle <strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">9.00 alle 18.00</strong>.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Photocover: CAMOMILLA AWARD A CRISTINA SAVARESE &#8211; L. RAIA, SAVARESE, D. GIMIGLIANO, A. GALLIPOLI E M. FALCO</p>
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		<title>LE FERITE DIVENTANO VOCE: PALERMO ACCOGLIE LA MOSTRA FOTOGRAFICA &#8220;WOMEN FOR WOMEN AGAINST VIOLENCE&#8221;</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/25/le-ferite-diventano-voce-palermo-accoglie-la-mostra-fotografica-women-for-women-against-violence/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-ferite-diventano-voce-palermo-accoglie-la-mostra-fotografica-women-for-women-against-violence</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 20:29:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra Fotografica Women for Women against Violence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2301" height="1848" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026.jpeg 2301w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-300x241.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-1024x822.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-768x617.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-1536x1234.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-2048x1645.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-1920x1542.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-1170x940.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3026-585x470.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2301px) 100vw, 2301px" /></p>
<p>Un progetto che unisce violenza e tumore al seno e invita a trasformare il dolore in rinascita Presentata a Villa del Gattopardo, la mostra sarà aperta al pubblico a Palazzo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/03/25/le-ferite-diventano-voce-palermo-accoglie-la-mostra-fotografica-women-for-women-against-violence/">LE FERITE DIVENTANO VOCE: PALERMO ACCOGLIE LA MOSTRA FOTOGRAFICA &#8220;WOMEN FOR WOMEN AGAINST VIOLENCE&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un progetto che unisce violenza e tumore al seno e invita a trasformare il dolore in rinascita</em><br />
<em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Presentata a Villa del Gattopardo, la mostra sarà aperta al pubblico a Palazzo Cefalà fino al 10 aprile<u></u><u></u></em></p>
<p align="center"><u></u> <u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Grande partecipazione a Palermo per la presentazione alla stampa della mostra fotografica “<b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Women for Women Against Violence</b>”, ospitata nella suggestiva cornice di <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Villa del Gattopardo</b>, luogo simbolo della cultura e dell’identità siciliana. Uno spazio carico di storia che ha accolto istituzioni, partner e testimonial per il lancio di un <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">progetto di forte impatto sociale</b>, capace di <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">unire in un unico racconto le due principali emergenze femminili</b>: la <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">violenza di genere</b> e il <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">tumore al seno</b>.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ideato e prodotto da <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Donatella Gimigliano</b>, Presidente dell’<b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Associazione Consorzio Umanitas</b>, il progetto – nato dieci anni fa e divenuto <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">da sei anche programma televisivo in onda su RAI</b> – utilizza il <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">linguaggio della fotografia per dare voce a storie vere di dolore, forza e rinascita</b>.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La presentazione, curata dalla giornalista <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giulia Noera</b>, ha visto gli interventi delle istituzioni e dei protagonisti, che hanno sottolineato il valore civile e culturale dell’iniziativa.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Palermo, <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Giampiero Cannella</b>, ha dichiarato:<br />
“<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Questa mostra non è solo un’esposizione artistica, ma un atto di testimonianza civile e di grande valore umano. Attraverso volti e storie reali ci mette davanti a una verità che non possiamo ignorare: la violenza sulle donne esiste e riguarda tutta la comunità. Allo stesso tempo racconta un’altra ferita profonda, quella del tumore al seno: esperienze diverse, ma accomunate da dolore, paura, solitudine e da un cambiamento radicale del corpo e della vita delle donne. Questa mostra ci invita a non restare indifferenti, a trasformare l’emozione in responsabilità e la responsabilità in impegno concreto. Come istituzioni abbiamo il dovere di ascoltare, sostenere e agire, promuovendo cultura e consapevolezza: è da qui che nasce il cambiamento. Un grazie sincero a chi ha reso possibile tutto questo, ma soprattutto a chi, con la propria storia, ci insegna ogni giorno cosa significa resistere</i>”.<u></u><u></u></p>
<div id="attachment_119266" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-119266" class="wp-image-119266 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3027-300x203.jpeg" alt="" width="300" height="203" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3027-300x203.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3027-768x520.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3027-585x396.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_3027.jpeg 844w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-119266" class="wp-caption-text">Tommaso Dragotto e Nicolo’ Maja</p></div>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tommaso Dragotto</b>, Presidente della Fondazione Dragotto e owner di Sicily by Car, ha evidenziato il valore sociale del progetto e l’importanza di sostenere iniziative capaci di generare consapevolezza e impatto sul territorio. <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Margherita Tomasello</b>, Presidente Gruppo Terziario Donna Confcommercio Palermo, ha richiamato l’attenzione sul coinvolgimento del mondo imprenditoriale e del tessuto economico locale nella promozione di una cultura del rispetto e della dignità delle donne.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Letizia Davì</b>, Presidente LILT Palermo, ha ribadito: “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">La LILT di Palermo opera ogni giorno al fianco di tutte le donne per la tutela della loro salute e le invita a non avere timore, ma a lottare per una cultura fondata sul rispetto del proprio corpo e della propria dignità. Dobbiamo impegnarci tutti per trasformare il dolore in consapevolezza, la paura in forza e l’isolamento in condivisione, soprattutto quando si vive la malattia</i>”.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Al centro del progetto, la visione della sua ideatrice, Donatella Gimigliano: “<i data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Dieci anni fa ero una paziente oncologica, con una storia familiare segnata dal tumore al seno. Allo stesso tempo ero già impegnata a sostegno delle donne vittime di violenza. È stato lì che ho compreso che, anche quando le esperienze sembrano diverse, il dolore lascia segni profondi e simili. Da questa consapevolezza è nato un progetto che dà voce alla rinascita e trasforma le ferite in forza</i>”. Particolarmente significativo il contributo dei <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">testimonial presenti</b>, tra cui <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nicolò Maja</b>, orfano del femminicidio (strage di Samarate), con i nonni Ines e Giulio, e <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ilaria Capponi</b>, ex modella Armani e influencer. Le loro testimonianze hanno restituito al pubblico il <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">senso più autentico del progetto</b>: <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">trasformare il dolore in consapevolezza e la sofferenza in forza condivisa</b>. Tra i momenti più intensi della conferenza stampa, quello dedicato a <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nicolò Maja</b>, che ha profondamente colpito i presenti, diventando <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">simbolo di speranza e vicinanza concreta</b>. Grazie all’impegno di <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tommaso Dragotto</b>, al giovane sono stati fatti pervenire <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">videomessaggi di affetto e incoraggiamento</b> da parte di grandi <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">protagonisti del Palermo Calcio</b>, tra cui <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Filippo Inzaghi</b> e <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Matteo Brunori</b>. Il <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">momento più toccante</b> è arrivato con <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">l’annuncio di un regalo speciale</b>: l’invito ad assistere in tribuna a una partita del Palermo FC. Un gesto di straordinaria sensibilità che <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ha regalato a Nicolò un’emozione autentica</b> e travolgente, visibilmente commosso davanti a una sorpresa destinata a diventare un ricordo indelebile. Un <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">frammento di umanità che restituisce il senso più profondo del progetto</b>: essere accanto alle persone non solo con le parole, ma con azioni concrete capaci di generare luce anche nei percorsi più difficili. Nato per celebrare 10 anni del progetto, la mostra “Women for Women against Violence” si presenta come un’esperienza espositiva immersiva e coinvolgente: 21 ritratti fotografici di grande formato raccontano storie vere di donne che hanno scelto di trasformare la <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">propria esperienza in un messaggio pubblico di consapevolezza e rinascita</b>. Accanto a loro, <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">testimonial premiati con il Camomilla Award</b> – riconoscimento che si ispira alle <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">virtù benefiche del fiore simbolo di cura e solidarietà</b> – contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio. Gli scatti sono firmati da <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Tiziana Luxardo</b>, erede della storica dinastia di fotografi italiani.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Elemento di forte valore simbolico è il richiamo all’arte giapponese del kintsugi, antica pratica che insegna a riparare le fratture valorizzandole attraverso l’oro che prende forma nella fotografia simbolo che ritrae <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Valentina Pitzalis</b>, vittima di una brutale violenza, accanto alla <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">sorella Francesca</b>, affetta da tumore al seno: un’immagine che restituisce con forza il senso del progetto, dove le ferite non vengono nascoste ma trasformate in segni di rinascita. Ogni opera è accompagnata da un <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">QR code</b> che consente ai visitatori di <b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ascoltare direttamente la propria storia dalla voce delle protagoniste</b>, creando un dialogo intimo e diretto tra chi guarda e chi racconta. <u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Scegliere Palazzo Cefalà come sede della mostra significa collocare un progetto di forte valore sociale in un luogo che racconta storia, identità e cultura. Rivolta a un pubblico ampio e trasversale, l’iniziativa dedica particolare attenzione alle nuove generazioni, protagoniste fondamentali del cambiamento culturale.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’ingresso gratuito, la forza delle storie reali e il dialogo intergenerazionale rendono la mostra uno spazio vivo di aggregazione civile, capace di stimolare empatia, riflessione e partecipazione attiva. L’evento si inserisce nel percorso di crescita culturale, sociale e turistica della città, contribuendo a costruire un’immagine di Palermo moderna, sensibile e attenta ai diritti e alla salute delle persone.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">L’iniziativa, realizzata con il sostegno di Fondazione Sicilia e la partnership di Sicily by Car, Tasca d’Almerita, ZetaPrinting e Panificio Attardi, con il patrocinio del Senato della Repubblica, del Comune di Palermo, LILT, Confcommercio Terziario Donna Palermo, Fondazione Dragotto, Fondazione Italia Giappone e Associazione Mete Onlus, si inserisce nel più ampio percorso itinerante del progetto in tutta Italia, anche grazie al supporto di Enel.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel pomeriggio, la mostra aprirà ufficialmente alle ore 18.00 con un vernissage a Palazzo Cefalà. L’esposizione sarà aperta al pubblico da lunedì 23 marzo a venerdì 10 aprile 2026. Orari: da lunedì a venerdì 12.00 – 18.00; sabato e domenica 9.00 – 19.00.<u></u><u></u></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">photocover:Ilaria Capponi e Donatella Gimigliano</p>
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		<title>PRESENTATA A PESCARA LA MOSTRA FOTOGRAFICA WOMEN FO WOMEN AGAINST VIOLENCE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 16:19:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra Fotografica Women for Women against Violence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1126" height="974" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/LAMBERTI-MANTINI-MARSILIO-BAUDO.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/LAMBERTI-MANTINI-MARSILIO-BAUDO.jpg 1126w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/LAMBERTI-MANTINI-MARSILIO-BAUDO-300x260.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/LAMBERTI-MANTINI-MARSILIO-BAUDO-1024x886.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/LAMBERTI-MANTINI-MARSILIO-BAUDO-768x664.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/LAMBERTI-MANTINI-MARSILIO-BAUDO-585x506.jpg 585w" sizes="(max-width: 1126px) 100vw, 1126px" /></p>
<p>La forza delle donne nei ritratti dell’anima.  La presentazione della mostra  celebra il decennale di un progetto che in un percorso narrativo unico unisce i due killer delle donne:  la violenza di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/06/26/a-pescara-la-mostra-fotografica-women-fo-women-against-violence/">PRESENTATA A PESCARA LA MOSTRA FOTOGRAFICA WOMEN FO WOMEN AGAINST VIOLENCE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em><strong>La forza delle donne nei ritratti dell’anima.  La presentazione della mostra  celebra il decennale di un progetto che in un percorso narrativo unico unisce i due killer delle donne:  la violenza di genere e il tumore al seno.  La mostra  è visitabile nella Sala Consiliare di Palazzo di Città a Pescara, dal 27 giugno al 1° luglio. </strong></em></p>
<p style="font-weight: 400;">Pescara, 26 giugno 2025 – «<em>Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento agli organizzatori per aver promosso, attraverso questa mostra fotografica, un’importante iniziativa di sensibilizzazione su due temi fondamentali per la società e per le donne in particolare: la prevenzione del tumore al seno e il contrasto alla violenza di genere. La prevenzione oncologica è uno strumento essenziale per salvare vite, come dimostrano </em><em>i dati; allo stesso tempo, la violenza contro le donne è una ferita ancora aperta, resa evidente dai recenti fatti di cronaca. Auspico che questa esposizione sia visitata da molte persone, perché i volti e le storie che racconta colpiscono profondamente e richiamano tutti a una maggiore consapevolezza e responsabilità.</em>» Lo ha detto il Presidente della Regione Abruzzo, <strong>Marco Marsilio</strong>, alla presentazione, moderata da <strong>Andrea Mori</strong>, responsabile cronaca Pescara Il Centro, della Mostra Fotografica “Women for</p>
<div id="attachment_105778" style="width: 454px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-105778" class="wp-image-105778" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/MARCO-MARSILIO-E-DONATELLA-GIMIGLIANO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-002-300x206.jpg" alt="" width="444" height="305" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/MARCO-MARSILIO-E-DONATELLA-GIMIGLIANO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-002-300x206.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/MARCO-MARSILIO-E-DONATELLA-GIMIGLIANO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-002-1024x705.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/MARCO-MARSILIO-E-DONATELLA-GIMIGLIANO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-002-768x529.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/MARCO-MARSILIO-E-DONATELLA-GIMIGLIANO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-002-1170x805.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/MARCO-MARSILIO-E-DONATELLA-GIMIGLIANO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-002-585x403.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/MARCO-MARSILIO-E-DONATELLA-GIMIGLIANO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-002.jpg 1418w" sizes="(max-width: 444px) 100vw, 444px" /><p id="caption-attachment-105778" class="wp-caption-text">MARCO MARSILIO E DONATELLA GIMIGLIANO</p></div>
<p style="font-weight: 400;">Women against Violence”, nata per celebrare il decennale di un progetto che, in un percorso narrativo unico, <strong>unisce i due killer delle donne</strong>, la <strong>violenza di genere</strong> e il <strong>tumore al seno</strong>, e che da dieci anni intreccia impegno civile e testimonianza, trasformando il dolore in forza e la fragilità in orgoglio.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’esposizione, <strong>Patrocinata </strong>dal <strong>Senato della Repubblica</strong>,<strong> Regione Abruzzo</strong>,<strong> Comune di Pescara</strong>, <strong>Fondazione Italia Giappone</strong>, <strong>LILT</strong>, e <strong>Confindustria Abruzzo Medio Adriatico</strong>, sarà in <strong>esposizione dal 27 giugno al 1 luglio</strong>nella <strong>Sala Consiliare di Palazzo di Città di Pescara</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">“<em>Siamo fieri di accogliere nella Sala Consiliare del Comune la mostra fotografica ‘Women for Women – Against Violence’. Non è solo arte: è uno specchio potente delle sfide che troppe donne affrontano ogni giorno. Con immagini che colpiscono al cuore, questa esposizione ci parla di violenza di genere e di lotta contro il tumore al seno. Temi duri, reali, urgenti. Questa mostra unisce bellezza, coraggio e impegno civile. Ed è proprio questo il tipo di cultura che vogliamo promuovere a Pescara: quella che lascia il segno e che genera consapevolezza e cambiamento</em>” – gli ha fatto eco il Sindaco di Pescara, <strong>Carlo Masci</strong>. <strong>Marco Lombardo</strong>, Presidente LILT Pescara che ha sottolineato: “<em>Questa mostra che Pescara ha l’onore di ospitare, immortala in maniera perfetta lo spirito più autentico che da sempre anima la LILT – la Lega Italiana Lotta contro i Tumori. Ovvero raccontare storie autentiche, dare voce alla testimonianza di donne che hanno lottato o stanno lottando, contro un tumore, contro una violenza, sensibilizzare la popolazione che legge, che osserva le immagini, e ricordare che l’unione fa la forza, ovvero insieme possiamo contrastare una malattia, un disagio, e vincere. Merita un plauso il talento di Tiziana Luxardo che con grande incisività, delicatezza e comunque efficacia, attraverso le immagini, ha saputo dare forma al viaggio affrontato dalle donne che hanno accettato di prestare il proprio volto per l’evento</em>”. Sono intervenuti, inoltre <strong>Andrea Pomilio</strong> (Direttore Generale Pomilio Blumm ed Executive Charity Partner evento) che ha dichiarato «<em>Siamo orgogliosi di sostenere Women For Women Against Violence, un progetto che unisce impegno civile e solidarietà concreta. Contrastare la violenza di genere e promuovere la prevenzione del tumore al seno significa prendersi cura delle persone e del futuro. Essere parte di questa iniziativa è per noi un segno di vicinanza reale alle donne e alle loro storie</em>», <strong>Francesca Di Tonno</strong> (Coordinatrice Le Imprenditrici di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico), <strong>Anna Rita Mantini</strong> (Procuratore Aggiunto di Pescara e Coordinatrice del GAV – Gruppo Antiviolenza Tribunale), <strong>Filomena Lamberti</strong>, prima donna sopravvissuta a un’aggressione con acido in Italia, che ha portato la sua testimonianza reale e autentica che,</p>
<div id="attachment_105779" style="width: 393px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-105779" class=" wp-image-105779" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE-300x200.jpg" alt="" width="383" height="255" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE-1024x683.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE-1170x780.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/FILOMENA-LAMBERTI-E-ANDREA-POMILIO-PRESENTAZIONE-MOSTRA-WOMEN-FOR-WOMEN-AGAINST-VIOLENCE.jpg 1500w" sizes="(max-width: 383px) 100vw, 383px" /><p id="caption-attachment-105779" class="wp-caption-text">FILOMENA LAMBERTI E ANDREA POMILIO</p></div>
<p style="font-weight: 400;">passando dal dramma vissuto, l’ha accompagnata alla sua rinascita.  <strong>Donatella Gimigliano</strong>, Presidente Associazione Consorzio Umanitas, ideatrice e promotrice progetto che ha spiegato: &#8220;<em>Dieci anni fa ero una paziente oncologica con una storia familiare segnata dal tumore al seno. Sapevo cosa significava portare sulla pelle e nell’anima segni indelebili. Quelle cicatrici le ho viste anche nelle donne sopravvissute alla violenza, ferite diverse ma ugualmente profonde. Da quel dolore è nato Women for Women against Violence, un progetto che racconta storie di vita, di resilienza e rinascita, perché ogni cicatrice può trasformarsi in un simbolo di forza. Questa mostra è anche la celebrazione di ogni battaglia vinta, di ogni donna aiutata. Perché dietro ogni ferita c’è una storia che merita di essere raccontata. E soprattutto, di essere ascoltata</em>.&#8221;</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;Women for Women Against Violence&#8221; è un <strong>grido dolce e potente</strong>. È il <strong>volto dell’Italia che resiste</strong>, che cura, che ama. È una carezza, una denuncia, un <strong>abbraccio collettivo</strong>. E soprattutto, è un <strong>invito a non distogliere lo sguardo</strong>. Non semplici</p>
<div id="attachment_105780" style="width: 235px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-105780" class="size-medium wp-image-105780" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/filomena-lamberti-e-donatella-gimigliano-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/filomena-lamberti-e-donatella-gimigliano-225x300.jpg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/filomena-lamberti-e-donatella-gimigliano-768x1024.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/filomena-lamberti-e-donatella-gimigliano-1152x1536.jpg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/filomena-lamberti-e-donatella-gimigliano-1170x1560.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/filomena-lamberti-e-donatella-gimigliano-585x780.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/06/filomena-lamberti-e-donatella-gimigliano.jpg 1536w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /><p id="caption-attachment-105780" class="wp-caption-text">Filomena Lamberti e Donatella Gimigliano</p></div>
<p style="font-weight: 400;">fotografie, ma <strong>squarci di vita</strong>: un <strong>racconto di 21 ritratti d’autore</strong> firmati dalla fotografa <strong>Tiziana Luxardo</strong>, immagini di <strong>donne che si mostrano con coraggio</strong>, <strong>fiere della propria rinascita</strong>, assieme a <strong>testimonial premiati negli anni con il Camomilla Award</strong>, riconoscimento <strong>simbolo della solidarietà</strong>. <strong>Foto simbolo della mostra</strong>, non a caso, è quella di <strong>Valentina Pitzalis</strong>, <strong>vittima di violenza</strong>, con la <strong>sorella Francesca</strong>, che <strong>combatte un tumore al seno</strong>, unite in un <strong>abbraccio da due drammi diversi</strong> che <strong>la Luxardo ha voluto impreziosire con dell&#8217;oro ispirandosi al Kintsugi</strong>, che ripara gli oggetti di valore per esaltarne l&#8217;imperfezione, “<em>arte giapponese</em> – spiega – <em>che insegna a tutti noi che possiamo reinventare le cicatrici dell&#8217;anima e del corpo dandogli un valore aggiunto, diventando un punto di forza e non di debolezza</em>”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ascolta la loro voce: metti le cuffie, apri il cuore</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>percorso espositivo è immersivo</strong>: ogni fotografia è la <strong>narrazione di una storia</strong>, di un vissuto. <strong>Scansionando il QR code </strong>accanto all’immagine è possibile <strong>ascoltare</strong>, <strong>direttamente dalla loro voce</strong>, il <strong>racconto autentico delle persone ritratte</strong> — le loro parole, emozioni, ricordi. Un modo per <strong>rompere la distanza tra osservatore e soggetto</strong>, per avvicinarsi, <strong>per entrare davvero nelle loro vite</strong>, e per <strong>trasformare uno sguardo in un dialogo</strong>. Questa mostra dimostra quanto sia importante oggi <strong>raccontare il femminile in tutte le sue forme</strong>. Non vittime, ma protagoniste. Non sole, ma insieme.</p>
<p style="font-weight: 400;">La mostra verrà inaugurata nel pomeriggio e vedrà la partecipazione di un ampio e qualificato parterre di esponenti del mondo culturale, politico e sociale pescarese. Per tutti <em>Vin d’Honneur</em> a cura di Franco D’Eusanio della cantina Chiusa Grande e <em>Sweet Tasting</em> con le creazioni dolciarie di Federico Anzellotti.</p>
<p style="font-weight: 400;">La realizzazione della mostra è stata possibile grazie al sostegno di <em>Executive Charity Partner</em>: Pomilio Blumm, Fondazione Boscacci; <em>Charity Partner</em>: Adriacar, Inprinting, ArtCloud Network, Musitalia. <em>Partner</em>: Antonio Mele, Roma Virtuale, Massimo Polese Make Up Artist, Mixart, Alessio Viscontini, Studio Saporiti. Donors: ICO, MP Assicura, Michele Affidato. <em>Media Partner</em>: RAI, Askanews, Giornalisti Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F06%2F26%2Fa-pescara-la-mostra-fotografica-women-fo-women-against-violence%2F&amp;linkname=PRESENTATA%20A%20PESCARA%20LA%20MOSTRA%20FOTOGRAFICA%20WOMEN%20FO%20WOMEN%20AGAINST%20VIOLENCE" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F06%2F26%2Fa-pescara-la-mostra-fotografica-women-fo-women-against-violence%2F&#038;title=PRESENTATA%20A%20PESCARA%20LA%20MOSTRA%20FOTOGRAFICA%20WOMEN%20FO%20WOMEN%20AGAINST%20VIOLENCE" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/06/26/a-pescara-la-mostra-fotografica-women-fo-women-against-violence/" data-a2a-title="PRESENTATA A PESCARA LA MOSTRA FOTOGRAFICA WOMEN FO WOMEN AGAINST VIOLENCE"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/06/26/a-pescara-la-mostra-fotografica-women-fo-women-against-violence/">PRESENTATA A PESCARA LA MOSTRA FOTOGRAFICA WOMEN FO WOMEN AGAINST VIOLENCE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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