<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Soundscreen film festival Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/soundscreen-film-festival/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/soundscreen-film-festival/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Sep 2019 06:36:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>Soundscreen film festival Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/soundscreen-film-festival/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>A Ravenna SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2019/09/18/a-ravenna-soundscreen-film-festival/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-ravenna-soundscreen-film-festival</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2019 06:36:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[Soundscreen film festival]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=2747</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="522" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine.jpg 800w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine-300x196.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine-768x501.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine-585x382.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Palazzo del Cinema e dei Congressi / Cinema Jolly, Ravenna ingresso gratuito a tutti gli spettacoli Torna in città con una nuova quarta edizione SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL, tra i pochi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2019/09/18/a-ravenna-soundscreen-film-festival/">A Ravenna SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="800" height="522" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine.jpg 800w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine-300x196.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine-768x501.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2019/09/cine-585x382.jpg 585w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p><h4><strong><i>Palazzo del Cinema e dei Congressi / Cinema Jolly, Ravenna ingresso gratuito a tutti gli spettacoli</i></strong></h4>
<p>Torna in città con una nuova quarta edizione <strong>SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL</strong>, tra i pochi festival cinematografici italiani dedicati interamente al rapporto tra Cinema e Musica. La manifestazione (diretta da Albert Bucci, organizzata dall&#8217;Associazione Culturale Ravenna Cinema in convenzione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, con il contributo del MIBAC &#8211; Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna) si terrà <strong>dal 21 al 28 settembre 2019</strong>, presso il centrale Palazzo del Cinema e dei Congressi e presso il Cinema Jolly.</p>
<p>Quest&#8217;anno si parte con una grossa novità: grazie all&#8217;appoggio dei collaboratori e dei contribuenti, tutti gli appuntamenti SoundScreen &#8211; dalle proiezioni agli eventi collaterali &#8211; saranno ad <strong>ingresso gratuito.</strong></p>
<p>Ospite straordinario di questa quarta edizione, padrino della serata d&#8217;apertura sarà <strong>Abel Ferrara</strong>.</p>
<p>Il regista italo-americano cha ha segnato la storia del cinema con i suoi <em>noir</em> provocatori presenta al pubblico ravennate alcuni dei suoi titoli più importanti, dalle acclamate opere cupe del passato, come <em>Il cattivo tenente </em>(1992),<em> </em>alla produzione interamente girata in italia <em>Go Go Tales</em> (2007).<strong> Sabato 21 settembre, alle ore 21.30</strong>, il cineasta sarà in sala per introdurre e commentare il suo ultimo documentario: <em><strong>Alive in France</strong></em>, un autoritratto che ne svela l&#8217;inedita veste di cantante e musicista in tour per la Francia. Subito a seguire una sua originale performance musicale dal vivo.</p>
<p>Il momento principale della rassegna sarà il <strong>Concorso Internazionale per Lungometraggi</strong>, affiancato dal <strong>Concorso Internazionale per Cortometraggi</strong>, un&#8217;accurata selezione della migliore e più recente produzione cinematografica mondiale in formato lungo e corto. Questi i 10 lungometraggi in gara: <em><strong>Aleksi</strong></em>, opera prima della croata <strong>Barbara Vekari?</strong> è un dramma indie che affronta il tema della “seconda maggiore età”;<strong> </strong><em><strong>Boni Bonita</strong></em>, una coproduzione argentino-brasiliana diretta da Daniel Barosa, narra la vita di coppia di Beatriz e del malinconico musicista Rogelio; <em><strong>Happiness Machine</strong></em><strong> </strong>è un&#8217;antologia di 10 film d&#8217;animazione realizzati da 10 cineaste e 10 musiciste, per riflettere sull&#8217;economia dei Beni Comuni; dalla Finlandia arriva la spassosa metal comedy <em><strong>Heavy Trip</strong></em> di Juuso Laatio e Jukka Vidgren; un dj viene scambiato per un rifugiato, è la black comedy <em><strong>Sawah</strong></em> di Adolf El Assal; tre personaggi sono in cerca d&#8217;amore nell&#8217;iraniano <em><strong>Tehran: City of Love</strong></em> diretto da Ali Jaberansari; <em><strong>The Dreamers&#8217;Field </strong></em>di Noam Stolerman è un documentario sulla storia di 3 giovani israeliani che, lasciato il kibbutz, formano una rock band e si trasferiscono a Londra; <em><strong>The Monkey and The Mouth</strong></em>, primo lungometraggio di Thea Hvistendahl, ibrido tra film-concerto e fiction narrativa, racconta del duo rapper norvegese Karpe Diem che si batte per la libertà, con testi espliciti su razzismo e diseguaglianze sociali; tra fantasmi e forze oscure,<em> </em><em><strong>The Sonata</strong></em> di Andrew Desmond è una delle ultime interpretazioni del compianto Rutger Hauer; per finire l&#8217;irlandese<strong> </strong>Eoin Cleland sarà presente in sala con il suo primo film <em><strong>Ups &amp; Downs</strong></em> , storia del roccambolesco viaggio di un giovane con la sindrome di Down per andare al concerto del suo gruppo rock preferito.</p>
<p>Durante la serata finale di sabato 28 settembre avrà luogo la Premiazione: la giuria del <strong>Concorso Internazionale per Lungometraggi</strong> (composta dal regista e sceneggiatore inglese <strong>Sean Hogan</strong>, dalla musicista <strong>Stefania Alos Pedretti</strong> e dall&#8217;organizzatore di festival, programmatore al Biograph Film Festival di Bologna, <strong>Alessandro Di Pasquale</strong>) assegnerà i premi al Miglior Film Lungometraggio, alla Miglior Regia e il Gran Premio Speciale della Giuria. Il pubblico del SSFF decreterà invece il premio al Miglior Cortometraggio in concorso.</p>
<p>Ma il programma conta anche su eventi esclusivi. Numerose sone le anteprime e le retrospettive, gli appuntamenti come le tradizionali sonorizzazioni dal vivo:<strong> Earthset </strong>e<strong> Luca Maria Baldini</strong> accompagnano il primo film fantascientifico prodotto in Italia, <em><strong>L&#8217;uomo meccanico</strong></em><strong> </strong>(1921) di André Deed, una sonorizzazione tra elettronica, noise rumoristico e post rock; i bolognesi<strong> Kyokyokyo </strong>portano in sala <em><strong>La coquille et le clergyman</strong></em> (1928) di Germaine Dulac, spaziando tra rock-noise, ambient e momenti lirici; <strong>il duo</strong> <strong>Tiresia </strong>musica <em><strong>Le Révélateur</strong></em> (1968) di Philippe Garrel, film muto, sperimentale e lirico, onirico e allegorico, terreno ideale per l’elettronica psichedelica di <strong>Stefano Ghittoni</strong> e la chitarra liquida di <strong>Bruno Dorella</strong>; <strong>Alessandro Baris</strong> (Collisions, Comfort, L&#8217;Altra), <strong>Beppe Scardino</strong> (Calibro 35, C&#8217;Mon Tigre) e <strong>Gabriele Evangelista</strong> (Enrico Rava, Tim Berne, Stefano Bollani) musicano<strong> </strong>il<strong> </strong>capostipite dell&#8217;Espressionismo tedesco<strong> </strong><em><strong>Das Cabinet der Dr Caligari </strong></em>di Robert Wiene (1920). Le sonorizzazioni sono in collaborazione con Bronson Produzioni.</p>
<p>Tra le retrospettive e gli omaggi da segnalare la sezione <strong>Born &#8217;69</strong>, con la proiezione delle pellicole <em><strong>Easy Riders</strong></em> di Dennis Hopper, <em><strong>Zabriskie Point</strong></em> di Michelangelo Antonioni ed il film-concerto <strong>Woostock &#8211; tre giorni di pace, amore e musica</strong> di Michael Wadleigh (proiezione in collaborazione con MEI – Meeting degli Indipendenti di Faenza) ed una speciale celebrazione: Soundscreen festeggia le 70 candeline di un grandissimo della Musica che spesso ha incrociato il suo percorso artistico con la settima arte, <strong>Tom Waits</strong>. Di questo massimo autore del &#8216;900, cantautore crepuscolare, musicista, attore, verrà messa in risalto la collaborazione con <strong>Jim Jarmush</strong>, tra i principali rappresentanti del cinema indipendente statunitense, con la visione dei film <em><strong>Daunbailó</strong></em> (1986), <em><strong>Only Lovers left Alive</strong></em> (2017) e il recentissimo <em><strong>The Dead Don&#8217;t Die</strong></em>.</p>
<p>Previsti e confermati – ma in via di definizione- anche gli appuntamenti <em>Extra Screenings</em>, proiezioni e visioni in luoghi e in date fuori manifestazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per informazioni e programma completo:</strong></p>
<p><a href="http://www.soundscreen.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>www.soundscreen.org</strong></a></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2019%2F09%2F18%2Fa-ravenna-soundscreen-film-festival%2F&amp;linkname=A%20Ravenna%20SOUNDSCREEN%20FILM%20FESTIVAL" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2019%2F09%2F18%2Fa-ravenna-soundscreen-film-festival%2F&#038;title=A%20Ravenna%20SOUNDSCREEN%20FILM%20FESTIVAL" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2019/09/18/a-ravenna-soundscreen-film-festival/" data-a2a-title="A Ravenna SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2019/09/18/a-ravenna-soundscreen-film-festival/">A Ravenna SOUNDSCREEN FILM FESTIVAL</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2747</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
