<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perdonanza Celestiniana Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/perdonanza-celestiniana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/perdonanza-celestiniana/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Sep 2025 17:53:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Perdonanza Celestiniana Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/perdonanza-celestiniana/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>L’AQUILA E LA PERDONANZA HANNO AFFASCINATO VICTORIA FANTE</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/04/laquila-e-la-perdonanza-hanno-affascinato-victoria-fante/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laquila-e-la-perdonanza-hanno-affascinato-victoria-fante</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 17:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107926</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="1088" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza.jpg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza-300x159.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza-1024x544.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza-768x408.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza-1536x816.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza-1920x1020.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza-1170x622.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/5-Perdonanza-585x311.jpg 585w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Momenti di stupore e grandi emozioni per la figlia del grande scrittore italoamericano, John Fante &#8211;  che il 28 agosto ha assistito alla Perdonanza Celestiniana, primo giubileo della storia, e all&#8217;apertura&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/04/laquila-e-la-perdonanza-hanno-affascinato-victoria-fante/">L’AQUILA E LA PERDONANZA HANNO AFFASCINATO VICTORIA FANTE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Momenti di stupore e grandi emozioni per la figlia del grande scrittore italoamericano, <b>John Fante</b> &#8211;  che il 28 agosto ha assistito alla <b>Perdonanza Celestiniana</b>, primo giubileo della storia, e all&#8217;apertura della <b>Porta Santa della Basilica di Collemaggio</b>.</strong></p>
<p>L’AQUILA – <strong>L’Aquila</strong> e la <strong>Perdonanza</strong> hanno affascinato <strong>Victoria Fante Cohen</strong>, figlia del grande scrittore italoamericano <strong>John Fante</strong> con origini abruzzesi. Da <strong>Torricella Peligna</strong>, infatti, <strong>Nicola Fante</strong>, padre dello scrittore, era emigrato negli <strong>Stati Uniti</strong> per andare a lavorare in Colorado. Proprio a <strong>Torricella Peligna</strong> da venti anni si tiene il <strong>John Fante Festival</strong>, ideato e diretto sin dalla fondazione da <strong>Giovanna Di Lello</strong>, che ne è anima e vestale. Quest’anno la XX edizione del festival, dal 21 al 24 agosto, è stato un successo straordinario, di pubblico e di critica, con presenze prestigiose di scrittori e artisti, ed ha registrato la partecipazione di <strong>Victoria</strong> e <strong>Jim</strong>, terza e quarto dei figli di John Fante, essendo scomparsi <strong>Nick</strong> e <strong>Dan</strong>.</p>
<div id="attachment_107927" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-107927" class="size-medium wp-image-107927" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/2-Victoria-Fante-e-Giovanna-Di-Lello-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><p id="caption-attachment-107927" class="wp-caption-text">Victoria Fante e Giovanna Di Lello</p></div>
<p><strong>Victoria</strong> aveva espresso il desiderio di visitare <strong>L’Aquila</strong> e <strong>Giovanna Di Lello</strong> me ne aveva parlato per tempo. Avevamo concordato le date del <strong>27</strong> e <strong>28 agosto</strong>, per assecondare la volontà di Victoria di conoscere la <strong>Perdonanza</strong> e di assistere al Corteo, alla Messa e al suggestivo rito di apertura della <strong>Porta Santa</strong> della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Se il pomeriggio del 27 agosto è stato per l’illustre ospite occasione di conoscere alcune delle meraviglie della città capoluogo d’Abruzzo – dal Castello cinquecentesco alla Basilica di San Bernardino, dai palazzi del centro storico con i loro cortili stupendi allo splendore delle quattrocentesche Cancelle, dalle architetture neobarocche della Chiesa di Santa Maria del Suffragio alle suggestive piazze animate di musica con gli eventi di “L’Aquila suona”, la giornata del 28 agosto è stato davvero un tripudio di stupore e di emozioni.</p>
<div id="attachment_107928" style="width: 235px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-107928" class="wp-image-107928 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Victoria-Fante-Perdonanza-2025-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Victoria-Fante-Perdonanza-2025-225x300.jpeg 225w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Victoria-Fante-Perdonanza-2025-768x1024.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Victoria-Fante-Perdonanza-2025-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Victoria-Fante-Perdonanza-2025-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Victoria-Fante-Perdonanza-2025-585x780.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Victoria-Fante-Perdonanza-2025.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /><p id="caption-attachment-107928" class="wp-caption-text">Victoria Fante con Goffredo Palmerini</p></div>
<p><strong>Victoria Fante</strong> è rimasta incantata dalla <strong>Perdonanza</strong>, scoprendo da vicino – alloggio in Palazzo Pica Alfieri, accanto al Palazzo municipale da dove muove il <strong>Corteo della Bolla</strong> &#8211; l’animata e festosa preparazione dei gruppi storici partecipanti alla sfilata. Poi, mentre le spiegavo per sintesi cosa sarebbe successo man mano, raggiungevamo la postazione che il Comune ci aveva riservato davanti la Basilica di Collemaggio. E mentre percorrevamo il viale di Collemaggio, la splendida facciata della basilica è stata per lei una rivelazione di stupefacente bellezza. <strong>Victoria</strong>, e la famiglia Di Lello, hanno potuto ammirare la magnificente tessitura del Corteo, sia nella parte delle presenze istituzionali e civili che precedeva, sia la caleidoscopica parte in costumi storici, specie dei gruppi aquilani che la sapiente cura della compianta <strong>Giovanna Di Matteo</strong> ha rigorosamente riportato alle fogge medievali, rilevate da antichi affreschi e dipinti d’epoca.</p>
<p><img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-107929" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/10-Corteo-della-Bolla-Perdonanza-2025-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/10-Corteo-della-Bolla-Perdonanza-2025-300x300.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/10-Corteo-della-Bolla-Perdonanza-2025-150x150.jpg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/10-Corteo-della-Bolla-Perdonanza-2025-768x768.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/10-Corteo-della-Bolla-Perdonanza-2025-585x585.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/10-Corteo-della-Bolla-Perdonanza-2025-640x640.jpg 640w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/10-Corteo-della-Bolla-Perdonanza-2025.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>In coda al Corteo, l’arrivo alla basilica del sindaco dell’Aquila <strong>Pierluigi Biondi e</strong> la lettura della Bolla <em>Inter Sanctorum Solemnia</em> con la quale <strong>Celestino V</strong> statuì di concedere la <strong>Perdonanza</strong>, ossia l’indulgenza plenaria dei peccati commessi sin dal battesimo a tutti coloro che, sinceramente pentiti e confessati, avessero varcato la soglia della Basilica di Collemaggio dai Vespri del 28 agosto fino a quelli del 29. Con <strong>Victoria</strong> e <strong>Giovanna</strong> <strong>Di Lello</strong> siamo quindi entrati in Basilica per assistere alla Messa stazionale, presieduta dal <strong>Cardinale Pietro Parolin</strong>, Segretario di Stato della Santa Sede. <strong>Victoria </strong>ha avvertito un moto di commozione per la bellezza del tempio e nel vederlo colmo di persone in raccoglimento. L’hanno colpita i canti del Coro diocesano che hanno animato la Messa, la mitezza del Cardinale Parolin e l’intensità della celebrazione eucaristica. Infine, il lungo processionale di diaconi, sacerdoti, numerosi vescovi e arcivescovi, il Card. Parolin con accanto il <strong>Card. Giuseppe Petrocchi</strong>, arcivescovo emerito dell’Aquila, e l’arcivescovo metropolita <strong>Mons. D’Angelo</strong>, approssimarsi alla <strong>Porta Santa</strong>. Con loro il sindaco dell’Aquila, che ha steso al Card. Parolin il bastone d’ulivo del Getsemani con il quale sono stati battuti i tre colpi per l’apertura della Porta Santa. Ha avuto così avvio la <strong>Perdonanza n. 731</strong> da quel 29 agosto 1294 quando <strong>Celestino V</strong> fu incoronato papa davanti la Basilica, presenti 200mila fedeli e pellegrini, come riportano alcune cronache.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-107930" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/9-Porta-Santa-Perdonanza-2025-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/9-Porta-Santa-Perdonanza-2025-300x300.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/9-Porta-Santa-Perdonanza-2025-150x150.jpg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/9-Porta-Santa-Perdonanza-2025-768x768.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/9-Porta-Santa-Perdonanza-2025-585x585.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/9-Porta-Santa-Perdonanza-2025-640x640.jpg 640w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/09/9-Porta-Santa-Perdonanza-2025.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Tutto il rito abbiamo seguìto con Victoria attraverso i maxischermi posti davanti la Basilica, così da non perdere alcun dettaglio della cerimonia, diffusa in diretta televisiva. La Perdonanza ha colpita nel profondo <strong>Victoria Fante</strong>, nel suo aspetto più personale ed intimo, nell’essenza spirituale insita nel messaggio universale di perdono, di riconciliazione e di pace che <strong>Celestino V</strong> dona ancor oggi all’umanità intera, quale segno dell’immensa misericordia di Dio. <strong>Victoria</strong> ha continuato a ringraziare per tutta la serata, per aver potuto vivere questa straordinaria esperienza. La <strong>Perdonanza</strong> le resterà nel cuore, per sempre. Ha poi aggiunto che l’anno prossimo tornerà a <strong>L’Aquila,</strong> per conoscere meglio la città e per vivere nuovamente il giubileo aquilano. Le ho chiesto come avesse avuto notizia della Perdonanza e di Celestino. L’immaginavo, aveva avuto qualche riferimento da suo fratello <strong>Dan</strong>, quando venne la prima volta a <strong>L’Aquila</strong> nel 2007, come dirò più avanti. Intanto, rientrata a <strong>Los Angeles</strong>, Victoria ha inviato ieri per email il messaggio che segue.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Caro Goffredo,</em></p>
<p><em>grazie per il tempo che hai trascorso con noi a L&#8217;Aquila e per averci concesso il tuo accesso privilegiato a eventi che abbiamo apprezzato moltissimo. Mentre mi riprendo dal lungo viaggio di ritorno, i miei pensieri sul tempo trascorso insieme sono pieni di occasioni straordinarie che hai permesso a me, Giovanna, Teresa e Leonardo di vivere. </em></p>
<p><em>La meravigliosa città dell&#8217;Aquila, gli eccezionali eventi storici e religiosi cui abbiamo assistito e partecipato sono ricordi che custodirò per sempre.</em></p>
<p><em>Il tuo generoso tempo nell&#8217;ospitarci durante la nostra visita ha creato un&#8217;amicizia tra noi che non vedo l&#8217;ora di continuare negli anni a venire. Sappi che sono profondamente grata e onorata della tua gentilezza. Non vedo l&#8217;ora di incontrarti di nuovo l&#8217;anno prossimo a Torricella Peligna per il John Fante Festival.</em></p>
<p><em>Con i miei più cordiali saluti personali a te e alla tua meravigliosa famiglia.</em></p>
<p><em>Victoria Fante Cohen</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Dan Fante</strong> – secondo figlio di <strong>John Fante</strong> e anch’egli scrittore, deceduto nel 2015 – l’avevo conosciuto a <strong>Los Angeles</strong> nel gennaio 2005 ed eravamo diventati amici. Fu in occasione d’un evento culturale tenutosi presso la <strong>Ucla</strong>, famosa università della metropoli californiana: una conversazione tra lo scenografo <strong>Dante Ferretti</strong><strong>,</strong><strong> il</strong> direttore del dipartimento Cinema e Teatro di quell’ateneo,<strong> Robert Rosen</strong>, e il direttore generale dell’Accademia dell’Immagine dell’Aquila <strong>Gabriele Lucci</strong>, autore d’un prezioso volume sullo scenografo, edito da Electa/Accademia dell’Immagine. Una delegazione della Municipalità, dell’Accademia dell’Immagine e dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila ebbe in quei giorni a <strong>Los Angeles</strong> una serie di incontri istituzionali e di iniziative culturali culminate alla Ucla.</p>
<p>Avevo contattato <strong>Dan Fante</strong> attraverso <strong>Giulio Inglese</strong>, presidente dell’Associazione Abruzzese e Molisana di California, che l’aveva rintracciato a Santa Monica, tramite l’Unione degli Scrittori, e gli aveva consegnato il messaggio invito. <strong>Dan</strong> venne alla <strong>Ucla</strong>. Fu assai contento d’incontrarci e si sentì onorato di ricevere il sigillo del <em>&#8220;Primo Magistrato&#8221;</em>, simbolo dell’antica municipalità aquilana, che il sindaco dell’Aquila <strong>Biagio Tempesta</strong> gli consegnò quale omaggio della città capoluogo d’Abruzzo. Fu un incontro molto cordiale, amichevole, denso di emozioni mentre ricordava la storia di famiglia, il nonno <strong>Nicola</strong> emigrato da Torricella Peligna a <strong>Denver</strong>, in Colorado, dove nel 1909 nacque <strong>John Fante</strong>, scrittore ormai nell’olimpo della letteratura americana.</p>
<p><strong>Dan Fante</strong> promise che sarebbe venuto a salutarci a <strong>L’Aquila</strong>, in uno dei suoi viaggi in Italia. Mantenne la promessa. Venne a farci visita nel giugno del 2007, curioso di conoscere l’Accademia dell’Immagine e l’Istituto Cinematografico, due istituzioni abbastanza note negli ambienti della settima arte ad Hollywood. <strong>Gabriele Lucci</strong>, fondatore e anima delle due istituzioni, guidò l’ospite nella visita al Palazzo dell’Immagine, illustrandogli le missioni della scuola d’alta formazione e le attività culturali dell’Istituto, dei suoi preziosi archivi cinematografici. <strong>Dan</strong> ne fu molto interessato. Concluso l’incontro, avendo poco tempo disponibile per una visita in centro, lo accompagnai alla <strong>Basilica di Collemaggio</strong>, parlandogli della fondazione della città e della sua singolare storia, della<em> <strong>Perdonanza</strong> </em>e di papa <strong>Celestino V</strong>. Dan provò una grande emozione entrando nella basilica, al tramonto, quando il rosone centrale della facciata disegna arabeschi di luce sul magnifico pavimento in pietra bianca e rosa.</p>
<p><strong>Dan</strong> restò incantato dall’arditezza delle arcate gotiche, dall’altera sobrietà del tempio, dalla raffinatezza del mausoleo di <strong>Girolamo da Vicenza</strong> dove riposano le spoglie di <strong>San Pietro Celestino</strong><strong>. Egli vi </strong>si raccolse, in silenzio, in una meditazione intensa che mai avrei immaginato. Lo stupì la storia di quell’umile monaco, diventato papa per cinque mesi fino alle sue dimissioni il 13 dicembre 1294, la sua statura spirituale, il suo messaggio di perdono e di pace donato all’umanità con la Bolla che istitutiva il primo Giubileo della cristianità, la <em><strong>&#8220;Perdonanza celestiniana&#8221;</strong></em><em>.</em> Poi, lasciata Collemaggio e infilata via Fortebraccio, a piazza Bariscianello <strong>Dan </strong>fece una breve sosta, colto ancora da suggestione nell’ammirare l’ampia scalinata e l’imponenza della facciata rinascimentale della <strong>Basilica di San Bernardino</strong>, mentre candida risplendeva sotto i raggi del sole calante dietro l’orizzonte. L’emozione gli tolse il respiro. <strong>L’Aquila</strong> gli era entrata nel cuore.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F09%2F04%2Flaquila-e-la-perdonanza-hanno-affascinato-victoria-fante%2F&amp;linkname=L%E2%80%99AQUILA%20E%20LA%20PERDONANZA%20HANNO%20AFFASCINATO%20VICTORIA%20FANTE" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F09%2F04%2Flaquila-e-la-perdonanza-hanno-affascinato-victoria-fante%2F&#038;title=L%E2%80%99AQUILA%20E%20LA%20PERDONANZA%20HANNO%20AFFASCINATO%20VICTORIA%20FANTE" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/04/laquila-e-la-perdonanza-hanno-affascinato-victoria-fante/" data-a2a-title="L’AQUILA E LA PERDONANZA HANNO AFFASCINATO VICTORIA FANTE"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/09/04/laquila-e-la-perdonanza-hanno-affascinato-victoria-fante/">L’AQUILA E LA PERDONANZA HANNO AFFASCINATO VICTORIA FANTE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107926</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/28/partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Annalisa Crupi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 07:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Il perdono nutre il mondo]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[summit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107732</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="782" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31.jpeg 782w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-780x440.jpeg 780w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/WhatsApp-Image-2025-08-29-at-09.13.31-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 782px) 100vw, 782px" /></p>
<p>L’Aquila ha fatto ancora una volta da sfondo a un appuntamento profondamente partecipato: la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltasi il 23 agosto 2025 nell’Auditorium del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/28/partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila/">Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’Aquila ha fatto ancora una volta da sfondo a un appuntamento profondamente partecipato: la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltasi il 23 agosto 2025 nell’Auditorium del Parco Renzo Piano, nell’ambito della 731ª Perdonanza Celestiniana . </em><em> Il tema di quest’anno, “La speranza dà coraggio e apre al futuro”, ha animato un’intensa giornata di riflessioni e testimonianze, alla presenza di istituzioni, esperti del sociale, spiritualità e mondo culturale. </em><em>Tra gi ospiti d&#8217;onore Lo scrittore e giornalista Goffredo Palmerini. </em></p>
<p>L’AQUILA – La città capoluogo d’Abruzzo si conferma ancora una volta fulcro di spiritualità, cultura e impegno civile con la terza edizione del Summit “Il Perdono Nutre il Mondo”, svoltosi sabato 23 agosto all’Auditorium del Parco, nell’ambito della 731ª Perdonanza Celestiniana. Un evento corale che ha raccolto voci autorevoli da ogni ambito del sapere e della società, intorno al tema scelto per quest’anno: “La speranza dà coraggio e apre al futuro”.</p>
<p>Tra gli ospiti più attesi, lo scrittore e giornalista abruzzese Goffredo Palmerini, autore di numerosi volumi dall’intensa carica emotiva, noto per il suo instancabile impegno nel costruire ponti tra le comunità italiane nel mondo. Intervenuto anche in veste di presidente dell’associazione L’Aquila Made In, Palmerini ha sottolineato “la forza di una comunità che si raccoglie intorno a valori universali e li proietta al futuro”.</p>
<p>L’Auditorium gremito ha visto la partecipazione di istituzioni, cittadini, esponenti del mondo culturale, sociale e spirituale. Dopo i saluti del Vice Sindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, del Prefetto Giancarlo Di Vincenzo (in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri), dell’Arcivescovo dell’Aquila Mons. Antonio D’Angelo e dello stesso Palmerini.</p>
<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93694" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Angelo-De-Nicola.png" sizes="(max-width: 619px) 100vw, 619px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Angelo-De-Nicola.png 619w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Angelo-De-Nicola-300x245.png 300w" alt="" width="311" height="254" data-id="93694" /><figcaption class="wp-element-caption">Angelo De Nicola</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-93689" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesca-Pompa-presidente-One-Group.png" sizes="(max-width: 311px) 100vw, 311px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesca-Pompa-presidente-One-Group.png 311w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesca-Pompa-presidente-One-Group-236x300.png 236w" alt="" width="311" height="395" data-id="93689" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesca Pompa</figcaption></figure>
</figure>
<p>I lavori del Summit sono stati introdotti dal giornalista e scrittore Angelo De Nicola e moderati da Francesca Pompa, ideatrice dell’evento e presidente di One Group.</p>
<p>Al centro del dibattito, il perdono e la speranza come strumenti di riconciliazione, crescita personale e coesione sociale, nel solco del messaggio universale lasciato da Celestino V, che nel 1294 istituì proprio a L’Aquila la prima indulgenza plenaria della storia.</p>
<p>Tra i relatori: la senatrice Mariastella Gelmini, che ha offerto una riflessione sul ruolo della speranza nella visione politica e civile; Michelangelo Tagliaferri, sociologo e fondatore dell’Accademia di Comunicazione, che ha intrecciato spiritualità e contemporaneità; fra Giulio Cesareo del Sacro Convento di Assisi, portavoce del messaggio francescano di fraternità.</p>
<p>Luciano Gualzetti, direttore della Caritas Ambrosiana, ha collegato speranza, giustizia sociale e carità, mentre l’avvocata Carmina Gallucci ha indicato la possibilità di rinascita che può emergere dalle crisi. Serena Porciani, formatrice, ha illustrato il potere trasformativo delle pratiche di consapevolezza; Ernesto Albanello, psicoterapeuta, ha esplorato la speranza come forza interiore e resilienza emotiva; Marina Scipioni, psicologa e mediatrice, ha evidenziato il legame tra benessere, emozioni e relazioni.</p>
<p>A chiudere con un momento particolarmente toccante è stato il produttore discografico Marcello Balestra, che ha condiviso immagini inedite e pensieri del grande Lucio Dalla nel suo intervento “La speranza secondo Lucio Dalla”, ricordando la capacità dell’artista di ispirare fiducia e umanità attraverso la musica.</p>
<p>Il Summit si è concluso con il lancio del Manifesto della Speranza, documento collettivo e simbolico che da L’Aquila intende parlare al mondo intero. Il Manifesto sarà sottoscrivibile online tramite la piattaforma openPetition, trasformandosi in voce pubblica e invito concreto all’impegno individuale e collettivo.</p>
<p>“Il Summit è nato con l’intento di trasformare L’Aquila in Capitale del Perdono con un progetto distintivo capace di unire spiritualità, cultura e azione civile”, ha dichiarato Francesca Pompa. “Questa edizione – ha aggiunto Palmerini – testimonia quanto forte sia il desiderio di costruire un futuro radicato nei valori umani più profondi”.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><figcaption class="wp-element-caption">p</figcaption></figure>
</div>
<p>Promosso da One Group – Marketing e Comunicazione e dall’Associazione L’Aquila Made In, il Summit ha goduto del sostegno del Centro Se.Ra e di Sodisfa, con il patrocinio di istituzioni e realtà culturali locali e nazionali.</p>
<p>La terza edizione si chiude dunque con un bilancio positivo, rilanciando lo slancio verso una quarta edizione già in fase di progettazione, per continuare a tessere, da L’Aquila, un messaggio di speranza, riconciliazione e responsabilità globale.</p>
<p>Photocover: Goffredo Palmerini</p>
<p>@Riproduzione riservata</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>…</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-88641" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-1018x1024.jpg" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" srcset="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-1018x1024.jpg 1018w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-298x300.jpg 298w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-150x150.jpg 150w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C-768x772.jpg 768w, https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2025/05/Annalisa-C.jpg 1080w" alt="" width="240" height="242" /><figcaption class="wp-element-caption">Annalisa Crupi</figcaption></figure>
</div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F28%2Fpartecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila%2F&amp;linkname=Partecipazione%2C%20dialogo%20e%20spiritualit%C3%A0%3A%20il%20Summit%202025%20%E2%80%9CIl%20Perdono%20Nutre%20il%20Mondo%E2%80%9D%20conquista%20L%E2%80%99Aquila" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F28%2Fpartecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila%2F&#038;title=Partecipazione%2C%20dialogo%20e%20spiritualit%C3%A0%3A%20il%20Summit%202025%20%E2%80%9CIl%20Perdono%20Nutre%20il%20Mondo%E2%80%9D%20conquista%20L%E2%80%99Aquila" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/28/partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila/" data-a2a-title="Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/28/partecipazione-dialogo-e-spiritualita-il-summit-2025-il-perdono-nutre-il-mondo-conquista-laquila/">Partecipazione, dialogo e spiritualità: il Summit 2025 “Il Perdono Nutre il Mondo” conquista L’Aquila</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107732</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L’AQUILA SI PREPARA ALLA 731^ PERDONANZA, IL PRIMO GIUBILEO DELLA STORIA</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/19/laquila-si-prepara-alla-731-perdonanza-il-primo-giubileo-della-storia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laquila-si-prepara-alla-731-perdonanza-il-primo-giubileo-della-storia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2025 10:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Parolin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=107537</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="500" height="250" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/731Perdonanza2025-e1755598898347.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, il 28 agosto aprirà la Porta Santa di Collemaggio A L’Aquila  ogni anno  ricorre questo speciale giubileo di un giorno, giunto alla sua&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/19/laquila-si-prepara-alla-731-perdonanza-il-primo-giubileo-della-storia/">L’AQUILA SI PREPARA ALLA 731^ PERDONANZA, IL PRIMO GIUBILEO DELLA STORIA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, il 28 agosto aprirà la Porta Santa di Collemaggio</strong></p>
<p><strong><em>A L’Aquila  ogni anno  ricorre questo speciale giubileo di un giorno, giunto alla sua 731.ma edizione, culmine d’una settimana di grandi eventi religiosi, artistici e culturali:  un imponente Corteo dal Palazzo municipale reca la Bolla della Perdonanza alla Basilica di Collemaggio. Tra gli eventi che si terranno dal 23 agosto al 29 agosto a chiusura della Porta Santa e fino al giorno successivo, con artisti di fama internazionale, spiccano anche convegni ed incontri che richiamano e approfondiscono il valore dell’universale messaggio di perdono che Celestino V ha donato all’umanità.</em></strong></p>
<p><strong> </strong>di <strong>Goffredo Palmerini</strong></p>
<p>L’AQUILA – Sarà il <strong>Cardinale Pietro Parolin</strong>, Segretario di Stato della Santa Sede, ad aprire la Porta Santa della <strong>Basilica di Santa Maria di Collemaggio</strong>, battendovi tre colpi con il bastone d’ulivo del Getsemani, come prescrive il suggestivo rito d’apertura della <strong>Perdonanza</strong>, il primo Giubileo della storia della Cristianità. Fu concesso <em>vivae vocis oraculo</em> da <strong>Papa<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-107540" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Cardinale-Pietro-Parolin-300x190.png" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Cardinale-Pietro-Parolin-300x190.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Cardinale-Pietro-Parolin-768x487.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Cardinale-Pietro-Parolin-585x371.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Cardinale-Pietro-Parolin.png 1007w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> Celestino V</strong> all’atto della sua incoronazione a pontefice, avvenuta a <strong>L’Aquila</strong> il 29 agosto 1294, e un mese dopo sancito con la <strong>Bolla <em>Inter Sanctorum solemnia</em></strong>. Una vera rivoluzione la concessione dell’indulgenza plenaria a chiunque, sinceramente pentito e confessato, ogni anno avesse varcato la soglia della Basilica di Collemaggio dai <strong>Vespri del 28 agosto a quelli del 29</strong>.</p>
<p>Da quel 29 agosto 1294, in virtù della <strong>Bolla</strong> che la istituì, il cui originale è conservato dalla Municipalità aquilana e custodito, fino al 6 aprile 2009, nella Cappella blindata della Torre civica – dove tornerà dopo il restauro dai danni inferti dal terremoto –, a <strong>L’Aquila</strong>  ogni anno si vive questo speciale giubileo di un giorno, giunto alla sua 731.ma edizione, culmine d’una settimana di grandi eventi religiosi, artistici e culturali e d’un imponente Corteo che dal Palazzo municipale reca la Bolla della Perdonanza alla Basilica di Collemaggio. Tra gli eventi che si terranno dal 23 agosto, con l’accensione del tripode con il Fuoco giunto dall’eremo del Morrone, al 29 agosto a chiusura della Porta Santa e fino al giorno successivo, tutti di notevole valenza e con artisti di fama internazionale, spiccano anche <strong>convegni ed incontri</strong> che richiamano e approfondiscono il valore dell’universale messaggio di perdono che <strong>Celestino V</strong> ha donato all’umanità.</p>
<p>Il lascito spirituale che papa Celestino affidò 731 anni fa alla città dell’Aquila ne fanno una singolare <strong>“Capitale del Perdono, della Riconciliazione e della Pace”</strong>, come <strong>papa Francesco</strong> la definì nella sua storica visita pastorale alla Perdonanza, il <strong>28 agosto 2022</strong> &#8211; primo pontefice dal 1294 -, aprendo la Porta Santa di Collemaggio. Come si diceva, ci</p>
<div id="attachment_107543" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-107543" class="wp-image-107543 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/2022-papa-Francesco-apre-la-Porta-Santa-300x165.jpg" alt="" width="300" height="165" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/2022-papa-Francesco-apre-la-Porta-Santa-300x165.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/2022-papa-Francesco-apre-la-Porta-Santa-768x422.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/2022-papa-Francesco-apre-la-Porta-Santa-585x321.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/2022-papa-Francesco-apre-la-Porta-Santa.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-107543" class="wp-caption-text">2022, papa Francesco apre la Porta Santa</p></div>
<p>saranno diversi convegni e incontri sul tema del <strong>Perdono</strong>, coniugato a quello della <strong>Speranza</strong> caratterizzante il <strong>grande Giubileo 2025</strong>. Si inizia già dal <strong>23 agosto</strong>, giorno inaugurale della <strong>Perdonanza n. 731</strong>. Nella mattinata, presso la <strong>Sala ipogea</strong> del Consiglio Regionale d’Abruzzo, il <strong>Convegno </strong><strong>Storico e Pastorale</strong> <em>“Il cammino della vita cristiana in un intreccio di Speranza e Pazienza – Celestino V e la cultura del Perdono”</em>, promosso dall’<strong>Istituto Superiore di Scienze Religiose </strong>dell’Aquila.</p>
<div id="attachment_107544" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-107544" class="wp-image-107544 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Perdonanza-2022-Papa-Francesco-300x169.png" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Perdonanza-2022-Papa-Francesco-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Perdonanza-2022-Papa-Francesco-768x432.png 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Perdonanza-2022-Papa-Francesco-585x329.png 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Perdonanza-2022-Papa-Francesco.png 913w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-107544" class="wp-caption-text">Perdonanza 2022, Papa Francesco</p></div>
<p>Nel pomeriggio, alle <strong>ore</strong> <strong>16:30</strong>, presso l’<strong>Auditorium del Parco &#8211; Renzo Piano</strong>, si terrà il <strong>3° Summit nazionale</strong> <em>“Il Perdono nutre il mondo” </em>con tema “<em>La Speranza dà coraggio e apre al futuro”.</em> Presenze istituzionali e relatori di notevole caratura, quali <strong>Michelangelo Tagliaferri</strong> (sociologo e fondatore dell’Accademia di Comunicazione), <strong>Carmina Gallucci</strong> (Avvocato), <strong>Fra’ Giulio Cesareo</strong> (responsabile Comunicazione Sacro Convento di Assisi), <strong>Luciano Gualzetti</strong> (Direttore Caritas Ambrosiana), <strong>Maria Stella Gelmini</strong> (Senatrice), <strong>Serena Porciani</strong> (Fondazione Daniel Lumera), <strong>Ernesto Albanello</strong> (Psicoterapeuta), <strong>Marina Scipione</strong> (Psicoterapeuta e mediatrice familiare), <strong>Marcello Balestra</strong> (Produttore discografico e scrittore). L’evento, aperto dai saluti del Sindaco dell’Aquila, <strong>Pierluigi Biondi</strong>, dal Prefetto dell’Aquila, <strong>Giancarlo Di Vincenzo</strong>, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Assessore Regionale alla Cultura, <strong>Roberto Santangelo</strong>, dal Rettore dell’Università dell’Aquila, <strong>Edoardo Alesse</strong>, e del Presidente di L’Aquila Made In, <strong>Goffredo Palmerini</strong>, sarà introdotto dal giornalista e scrittore <strong>Angelo De Nicola</strong> e moderato da <strong>Francesca Pompa</strong>, Presidente One Group.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-large wp-image-107546" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2-819x1024.jpg" alt="" width="819" height="1024" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2-819x1024.jpg 819w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2-240x300.jpg 240w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2-768x960.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2-1229x1536.jpg 1229w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2-1170x1463.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2-585x731.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/Summit-Programma-2.jpg 1638w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" />Altri incontri di riflessione sono contemplati nel programma della 19ma edizione della <strong>Cordata per l’Africa</strong>, organizzato dall’associazione <strong>Amici di San Basilio</strong> presso lo stupendo <strong>Monastero celestiniano di San Basilio</strong>. Ma ora torniamo <strong>Pietro del Morrone</strong>, dopo la notizia della sua elezione a Papa, avvenuta a <strong>Perugia</strong> il 5 luglio 1294 dove il Conclave era riunito da ben 27 mesi…</p>
<p>***</p>
<p>Il vegliardo monaco, <strong>Pietro Angelerio</strong>, arrivò all’Aquila il 27 luglio 1294 dall’eremo sul monte <strong>Morrone</strong>. Un asino la sua cavalcatura, come Gesù entrando a Gerusalemme. Lo accompagnava un lungo corteo festante: due sovrani, <strong>Carlo II d’Angiò</strong> e suo figlio <strong>Carlo Martello</strong>, re d’Ungheria, alti prelati e dignitari, e tanta popolo che man mano si era aggiunto, durante il viaggio che da <strong>Sulmona</strong> lungo la Valle Subequana lo conduceva all’Aquila. Dal 5 luglio l’umile religioso era stato eletto al soglio pontificio, dopo 27 mesi di conclave a Perugia. <strong>Pietro del Morrone</strong> sarebbe dunque diventato <strong>Papa Celestino V</strong>. Giungeva finalmente all’<strong>Aquila</strong>, la città che tanto amava e dove, di ritorno da <strong>Lione</strong>, egli aveva fatto edificare la splendida abbazia gotica di <strong>Santa Maria di Collemaggio</strong>. Aveva scelto <strong>L’Aquila</strong>, malgrado i cardinali secondo prassi lo esortassero a raggiungere <strong>Perugia</strong>, per la solenne incoronazione, fissata al <strong>29 agosto</strong>, festività di San Giovanni Battista.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-107542" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/LAquila-Basilica-di-S.Maria-di-Collemaggio-300x256.jpg" alt="" width="300" height="256" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/LAquila-Basilica-di-S.Maria-di-Collemaggio-300x256.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/LAquila-Basilica-di-S.Maria-di-Collemaggio-768x654.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/LAquila-Basilica-di-S.Maria-di-Collemaggio-585x498.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/08/LAquila-Basilica-di-S.Maria-di-Collemaggio.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>La sua elezione era stata salutata da grande entusiasmo, interpretata come un segno profetico per la Chiesa da coloro che attendevano la venuta d’un Pastore angelico. Era stata infatti vaticinata un’Era dello Spirito per restituire all’umanità tormentata di quel secolo una spiritualità nuova e per redimerla dalla decadenza e dal disordine. La <strong>Chiesa</strong> si sarebbe finalmente liberata dei vincoli con il potere terreno, come avevano predicato l’abate calabrese <strong>Gioacchino da Fiore</strong> nella seconda metà del XII secolo, e qualche anno dopo <strong>Francesco d’Assisi</strong>, scegliendo la povertà. Il carisma del nuovo Pontefice, l’aura di santità che lo accompagnava, il prestigio morale che gli aveva permesso di fondare e far riconoscere l’<strong>Ordine dei Celestini</strong>, secondo la regola di San Benedetto, sembravano proprio i segni dell’avverarsi di quella profezia. I suoi monaci dall’<strong>Abruzzo</strong> s’erano diffusi in <strong>Molise</strong>, <strong>Puglia</strong> e <strong>Campania</strong>. Edificavano monasteri, eremi su aspre montagne e grandi abbazie. Erano solleciti verso poveri e bisognosi, con una perfetta organizzazione sul territorio che ricordava i <strong>Cistercensi</strong> dei secoli addietro.</p>
<p>Al tramonto, dunque, il Papa giunse all’Aquila. Da <strong>Sulmona</strong>, lungo il percorso, era stata un tripudio d’entusiasmo. Il popolo l’amava. Si era arrivati nella “città nuova”, fondata nel 1254 anche per volere degli Svevi, come certifica il decreto emesso da re <strong>Corrado IV</strong>, figlio dell’imperatore di <strong>Federico II</strong>. La città, sul colle, era veramente bella. <strong>L’Aquila</strong> era nata non a caso, ma per un preciso ed armonico progetto, ad opera dei castelli confederati, 99 secondo la tradizione, una settantina in verità. Ciascuno di essi, in una gara d’ingegno e di perizia costruttiva, in base al piano della città aveva edificato il proprio quartiere, con chiesa piazza e fontana, di splendide architetture. I legami con i villaggi d’origine erano saldi e vitali, i cittadini dentro le superbe mura e quelli restati nei castelli d’origine vantavano eguali diritti civili nella nuova città-territorio. E tuttavia i primi quarant’anni dell’Aquila non erano stati semplici, persistevano fazioni e dispute intestine, talvolta con esiti cruenti, il governo civico spesso aveva fatto ricorso agli abati Celestini.</p>
<p>Eppure la città, ricostruita dopo la distruzione operata nel 1259 da <strong>Manfredi</strong>, era cresciuta presto e bene. In quei giorni che precedettero l’investitura pontificia, <strong>Celestino</strong> avviava il suo straordinario papato riportando pace tra le parti in lotta, ottenendo da <strong>Re Carlo</strong> privilegi e clemenza per gli Aquilani. La cerimonia d’incoronazione, in quel 29 di agosto, fu un evento memorabile, come raccontano le cronache dell’epoca. Sulla spianata antistante la Basilica un’immensa folla di</p>
<p>duecentomila pellegrini, giunti d’ogni dove, assisteva al rito. Tra loro anche <strong>Dante Alighieri</strong>, secondo qualche cronaca. L’anziano Papa apriva subito orizzonti nuovi alla Chiesa. Richiamava il popolo di Dio al dovere del perdono e della riconciliazione. Invocava pace per ogni uomo e per l’umanità. Ammonizione che egli non lasciava all’inerzia delle parole, ma che aveva applicato alla concretezza dei suoi primi atti dal soglio pontificio, iniziando il suo papato con gesti esemplari e profetici per quel tempo che richiamavano la misericordia, il perdono e la pace.</p>
<p>Ancor più, il 29 settembre, un mese dopo aver assunto la tiara<strong>, Papa Celestino</strong> stupiva emanando la <strong>Bolla</strong> con la quale concedeva ai sinceramente pentiti che visitavano Collemaggio nella festività della Perdonanza, dai Vespri del 28 agosto a quelli del 29, l’indulgenza plenaria ed universale, gratuita e senza distinzioni. Un grande privilegio per la città dell’Aquila e per il suo <strong>Primo Magistrato</strong> (il sindaco dell’epoca) che della Bolla ricevette l’originale, custodito gelosamente per sette secoli, fino ad oggi. Il <strong>13 dicembre 1294</strong>, a <strong>Napoli</strong>, aveva termine quello straordinario pontificato, con la volontaria rinuncia alla tiara e le dimissioni dal papato di <strong>Celestino V</strong>. Anch’esso gesto profetico d’umiltà, unico nella storia della Chiesa, fin quando <strong>Benedetto XVI</strong> non l’ha ripetuto nel <strong>febbraio 2013</strong>. Pochi giorni dopo, la vigilia di Natale, i porporati in conclave eleggevano papa il <strong>cardinale Benedetto Caetani</strong> con il nome di <strong>Bonifacio VIII</strong>. I primi atti furono rivolti a cancellare ogni disposizione del papato celestiniano. A cominciare dalla <strong>Perdonanza</strong>. E quantunque Bonifacio ogni mezzo di pressione e di persuasione, persino minacciando la scomunica, mise in essere per ottenere la restituzione del documento onde consentirne l’annullamento, mai ebbe indietro la <strong>Bolla </strong>custodita dal governo civico.</p>
<p>Ripreso il nome <strong>Pietro</strong> e le umili vesti del monaco, dopo qualche mese <strong>Celestino</strong> veniva rinchiuso nella fortezza di <strong>Fumone</strong>, poiché <strong>Bonifacio </strong>ne temeva il carisma e la grande aura di santità che lo accompagnava. In quella dura prigione il 19 maggio 1296 <strong>Pietro Celestino</strong> transitò a miglior vita, nella diffusa convinzione della sua santità che, difatti, <strong>papa</strong> <strong>Clemente V</strong> proclamò nel 1313, con il processo di canonizzazione. Proprio <strong>Bonifacio</strong>, cui non era riuscito sopprimere l’annuale Perdonanza celestiniana, nel 1300 ne copiava il senso, istituendo per la basilica di San Pietro in Roma il <strong>Grande Giubileo</strong> d’un anno ogni mezzo secolo, poi modificato nell’attuale cadenza venticinquennale.</p>
<p>Da Collemaggio, dove <strong>San Pietro Celestino</strong> riposa nello stupendo mausoleo scultoreo di <strong>Girolamo da Vicenza</strong> – fatto anch’esso singolare, un papa sepolto fuori la basilica vaticana – ogni anno l’universale messaggio celestiniano di pace e di perdono si rinnova. Da secoli migliaia di fedeli e pellegrini raggiungono <strong>L’Aquila</strong> da tutto il mondo per beneficiare, dal tramonto del 28 alla sera del 29 agosto, dell’indulgenza plenaria. Secondo la storica tradizione della festività, sancita negli antichi <strong>Statuti della città</strong>, anche oggi la <strong>Perdonanza</strong> è indetta dall’autorità civica e preparata da una settimana di grandi eventi, che culminano nel <strong>Corteo della Bolla</strong> del 28 agosto e nell’<strong>apertura della Porta Santa</strong>. La suggestiva sfilata dal Palazzo civico, con gli antichi i costumi, accompagna la Bolla che viene traslata a Collemaggio. Lì, accanto al torrione della basilica, secondo il rituale il Sindaco della città ne dà lettura, quindi il Cardinale delegato dal Papa può iniziare il rito di apertura della Porta Santa e il solenne pontificale che avvia il giubileo aquilano.</p>
<p>La sera del <strong>29 agosto</strong>, richiusa la Porta Santa, il Corteo riconduce la Bolla in Municipio, dove viene riposta nel suo forziere nella cappella della Torre civica, fino all’anno successivo. Uno speciale messaggio di pace, nel 731° anno della Perdonanza, s’eleverà da Collemaggio per richiamare fortemente la fine delle guerre che assillano l’umanità, a cominciare dall’Ucraina e fino a <strong>Gaza</strong>, massacrata con oltre 60 mila morti palestinesi, vittime dei bombardamenti e delle truppe d’occupazione israeliane, con una violenza brutale che ha portato la <strong>Corte penale internazionale</strong> all’emissione dell’ordine d’arresto per il capo del governo israeliano <strong>Benjamin Nietanyahu</strong> per crimini di guerra, ormai latamente definiti come genocidio.</p>
<p>La Perdonanza è patrimonio rilevante della storia civile e spirituale dell’Aquila, ma è ancor più patrimonio universale per i valori che richiama, come sancito dall’<strong>Unesco</strong> nel 2019 che l’ha riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Umanità. S’eleverà dunque, ancora una volta, dalla <strong>Basilica di Collemaggio</strong> il forte appello alla tolleranza, alla riconciliazione, al perdono e alla pace, per un’umanità sfibrata dal terrorismo e dalla guerra. Ma anche un richiamo alle potenze del mondo perché operino davvero per far tacere le armi e i conflitti che lacerano il mondo. Sia pace vera e duratura per tutti i popoli, <strong>San Pietro Celestino</strong> è profeta di pace anche nel nostro tempo, con il messaggio universale della sua <strong>Perdonanza</strong>. Questo è l’autentico magistero celestiniano.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F19%2Flaquila-si-prepara-alla-731-perdonanza-il-primo-giubileo-della-storia%2F&amp;linkname=L%E2%80%99AQUILA%20SI%20PREPARA%20ALLA%20731%5E%20PERDONANZA%2C%20IL%20PRIMO%20GIUBILEO%20DELLA%20STORIA" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F08%2F19%2Flaquila-si-prepara-alla-731-perdonanza-il-primo-giubileo-della-storia%2F&#038;title=L%E2%80%99AQUILA%20SI%20PREPARA%20ALLA%20731%5E%20PERDONANZA%2C%20IL%20PRIMO%20GIUBILEO%20DELLA%20STORIA" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/19/laquila-si-prepara-alla-731-perdonanza-il-primo-giubileo-della-storia/" data-a2a-title="L’AQUILA SI PREPARA ALLA 731^ PERDONANZA, IL PRIMO GIUBILEO DELLA STORIA"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/08/19/laquila-si-prepara-alla-731-perdonanza-il-primo-giubileo-della-storia/">L’AQUILA SI PREPARA ALLA 731^ PERDONANZA, IL PRIMO GIUBILEO DELLA STORIA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107537</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il Perdono nutre il mondo”.Il summit alla Perdonanza Celestiniana</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/31/il-perdono-nutre-il-mondo-il-summit-alla-perdonanza-celestiniana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-perdono-nutre-il-mondo-il-summit-alla-perdonanza-celestiniana</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Aug 2024 17:12:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[summit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=92020</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1441" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-300x169.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-1024x577.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-768x432.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-1536x865.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-2048x1153.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-1920x1081.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-1170x659.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3788-585x329.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Un momento alto, nell’ambito del programma delle manifestazioni celestiniane, che ha riscosso un incredibile successo di pubblico. Tema al centro del summit “L’Intelligenza della Pace nell’era delle AI” L’AQUILA, 30&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/31/il-perdono-nutre-il-mondo-il-summit-alla-perdonanza-celestiniana/">Il Perdono nutre il mondo”.Il summit alla Perdonanza Celestiniana</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span class="s6">Un momento alto, nell’ambito del programma delle </span><span class="s6">manifestazioni</span> <span class="s6">celestiniane</span><span class="s6">, </span><span class="s6">che h</span><span class="s6">a riscosso un incredibile successo di pubblico. Tema al centro del summit “L’Intelligenza della Pace nell’era delle AI<span class="s5">”</span></span></em></p>
<p class="s8"><span class="s6">L’A</span><span class="s6">QUILA, </span><span class="s6">30</span><span class="s6"> a</span><span class="s6">gosto</span> 2024 – <span class="s6">Mentre </span><span class="s6">risuona ancora per le vie </span><span class="s6">dell’Aquila</span> <span class="s6">l’atmosfera magica</span><span class="s6"> della </span><b><span class="s7">730^</span><span class="s7">Perdonanza</span> <span class="s7">Celestiniana</span></b><span class="s6">, conclusasi </span><span class="s6">nel massimo splendore </span><span class="s6">il 29 agosto con la chiusura della </span><span class="s7">Porta Santa</span><span class="s6">, </span><span class="s6">anche </span><span class="s6">gli effetti della</span><span class="s6"> seconda edizione del </span><span class="s7">Summit “Il</span><span class="s7"> <b>Perdono nutre i</b></span><span class="s7"><b>l m</b></span><span class="s7"><b>ondo</b>”</span><span class="s6"> continuano a farsi sentire.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">A suscitare grande interesse sono stati sia</span> <span class="s6">il tema </span><span class="s6">trattato:</span> <span class="s7">“<b>L’Intelligenza della Pace nell’era delle AI</b>”</span><span class="s6">,</span><span class="s6">sia la qualità degli interventi</span><span class="s6"> che lo hanno caratterizzato</span><span class="s6">. Un momento alto, nell’ambito del nutrito programma delle </span><span class="s6">manifestazioni</span> <span class="s6">celestiniane</span><span class="s6">, </span><span class="s6">che h</span><span class="s6">a riscosso un incredibile successo di pubblico</span><span class="s6">,</span><span class="s6"> presente il </span><span class="s7">24 agosto</span><span class="s6"> presso </span><span class="s6">l&#8217;Aula magna del </span><span class="s7">C</span><span class="s7">entro</span> <span class="s7">Congressi “L</span><span class="s7">uigi </span><span class="s7">Zordan</span><span class="s6">&#8221; dell&#8217;Università dell&#8217;Aquila</span><span class="s6">.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">“</span><span class="s6">Come </span><b><span class="s7">One</span><span class="s7"> Group</span> <span class="s7">Comunicazione</span></b><span class="s6"><b> </b>ci siamo sentiti spinti a dare continuità all’</span><span class="s6">evento lanciato lo scorso anno </span><span class="s6">– dichiara </span><span class="s6">la Presidente </span><span class="s7"><b>Francesca Pompa</b></span><span class="s6">,</span> <span class="s6">che ha anche moderato l’incontro</span><span class="s6">– </span><span class="s6">convinti come siamo, da esperti</span><span class="s6"> di marketing e comunicazione, </span><span class="s6">di poter </span><span class="s6">contribuire, con le nostre iniziative, a conferire alla città dell’Aquila l’</span><span class="s6">identità di </span><span class="s6">vera </span><span class="s7">Capitale del </span><span class="s7">P</span><span class="s7">erdono</span><span class="s6">”.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">Molteplici sono stati i contributi affrontati dagli illustri relat</span><span class="s6">ori che sono intervenuti</span><span class="s6">, di forte richiamo al </span><span class="s7">bisogno di un nuovo umanesimo</span><span class="s6"> che sappia coniugare il </span><span class="s7">progresso tecnologico</span><span class="s6">, </span><span class="s7">l’Intelligenza Artificiale</span><span class="s6">, con il progresso che porta alla </span><span class="s7">crescita del bisogno di Pace</span><span class="s6">, di uguaglianza, di un mondo migliore.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">“L’intelligenza artificiale non esiste, esistono strume</span><span class="s6">nti di calcolo, </span><span class="s9">machine </span><span class="s9">learning</span><span class="s6">, che possono aiutarci nel bene </span><span class="s6">o nel male</span><span class="s6">. S</span><span class="s6">iamo sempre noi che ne determiniamo la scelta” ha sottolineato nel suo intervento il sociologo </span><span class="s7"><b>Michelangelo Tagliaferri</b></span><span class="s6">, fondatore </span><span class="s6">dell’</span><span class="s7"><b>Accademia di Comunicazione</b></span><span class="s6"><b> di Milano</b>.</span></p>
<p class="s8"><span class="s7"><b>Luciano Gualzetti</b></span><span class="s6">, direttore della </span><span class="s7"><b>Caritas Ambrosiana</b></span><span class="s6">,</span><span class="s6"> ha ribadito che ciascuno deve fare la sua parte </span><span class="s6">affinch</span><span class="s6">é</span><span class="s6"> l’Intelligenza Artificiale non prenda la strada delle discriminazioni e delle soluzioni</span><span class="s6"> violente</span><span class="s6">, così come bisogna dare il benvenuto ai più deboli, ai diversi, portare pace nelle comunità, nelle famiglie, nei quartieri</span><span class="s6">.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">La mediazione può essere lo strumento che porta verso la pace nel trovare soluzioni ai conflitti, in ogni ambito, familiare e penale, secondo la </span><span class="s6">psicoterapeuta </span><span class="s7"><b>Marina Scipione</b></span><span class="s6">,</span> <span class="s6">che ha parlato anche della giustizia riparativa </span><span class="s6">per ripristinare i lega</span><span class="s6">mi</span><span class="s6"> sociali danneggiati.</span><span class="s6">P</span><span class="s6">er </span><span class="s7"><b>Fabio Pasqualetti</b></span><span class="s7">, </span><span class="s6">docente dell’</span><b><span class="s7">Università</span><span class="s7">Pontificia dei Salesiani</span></b><span class="s7">, </span><span class="s6">il </span><span class="s6">materialismo ha eliminato in partenza il mistero della vita, della coscienza e dell&#8217;universo. </span><span class="s6">Se si</span><span class="s6"> butta spazzatura in Internet, spazzatura restituisce. </span><span class="s6">Bisogna</span><span class="s6">,</span> <span class="s6">quindi, </span><span class="s6">riscoprire l’umano che è in noi, ripensare</span><span class="s6"> l’essenza della nostra umanità</span><span class="s6">.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">Su queste note si è introdotto </span><span class="s6">i</span><span class="s6">l grande maestro <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-92024" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3786-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3786-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3786-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3786-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />d’orchestra </span><b><span class="s7">Leonardo De </span><span class="s7">Amicis</span></b><span class="s6">, direttore artistico della Perdonanza,</span> <span class="s6">parlando del linguaggio universale della musica che unisce ed armonizza, </span><span class="s6">dei mille </span><span class="s6">arrangiamenti possibili </span><span class="s6">che se ne possono fare e di come non sia </span><span class="s6">però </span><span class="s6">replicabile </span><span class="s6">l’</span><span class="s7">umanizzazione</span><span class="s6">, la parte </span><span class="s7">emotiva</span><span class="s6"> che fa la vera differenza.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">Siamo chiamati a prestare ascolto, ad imparare perché fondamentalmente il perdono è un’abilità di vit</span><span class="s6">a. </span><span class="s6">È il concetto espresso nella sua relazione da </span><span class="s7"><b>Valeria Pompili</b></span><span class="s6">, pedagogista di </span><span class="s7"><b>Lumera Institute</b></span><span class="s6">, unitamente a quello dell’</span><span class="s6">intelligenza esistenziale </span><span class="s6">e spirituale</span><span class="s6"> come espressione del cambiamento.</span></p>
<p class="s8"><span class="s6">Mentre </span><b><span class="s7">Filippo Giorgio </span><span class="s7">Maitan</span></b><span class="s7">,</span> <span class="s6">della fondazione </span><span class="s7">Fare Bene</span><span class="s6">, si è soffermato sul dovere di carità universale. Sul bisogno di costruire un mondo </span><span class="s6">più umano per tutti, nel quale tutti debbano dare e ricevere qualcosa senza che il progresso degli uni costituisca un ostacolo per lo sviluppo degli altri</span><span class="s6">. </span></p>
<p><span class="s6">A chiudere brillantemente i</span><span class="s6"> lavori del Summit </span><span class="s7">“Il Perdono Nutre il mondo”</span><span class="s6"> è stata </span><span class="s6">la </span><span class="s6">Senatrice <img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-92023" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3785-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3785-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3785-585x585.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3785-640x640.jpeg 640w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></span><span class="s7"><b>Mariastella Gelmini</b></span><span class="s6">, </span><span class="s6">denunciando </span><span class="s6">la necessità per la politica di </span><span class="s6">uscire dal ventennio della rabbia e trovare il modo di sconfiggere il risentimento e rimettere  al centro il bene comune</span><span class="s6">. Una</span><span class="s6"> sfida tutt&#8217;altro che semplice, che la politica non faziosa ha il compito di affrontare.</span></p>
<p><span class="s6">Altre personalità sono state</span><span class="s6"> sulla scena del Summit come quell</span><span class="s6">e</span><span class="s6"> del Rettore </span><span class="s6">d</span><span class="s6">ell’<b>Università </b></span><span class="s6"><b>d</b></span><span class="s6"><b>ell’Aquila</b> </span><span class="s7"><b>Edoardo Alesse</b></span><span class="s6">, </span><span class="s6">del </span><span class="s6">Vicesindaco d</span><span class="s6">ell’Aquila</span><span class="s7"> <b>Raffaele Daniele</b></span><span class="s6">,</span> <span class="s6">che non hanno mancato</span> <span class="s6">di portare i saluti </span><span class="s6">dell&#8217;intero Ateneo e della Municipalità nell&#8217;</span><span class="s6">esprimere </span><span class="s6">sentiti apprezzamenti</span> <span class="s6">per i contenuti </span><span class="s6">del Summit</span> <span class="s6">e </span><span class="s6">verso</span> <span class="s7"><b>One</b></span><span class="s7"><b> Group</b> </span><span class="s6">per </span><span class="s6">l&#8217;eccellenza del</span><span class="s6">l’iniziativa</span><span class="s7">.</span></p>
<p><span class="s6">Un ruolo importante </span><span class="s6">e significativo anche quello del giornalista e scrittore</span> <span class="s7"><b>Angelo de Nicola</b></span><span class="s6">, </span><span class="s6">che ha aperto il Summit </span><span class="s6">ricostruendone l’evoluzione</span> <span class="s6">e spiegando come </span><span class="s6">esso</span><span class="s6"> sia parte integrante del progetto<b> </b></span><span class="s7"><b>“Cordata per l’Africa”</b></span> <span class="s6">tra gli eventi più rilevanti in seno a</span> <span class="s7">“<b>La Perdonanza nel Monastero di San Basilio</b></span><span class="s7">”</span><span class="s7">,</span> <span class="s6">alla sua 18^ edizione</span><span class="s6">, progetto ricco di iniziative</span> <span class="s6">con </span><span class="s6">l’utopia di non spendere soldi, ma </span><span class="s6">addirittura di raccogliere fondi per le missioni</span><span class="s6"> delle suore</span><span class="s6"> nella <b>R</b></span><b><span class="s6">epubblica di Centro Africa</span><span class="s6">, </span><span class="s6">a Bangui</span></b><span class="s6">. Le </span><span class="s7"><b>Monache Benedettine Celestine</b> del Monastero San Basilio</span><span class="s6"> hanno espresso la loro riconoscenza donando a tutti i relatori intervenuti al Summit la “</span><span class="s7"><b>Croce di Celestino</b></span><span class="s6">” di pa</span><span class="s6">ne, preparata per l’occasione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F08%2F31%2Fil-perdono-nutre-il-mondo-il-summit-alla-perdonanza-celestiniana%2F&amp;linkname=Il%20Perdono%20nutre%20il%20mondo%E2%80%9D.Il%20summit%20alla%20Perdonanza%20Celestiniana" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F08%2F31%2Fil-perdono-nutre-il-mondo-il-summit-alla-perdonanza-celestiniana%2F&#038;title=Il%20Perdono%20nutre%20il%20mondo%E2%80%9D.Il%20summit%20alla%20Perdonanza%20Celestiniana" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/31/il-perdono-nutre-il-mondo-il-summit-alla-perdonanza-celestiniana/" data-a2a-title="Il Perdono nutre il mondo”.Il summit alla Perdonanza Celestiniana"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/31/il-perdono-nutre-il-mondo-il-summit-alla-perdonanza-celestiniana/">Il Perdono nutre il mondo”.Il summit alla Perdonanza Celestiniana</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">92020</post-id>	</item>
		<item>
		<title>LA PERDONANZA DELL’AQUILA COME FULCRO DEL SUMMIT NAZIONALE “IL PERDONO NUTRE IL MONDO”</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/20/la-perdonanza-dellaquila-come-fulcro-del-summit-nazionale-il-perdono-nutre-il-mondo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-perdonanza-dellaquila-come-fulcro-del-summit-nazionale-il-perdono-nutre-il-mondo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2024 12:58:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[summit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=91791</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="526" height="526" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3687.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3687.jpeg 526w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3687-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3687-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 526px) 100vw, 526px" /></p>
<p>IL 24 AGOSTO LA SECONDA EDIZIONE CON IL TEMA “L’INTELLIGENZA DELLA PACE NELL’ERA DELLE AI”   L’ AQUILA 18 agosto – Con rinnovata determinazione, per il secondo anno consecutivo, One&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/20/la-perdonanza-dellaquila-come-fulcro-del-summit-nazionale-il-perdono-nutre-il-mondo/">LA PERDONANZA DELL’AQUILA COME FULCRO DEL SUMMIT NAZIONALE “IL PERDONO NUTRE IL MONDO”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="s2"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">IL 24 AGOSTO LA SECONDA EDIZIONE CON IL TEMA </span></span></p>
<p class="s2"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">“L’INTELLIGENZA DELLA PACE NELL’ERA DELLE AI”  </span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">L’ AQUILA</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">1</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">8</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> agosto</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> – </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Con rinnovat</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">a determinazione</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> per il secondo anno consecutivo</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>One Group</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"><b>,</b> storica società </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">aquilana</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> di marketing e comunicazione</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> insieme</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> a</span></span> <b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">L</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">’Aquila Made In</span></span></b><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">torna </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">con l</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">’atteso evento del </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Summit Nazionale “<b>Il Perdono nutre il Mondo</b>”</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">in programma</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> <b>all’Aquila il </b></span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>24 agosto</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, alle </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">ore <b>16,30 </b></span></span><b><span class="s5"><span class="bumpedFont15">presso il </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Centro Congressi</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">“L. Zordan”</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">dell’Università dell’Aquila</span></span> </b><span class="s5"><span class="bumpedFont15"><b>in Piazza S. Basilio</b>.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Nato da un’idea di </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Francesca Pompa</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, anima di One Group, il Summit </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">vuole essere uno strumento capace di </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">amplificare </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">il messaggio di </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Pace e Perdono di Celestino V </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">con l’obiettivo di</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">contribuire </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">a </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">configurare</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> l’identità </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">di </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">“L</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">’Aquila Capitale del Perdono</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">”</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">di farne l’emblema della città,</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">così come è stata proclamata da </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Papa Francesco</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">nella sua venuta nel 2022 per l’apertura della </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Porta Santa.</span></span></p>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Il focus </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">dell’edizione 2024</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> mette al centro un tema di grande interesse e attualità</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">: </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">“L’intelligenza della Pace nell’era delle AI”. </span></span></p>
<p class="s4"><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Un’occasione imperdibile di condivisione e di riflessione sulla centralità dell’uomo, sul bisogno di un </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">nuovo umanesimo</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> che sappia coniugare il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">progresso tecnologico, l’intelligenza artificiale,</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> con il progresso che porta alla crescita del </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">bisogno di pace</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">di uguaglianza</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">, di un mondo migliore.  </span></span></p>
<div id="attachment_91793" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-91793" class="wp-image-91793 size-thumbnail" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3686-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3686-150x150.jpeg 150w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3686-300x300.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3686.jpeg 554w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p id="caption-attachment-91793" class="wp-caption-text">Maria Stella Gelmini</p></div>
<p class="s4"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Ad affrontare i delicati argomenti ci sono nomi di spicco </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">tra cui la senatrice </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Maria Stella Gelmini</b></span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">e il direttore d’orchestra</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Leonardo De Amicis</b></span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">e poi ancora</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">il sociologo </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Michelangelo Tagliaferri</b>, <b>Luciano Gualzetti</b>,</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">direttore Caritas Ambrosiana</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">la psicologa e mediatrice familiare </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Marina Scipione</b>, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Fabio Pasqualetti</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, docente di Scienze della Comunicazione Sociale Università Pontificia Salesiana</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, <b>Valeria Pompili</b>, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Pedagogista e formatrice</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">referente area educazione del </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Lumera Institute</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> e </span></span><b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Filippo Giorgio </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Maitan</span></span></b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Presidente</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">Fondazione </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">F</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">are Bene</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<div id="attachment_91794" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-91794" class="size-thumbnail wp-image-91794" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/08/IMG_3685-150x150.jpeg" alt="" width="150" height="150" /><p id="caption-attachment-91794" class="wp-caption-text">Leonardo De Amicis</p></div>
<p class="s4"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Risuoneranno argomenti di grande valore e forte suggestione</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<div class="s11"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Il Per-Dono tra riconoscenza e Riconoscimento.</span></span></div>
<div class="s11"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">La responsabilità dell’intelligenza artificiale per la pace, a partire dai poveri.</span></span></div>
<div class="s11"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Mediazione e progresso per una società trasformativa.</span></span></div>
<div class="s11"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Riscoprire la nostra umanità per un uso sapiente delle intelligenze artificiali.</span></span></div>
<div class="s11"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Perdono e Intelligenza esistenziale per vivere consapevolmente</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></div>
<div class="s11"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Sviluppo dei popoli e dell’uomo: la via della Pace.</span></span></div>
<div class="s11"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">L</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">e note universali attraverso il linguaggio della musica</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></div>
<div class="s12"><span class="s10">• </span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Come la politica può sconfiggere il risentimento e mettere al centro il bene comune</span></span></div>
<p class="s13"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">I</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">ntroduce il giornalista e scrittore </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Angelo De Nicola</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, modera </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Francesca Pompa</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> con i saluti istituzionali del Sindaco dell’Aquila, </span></span><b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Pierluigi Biondi</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Roberto Santangelo</span></span></b><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, Assessore alla Cultura Regione Abruzzo, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Edoardo Alesse</b>, </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Rettore </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">d</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">ell’Università dell’Aquila</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s13"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Il Summit “Il Perdono Nutre il mondo” è inserito nel calendario della </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>730esima Perdonanza Celestiniana</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> e della 18esima edizione dell</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">a</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">“<b>Cordata x l’Africa</b>” degli <b>Amici di San Basilio</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">.  Si avvale </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">dell’</span></span><b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">A</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">lto Patrocinio della Regione Abruzzo</span></span></b><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> e dei patrocini de<b>l</b></span></span><b> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">Comune dell’Aquila</span></span></b><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> e </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">dell’<b>Università dell’Aquila</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s13"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">A sostenere l’iniziativa il</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>SeRa</b></span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> Centro Studi del Conflitto, il </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Cif</b></span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">&#8211;</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">Consultorio Familiare L’Aquila</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>Lumera Institute</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> e la Società </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>SODIFA</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s13"><b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">I lavori del Summit po</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">tranno</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> essere seguiti in diretta streaming sulla pagina </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">facebook</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> ONE GROUP</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">https://www.facebook.com/onegroup1985.</span></span></b></p>
<p class="s4">
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F08%2F20%2Fla-perdonanza-dellaquila-come-fulcro-del-summit-nazionale-il-perdono-nutre-il-mondo%2F&amp;linkname=LA%20PERDONANZA%20DELL%E2%80%99AQUILA%20COME%20FULCRO%20DEL%20SUMMIT%20NAZIONALE%20%E2%80%9CIL%20PERDONO%20NUTRE%20IL%20MONDO%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F08%2F20%2Fla-perdonanza-dellaquila-come-fulcro-del-summit-nazionale-il-perdono-nutre-il-mondo%2F&#038;title=LA%20PERDONANZA%20DELL%E2%80%99AQUILA%20COME%20FULCRO%20DEL%20SUMMIT%20NAZIONALE%20%E2%80%9CIL%20PERDONO%20NUTRE%20IL%20MONDO%E2%80%9D" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/20/la-perdonanza-dellaquila-come-fulcro-del-summit-nazionale-il-perdono-nutre-il-mondo/" data-a2a-title="LA PERDONANZA DELL’AQUILA COME FULCRO DEL SUMMIT NAZIONALE “IL PERDONO NUTRE IL MONDO”"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/08/20/la-perdonanza-dellaquila-come-fulcro-del-summit-nazionale-il-perdono-nutre-il-mondo/">LA PERDONANZA DELL’AQUILA COME FULCRO DEL SUMMIT NAZIONALE “IL PERDONO NUTRE IL MONDO”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">91791</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L’AQUILA CITTÀ DELLO SPIRITO E L’IGNORANZA DI NIETZSCHE</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/09/01/laquila-citta-dello-spirito-e-lignoranza-di-nietzsche/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=laquila-citta-dello-spirito-e-lignoranza-di-nietzsche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Lalli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 12:27:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Nietzsche]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=75937</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="900" height="525" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371.jpeg 900w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371-300x175.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371-768x448.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371-585x341.jpeg 585w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>All’indomani della Perdonanza Celestiniana n. 729 L’AQUILA &#8211; Nel suo libro autobiografico dal titolo Ecce Homo. Come si diventa ciò che si è, scritto nell’autunno del 1888 (pagine – bisogna&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/09/01/laquila-citta-dello-spirito-e-lignoranza-di-nietzsche/">L’AQUILA CITTÀ DELLO SPIRITO E L’IGNORANZA DI NIETZSCHE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="900" height="525" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371.jpeg 900w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371-300x175.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371-768x448.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/09/8FC48031-B81D-4E36-8509-87EFE8129371-585x341.jpeg 585w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p><p>All’indomani della Perdonanza Celestiniana n. 729</p>
<p>L’AQUILA &#8211; Nel suo libro autobiografico dal titolo Ecce Homo. Come si diventa ciò che si è, scritto nell’autunno del 1888 (pagine – bisogna riconoscerlo – stilisticamente assai elevate, ancorché il suo equilibrio psichico era già compromesso), Friedrich Wilhelm Nietzsche (1844-1900) ricorda che, trovandosi a Roma nella primavera del 1883 (giusto centoquaranta anni fa) in compagnia dell’amico Paul Rée e di Lou Salomé, giovane e affascinante figlia di un generale russo di origine tedesca di cui era perdutamente innamorato e dalla quale sarà respinto, ciò che gli procurerà una cocente frustrazione (“umano, troppo umano”, si potrebbe chiosare citando il titolo di un suo libro), pensò di lasciare la città e di recarsi in Abruzzo, all’Aquila.<br />
Riferendosi alla “Città Eterna”, Nietzsche annota con irriverente ironia: «In fondo, questo luogo, il più indecente fra tutti sulla terra per il poeta di Zarathustra, luogo che non avevo scelto liberamente, mi infastidiva oltre misura; tentavo di evadere – volevo andare all&#8217;Aquila, l&#8217;antitesi di Roma, fondata in odio a Roma, come il luogo che un giorno io fonderò, in ricordo di un ateo e nemico della Chiesa comme il faut, uno degli esseri a me più affini, il grande imperatore Federico II di Svevia. Ma in tutto questo c’era un destino: dovetti tornare indietro.»<br />
Scriverà poi da Terni, “intorno al 10 giugno 1883”, alla sorella Elisabeth, che era rimasta a Roma: «E’ andata male! Lo scirocco ha inferto la sua spada fiammeggiante su L’Aquila! Quel posto non fa per me!» Lo scirocco, di cui spesso il filosofo parla nella corrispondenza, non è tanto il vento caldo e umido che viene dal Mediterraneo, quanto l’immagine di Salomé e dell’incubo che gli ha procurato. L’infatuazione per quella donna, futura scrittrice e allieva di Sigmund Freud, lo ha prostrato terribilmente.<br />
L’incontro tra Nietzsche e Salomé era avvenuto a Roma nell’aprile del 1882, nella basilica di S. Pietro, presentatagli dall’amico Paul Rée, che dalla donna era anche lui soggiogato e che sposerà.<br />
Si sa che Nietzsche, il padre di tutti i nichilisti e il profeta della morte di Dio, “cattivo maestro” per eccellenza, autore che tanto piace a certi intellettuali italiani alla moda, quelli che alla fallita filosofia di Marx hanno sostituito da tempo il relativismo etico, cioè l’idea suicida che non ci sono criteri assoluti, cioè validi in ogni tempo e in ogni luogo, per distinguere il bene dal male, non ha mai brillato per precisione filologica, avvezzo com’era a piegare la storia alle suggestioni del suo inquieto ed inquietante pensiero.</p>
<p>Al di là del complesso percorso di fondazione del futuro capoluogo abruzzese, che vide protagonista ora il papa ora l’impero, che Federico II non sia da considerare fondatore della città dell’Aquila è ormai opinione assodata tra gli storici. L’imperatore Federico, soprannominato per le sue doti fisiche e intellettuali stupor mundi, sarà stato pure ghibellino, cioè fautore, come i suoi avi, della supremazia dell’Impero sul Papato, ma in alcun modo rassomigliava a Nietzsche, né si dichiarava ateo e nemico del Cristianesimo. Tra l’altro, Nietzsche fa finta di non sapere quello che qualsiasi studente liceale non ignora, e cioè che l’ateismo è un sentimento estraneo alla mentalità del Medioevo.<br />
In realtà, contrariamente a quanto asserisce con disinvolta ignoranza il baffuto pensatore tedesco, all’ombra del Gran Sasso ad essere fondata fu “un’altra” Roma, e tale è rimasta nell’immaginario collettivo, se è vero, come è vero, che un Papa, Celestino V, la scelse come sede della sua incoronazione e come luogo di un Giubileo più antico e più frequente di quello “romano” del 1300, giacché avviene ogni anno anziché ogni venticinque. All’Aquila ci sono, proporzionalmente, più santi che a Roma, e una storia secolare ce la mostra come una città dove vita civile e vita religiosa sono mirabilmente compenetrate.<br />
Dunque, altro che «l’antitesi di Roma fondata in odio a Roma»! Nietzsche, in questo caso, fa solo della mistificazione. Del resto, tutta la sua filosofia, dal “superuomo” alla “volontà di potenza”, altro non è che una raffinata dottrina del male.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F09%2F01%2Flaquila-citta-dello-spirito-e-lignoranza-di-nietzsche%2F&amp;linkname=L%E2%80%99AQUILA%20CITT%C3%80%20DELLO%20SPIRITO%20E%20L%E2%80%99IGNORANZA%20DI%20NIETZSCHE" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F09%2F01%2Flaquila-citta-dello-spirito-e-lignoranza-di-nietzsche%2F&#038;title=L%E2%80%99AQUILA%20CITT%C3%80%20DELLO%20SPIRITO%20E%20L%E2%80%99IGNORANZA%20DI%20NIETZSCHE" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2023/09/01/laquila-citta-dello-spirito-e-lignoranza-di-nietzsche/" data-a2a-title="L’AQUILA CITTÀ DELLO SPIRITO E L’IGNORANZA DI NIETZSCHE"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/09/01/laquila-citta-dello-spirito-e-lignoranza-di-nietzsche/">L’AQUILA CITTÀ DELLO SPIRITO E L’IGNORANZA DI NIETZSCHE</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">75937</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;IL PERDONO NUTRE IL MONDO&#8221; IL RACCONTO IN MUSICA DI  SARA CECALA E ANGELO DE NICOLA</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2023/08/28/il-perdono-nutre-il-mondo-il-racconto-in-musica-di-sara-cecala-e-angelo-de-nicola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-perdono-nutre-il-mondo-il-racconto-in-musica-di-sara-cecala-e-angelo-de-nicola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 13:04:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo De Nicola]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Cecala]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=75847</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1806" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-300x212.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1024x722.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-768x542.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1536x1084.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-2048x1445.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1920x1355.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1170x825.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-585x413.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Ad Anagni il 29 agosto alle 21 il racconto musicato ispirato al volume “Dante, Silone e la Perdonanza di Celestino V” (OneGroup Edizioni) di Angelo De Nicola, giornalista abruzzese, voce narrante, ideato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/08/28/il-perdono-nutre-il-mondo-il-racconto-in-musica-di-sara-cecala-e-angelo-de-nicola/">&#8220;IL PERDONO NUTRE IL MONDO&#8221; IL RACCONTO IN MUSICA DI  SARA CECALA E ANGELO DE NICOLA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1806" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-300x212.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1024x722.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-768x542.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1536x1084.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-2048x1445.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1920x1355.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-1170x825.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2023/08/67A32555-E321-4899-96D4-A95FDD74D8EA-585x413.jpeg 585w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><p><i><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Ad Anagni il 29 agosto alle 21 </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">il </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">racconto musicato ispirato al volume </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Dante, Silone e la Perdonanza</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> di Celestino V</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">” (</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">One</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Group Edizioni) di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Angelo De Nicola</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">giornalista abruzzese</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> voce narrante, ideato </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">dalla </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">pianista </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">e </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">direttrice artistica aquilana Sara Cecala</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> con la partecipazione eccezionale del cantastorie </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">pescarese </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Germano D’Aurelio</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, in arte </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">‘</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Nduccio.</span></span></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="s6"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Approda</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> nello splendido borgo di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Anagni</b></span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">una delle tappe della </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">tournèe</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> estiva </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">de </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">“<b>Il Perdono nutre il mondo</b>”</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">il r</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">acconto musicato ispirato al volume </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">“</span></span><b><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Dante, Silone e la Perdonanza</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> di Celestino V</span></span></b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">” (</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">One</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Group Edizioni) di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Angelo De Nicola</b></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">giornalista abruzzese</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> per l’occasione anche in veste di voce narrante, ideato </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">dalla </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">pianista </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">e </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">direttrice artistica aquilana <b>Sara Cecala</b></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> con la partecipazione eccezionale del cantastorie </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">pescarese </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Germano D’Aurelio</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, in arte </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">‘</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Nduccio.</b></span></span></p>
<p class="s6"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Lo spettacolo</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, fissato per </span></span><b><span class="s2"><span class="bumpedFont15">martedì 29 agosto,</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> ore 21.00</span></span></b><span class="s2"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">nell</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">a</span></span> <b><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Terrazza </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">della</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"> Pro Loco</span></span></b><span class="s2"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> è stato inserito</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">ne</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">l calend</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">ario </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">della XXX edizione del <b>Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale</b>.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Gli artisti sono</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> redu</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">ci</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> dai successi legati alla </span></span><b><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">di Celestino V</span></span></b><span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b> </b>che ha avuto </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">una </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">eco mondiale con l</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">’apertura della </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Porta Santa della <b>basilica di Santa Maria di Collemaggio</b></span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> da parte di </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Papa Francesco</b></span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">che </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">il 28 agosto 2022</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> ha eletto</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15"><b>L’Aquila</b> “</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">Capitale del Perdono e della Pace</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">”</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, con </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">l’</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">indizione di un </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">giubileo straordinario</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15"> che terminerà quest’anno</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Dal 2019 la <b>Perdonanza </b></span></span><b><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> è Patrimonio Immateriale dell’Umanità</span></span></b><span class="s5"><span class="bumpedFont15">. Ebbene questa festa laica, come afferma De Nicola ne</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">l suo libro</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, ha due &#8220;padri&#8221;, e tra i più nobili. <b>Dante Alighieri</b> e <b>Ignazio Silone</b>. <b>L’Alighieri</b>, per il quale si sono chiusi nel 2021 i festeggiamenti per il </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">settecentenario</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> della sua morte, per aver creato il mito di Celestino con quel benedetto-maledetto verso del III Canto dell’Inferno sul “Gran Rifiuto”, e <b>Silone</b>, per aver rilanciato il culto laico di <b>Celestino V</b> elevandolo a <b>eroe</b>, con la sua “Avventura di un povero cristiano”. </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Anagni </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">rappresenta una tappa irrinunciabile perché l’ascesa al Soglio Pontificio e l’incoronazione di Papa Celestino V, avvenuta quel 29 agosto 1294, nella basilica di Santa Maria di Collemaggio </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">dell’</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Aquila sono vicende che abbracciano tutta la comunità cattolica</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> e con essa la città dei Papi. </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Con </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Germano D’Aurelio</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, fine cultore </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">siloniano</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> che sarà protagonista con un inedito cameo e una </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">suggestiva </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">dedica musicale, supportato dagli splendidi musicisti </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Antonio </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Scolletta</span></span></strong><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> al violino, </span></span><b><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Lorenzo </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Scolletta</span></span></b><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> alla fisarmonica, </span></span><b><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Giancarlo </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Giannageli</span></span></b><span class="s5"><span class="bumpedFont15"><b> </b>al violoncello, sulle note cantate da </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Libera Candida D’Aurelio</b> </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">accompagneremo</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">con le musiche originali scritte da me e dal maestro </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Emanuele Castellano</b></span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">gli spettatori attraverso la sapiente narrazione che </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Angelo De Nicola</b> </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">proporrà, con l’ausilio di im</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">magini davvero rare e preziose”.</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">E</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">ssere</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> ospiti del f</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">estival anagnino, sotto la </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">sapiente </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">direzione artistica di </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Giacomo Zito</b></span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> ci riempie di gioia. Rivolgo infine un ringraziamento affettuoso al sindaco </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Daniele Natalia</b></span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> e all’assessore alla cultura </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Carlo Marino</b></span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">per aver con </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">entusiasmo voluto condividere il messaggio </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">celestiniano</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">scegliendoci</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">!</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">&#8211; </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">così presenta lo </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">spettacolo l’</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">ideatrice </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>Sara Cecala</b></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s3"><span class="bumpedFont15">che si esibirà al pianoforte</span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s6"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">L’ingresso alla serata musicale è </span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15">gratuito</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">in caso di maltempo l’ev</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">ento si sposterà nella</span></span> <span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>S</b></span></span><span class="s2"><span class="bumpedFont15"><b>ala della Ragione</b> </span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">d</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">ella <b>sede comunale</b>.</span></span></p>
<p class="s6"><span class="s3"><span class="bumpedFont15">Per info</span></span><span class="s3"><span class="bumpedFont15">: </span></span><a href="mailto:ass.operaprima@gmail.com"><span class="s8"><span class="bumpedFont15">ass.operaprima@gmail.com</span></span></a><span class="s3"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F08%2F28%2Fil-perdono-nutre-il-mondo-il-racconto-in-musica-di-sara-cecala-e-angelo-de-nicola%2F&amp;linkname=%E2%80%9CIL%20PERDONO%20NUTRE%20IL%20MONDO%E2%80%9D%20IL%20RACCONTO%20IN%20MUSICA%20DI%20%20SARA%20CECALA%20E%20ANGELO%20DE%20NICOLA" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2023%2F08%2F28%2Fil-perdono-nutre-il-mondo-il-racconto-in-musica-di-sara-cecala-e-angelo-de-nicola%2F&#038;title=%E2%80%9CIL%20PERDONO%20NUTRE%20IL%20MONDO%E2%80%9D%20IL%20RACCONTO%20IN%20MUSICA%20DI%20%20SARA%20CECALA%20E%20ANGELO%20DE%20NICOLA" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2023/08/28/il-perdono-nutre-il-mondo-il-racconto-in-musica-di-sara-cecala-e-angelo-de-nicola/" data-a2a-title="“IL PERDONO NUTRE IL MONDO” IL RACCONTO IN MUSICA DI  SARA CECALA E ANGELO DE NICOLA"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2023/08/28/il-perdono-nutre-il-mondo-il-racconto-in-musica-di-sara-cecala-e-angelo-de-nicola/">&#8220;IL PERDONO NUTRE IL MONDO&#8221; IL RACCONTO IN MUSICA DI  SARA CECALA E ANGELO DE NICOLA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">75847</post-id>	</item>
		<item>
		<title>“I PAPI E CELESTINO V”, IL LIBRO “VI” DI ANGELO DE NICOLA</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2022/08/05/i-papi-e-celestino-v-il-libro-vi-di-angelo-de-nicolak/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-papi-e-celestino-v-il-libro-vi-di-angelo-de-nicolak</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2022 22:52:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo DeNicola]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=57774</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="1979" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B.jpeg 1400w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B-212x300.jpeg 212w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B-724x1024.jpeg 724w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B-768x1086.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B-1087x1536.jpeg 1087w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B-1170x1654.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/A62B87DD-3655-488C-8886-A44D613BA57B-585x827.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Di Enrico Cavalli È stato presentato in libreria “Colacchi”, di recentissimo, il libro “I Papi e Celestino V” (L’Aquila, One Group, 2022), di Angelo De Nicola al suo “sesto” lavoro&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/08/05/i-papi-e-celestino-v-il-libro-vi-di-angelo-de-nicolak/">“I PAPI E CELESTINO V”, IL LIBRO “VI” DI ANGELO DE NICOLA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di<b><i> Enrico Cavalli</i></b></p>
<p>È stato presentato in libreria “<strong>Colacchi</strong>”, di recentissimo, il libro “<b>I Papi e Celestino V</b>” (L’Aquila, <b>One Group</b>, 2022), di <b>Angelo De Nicola</b> al suo “sesto” lavoro dedicato alla storia e spiritualità della Perdonanza. Se il discorso scientifico assegna alla “sperimentazione” una parte importante nel progredimento delle “conoscenze”, ebbene, <b>De Nicola</b> può vantarsi, ormai, di una “expertising” sull’epopea Celestiniana.<br />
Trattasi di un vero manuale in argomento (comprensivo della prefazione di <strong>Giovanna Chiarilli</strong> e di un saggio introduttivo di <strong>don Luigi Maria Epicopo</strong>), minuziosamente ripercorrente fatti, personaggi, situazioni antiche e postume sul discusso Papa, entro la specola del pensiero che al “morronese” hanno rivolto 24 papi e un antipapa; una questione di per sé assai complessa, che l’Autore affronta, palesando di quanto <strong>Celestino V</strong> sia stato in debite proporzioni un “casus” per la Chiesa.<br />
In un’unica parola, potremmo affermare che <strong>Celestino V</strong> ha l’ardire di voler cambiare il mondo offrendo un punto di partenza interessante che è “il cambiamento di noi stessi”. Naturalmente da sottolineare gli approfondimenti sul successore del papa rinunciatario al soglio petrino, con buona pace di chi a <strong>Celestino V</strong> attribuisce il “gran rifiuto” dantesco, il “Sommo” poeta presente alla incoronazione dell’eremita morronese a <strong>Santa Maria di Collemaggio</strong> nell’agosto 1294.</p>
<div id="attachment_57781" style="width: 210px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-57781" class="wp-image-57781" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/987D4781-E7DD-4B1B-97A7-E936446CF788-300x256.jpeg" alt="" width="200" height="170" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/987D4781-E7DD-4B1B-97A7-E936446CF788-300x256.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/987D4781-E7DD-4B1B-97A7-E936446CF788-768x654.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/987D4781-E7DD-4B1B-97A7-E936446CF788-585x498.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2022/08/987D4781-E7DD-4B1B-97A7-E936446CF788.jpeg 960w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p id="caption-attachment-57781" class="wp-caption-text">Santa Maria di Collemaggio</p></div>
<p><strong>Bonifacio VIII</strong>, se cerca di annullare la Bolla “Inter sanctorum solemnia”, salvaguardata dagli Aquilani, non è stato colpevole di alcun “crimine” verso <strong>Pietro Angelerio</strong> (altra “leggenda” che l’Autore sfata a suon di documenti e studi “medici” anche inediti&#8230;), così canonizzato nel 1313 da <strong>Clemente V</strong> come “Confessore” e non “Martire” come voleva nel suo disegno “imperiale” il re <b>Filippo IV il Bello</b>, re di Francia ed avversario di <b>Benedetto Caetani</b>.<br />
Altresì, nel corso della storia ecclesiastica, interessante scorgere il ruolo di altri pontefici sul tema specifico, sicché <strong>Celestino V</strong> sarà santificato anche come papa da <strong>Clemente IX </strong>nel 1668. Invece nella “modernità” <strong>Leone XIII</strong>, nel 1896 al VI centenario della morte, compone un’elegia in latino per “Petre” e di lì quasi ad un secolo, nel climaterio del Concilio Vaticano II, inizia la “riabilitazione” di <b>Celestino</b> <b>V</b>, per merito di <b>Paolo VI</b>, che reduce da <strong>Fumone</strong>, porrà al principio delle Indulgenze proprio la <b>Perdonanza Celestiniana</b>, forse dietro consiglio dell’Arcivescovo aquilano dal 1941-50 e cardinale <b>Carlo Confalonieri</b> (lo zio dell’Arcivescovo di Bologna e porporato <strong>Matteo Zuppi</strong> che aprì la Porta Santa a Collemaggio nel 2020 ed ora è Presidente della Commissione Episcopale Italiana).</p>
<p>Se <strong>Giovanni Paolo II</strong>, nella sua visita aquilana per il VI centenario della nascita del Santo “predicatore” <strong>Bernardino da Siena</strong>, nel 1980 non poté evitare allusioni a <strong>Celestino V</strong>, molto è da dirsi di <b>Benedetto XVI</b>, autore di un gesto clamoroso nella sua venuta all’Aquila, colpita dal sisma del 6 aprile 2009, perché egli depose il suo pallio sul “cenotafio dell’Eremita”, senza contare che, nell’ottocentesimo dalla nascita dell’umile frate, in quel di <b>Sulmona</b>, il papa tedesco rilanciava il “coraggio” del suo lontano predecessore.<br />
Trattasi, invero, di due situazioni “profetiche” a tre anni dalla “rinuncia” di <b>Joseph Ratzinger </b>all’ufficio di Capo del cattolicesimo ed ancora suscettibile di paragoni ed intrecci con chi lo fece il 13 dicembre 1294.<br />
Seguendo il “leit motiv” dell’opera, si giunge al papa “venuto dalla fine del mondo” che pretese in nome della “Misericordia” un <b>Giubileo Straordinario</b> alla “periferia del mondo” (a <b>Bangui</b>, capitale della Repubblica Centrafricana) nel 2015, e che sarà il primo pontefice della storia a presiedere l’apertura della <b>Porta Santa</b> di Collemaggio (eccezionalmente, in ora antimeridiana).<br />
<b>Papa Francesco</b> è in linea con <b>Celestino V</b>, che donò l’Indulgenza a tutti senza distinzione, di converso a ciò che era concesso per chi si recava “liberare” la Terra Santa o alla Porziuncola francescana di <b>Assisi</b>.<br />
L’edizione n. 728 della <b>Perdonanza</b>, ora anche patrimonio Unesco, sarà dunque nel segno del 192° papa che il 2 aprile 2014 disse “<b>Jemo ’nnanzi</b>” (il motto dell’omonima Onlus cittadina) alla comunità dell’Aquila, tanto consapevole che i propri destini sociali sono stati legati al rito dell’Indulgenza nei secoli.<br />
Molto ancora sarebbe da comprendere, dell’ultima fatica editoriale di <b>Angelo De Nicola</b>, ad esempio sulla liceità canonica delle dimissioni di un pontefice, tuttavia questo è un compito che spetta ai “lettori”, che saranno di certo numerosi.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F08%2F05%2Fi-papi-e-celestino-v-il-libro-vi-di-angelo-de-nicolak%2F&amp;linkname=%E2%80%9CI%20PAPI%20E%20CELESTINO%20V%E2%80%9D%2C%20IL%20LIBRO%20%E2%80%9CVI%E2%80%9D%20DI%20ANGELO%20DE%20NICOLA" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2022%2F08%2F05%2Fi-papi-e-celestino-v-il-libro-vi-di-angelo-de-nicolak%2F&#038;title=%E2%80%9CI%20PAPI%20E%20CELESTINO%20V%E2%80%9D%2C%20IL%20LIBRO%20%E2%80%9CVI%E2%80%9D%20DI%20ANGELO%20DE%20NICOLA" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2022/08/05/i-papi-e-celestino-v-il-libro-vi-di-angelo-de-nicolak/" data-a2a-title="“I PAPI E CELESTINO V”, IL LIBRO “VI” DI ANGELO DE NICOLA"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2022/08/05/i-papi-e-celestino-v-il-libro-vi-di-angelo-de-nicolak/">“I PAPI E CELESTINO V”, IL LIBRO “VI” DI ANGELO DE NICOLA</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">57774</post-id>	</item>
		<item>
		<title>DA 727 ANNI LA PERDONANZA, ORA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/da-727-anni-la-perdonanza-ora-patrimonio-dellumanita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=da-727-anni-la-perdonanza-ora-patrimonio-dellumanita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Aug 2021 20:58:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia, Arte, Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[basilica di Collemaggio]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=42963</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-scaled.jpeg 2560w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-2048x1366.jpeg 2048w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-1920x1280.jpeg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/EBF10C2E-2669-47C8-8B76-1A1E9829694A-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>L’AQUILA – Due anni fa, il 12 dicembre 2019, il Comitato Mondiale dell’UNESCO riunito a Bogotà, in Colombia, dichiarava finalmente la Perdonanza Celestiniana“Patrimonio immateriale dell’Umanità”. Sotto il nome “The Celestinian&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/da-727-anni-la-perdonanza-ora-patrimonio-dellumanita/">DA 727 ANNI LA PERDONANZA, ORA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="s3"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">L’AQUILA – </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Due anni fa, il 12 dicembre</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> 2019</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, il Comitato Mondiale dell’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">UNESCO</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> riunito a </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Bogotà</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, in Colombia, dichiarava finalmente la </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Patrimonio immateriale dell’Umanità</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">”</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> Sotto il nome “</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">The </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">Celestinian</span></span> <span class="s10"><span class="bumpedFont15">Forgiveness</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">” entrava ufficialmente nella Lista dei </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Patrimoni Culturali immateriali dell’Umanità</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">essendo stata </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">acco</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">lta</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">definitivamente la richiesta sostenuta dalla Municipalità aquilana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> con il coordinamento tecnico-scientifico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della rappresentanza italiana dell’Unesco. Numerose le personalità della cultura che in ogni modo e circostanza avevano sostenuto la candidatura </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">della Perdonanza aquilana. D</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">opo qualche anno d’impegno finalmente giungeva l’atteso riconoscimento per la </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, una tradizione secolare che, a giudizio dell’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Unesco</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, costituisce un simbolo di riconciliazione, coesione sociale e integrazione, riflettendo nell’atto del perdono i valori di condivisione, ospitalità e fraternità tra le genti. </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Inoltre, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">secondo l’Unesco, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">a</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ncor più rafforza </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la comunicazione e le relazioni tra le generazioni, con un forte coinvolgimento emotivo e culturale in grado di interessare una vasta comunità di persone, indipendentemente dalle differenze di età, genere e origine.</span></span></p>
<div id="attachment_42965" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-42965" class="wp-image-42965 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/644E3041-BBE7-4344-9E53-8FEA3867A333-300x256.jpeg" alt="" width="300" height="256" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/644E3041-BBE7-4344-9E53-8FEA3867A333-300x256.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/644E3041-BBE7-4344-9E53-8FEA3867A333-768x654.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/644E3041-BBE7-4344-9E53-8FEA3867A333-585x498.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/644E3041-BBE7-4344-9E53-8FEA3867A333.jpeg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-42965" class="wp-caption-text">L&#8217;Aquila, Santa Maria di Collemaggio</p></div>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Infatti il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Cammino del Perdon</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">o</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Corteo della Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e </span></span><strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">l’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">apertura della Porta Santa</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> della </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Basilica di Collemaggio </span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">rappresentano tre forti elementi identitari della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, simbolo dei valori di solidarietà per tutti coloro che vi partecipano</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">testimonianza del patrimonio culturale immateriale per la società civile, specie per le nuove generazioni. Oltre ad essere forte elemento della memoria collettiva della comunità, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la Perdonanza </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">costituisce un esempio di resilienza anche di fronte a calamità ed emergenze naturali. Dunque l’importanza che l</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">’evento </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">celestiniano</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> rappresenta</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">anche quale elemento chiave per la costruzione di società inclusive e per lo sviluppo sostenibile dei territori.</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">Fin qui le considerazioni dell’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Unesco</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> a motivazione del riconoscimento quale Patrimonio immateriale dell’Umanità, tralasciando i rilevanti aspetti spirituali del primo Giubileo della storia della Cristianità, in quanto inconferenti al giudizio d’una organizzazione mondiale laica qual è l’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Unesco</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<div id="attachment_42966" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-42966" class="wp-image-42966 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/B7C19A0A-F8E3-4ED8-BC21-71779B58D8FC-300x227.jpeg" alt="" width="300" height="227" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/B7C19A0A-F8E3-4ED8-BC21-71779B58D8FC-300x227.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/B7C19A0A-F8E3-4ED8-BC21-71779B58D8FC-585x442.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/B7C19A0A-F8E3-4ED8-BC21-71779B58D8FC.jpeg 591w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-42966" class="wp-caption-text">Perdonanza-83</p></div>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Ora m</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">i piace rendere il giusto tributo allo straordinario lavoro </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di tutte le A</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">mministrazioni </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">civiche </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">che dal 1983 si sono succedute </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">al</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> Comune dell’Aquila, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ciascuna </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">mettendo in campo un progressivo impegno di valorizzazione della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> fino a cogliere</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> finalmente</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> questo rilevante traguardo che pone le basi per una sempre più diffusa conoscenza internazionale del</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> Giubileo</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">celestiniano</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e dei valori storici, culturali e spirituali che lo connotano.</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> A distanza di quasi quaranta anni dall’inizio della “rivitalizzazione” della Perdonanza viene da domandarmi se </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Tullio de </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Rubeis</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> – il sindaco dell’Aquila che ebbe il merito di trarre la </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15"><strong>dalla noncuranza</strong> nella quale era caduta da molti decenni per avviarla alla rinascita – avesse immaginato di cogliere un risultato così importante come il riconoscimento dell’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Unesco</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. Probabilmente non </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">lo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">poteva immaginare un esito del genere, ma</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> tuttavia</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> credo che la sua determinazione, la sua visione progettuale e certamente il suo desiderio non si discostassero </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">molto</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">P</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">er chi abbia </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">voglia</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> di conoscere </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">meglio </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la storia della rinascita della Perdonanza</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">consiglio </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">il bel volume del giornalista scrittore </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Angelo De Nicola</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> “</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">30 anni di Perdonanza</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">”, pubblicato</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> nel 2014</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> da </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">One</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> Group Edizioni</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. </span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Credo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">sia intanto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">utile ricordare come </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> rinacque </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">nel 1983. </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Ci s</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">arebbe molto da scrivere sulle singolarità che segnano la nascita del primo </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Giubileo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> della C</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ristianità, sancito dalla </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> pontificia di </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestino V</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, emanata il 29 settembre 1294 ad un mese esatto dalla sua incoronazione papale nella basilica di Collemaggio. Come pure del privilegio gelosamente conservato dalla Municipalità aquilana,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> la quale proprio</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> in virtù del possesso </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ininterrotto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> custodita nella cappella della Torre civica, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ha la potestà </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">d’indire annualmente le celebrazioni della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Ma n</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">on è di questo che ora s’intende </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">argomentare</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. Piuttosto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">mi </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">preme </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">richiamare alla memoria</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> &#8211;</span></span> da testimone <span class="s9"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">che ha vissuto molto addentro </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">i fatti della Municipalità</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> aquilana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> per un </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">lungo periodo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> &#8211; </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">circostanze e vicende che riportarono la Perdonanza all’attenzione degli Aquilani</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e non solo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> facendo riscoprire un evento </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">della spiritualità aquilana e della stessa storia civica </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">che fino all’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso sembrava del tutto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">sopito. Questa breve nota</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> vuole</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> dunque richiama</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">re</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> all’attenzione le iniziative promosse nel 1983, grazie alla lungimiranza del sindaco </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Tullio de </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Rubeis</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15"><strong> </strong>che della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> intuì tutte le potenzialità</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> sia sotto l’aspetto religioso come dei valori civici, per “rivitalizzare” l’antico giubileo aquilano.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Occorre ricordare che fino allo scadere degli anni Settanta del Novecento, dopo secoli di splend</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ore della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">per decenni </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">verso il G</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">iubileo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">celestiniano</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> c’era stato disinteresse e una scarsa attenzione degli Aquilani, quasi un appannamento della memoria collettiva della comunità. La Perdonanza s’era ridotta a una tradizione da strapaese, con una </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">semplice </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">celebrazione religiosa vespertina, il 28 agosto, cui seguiva una sciatta benedizione di automobili – sì, proprio a tanto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">era stata ridotta – davanti la B</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">asilica di Collemaggio. </span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Solo all’inizio degli anni Ottanta il rettore della basilica,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> il francescano</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">padre</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Quirino Salomone</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, aveva </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">meritoriamente </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">avviato un recupero di </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">attenzione e </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">solennità intorno alla figura di </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">San Pietro Celestino</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e al messaggio universale di perdono del giubileo aquilano, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">con le iniziative del </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Fuoco del Morrone</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">del</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Campestrina</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"> della Perdonanza</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">prologo della nascita </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">qualche anno più avanti </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">del </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Centro </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniano</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s12"><span class="bumpedFont15">Infatti i</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">l 28 agosto </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">d</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">el </span></span><span class="s13"><span class="bumpedFont15">1981</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s12"><span class="bumpedFont15">dopo l’arrivo del Fuoco del Morrone a Collemaggio, </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">il</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15"> <b>Cardinale aquilano </b></span></span><b><span class="s14"><span class="bumpedFont15">Corrado </span></span><span class="s14"><span class="bumpedFont15">Bafile</span></span></b> <span class="s12"><span class="bumpedFont15">aveva aperto</span></span> <span class="s12"><span class="bumpedFont15">la Porta Santa.<br />
Oltre alla Messa Solenne </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">del 28 </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">e alla veglia di preghiera, nella giornata </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">del 29 </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">si svolsero per la prima volta </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">eventi</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15"> musicali nella </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">splendida </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">Sala </span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15"> dell’abbazia adiacente alla basilica</span></span><span class="s12"><span class="bumpedFont15">.</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">Il sindaco </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Tullio de </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Rubeis</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> assecondò quegli sforzi</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, m</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">a la sua grande intuizione fu quella di promuovere un forte </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">investimento</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> culturale e civile nella “rivitalizzazione” della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, consapevole che l’evento portava con sé valori religiosi e civili talmente unici e così intimamente legati alla storia della città per i quali valeva la pena di mettere in campo un grande progetto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">pluriennale </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di valorizzazione. </span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">All’inizio del 1983, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">quindi</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">egli </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">avviò con decisione quel progetto, tra qualche diffidenza e un malcelato scetticismo anche all’interno della </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Giunta e della </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">sua stessa maggioranza. </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Errico Centofanti</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> – uno dei fondatori del </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Teatro Stabile dell’Aquila</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e direttore </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">dell’ente </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">fino al 1982 – fu chiamato ad essere l’artefice del progetto di recupero della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza</span></span><span class="s15"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> nei suoi valori civici e </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">n</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">egli aspetti creativi delle manifestazioni culturali collegate. Per la consulenza storica il sindaco </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">de </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Rubeis</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">si avvalse delle competenze d</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">el prof.</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Alessandro Clementi</b></span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">padre</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Giacinto Marinangeli</b></span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"><b> </b>e </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15"><b>Walter Capezzali</b></span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">; per gli aspetti religiosi di </span></span><b><span class="s7"><span class="bumpedFont15">padre </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Quirino Salomone</span></span></b><span class="s9"><span class="bumpedFont15"><b> </b>e di </span></span><b><span class="s7"><span class="bumpedFont15">M</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">ons</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">.</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Virgilio Pastorelli</span></span></b><span class="s9"><span class="bumpedFont15"><b>,</b> vicario dell’Arcivescovo dell’epoca </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Carlo Martini</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">; della Giunta si avvalse particolarmente dell’assessore alla Cultura, </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Carlo </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Iannini</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">e di chi scrive, allora assessore alle Finanze.</span></span></p>
<div id="attachment_42968" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-42968" class="size-medium wp-image-42968" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Perdonanza-1983-il-sindaco-Tullio-De-Rubeis-con-Errico-Centofanti-e-Goffredo-Palmerini-300x271.jpg" alt="" width="300" height="271" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Perdonanza-1983-il-sindaco-Tullio-De-Rubeis-con-Errico-Centofanti-e-Goffredo-Palmerini-300x271.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Perdonanza-1983-il-sindaco-Tullio-De-Rubeis-con-Errico-Centofanti-e-Goffredo-Palmerini.jpg 547w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-42968" class="wp-caption-text">Perdonanza 1983, il sindaco Tullio De Rubeis con Errico Centofanti e Goffredo Palmerini.</p></div>
<p class="s11"><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Errico Centofanti</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, nel frattempo, portò brillantemente a compimento, con l’autorevole sostegno del sindaco, la riacquisizione alla Municipalità</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> dalla </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Soprintendenza ai </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Beni Culturali</span></span> <span class="s15"><span class="bumpedFont15">d</span></span><span class="s15"><span class="bumpedFont15">ell</span></span><span class="s15"><span class="bumpedFont15">’Abruzzo</span></span><span class="s15"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> che fino ad allora era esposta come un qualunque documento d’archivio in una sala secondaria del </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Castello Cinquecentesco</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, sede del </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Museo N</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">azionale d’Abruzzo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. Tra genialità artistica e rigore storico </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Centofanti</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> progettò l’impianto per la rinascita della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, attingendo alle fonti degli antichi </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Statuti della Città</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e della tradizione secolare. Quindi ricostruì la composizione del </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Corteo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, con un attento e rigoroso cerimoniale, che quantunque codificato fu purtroppo malamente manomesso dopo che egli</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">all’inizio degli anni Novanta</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">lasciò la soprintendenza dell’evento</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Pensando appunto al </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Corteo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> del 28 agosto, per l’annuale traslazione della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> dal municipio alla basilica, si ritenne doversi trovare un sistema che incorniciasse con la dovuta dignità e </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">l’</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">adeguata solennità l’antica pergamena, cosicché, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">recandola</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> a Collemaggio, ciascun aquilano potesse ammirarla. Fu </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Remo Brindisi</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, cui il sindaco s’era rivolto, a realizzare un’opera adatta allo scopo. L’artista creò una grande teca a forma d’aquila, di color verde, rimasta esposta in municipio</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">fino al terremoto del 6 aprile 2009</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> lungo lo scalone tra il primo e secondo piano di </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Palazzo Margherita</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">N</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ell’agosto dell’83 </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">a</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ndammo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">– il sindaco, Centofanti ed io – da </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Remo Brindisi</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> a Lido di Spina</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> per ritirarla, alcuni giorni prima della Perdonanza. Il grande pittore ci tenne felicemente ospiti nella sua splendida villa rivestita di formelle di ceramica bianca, in verità un Museo Alternativo d’arte, che attualmente porta il suo nome, con centinaia di opere di sommi artisti contemporanei – da Picasso </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">a Chagall, Braque, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Dalì</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, Fontana, Modigliani, De Chirico, Guttuso e tanti altri, oltre alla collezione di opere di Brindisi – insomma il meglio della pittura del Novecento.</span></span></p>
<div id="attachment_42967" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-42967" class="wp-image-42967 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/76387F72-831D-4060-9308-C89E173DEF50-300x186.jpeg" alt="" width="300" height="186" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/76387F72-831D-4060-9308-C89E173DEF50-300x186.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/76387F72-831D-4060-9308-C89E173DEF50-768x477.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/76387F72-831D-4060-9308-C89E173DEF50-585x363.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/76387F72-831D-4060-9308-C89E173DEF50.jpeg 823w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-42967" class="wp-caption-text">Perdonanza 1983-Card. Carlo Confalonieri</p></div>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">La prima </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> “rivitalizzata”, come allora si scrisse, fu certamente un evento spartano, rispetto a quelle degli anni s</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">uccessivi</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. Eppure fu bella e di grande respiro. Fu un miracolo inatteso per gli Aquilani, per i turisti e per gli Abruzzesi venuti a parteciparvi. Grande anche il ritorno della Chiesa, presente con il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Cardinale <strong>Carlo Confalonieri</strong></span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, già pastore della diocesi aquilana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> dal 1941 al 1950, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">legato del Papa per l’apertura della Porta Santa, con l’arcivescovo </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Carlo Martini</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e con il vescovo ausiliare </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Mario </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Peressin</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, con un’imponente partecipazione di religiosi, in piena sintonia con la Municipalità, come pure generosa fu la partecipazione di Comuni abruzzesi, di autorità e rappresentanze civili della città.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Davvero </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">fu </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">un buon inizio, con un </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Corteo della Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> ben costruito, severo e dignitoso: la </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, nella sua teca recata da quattro funzionari comunali in livrea settecentesca (le imprestò la </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">gentilizia </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">famiglia Rivera), il sindaco </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Tullio de </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Rubeis</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, la Giunta, i Consiglieri Comunali e, tra gli altri, la </span></span><span class="s15"><span class="bumpedFont15">Contrada dell’Aquila di Siena</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> con i colori giallo sgargiante e nero dei suoi costumi. Solo l’anno successivo sarebbe nato il </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Gruppo Storico</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> del Comune dell’Aquila, che </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Don Tullio</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, concordando con l’orientamento di </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Centofanti </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di rifarsi sempre, per quanto possibile, alle norme di severa solennità degli Statuti medioevali, volle composto da funzionari del Comune. Quanto ai vestiti, Centofanti decise di ispirarsi alle fogge tre-quattrocentesche del periodo di maggior splendore della città e di ricorrere agli antichi colori civici </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">bianco-rosso</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, curandone la creazione in una delle più famose sartorie teatrali di Roma, con l’apporto progettuale di</span></span> <strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Francescangelo</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">Ciarletta</span></span></strong> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">e </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Giancarlo Gentilucci</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, mentre fece realizzare dai maestri senesi le bandiere c</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">he aveva chiesto di disegnare al pittore </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Fulvio </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Muzi</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Rinacque </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">così la </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestiniana</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, con una nuova attenzione ai valori religiosi e civili, con un grande f</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ervore della ricerca storica su </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Celestino V</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> e sul suo tempo,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> con importanti iniziative che esaltavano il valore della pace e del dialogo interculturale, con una città che, nella settimana d’agosto dal 23 al 29, finalmente scopriva le sue architetture, i suoi scorci, il suo centro storico, vedendoli diventare per incanto quell’</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Isola Sonante </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">che </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Errico Centofanti</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">aveva inventato</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, trasfor</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">mando in realtà le parole </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di papa Celestin</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">o</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> n</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ella </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Bolla</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, affinché con </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">hymnis</span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15"> et </span></span><span class="s10"><span class="bumpedFont15">canticis</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">si svolgesse la festosa </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">giornata</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">del giubileo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">celestiniano</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Negli an</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ni seguenti, specie ad opera di </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Raoul </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Manselli</span></span></strong> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">e</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">d </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Edith </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Pasztor</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, come di altri illustri storici, si sarebbe dato un notevole impulso </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">alla ricerca storica sul monaco </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Pietro </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Angelerio</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, poi </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">papa Celestino V</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, restituendo a quella figura tutta la sua grandezza nella storia della cristianità e correggendo alla radice il giudizio, tanto superficiale quanto distante dalla realtà, invalso per secoli, che aveva dipinto Celestino dapprima come un povero monaco ignorante e poi come un pontefice pavido, restituendogli il posto che merita nella spirit</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ualità del suo tempo, accanto a </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Gioacchino da Fiore</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">e</span></span> <span class="s7"><span class="bumpedFont15">Francesco d’Assisi</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">.</span></span></p>
<p class="s11"><span class="s9"><span class="bumpedFont15">Ora, a</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> quasi quaranta anni</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> di distanza da quell’avvio di rivitalizzazione, molta strada è stata compiuta</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, segnatamente con il riconoscimento della </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Perdonanza </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">“</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Patrimonio immateriale dell’Umanità</span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">”</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. Pur con i problemi che la città sta </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ancora </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">patendo</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> dopo il sisma del 2009, è apprezzabile lo sforzo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">di aver voluto </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">celebrare degnamente</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">anche in tempo di pandemia</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, sia</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">la Perdonanza del 2020 </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">sia</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> l</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">’imminente </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">edizione n. 727</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> dell</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">’antico</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> Giubileo aquilano</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. Come pure è commendevole l’aver</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> affida</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">to</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> la direzione artistica al musicista e direttore d’orchestra </span></span><strong><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Leonardo De </span></span><span class="s7"><span class="bumpedFont15">Amicis</span></span></strong><span class="s9"><span class="bumpedFont15">, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">aquilano d’elezione, </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">le cui indubbie qualità artistiche e organizzative egli ha dimostrato </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">ampiamente </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">negli anni recenti</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">,</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> con </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">programmazioni di alto profilo ed </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">eccellenti risultati</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">. E </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">infine</span></span> <span class="s9"><span class="bumpedFont15">è </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">doveroso sottolineare </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">come</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> tutto questo </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">sia</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15"> oggi possibile </span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">grazie al</span></span><span class="s9"><span class="bumpedFont15">la lungimiranza d’un sindaco che, tra non poche incredulità e sufficienze, nel 1983 ebbe il coraggio di crederci e di guardare lontano, restituendo dignità e valore ad un evento che per secoli aveva accompagnato la storia della nostra città e connotato la sua spiritualità.</span></span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F15%2Fda-727-anni-la-perdonanza-ora-patrimonio-dellumanita%2F&amp;linkname=DA%20727%20ANNI%20LA%20PERDONANZA%2C%20ORA%20PATRIMONIO%20DELL%E2%80%99UMANIT%C3%80" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F15%2Fda-727-anni-la-perdonanza-ora-patrimonio-dellumanita%2F&#038;title=DA%20727%20ANNI%20LA%20PERDONANZA%2C%20ORA%20PATRIMONIO%20DELL%E2%80%99UMANIT%C3%80" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/da-727-anni-la-perdonanza-ora-patrimonio-dellumanita/" data-a2a-title="DA 727 ANNI LA PERDONANZA, ORA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/da-727-anni-la-perdonanza-ora-patrimonio-dellumanita/">DA 727 ANNI LA PERDONANZA, ORA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">42963</post-id>	</item>
		<item>
		<title>DA 726 ANNI A L’AQUILA LA PERDONANZA CELESTINIANA &#8211; Verso il 28 agosto per il primo Giubileo della storia e l’apertura della Porta Santa</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/08/23/da-726-anni-a-laquila-la-perdonanza-celestiniana-verso-il-28-agosto-per-il-primo-giubileo-della-storia-e-lapertura-della-porta-santa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=da-726-anni-a-laquila-la-perdonanza-celestiniana-verso-il-28-agosto-per-il-primo-giubileo-della-storia-e-lapertura-della-porta-santa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Goffredo Palmerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2020 15:16:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Perdonanza Celestiniana]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni religiose]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=7153</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="533" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-723-corteo-chiusura-29-agosto-17.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-723-corteo-chiusura-29-agosto-17.jpg 800w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-723-corteo-chiusura-29-agosto-17-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-723-corteo-chiusura-29-agosto-17-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-723-corteo-chiusura-29-agosto-17-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-723-corteo-chiusura-29-agosto-17-263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>L’AQUILA – Perdonanza Celestiniana, 726 volte. La prima volta da quando l’Unesco l’ha riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità. Da 726 anni a L’Aquila si ripete la Perdonanza Celestiniana, il primo giubileo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/08/23/da-726-anni-a-laquila-la-perdonanza-celestiniana-verso-il-28-agosto-per-il-primo-giubileo-della-storia-e-lapertura-della-porta-santa/">DA 726 ANNI A L’AQUILA LA PERDONANZA CELESTINIANA &#8211; Verso il 28 agosto per il primo Giubileo della storia e l’apertura della Porta Santa</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’AQUILA – Perdonanza Celestiniana, 726 volte. La prima volta da quando l’Unesco l’ha riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità. Da 726 anni a L’Aquila si ripete la Perdonanza Celestiniana, il primo giubileo della cristianità, concesso da Papa Celestino V giusto un mese dopo la sua incoronazione, avvenuta il 29 agosto 1294 nella basilica di Santa Maria di Collemaggio. Fu una rivoluzione: l’indulgenza plenaria gratuita per chiunque, sinceramente pentito e confessato, ogni anno avesse varcato la soglia della basilica dai vespri del 28 a quelli del 29 agosto. Da allora, secondo la Bolla papale che la istituì, il cui originale è conservato dalla Municipalità e custodito, fino al 6 aprile 2009, nella cappella della Torre civica – dove tornerà dopo gli accurati restauri dai danni inferti dal terremoto –, si vive questo speciale giubileo di un giorno, culmine d’una settimana di grandi eventi religiosi, artistici e culturali e d’un suggestivo Corteo dal Municipio alla Basilica di Collemaggio, per questa edizione in versione speciale per rispettare le misure anti Covid. Quest’anno sarà il Cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, ad aprire la Porta Santa di Collemaggio, l’unica fuori Roma, battendovi tre colpi con il bastone d’ulivo del Getsemani&#8230;</em></p>
<p>L’anziano monaco <strong>Pietro Angelerio</strong> arrivò all’Aquila il 27 luglio 1294 dall’eremo sul monte Morrone. Un asino la sua cavalcatura, come Gesù entrando a Gerusalemme. Lo accompagnava un lungo corteo festante: due sovrani, <strong>Carlo II d’Angiò</strong> e suo figlio <strong>Carlo Martello</strong>, re d’Ungheria, alti prelati e dignitari, e tanta popolo che man mano si era aggiunto, durante il viaggio che da Sulmona lo aveva condotto all’Aquila attraverso la verde Valle Subequana. Dal 5 luglio l’umile eremita era stato eletto al soglio pontificio a Perugia, dopo 27 mesi di conclave. Pietro del Morrone sarebbe dunque diventato Papa Celestino V. Giungeva finalmente all’Aquila, la città che tanto amava e dove, di ritorno dal concilio di Lione, egli aveva fatto edificare la splendida abbazia gotica di Santa Maria di Collemaggio. Aveva scelto L’Aquila, malgrado i cardinali secondo prassi lo esortassero a raggiungere Perugia, per la solenne incoronazione, fissata al 29 agosto, festività di San Giovanni Battista, l’ultimo dei profeti.</p>
<p>La sua elezione era stata salutata da grande entusiasmo, interpretata come un segno profetico per la Chiesa da coloro che attendevano, la venuta d’un Pastore angelico. Era stata infatti profetizzata una nuova era dello Spirito per restituire all’umanità tormentata di quel secolo una spiritualità nuova e per redimerla dalla decadenza e dal disordine. La Chiesa si sarebbe finalmente liberata dei vincoli del potere terreno, come avevano predicato l’abate calabrese <strong>Gioacchino da Fiore</strong> nella seconda metà del XII secolo, e qualche anno dopo <strong>Francesco d’Assisi</strong>, scegliendo la povertà. Il carisma del nuovo Pontefice, l’aura di santità che lo accompagnava, il prestigio morale che gli aveva permesso di fondare e far riconoscere l’ordine dei Celestini, secondo la regola di San Benedetto, sembravano proprio i segni dell’avverarsi di quella profezia. I suoi monaci dall’Abruzzo s’erano diffusi in Molise, Puglia e Campania. Edificavano monasteri, grandi abbazie ed eremi su aspre montagne. Erano solleciti verso poveri e bisognosi, con una perfetta organizzazione sul territorio che ricordava i Cistercensi dei secoli addietro.</p>
<p>Al tramonto, dunque, il Papa giunse all’Aquila. Da <strong>Sulmona</strong>, lungo il percorso, era stata un tripudio d’entusiasmo. Il popolo l’amava. Si era arrivati nella “città nuova”, fondata nel 1254 anche per volere degli Svevi, secondo il decreto emesso da Corrado IV, figlio dell’imperatore di Federico II. La città in costruzione sul colle, con la sua cinta muraria lunga sei chilometri, era veramente bella. L’Aquila non era nata per aggregazione casuale come le altre città, bensì secondo un preciso ed armonico progetto, ad opera dei castelli confederati, 99 secondo la tradizione, una settantina in verità. Ciascuno di essi, in una gara d’ingegno e di perizia costruttiva, in base al piano di costruzione della città aveva edificato sull’area assegnata il proprio quartiere, con chiesa piazza e fontana. I legami con i villaggi d’origine erano saldi e vitali, i cittadini dentro le superbe mura e quelli restati nei castelli d’origine vantavano eguali diritti civili nella nuova città-territorio. E tuttavia i primi quarant’anni dell’Aquila non erano stati semplici, persistevano fazioni e dispute intestine, talvolta con esiti cruenti. E il governo civico spesso aveva fatto ricorso al carisma degli abati Celestini.</p>
<p>Eppure la città, ricostruita dopo la distruzione operata nel 1259 da Manfredi, era cresciuta presto e bene. In quei giorni, che precedettero l’investitura pontificia, <strong>Celestino</strong> avviava il suo straordinario papato riportando la pace tra le parti in lotta, ottenendo da Re Carlo privilegi e clemenza per gli aquilani. La cerimonia d’incoronazione, in quel 29 di agosto, fu un evento straordinario, come raccontano le cronache dell’epoca. Sulla spianata antistante la basilica un’immensa folla di duecentomila pellegrini, giunti d’ogni dove, assisteva al rito. Tra loro anche Dante Alighieri, secondo un attento testimone e cronista. Il vecchio Papa apriva subito orizzonti nuovi alla Chiesa. Richiamava il popolo di Dio al dovere del perdono e della riconciliazione. Invocava pace per ogni uomo e per l’umanità. Ammonizione che egli non lasciava all’inerzia delle parole, ma che aveva applicato alla concretezza dei suoi primi atti dal soglio pontificio, iniziando il suo papato con gesti esemplari e profetici per quel tempo che richiamavano la misericordia, il perdono e la pace.</p>
<p>Ancor più, il 29 settembre, un mese dopo aver assunto la tiara, Papa Celestino <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-7158 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-30-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-30-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-30-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-30-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-30-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-30.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />stupiva emanando la <strong>Bolla</strong> con la quale concedeva ai sinceramente pentiti che visitavano Collemaggio nella festività della Perdonanza, dai Vespri del 28 agosto a quelli del 29, l’indulgenza plenaria ed universale, gratuita e senza distinzioni. Un grande privilegio per la città dell’Aquila e per il suo Primo Magistrato &#8211; il sindaco di allora &#8211; che della Bolla ricevette l’originale, custodito poi gelosamente per sette secoli, fino ad oggi.  Il 13 dicembre 1294, a <strong>Napoli</strong>, aveva termine quello straordinario pontificato, con la volontaria rinuncia alla tiara e le dimissioni dal papato di Celestino V. Anch’esso gesto profetico d’umiltà, unico nella storia della Chiesa, fin quando Benedetto XVI non l’ha ripetuto nel febbraio 2013. Pochi giorni dopo, la vigilia di Natale, i porporati in conclave eleggevano il successore, il cardinale Caetani, che assumeva il nome di <strong>Bonifacio VIII</strong>. I primi suoi atti furono rivolti a cancellare ogni disposizione del papato celestiniano. A cominciare dalla Perdonanza. E quantunque Bonifacio ogni mezzo di pressione e persuasione mise in essere per ottenere la restituzione della Bolla onde consentirne l’annullamento, mai ebbe indietro il prezioso documento custodito dal governo civico.</p>
<p>Ripreso il nome Pietro e le umili vesti del monaco, dopo qualche mese Celestino veniva prelevato e fatto rinchiudere in una cella del castello di Fumone, poiché Bonifacio ne temeva il carisma l’aura di santità che lo accompagnava. In quella dura prigione il 19 maggio 1296 Pietro Celestino transitò a  vita eterna, nella diffusa convinzione della sua santità che, difatti, papa <strong>Clemente V</strong> proclamò ad Avignone nel 1313, dopo il processo di canonizzazione. Proprio Bonifacio, cui non era riuscito sopprimere l’annuale Perdonanza celestiniana, nel 1300 ne copiava il senso, istituendo per la basilica di San Pietro in Roma il <strong>Grande Giubileo</strong> d’un anno, ogni mezzo secolo, poi modificato nell’attuale cadenza venticinquennale.</p>
<p>Da Collemaggio, dove <strong>San Pietro Celestino</strong> riposa nello stupendo mausoleo scultoreo di <strong>Girolamo da Vicenza</strong> – fatto anch’esso singolare, un papa sepolto fuori la basilica vaticana – ogni anno l’universale messaggio celestiniano di pace e di perdono si rinnova. Da secoli migliaia di fedeli e pellegrini raggiungono <strong>L’Aquila</strong> da tutto il mondo per beneficiare, dal tramonto del 28 alla sera del 29 agosto, dell’indulgenza plenaria. Secondo la storica tradizione della festività, sancita negli antichi Statuti della città, anche oggi la Perdonanza è indetta dall’autorità civica e preparata da una settimana di grandi eventi, che culminano nel Corteo della Bolla del 28 agosto e nell’apertura della <strong>Porta Santa</strong>. La suggestiva sfilata dal Palazzo <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-7157 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-17-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-17-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-17-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-17-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-17-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-17.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />civico, con gli antichi i costumi, accompagna la Bolla che viene traslata a Collemaggio. Lì, accanto al torrione della basilica, secondo il rituale il Sindaco della città ne dà lettura, quindi il Cardinale delegato dal Papa può iniziare il rito di apertura della Porta Santa e il solenne pontificale che avvia il giubileo aquilano.</p>
<p>La sera del 29 agosto, richiusa la Porta Santa, il Corteo riconduce la Bolla nel Palazzo civico, dove viene riposta nel forziere della Torre civica, fino all’anno successivo. Uno speciale messaggio di pace e di perdono, nel 726° anno della Perdonanza, s’eleverà da Collemaggio in questo anno terribile di pandemia da coronavirus che ha colpito l’intera umanità, con gli attuali 23 milioni di contagiati e le quasi 800mila vittime. Un messaggio che riguarderà il dramma che l’umanità sta vivendo con il Covid 19, che ha condizionato fortemente anche la preparazione del giubileo celestiniano. La Perdonanza è patrimonio rilevante della storia civile e spirituale dell’Aquila, ma è ancor più patrimonio universale per i valori che richiama, come ha riconosciuto l’Unesco elevandola a <strong>Patrimonio immateriale dell’Umanità</strong>. S’eleverà ancora una volta dalla <strong>Basilica di Collemaggio</strong> il forte appello alla tolleranza, alla riconciliazione ed al perdono, per un’umanità sfibrata dal terrorismo, dalla guerra e dalla pandemia. Ma anche il richiamo alle grandi potenze perché operino davvero per far tacere le armi e i conflitti di varia natura che lacerano il mondo. Sia pace vera e duratura per tutti i popoli, ma soprattutto per quei martoriati popoli del <strong>Medio Oriente</strong>, terra dove le tre religioni che hanno lo stesso Dio – ebraismo, cristianesimo ed islamismo – sono nate. <strong>San Pietro Celestino</strong> è profeta di pace anche nel nostro tempo, con il messaggio universale della sua <strong>Perdonanza</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-7156 size-medium" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-14-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-14-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-14-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-14-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-14-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/08/perdonanza-celestiniana-laquila-galleria-fotografica-raniero-pizzi-14.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>L’Arcivescovo dell’Aquila, <strong>Card. Giuseppe Petrocchi</strong>, l’ha richiamato nel suo messaggio di preparazione alla Perdonanza: <em>“</em><em>[…] La Perdonanza ha una <strong>radice spirituale, evangelica</strong><strong>.</strong> L’idea che muove <strong>Celestino V</strong> è quella di estendere sempre di più l’atteggiamento del perdono ricevuto e dato come stile di vita quotidiano delle persone. Però tutto ciò che è autenticamente evangelico è anche pienamente umano, nella sua interezza, come ciò che è pienamente umano è tendenzialmente evangelico, cioè esprime valori che ritroviamo nella Parola di Dio. Allora la Perdonanza è al tempo stesso evento ecclesiale e sociale. L’Aquila, dunque, sempre di più è chiamata a vivere una<strong> vocazione fondamentale</strong><strong>,</strong> quella di essere una sorta di scuola di dialogo, di relazioni fondate sull’amore che sa riconciliarsi con l’altro, perché l’esperienza personale e collettiva ci dimostra che, quando prevale l’atteggiamento di rancore, di rappresaglia, allora si attivano meccanismi di inimicizia, che sono sempre fonte di divisioni e sofferenze. La <strong>Perdonanza</strong>, dunque, ci dice che l’amore che sa rimuovere gli ostacoli dell’egoismo dà la precedenza alla verità e al bene. È un amore che costruisce la città di Dio, cioè la Chiesa-comunione, ma anche la città dell’uomo</em>”.</p>
<p>Questo è il vero ed autentico magistero celestiniano. Al quale fanno da contorno straordinarie iniziative culturali, contemplate in un ricco cartellone di eventi di forte richiamo, dal 23 al 30 agosto, sotto la direzione artistica del M° <strong>Leonardo De Amicis</strong>. Anche quest’anno grandi artisti internazionali renderanno testimonianza del loro amore per <strong>L’Aquila</strong>, città che sta rinascendo dalle rovine del terremoto. Con l’antica tenacia, con fiducia e con speranza nel futuro.  L’evento spirituale e civile più importante per la città capoluogo d’Abruzzo non si ferma mai. Ha superato sempre ogni difficoltà: il terremoto, la pandemia da Covid 19, i terribili incendi che martoriato il patrimonio verde nei pressi dell’Aquila, distruggendo quasi 800 ettari di boschi.</p>
<p>&#8220;<em>Sarà una Perdonanza del tutto diversa dalle precedenti edizioni</em> – ha dichiarato il sindaco <strong>Pierluigi Biondi</strong> -. <em>È la prima dopo il riconoscimento a patrimonio immateriale dell&#8217;umanità Unesco, ma dovrà tenere conto delle disposizioni anti contagio. L’Aquila, luogo di avanguardia e sperimentazione, in piena sintonia con il rivoluzionario messaggio celestiniano, ha insegnato che il Covid non ferma la cultura, come non lo ha fatto il sisma e che, anzi, attraverso di essa, si riparte e si ricostruisce</em>”. Sarà dunque una <strong>Perdonanza</strong> all’insegna della “sicurezza” e della “rinascita”, in grado di garantire la fruizione di ogni evento culturale nel rispetto di tutte norme sanitarie vigenti. Il Coronavirus ha spento per molto tempo le luci sui grandi eventi, mettendo a durissima prova il settore culturale del nostro Paese. Per questo la scelta della città è ancor più coraggiosa. Non a caso <strong>L’Aquila</strong> è candidata a <strong>Capitale italiana della Cultura per il 2022</strong>, sottolineando la sua capacità di ripartenza dopo il trauma e ricucendo il tessuto sociale attraverso la cultura.</p>
<p>http://www.perdonanza-celestiniana.it/</p>
<p>***</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>Come da tradizione le manifestazioni che accompagnano la Perdonanza hanno inizio alle ore 21 del<strong> 23 agosto</strong>, nel piazzale di Collemaggio, quando giungeranno i tedofori con il Fuoco del Morrone e il sindaco accenderà il Tripode che resterà acceso fino al 29 agosto.  Questo, nel dettaglio, il programma dell’edizione n. 726 della Perdonanza Celestiniana.</p>
<p><strong>Domenica 23 Agosto</strong></p>
<p><strong> </strong>Ore 21:30, concerto <strong>“</strong><em>Un canto per la rinascita – D’acqua e di pietra</em><strong>”</strong>, evento ideato da <strong>Leonardo De Amicis</strong> e scritto con <strong>Paolo Logli</strong>, realizzato all’Aquila per L’Aquila. La conduzione della serata, che avrà come splendida scenografia la Basilica di Collemaggio, è affidata alla conduttrice Rai <strong>Lorena Bianchetti</strong>. Sul palcoscenico si avvicenderanno gli artisti <strong>Loredana Berté, Fausto Leali, Marco Masini, Ron, Giorgio Pasotti, Alberto Urso e Leo Gassman</strong>, uniti in un abbraccio di musica e parole. L’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, diretta dal Maestro <strong>Leonardo De Amicis</strong>, farà da colonna sonora a questo eccezionale spettacolo.</p>
<p><strong>Lunedì 24 Agosto</strong></p>
<p>Ore 11:00, Auditorium del Parco: “<em>Il patrimonio culturale immateriale di comunità: strumento per una salvaguardia sostenibile ai sensi dell’Unesco</em>”. Workshop di approfondimento delle tematiche connesse alla salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale secondo i dettami dell’<strong>Unesco</strong>.<br />
Ore 21.30, Ridotto del Teatro comunale: “<em>La notte del gran rifiuto</em>” di <strong>Errico Centofanti</strong>. Produzione: La Compagnia della Contessa in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo. In replica il 25 e 26 agosto, alle 21.30.</p>
<p>Ore 21.30, Piazza Duomo: “<em>In punta di piedi tra arte e territorio</em>”. Un gran Gala di danza nato all’Aquila dal Centro Danza Art Nouveau di <strong>Ornella Cerroni</strong> con la direzione musicale dei Maestri Gennaro Spezza e Felice Porazzini e le coreografie di Simone Pergola e Alessio Colella. Lo spettacolo vedrà la partecipazione straordinaria di <strong>Rebecca Bianchi</strong> (étoile del Teatro dell’Opera di Roma), l’Orchestra da Camera Art Nouveau e Big Band Art &amp; Jazz. Saranno protagonisti i ballerini dell’Arena di Verona, dell’Accademia Nazionale Danza di Roma, del Teatro dell’Opera di Roma, del San Carlo di Napoli e del Centro Danza Art Nouveau.</p>
<p><strong>Martedì 25 Agosto</strong></p>
<p><strong> </strong>Ore 21.30, Ridotto del Teatro comunale: replica “<em>La notte del gran rifiuto</em>” di <strong>Errico Centofanti</strong>.</p>
<p>Ore 21.30, Teatro del Perdono &#8211; Piazzale di Collemaggio: “<em>Antonello Venditti… Racconto</em>”. <strong>Antonello Venditti</strong> sarà protagonista di un altro evento unico, in cui si racconterà con musica e parole. Sul palco con il grande artista l’Orchestra del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila diretta dal Mº <strong>Leonardo De Amicis</strong>. Un evento pensato e prodotto per creare un <em>continuum</em> tra artisti di fama internazionale e realtà locali. Venditti accompagnerà con le sue canzoni la vita ed i sogni di molte generazioni. La voce di Radio 1 <strong>Gianmaurizio Foderaro</strong> tesserà la trama del racconto.</p>
<p><strong>Mercoledì 26 Agosto</strong></p>
<p><strong> </strong>Ore 21.30, Ridotto del Teatro comunale: replica “<em>La notte del gran rifiuto</em>” di <strong>Errico Centofanti</strong>.</p>
<p><strong>Giovedì 27 Agosto</strong></p>
<p><strong> </strong>Ore 18:00, Basilica di Santa Maria di Collemaggio: “Jubilate – Presentazione della Croce del Perdono”. Alla presenza di <strong>Mons. Lino Fumagalli</strong> l’artista aquilana <strong>Laura Caliendo</strong> presenterà per il ventunesimo anno la Croce del Perdono, che sarà condotta dalla Dama della Croce e che il <strong>Cardinale Matteo Zuppi</strong> indosserà il 28 agosto in occasione dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.</p>
<p>Ore 21.30, Piazza Duomo: “<em>L’Aquila da cantare</em>”. Una serata che vedrà protagonisti gruppi musicali locali, artisti, performer di ogni genere e in chiusura <strong>Enrico Ruggeri</strong>.</p>
<p><strong>Venerdì 28 Agosto</strong></p>
<p><strong> </strong>Ore 11:00, Palazzo dell’Emiciclo &#8211; Sala Ipogea: “<em>La Basilica ritrovata. Il Premio europeo del patrimonio 2020 al restauro di Santa Maria di Collemaggio</em>”. Un esempio di <em>best practice</em> nella ricostruzione post sisma all’Aquila.</p>
<p>Ore 19:00, Piazzale Basilica di Collemaggio: Arrivo della Bolla del Perdono, Santa Messa stazionale presieduta dal <strong>Cardinale Matteo Zuppi</strong>, Arcivescovo metropolita di Bologna, apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio e inizio del Giubileo celestiniano. L’intera celebrazione sarà trasmessa in diretta dalla rete televisiva nazionale <strong>Tv2000</strong>.</p>
<p>Ore 22:00 Perdonanza dei Giovani e degli Scout, delle Aggregazioni laicali, degli Operatori pastorali: Santa Messa presieduta da <strong>Mons. Lorenzo Leuzzi</strong>, Vescovo di Teramo-Atri. Liturgia animata dai rappresentati dei Giovani dell’Arcidiocesi. A conclusione della Santa Messa “Veglia nella notte della Perdonanza” alle ore 01.00, a cura del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile e Vocazionale.</p>
<p><strong>Sabato 29 Agosto</strong></p>
<p><strong> </strong>06:00 Perdonanza dei Lavoratori: Santa Messa presieduta dal <strong>Can. Manfredi Gelsomino</strong>, Vice Cancelliere Curia Metropolitana. Liturgia animata dal Coro della Parrocchia di Colle di Roio.</p>
<p>07:30 Rosario trasmesso in diretta sull’emittente <strong>Radio Maria</strong>.</p>
<p>08:00 Perdonanza dei Religiosi e delle Religiose: Santa Messa presieduta da <strong>Mons. Vincenzo De Luca</strong>, Vescovo di Termoli-Larino. Liturgia animata dal Coro delle Religiose, trasmessa in diretta sull’emittente <strong>Radio Maria</strong>.</p>
<p>10:00 Perdonanza delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine: Santa Messa presieduta da <strong>Mons. Claudio Palumbo</strong>, Vescovo di Trivento. Liturgia animata dal Coro della Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza.</p>
<p>12:00 Perdonanza delle Famiglie, dei Catechisti e dei Ragazzi, degli Studenti e degli Insegnanti:</p>
<p>Santa Messa presieduta da <strong>Mons. Orlando Antonini</strong>, Arcivescovo, Nunzio Apostolico. Liturgia animata dall’Associazione Corale CantAbruzzo.</p>
<p>16:00 Perdonanza dei Malati e delle Confraternite: Santa Messa presieduta da <strong>Mons. Giuseppe Molinari</strong>, Arcivescovo Emerito dell’Aquila. Liturgia animata dall’Associazione Socioculturale “L’Aquila in Canto”.</p>
<p>Ore 18:00, Piazzale Basilica di Collemaggio: Santa Messa stazionale presieduta dal <strong>Cardinale Giuseppe Petrocchi</strong>, Arcivescovo metropolita dell’Aquila. Rito di chiusura della Porta Santa e rientro della Bolla.</p>
<p><strong>Domenica 30 Agosto</strong></p>
<p><strong> </strong>Ore 21.30, Teatro del Perdono &#8211; Piazzale di Collemaggio: “<em>L’Aquila per Ennio Morricone – Morricone dirige Morricone</em>”. Chiusura della 726ª Perdonanza Celestiniana con un evento straordinario, dedicato alla musica di <strong>Ennio Morricone</strong>, cittadino onorario dell’Aquila. Le sue opere saranno affidate alla maestria dell’Orchestra “Roma Sinfonietta” e ad un grande Coro, diretti dal <strong>M° Andrea Morricone</strong>. La serata sarà introdotta dalla giornalista del tg1 <strong>Emma D’Aquino</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>foto di  <b>Raniero Pizzi </b> </em></p>
<p><em> <a href="http://www.perdonanza-celestiniana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.perdonanza-celestiniana.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1598281254307000&amp;usg=AFQjCNF5BacROt1g3JqYX7eLsNaor7sydQ">http://www.perdonanza-<wbr />celestiniana.it/</a></em></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F08%2F23%2Fda-726-anni-a-laquila-la-perdonanza-celestiniana-verso-il-28-agosto-per-il-primo-giubileo-della-storia-e-lapertura-della-porta-santa%2F&amp;linkname=DA%20726%20ANNI%20A%20L%E2%80%99AQUILA%20LA%20PERDONANZA%20CELESTINIANA%20%E2%80%93%20Verso%20il%2028%20agosto%20per%20il%20primo%20Giubileo%20della%20storia%20e%20l%E2%80%99apertura%20della%20Porta%20Santa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2020%2F08%2F23%2Fda-726-anni-a-laquila-la-perdonanza-celestiniana-verso-il-28-agosto-per-il-primo-giubileo-della-storia-e-lapertura-della-porta-santa%2F&#038;title=DA%20726%20ANNI%20A%20L%E2%80%99AQUILA%20LA%20PERDONANZA%20CELESTINIANA%20%E2%80%93%20Verso%20il%2028%20agosto%20per%20il%20primo%20Giubileo%20della%20storia%20e%20l%E2%80%99apertura%20della%20Porta%20Santa" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2020/08/23/da-726-anni-a-laquila-la-perdonanza-celestiniana-verso-il-28-agosto-per-il-primo-giubileo-della-storia-e-lapertura-della-porta-santa/" data-a2a-title="DA 726 ANNI A L’AQUILA LA PERDONANZA CELESTINIANA – Verso il 28 agosto per il primo Giubileo della storia e l’apertura della Porta Santa"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/08/23/da-726-anni-a-laquila-la-perdonanza-celestiniana-verso-il-28-agosto-per-il-primo-giubileo-della-storia-e-lapertura-della-porta-santa/">DA 726 ANNI A L’AQUILA LA PERDONANZA CELESTINIANA &#8211; Verso il 28 agosto per il primo Giubileo della storia e l’apertura della Porta Santa</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7153</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
