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	<title>social media Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Antitrust: MDC accoglie con favore le inchieste contro i “fuffa guru”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2024 15:50:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1179" height="642" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3156.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3156.jpeg 1179w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3156-300x163.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3156-1024x558.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3156-768x418.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3156-1170x637.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2024/07/IMG_3156-585x319.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1179px) 100vw, 1179px" /></p>
<p>Secondo il provvedimento di AGCM, diversi influencer pubblicherebbero sistematicamente, tramite piattaforme social e siti internet, foto e/o video, offrendo a pagamento metodi per ottenere importanti guadagni facili&#8230; il presidente del&#8230;</p>
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<p>Roma, 22 luglio 2024 – Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che ha avviato sei procedimenti istruttori e quattro interventi di moral suasion contro i cosiddetti “fuffa guru”, per la diffusione di metodi su come ottenere guadagni facili.</p>
<p>Il presidente di MDC, Antonio Longo, ha dichiarato: <em>“Accogliamo con grande favore l’azione dell’AGCM. È fondamentale che i consumatori siano protetti da pratiche ingannevoli che proliferano sui social media. Questi procedimenti rappresentano un passo importante verso una maggiore trasparenza e responsabilità dei contenuti delle piattaforme social”.</em> MDC sottolinea l’importanza di una maggiore consapevolezza tra i cittadini. È essenziale che gli utenti dei social media, soprattutto i più giovani, sviluppino un approccio critico e informato nei confronti dei contenuti che incontrano online. <em>Il Movimento continuerà a lavorare per educare e sensibilizzare il pubblico sui rischi legati a queste pratiche, promuovendo un utilizzo più responsabile e sicuro delle piattaforme digitali.</em>Questo fenomeno, sempre più virale sui social come YouTube, Instagram e TikTok, vede protagonisti alcuni improvvisati influencer che sfruttano tecniche di marketing ingannevoli per promuovere prodotti e servizi di dubbia efficacia e utilità.</p>
<p>Nei casi finiti sotto la lente della AGCM sono state rilevate possibili pratiche commerciali scorrette come il non utilizzare alcuna dicitura di advertisement che informi il consumatore della natura pubblicitaria dei contenuti dei video, né l’evidenziare in modo adeguato elementi rilevanti per le decisioni di acquisto come il costo dei beni e/o servizi offerti, l’identità e/o il recapito della società, infine, alcuni degli influencer sembrano vantare una popolarità falsata dalla presenza di follower non autentici sul proprio profilo.</p>
<p>Secondo il provvedimento di AGCM, Luca Marani, Big Luca, Alessandro Berton e Davide Caiazzo pubblicherebbero sistematicamente, tramite piattaforme social e siti internet, foto e/o video in cui offrono a pagamento metodi per ottenere importanti guadagni facili e sicuri sulla falsariga del modello vincente che direbbero di incarnare. Altri due, Hamza Mourai e Michele Leka allo stesso modo sistematico, diffonderebbero attraverso le piattaforme social, foto e/o video in cui risultano pubblicizzare e offrire, ricavandone una remunerazione, indicazioni e/o metodi per ottenere facili e sicuri guadagni tramite l’investimento in criptovalute, senza fare riferimento ai relativi rischi connessi. Anche questi due influencer non indicherebbero la natura promozionale delle comunicazioni offerte e non evidenzierebbero in modo adeguato elementi rilevanti per le decisioni di acquisto. L’Autorità ha anche avviato quattro iniziative di moral suasion nei confronti delle influencer Ludovica Meral Frasca, Sofia Giaele De Donà, Milena Miconi ed Alessandra Ventura.</p>
<p>Per MDC, l’Autorità dopo le denunce di centinaia di consumatori sta aprendo il <em>vaso di pandora sui cosiddetti fuffa guru</em> che a centinaia sui social spesso fanno leva sulla vulnerabilità delle persone, utilizzando <em>tecniche di persuasione sofisticate per attirare follower</em> e vendere loro illusioni. Ad esempio, alcuni influencer promuovono schemi piramidali travestiti da opportunità di investimento, promettendo guadagni stratosferici in tempi brevissimi. Altri propongono diete estreme e integratori miracolosi senza alcuna evidenza scientifica, mettendo a rischio la <em>salute dei consumatori</em>. Inoltre, vi sono casi in cui vengono venduti corsi di formazione costosissimi con promesse di trasformazione personale o professionale che raramente si concretizzano.</p>
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<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F07%2F23%2Fantitrust-mdc-accoglie-con-favore-le-inchieste-contro-i-fuffa-guru%2F&amp;linkname=Antitrust%3A%20MDC%20accoglie%20con%20favore%20le%20inchieste%20contro%20i%20%E2%80%9Cfuffa%20guru%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2024%2F07%2F23%2Fantitrust-mdc-accoglie-con-favore-le-inchieste-contro-i-fuffa-guru%2F&#038;title=Antitrust%3A%20MDC%20accoglie%20con%20favore%20le%20inchieste%20contro%20i%20%E2%80%9Cfuffa%20guru%E2%80%9D" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/23/antitrust-mdc-accoglie-con-favore-le-inchieste-contro-i-fuffa-guru/" data-a2a-title="Antitrust: MDC accoglie con favore le inchieste contro i “fuffa guru”"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2024/07/23/antitrust-mdc-accoglie-con-favore-le-inchieste-contro-i-fuffa-guru/">Antitrust: MDC accoglie con favore le inchieste contro i “fuffa guru”</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>I social media: pro e contro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giorgia Piccolella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Oct 2021 08:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920.jpg 1920w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920-1536x1024.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920-1170x780.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/10/phone-g69a215ec4_1920-263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I social ormai sono diventati parte integrante della vita di ognuno di noi. Facebook, Twitter, instagram snapchat sono solo alcune delle infinite piattaforme ormai presenti in tutti i cellulari che&#8230;</p>
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<p class="p2">Con la diffusione di internet e ancor di più con la commercializzazione di smartphone sempre più potenti, in poco tempo tutti hanno iniziato ad utilizzare i social e le applicazioni a loro annesse.</p>
<p class="p2">Internet ha rivoluzionato il modo in cui comunichiamo, facciamo affari (business), organizziamo una vacanza e perfino in cui ci informiamo. Non si cercano più nelle biblioteche le vecchie enciclopedie dalle infinite pagine su cui stare per ore, ora basta un click e la risposta alla tua domanda apparirà in un millesimo di secondo.</p>
<p class="p2">Ma si tratta davvero di progresso?</p>
<p class="p2">Quando si parla di social si pensa immediatamente ad un tipo di comunicazione globale e a flussi di informazioni che si muovono in tempo reale. Le distanze si sono accorciate e basta davvero poco per mettersi in contatto con persone che possono trovarsi anche dall’altra parte del mondo.</p>
<p class="p2">Ma alla stessa rapidità delle notizie importanti, vengono caricate altrettante informazioni inaffidabili e false, chiamate al giorno d’oggi ‘’bufale’’.</p>
<p class="p2">Il 64% delle persone che usano Twitter a scopo informativo afferma di essersi imbattuto in qualcosa che si è rivelata in seguito falsa.</p>
<p class="p2">Ricordiamo agli inizi della pandemia da corona virus la quantità di fake news che vennero sfornate sul web: come quella che il virus fosse trasmissibile dagli animali domestici, quando in realtà non esiste alcuna evidenza scientifica che i nostri cuccioli abbiano mai avuto un ruolo epidemiologico nella diffusione del Covid-19, o tantomeno che il virus fosse presente nei negozi cinesi.</p>
<p class="p2">Un aspetto positivo dei social network è anche il fatto che le forze dell&#8217;ordine possano utilizzare i social media per catturare e perseguire i criminali. Il 73% dei professionisti delle forze dell&#8217;ordine intervistati pensa che &#8220;i social media aiutino a risolvere i crimini più rapidamente&#8221;.</p>
<p class="p2">D’altro canto però i social media spesso e volentieri violano le norme di privacy ed espongono gli utenti a intrusioni governative e aziendali.</p>
<p class="p2">L&#8217;81% delle persone intervistate non si sente sicuro quando utilizza i siti di social media per condividere informazioni private.</p>
<p class="p2">Grazie ai social network è possibile curare i<span class="Apple-converted-space">  </span>rapporti interpersonali, non solo restando in contatto con i propri amici ma anche facendo nuove conoscenze. Questo può essere positivo anche in ambito lavorativo. Sono molti al giorno d’oggi che trovano una nuova professione tramite LinkedIn o Facebook.</p>
<p class="p2">Ma c’è il rovescio della medaglia, e infatti si può diventare dipendenti dai social, a tal punto da compromettere la propria produttività lavorativa. Il Common Sense Media associazione che monitora l’uso dei social media negli usa, ha dichiarato che quasi la metà dei teenagers americani è affetto da dipendenza da social network e ha bisogno di riabilitazione. Per questo negli stati uniti stanno nascendo cliniche rivolte a questo tipo di ‘’rehab’’.</p>
<p class="p2">Occhio a usarli come passatempo solo quando non si ha altro di più importante da fare.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F10%2F20%2Fi-social-media-pro-e-contro%2F&amp;linkname=I%20social%20media%3A%20pro%20e%20contro" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F10%2F20%2Fi-social-media-pro-e-contro%2F&#038;title=I%20social%20media%3A%20pro%20e%20contro" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/20/i-social-media-pro-e-contro/" data-a2a-title="I social media: pro e contro"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/10/20/i-social-media-pro-e-contro/">I social media: pro e contro</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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		<title>#NOCHALLENGESIALLAVITA contro le degenerazioni dei social</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/19/nochallengesiallavita-contro-le-degenerazioni-dei-social/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nochallengesiallavita-contro-le-degenerazioni-dei-social</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2021 17:56:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1198" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA-.jpg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--1024x767.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--768x575.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--1536x1150.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--1170x876.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--585x438.jpg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>&#8220;Nessuno li chiami più giochi&#8221;. L’iniziativa dell’Ucsi Sicilia e dei promotori della Carta di Treviso progetto “Tutores” per   incrementare la consapevolezza sui pericoli del web nei confronti dei minorenni che&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/19/nochallengesiallavita-contro-le-degenerazioni-dei-social/">#NOCHALLENGESIALLAVITA contro le degenerazioni dei social</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1600" height="1198" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA-.jpg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--300x225.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--1024x767.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--768x575.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--1536x1150.jpg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--1170x876.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/04/00-UCSI-NO-CHALLENGE-SI-ALLA-VITA--585x438.jpg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p><p><em><b>&#8220;Nessuno li chiami più giochi&#8221;. L’iniziativa dell’Ucsi Sicilia e dei promotori della Carta di Treviso progetto “Tutores” per   incrementare la consapevolezza sui pericoli del web nei confronti dei minorenni che abitano i “socialmedia”.</b></em></p>
<p>#<b>NO</b>CHALLENGE<b>SI</b>ALLAVITA: E’ l’appello che l’Ucsi Sicilia e i promotori della Carta di Treviso lanciano, per incrementare la consapevolezza sui pericoli delle degenerazioni dei social media, nei confronti dei minorenni che abitano i “socialmedia”. L’iniziativa dell’Ucsi Sicilia e dei promotori della Carta di Treviso è inserita nel progetto “Tutores” per i trent’anni della Carta di Treviso, per sensibilizzare gli operatori della comunicazione e i media al  rispetto delle regole e ad una maggiore responsabilità sull’uso dei social media e fermare la catena delle challenge. L’obiettivo della campagna è quello di promuovere un utilizzo più responsabile dei social, con un maggior controllo da parte dei genitori ed un più incisivo impegno all&#8217;educazione digitale in tutte le agenzie educative. È necessario sviluppare un’etica professionale limitando la possibilità di utilizzo dei social pericolosi da parte di bambini al di sotto dei 13 anni. Sono ancora troppi i casi di suicidi e di cyberbullismo che si sono verificati in questi ultimi mesi. Su alcuni social media  sono state lanciate diverse performance sessualizzanti e video di violenze, scippi, guerriglie urbane pubblicate senza controlli sui social, con gravissime conseguenze di potenziali emulazioni e con contenuti “giocosi” dei numerosi challenger che  spesso incitano al suicidio,  fino “all’istigazione a delinquere”. I minori devono avere una speciale tutela, in particolare nei media, come dispongono le norme internazionali dei diritti dell’Onu sui minori, delle leggi Europee e le speciali regole deontologiche della Carta di Treviso: i<b> </b>social sono ormai media primari, protagonisti nel mondo globale.</p>
<p>“Il virtuale attrae sempre di più i bambini  che a causa della pandemia sono chiusi in casa, spesso senza la presenza dei genitori&#8221;-  ha dichiarato il presidente regionale dell’Ucsi Sicilia <strong>Domenico Interdonato</strong> &#8211;  &#8220;L&#8217;utilizzo dei social è cresciuto e le stime confermano una folta presenza di bambini, che riescono a sfuggire al controllo dei genitori. Manca il dialogo e i bambini colmano la loro solitudine con i social. Il vero pericolo è questo, la solitudine dei bambini, attratti da giochi pericolosi o meglio dalle sfide &#8220;challenge&#8221;, che producono morti innocenti.</p>
<p>Noi conl’hashtag  ##<b>NO</b>CHALLENGE<b>SI</b>ALLAVITA  lanciamo un messaggio sottolineando che &#8220;nessuno li chiami più giochi&#8221;, per fare riflettere genitori, scuola e istituzioni perché non sempre i social  garantiscono la difesa degli utenti fragili”.</p>
<p>“Nonostante i continui drammi causati dai contenuti spregiudicati e “criminali” dei social, le tragedie vengono presto sepolte nell’oblio generale &#8211; dichiara Tiziano Toffolo, tra i promotori della Carta di Treviso. Dobbiamo quindi invocare un’attenzione permanente contro la dittatura dei social<b>,</b> e persistere nella sensibilizzazione, in particolare nei confronti delle famiglie, per un utilizzo più corretto dei social. Siamo purtroppo ancora lontani da una presa di coscienza reale sugli effetti devastanti dei “social degenerati”; spesso i genitori lasciano navigare a lungo i propri figli con gli smartphone, come una babysitter digitale, senza alcun controllo”<b>.</b></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F04%2F19%2Fnochallengesiallavita-contro-le-degenerazioni-dei-social%2F&amp;linkname=%23NOCHALLENGESIALLAVITA%20contro%20le%20degenerazioni%20dei%20social" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F04%2F19%2Fnochallengesiallavita-contro-le-degenerazioni-dei-social%2F&#038;title=%23NOCHALLENGESIALLAVITA%20contro%20le%20degenerazioni%20dei%20social" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/19/nochallengesiallavita-contro-le-degenerazioni-dei-social/" data-a2a-title="#NOCHALLENGESIALLAVITA contro le degenerazioni dei social"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/04/19/nochallengesiallavita-contro-le-degenerazioni-dei-social/">#NOCHALLENGESIALLAVITA contro le degenerazioni dei social</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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