<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nino Benvenuti Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/nino-benvenuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/nino-benvenuti/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 May 2025 04:24:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Nino Benvenuti Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/nino-benvenuti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>Addio a Nino Benvenuti, leggenda della boxe italiana: “Un uomo può essere distrutto, ma non sconfitto</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/05/20/addio-a-nino-benvenuti-leggenda-della-boxe-italiana-un-uomo-puo-essere-distrutto-ma-non-sconfitto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=addio-a-nino-benvenuti-leggenda-della-boxe-italiana-un-uomo-puo-essere-distrutto-ma-non-sconfitto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Di Stanislao]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 18:47:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Nino Benvenuti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=103645</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="586" height="887" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466.jpeg 586w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466-198x300.jpeg 198w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466-585x885.jpeg 585w" sizes="(max-width: 586px) 100vw, 586px" /></p>
<p>Addio a Nino Benvenuti, leggenda della boxe italiana: “Un uomo può essere distrutto, ma non sconfitto” &#8220;Ci sono uomini che combattono una volta sola nella vita. Poi ci sono quelli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/05/20/addio-a-nino-benvenuti-leggenda-della-boxe-italiana-un-uomo-puo-essere-distrutto-ma-non-sconfitto/">Addio a Nino Benvenuti, leggenda della boxe italiana: “Un uomo può essere distrutto, ma non sconfitto</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="586" height="887" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466.jpeg 586w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466-198x300.jpeg 198w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/05/IMG_8466-585x885.jpeg 585w" sizes="(max-width: 586px) 100vw, 586px" /></p><div dir="auto"><b data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">A</b><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">ddio a Nino Benvenuti, leggenda della boxe italiana: “Un uomo può essere distrutto, ma non sconfitto”</strong></div>
<div dir="auto">
<p><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">&#8220;Ci sono uomini che combattono una volta sola nella vita. Poi ci sono quelli che combattono sempre, anche quando sembrano già sconfitti.&#8221;-Italo Nostromo </em></p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">È morto Nino Benvenuti. Ma certi uomini, anche da morti, restano in piedi.</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Aveva 87 anni. Se n’è andato a Roma, città che lo aveva adottato e poi osservato invecchiare in silenzio, dignitosamente, senza rumore. Ma il rumore c’era stato, eccome, nella sua vita.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nato a Isola d’Istria, nel 1938, da famiglia povera, fuggita a Trieste con l’esodo giuliano. Il mare lo aveva visto partire, e forse anche salvarsi. Il mare era dentro di lui. Quella frontiera liquida tra est e ovest, tra fuga e approdo. Da ragazzo imparò che la forza serve, ma non basta. Serve anche stile. E fierezza. La boxe glieli insegnò.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fu campione olimpico a Roma 1960. Campione del mondo nei superwelter. Poi nei medi.</strong></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ma quello che fece di lui un eroe non furono i titoli. Fu la maniera. La compostezza. La misura. La grazia. L’Italia gli era grata: in lui vedeva un uomo pulito, forte, intelligente. Un Hemingway latino: pugni, solitudine, onore.<br />
E come Santiago nel <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Vecchio e il mare</em>, Benvenuti scoprì che il vero nemico non è mai l’avversario. È il tempo. È la perdita. È restare fedeli a se stessi quando tutto intorno cambia.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Poi arrivò Emile Griffith.</strong><br />
Tre volte si affrontarono. Tre pugni di storia. Una rivalità epica che divenne amicizia. Griffith, anni dopo, malato e dimenticato, trovò in Nino un alleato. Un uomo che sapeva che la vera vittoria è il rispetto.</p>
<p><em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">&#8220;Combattiamo. Ma poi ci stringiamo la mano. E ci riconosciamo.&#8221;</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Ma la vita, si sa, è più spietata del ring.<br />
<strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nel 2015, il figlio Stefano si tolse la vita.</strong><br />
Un dolore che non si può mettere in guardia. Nino non fece sceneggiate. Non cercò riflettori. Solo silenzio. Solo lacrime che non si mostrano. Disse a mezza voce: <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Questa non si supera.”</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fu come Lord Jim, l’eroe ferito di Conrad: l’uomo che una volta ha ceduto all’abisso, e poi passa tutta la vita cercando di redimersi. Ma Nino non aveva nulla da redimere. Solo da resistere. E lo fece.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Poi venne l’ultimo avversario. L’Alzheimer. Un nemico subdolo, che gli rubava i ricordi, le parole, i nomi. Ma mai la dignità. Mai lo sguardo. Mai l’anima.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16"><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Fino alla fine ha combattuto in silenzio. Come fanno gli uomini veri.</strong><br />
E come scrisse Hemingway: <em data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">“Un uomo può essere distrutto, ma non sconfitto.”</em></p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Nino se n’è andato così. In piedi. Con il petto aperto al mondo.<br />
Come chi ha attraversato tempeste. Come chi, alla fine, può guardare negli occhi tutti quelli che ha amato, ferito o perduto.</p>
<p data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un pugile. Un padre. Un italiano.</p>
<p><strong data-removefontsize="true" data-originalcomputedfontsize="16">Un eroe, senza rumore.</strong></p>
</div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F05%2F20%2Faddio-a-nino-benvenuti-leggenda-della-boxe-italiana-un-uomo-puo-essere-distrutto-ma-non-sconfitto%2F&amp;linkname=Addio%20a%20Nino%20Benvenuti%2C%20leggenda%20della%20boxe%20italiana%3A%20%E2%80%9CUn%20uomo%20pu%C3%B2%20essere%20distrutto%2C%20ma%20non%20sconfitto" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F05%2F20%2Faddio-a-nino-benvenuti-leggenda-della-boxe-italiana-un-uomo-puo-essere-distrutto-ma-non-sconfitto%2F&#038;title=Addio%20a%20Nino%20Benvenuti%2C%20leggenda%20della%20boxe%20italiana%3A%20%E2%80%9CUn%20uomo%20pu%C3%B2%20essere%20distrutto%2C%20ma%20non%20sconfitto" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/05/20/addio-a-nino-benvenuti-leggenda-della-boxe-italiana-un-uomo-puo-essere-distrutto-ma-non-sconfitto/" data-a2a-title="Addio a Nino Benvenuti, leggenda della boxe italiana: “Un uomo può essere distrutto, ma non sconfitto"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/05/20/addio-a-nino-benvenuti-leggenda-della-boxe-italiana-un-uomo-puo-essere-distrutto-ma-non-sconfitto/">Addio a Nino Benvenuti, leggenda della boxe italiana: “Un uomo può essere distrutto, ma non sconfitto</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">103645</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
