<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>talebani Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/talebani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/talebani/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Aug 2021 09:16:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>talebani Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/talebani/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>L’inferno in Afghanistan: l’Isis-Khorosan contro i talebani</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/29/linferno-in-afghanistan-lisis-khorosan-contro-i-talebani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=linferno-in-afghanistan-lisis-khorosan-contro-i-talebani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sciarrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Aug 2021 09:16:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Afhghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Isis]]></category>
		<category><![CDATA[Isis-k]]></category>
		<category><![CDATA[Kabul]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=43146</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>L’Occidente adesso è molto lontano Gli attacchi kamikaze a Kabul, temuti dagli 007 a stelle e strisce, si sono puntualmente verificati con precisione chirurgica. Terrore e morte presso l’aeroporto, simbolo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/29/linferno-in-afghanistan-lisis-khorosan-contro-i-talebani/">L’inferno in Afghanistan: l’Isis-Khorosan contro i talebani</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/58192BB4-C3C1-4402-B06B-84A4FDD6EF1A-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p><p><em>L’Occidente adesso è molto lontano</em></p>
<p>Gli <strong>attacchi kamikaze a Kabul</strong>, temuti dagli 007 a stelle e strisce, si sono puntualmente verificati con precisione chirurgica. Terrore e morte presso l’aeroporto, simbolo ormai di un martirio per il popolo afghano lungo settimane. Sale ad almeno <strong>170 morti e 200 feriti</strong> il bilancio dell’attacco a Kabul. Sarebbe stato uno solo l’attentatore suicida nelle due esplosioni, così scrive l’Ansa.</p>
<p><strong>L’orrore</strong> di queste ultime ore si specchia negli errori – ancora una volta – già annunciati dell’establishment americano in primis, che ha avallato un ritiro affrettato contro l’opinione del <strong>Pentagono</strong> e dell’intelligence credendo nella promessa “talebana” di <strong>Doha</strong> (2020). Talebani incapaci di controllare le loro azioni e il territorio afghano denso di infiltrazioni della provincia del <strong>Khorosan</strong>, espressione locale dei rivali jihadisti dell’<strong>Isis</strong>.</p>
<p>L’Afghanistan oggi come il più appetibile degli “<strong>Stati falliti</strong>” dove l’Isis può risorgere attraverso obiettivi molto più feroci della vecchia Al Qaeda, la guerra jihadista è iniziata e il ritiro dell’Occidente si fa più fragoroso ogni ora che passa.</p>
<p>Occorre “un’attenta riflessione per capire come mai l’America si sia ritrovata a dare l’ordine del ritiro, con una decisione presa senza preavviso né accordo preliminare con gli alleati e con le persone coinvolte in questi vent’anni di sacrifici. E come mai la principale questione in Afghanistan sia stata concepita e presentata al pubblico come la scelta tra il pieno controllo dell’Afghanistan o il ritiro totale”. Lo ha scritto <strong>Henry Kissinger</strong> in un intervento sull’Economist pubblicato dal Corriere della Sera dopo “la riconquista dell’Afghanistan da parte dei talebani”. Kissinger: “Una <strong>diplomazia creativa</strong> avrebbe potuto distillare misure condivise per debellare il terrorismo in Afghanistan. Questa alternativa non è mai stata esplorata”, conclude, convinto che l’America non possa “sottrarsi al suo ruolo di attore chiave nell’ordinamento internazionale”.</p>
<p>I fatti delle ultime ore però ci raccontano l’atteggiamento fermo e deciso di <strong>Joe Biden</strong>, mentre scorrono le immagini dei corpi straziati, delle vite di donne e bambini spezzate per sempre che mostrano al mondo l’inferno in Terra.</p>
<p>Gli Stati Uniti ritengono “altamente probabile” <strong>un nuovo attacco</strong> all’aeroporto di Kabul in 24-36 ore, ha poi affermato Biden: “La situazione sul campo continua ad essere estremamente pericolosa e la minaccia di attacchi terroristici all’aeroporto rimane alta. I nostri comandanti mi hanno informato che un attacco è altamente probabile nelle prossime 24-36 ore”.</p>
<p>Il raid aereo americano come unica risposta – che ha ucciso due membri di alto profilo di Isis-K – ha provocato dure reazioni da parte dei talebani che a loro volta hanno iniziato i combattimenti nella provincia di <strong>Nangarhar</strong>, nell’est dell’Afghanistan, per riprendere il controllo dei distretti caduti sotto il controllo di Isis-Provincia del Khorasan.</p>
<p><strong>Ma quand’è nato l’Isis-k?</strong></p>
<p>Lo Stato Islamico del Khorosan, nome storico della regione che comprende l’Afghanistan ma anche parte del Pakistan, Iran e altri paesi dell’Asia Centrale, è noto anche come <strong>Islamic State Khorosan</strong>, nasce nel <strong>2014</strong> allorché il Califfato di Abu Bakr Al Baghdadi è all’apice e si diffonde attraverso affiliazioni di “province”.</p>
<p>A <strong>fondare l’Isis-k</strong> sono un gruppo di fuoriusciti dei talebani pachistani (<strong>Tehrik-e-Taliban Pakistan</strong>) che sin da subito si trovano a combattere con gli americani, contro i talebani e contro il governo di Kabul. Ma è con i talebani che il gruppo combatte le battaglie più serrate, nonostante adottino un’ideologia pressoché comune i due gruppi integralisti sono ai lati opposti di un conflitto che ormai da anni divide il <strong>jihadismo globale</strong>. I talebani rappresentano, come sappiamo, la vecchia generazione del jihadismo a cui il network dell’Isis vuole sottrarre lo scettro.</p>
<p>Sarà <strong>una guerra lunga e strisciante</strong>, considerando come i talebani al momento non abbiano completamente il controllo del Paese e come non possano più “delegare” a Stati Uniti e governo afghano operazioni contro l’Isis-k.</p>
<p><strong>Lo scenario peggiore</strong> vede l’Afghanistan come un campo di battaglia perpetuo del conflitto intra-jihadista, uno scenario che se fosse confermato dai fatti avrebbe ripercussioni drammatiche per un popolo già fiaccato da settimane di folle confusione politica e sociale.</p>
<p>Secondo l’analista politico <strong>Ian Bremmer</strong> – fondatore di Eurasia Group – messi da parte i “diritti umani” gli Stati Uniti hanno respinto ripetutamente le pressioni dell’Europa volte a ritardare il ritiro delle truppe americane da Kabul, “non coinvolgerli nella decisione del ritiro è stato un errore”. Per gli Stati Uniti insomma i “bisogni domestici” sono oggi prioritari, così come la proverbiale empatia di Biden è riservata solo agli americani.</p>
<p>La volontà americana di promuovere una <strong>politica estera basata sui diritti umani</strong> non è più da tempo quella del dopoguerra, sostiene Bremmer. Ce lo racconta la storia stessa di Biden quando nel <strong>1975</strong>giovane senatore si schierò contro l’intervento umanitario in Vietnam dopo la caduta di <strong>Saigon</strong>. Corsi e ricorsi della storia che come sempre gioca ad arrotolarsi su se stessa.</p>
<p>Rimane lo scenario fosco degli ultimi giorni che potrebbe portare a un domino del terrore su scala internazionale. Rimangono le immagini di donne e bambini a cui è stata nuovamente tolta la libertà di sognare di vivere in un post migliore.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F29%2Flinferno-in-afghanistan-lisis-khorosan-contro-i-talebani%2F&amp;linkname=L%E2%80%99inferno%20in%20Afghanistan%3A%20l%E2%80%99Isis-Khorosan%20contro%20i%20talebani" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F29%2Flinferno-in-afghanistan-lisis-khorosan-contro-i-talebani%2F&#038;title=L%E2%80%99inferno%20in%20Afghanistan%3A%20l%E2%80%99Isis-Khorosan%20contro%20i%20talebani" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/29/linferno-in-afghanistan-lisis-khorosan-contro-i-talebani/" data-a2a-title="L’inferno in Afghanistan: l’Isis-Khorosan contro i talebani"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/29/linferno-in-afghanistan-lisis-khorosan-contro-i-talebani/">L’inferno in Afghanistan: l’Isis-Khorosan contro i talebani</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43146</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Afghanistan, l’apoteosi del terrore: Comico ucciso dai talebani</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/26/afghanistan-lapoteosi-del-terrore-comico-ucciso-dai-talebani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=afghanistan-lapoteosi-del-terrore-comico-ucciso-dai-talebani</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Lippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2021 05:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Khasha Zwan]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=43117</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Forse ancora non ne siete al corrente ma in Afghanistan, con l’avvento al governo dei talebani, l’umorismo, la risata, il divertimento, sono banditi. L’islam, secondo gli studenti coranici, non vuole&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/26/afghanistan-lapoteosi-del-terrore-comico-ucciso-dai-talebani/">Afghanistan, l’apoteosi del terrore: Comico ucciso dai talebani</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6C384C34-5056-4798-BB79-BFFBF9A94B65-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p><p class="s9"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Forse ancora non ne siete al corrente ma in </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Afghanistan</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, con l’avvento al governo dei talebani, l’umorismo, la risata, il divertimento, sono banditi. L’islam, secondo gli studenti coranici, non vuole il buonumore, un buon musulmano deve rifuggire da qualsiasi divertimento, anche il più spontaneo, come quello di farsi una semplice risata per una gag divertente. </span></span></p>
<p class="s9"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">E per sottolinearlo, a chi ancora degli afghani non l’avesse capito, gli studenti coranici hanno pensato bene di uccidere un comico: </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Nazar</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> Mohammed</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, noto come </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Khasha</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">Zwan</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, famoso sui social e su </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Tik</span></span> <span class="s5"><span class="bumpedFont15">Tok</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> per come sbeffeggiava i talebani. </span></span></p>
<p class="s9"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Zwan</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> è stato prelevato a casa sua, caricato in macchina con la forza, è stato schiaffeggiato, (come potete vedere nel video) perché continuava a rispondere irridente ai suoi aguzzini e poi è stato brutalmente ucciso. Sgozzato, per l’esattezza. Il tutto è successo a Kandahar durante l’avanzata dei talebani verso Kabul.</span></span></p>
<p><iframe  id="_ytid_48327"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/zFd_QaYIAbE?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe><br />
<span class="s6"><span class="bumpedFont15">Khasha</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">Zwan</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">, secondo i rapporti delle autorità locali, è stato trovato riverso davanti ad un albero, trucidato nel modo più atroce. I talebani hanno confermato la loro responsabilità in questo delitto. L’ennesimo delitto di un uomo innocente, un comico che in passato aveva lavorato anche per la polizia afghana.</span></span></p>
<p class="s9"><span class="s5"><span class="bumpedFont15">Ma </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Khasha</span></span> <span class="s6"><span class="bumpedFont15">Zwan</span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15"> è stato più forte di questi assassini che inscenano processi farsa per uccidere chi, fino all’ultimo, dimostra di non aver paura di loro e di scegliere la libertà, anche quella di ironizzare sulla loro ferocia. </span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Khasha</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15">Zwan</span></span><span class="s6"><span class="bumpedFont15"> </span></span><span class="s5"><span class="bumpedFont15">non si è fatto piegare ed è morto con dignità. Che la terra gli sia lieve.</span></span></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F26%2Fafghanistan-lapoteosi-del-terrore-comico-ucciso-dai-talebani%2F&amp;linkname=Afghanistan%2C%20l%E2%80%99apoteosi%20del%20terrore%3A%20Comico%20ucciso%20dai%20talebani" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F26%2Fafghanistan-lapoteosi-del-terrore-comico-ucciso-dai-talebani%2F&#038;title=Afghanistan%2C%20l%E2%80%99apoteosi%20del%20terrore%3A%20Comico%20ucciso%20dai%20talebani" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/26/afghanistan-lapoteosi-del-terrore-comico-ucciso-dai-talebani/" data-a2a-title="Afghanistan, l’apoteosi del terrore: Comico ucciso dai talebani"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/26/afghanistan-lapoteosi-del-terrore-comico-ucciso-dai-talebani/">Afghanistan, l’apoteosi del terrore: Comico ucciso dai talebani</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43117</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Tale(bano) e quale sciò</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/23/talebano-e-quale-scio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=talebano-e-quale-scio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alan David Baumann]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2021 18:21:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[IL punto di vista]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=43085</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1176" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-300x221.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-1024x753.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-768x564.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-1536x1129.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-1170x860.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-585x430.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Il mondo occidentale si ritira da Kabul. Vent’anni di inutile tentativo di instaurazione della democrazia. Si aspetta la veridicità delle intenzioni “buone” raccontate dai talebani. Ne seguiranno dei positivi atti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/23/talebano-e-quale-scio/">Tale(bano) e quale sciò</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1600" height="1176" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-300x221.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-1024x753.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-768x564.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-1536x1129.jpeg 1536w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-1170x860.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/6A91BB9D-9E58-4B2D-ACFC-C2BCF0086B57-585x430.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p><p class="s3">Il mondo occidentale si ritira da Kabul. Vent’anni di inutile tentativo di instaurazione della democrazia. Si aspetta la veridicità delle intenzioni “buone” raccontate dai talebani. Ne seguiranno dei positivi atti concreti?</p>
<p class="s3">Intanto la gente si accalca per fuggire dal paese. Comprendiamo il problema primario della messa in salvo dal terrore, ma non si è vista una persona con la mascherina. Il Covid-19 ha risparmiato l’Afganistan?</p>
<p class="s3">Si avvicinano intanto le due facce dell’Islam: gli esponenti di Hamas, anch’essi sunniti, si schierano immediatamente con i talebani nuovamente al potere in Afganistan e l’Iran sciita dimostra da subito la sua vicinanza. Una mossa atta ad estendere strategicamente la propria presenza già dominante in gran parte della Siria, in Iraq, presso gli Hezbollah (sciiti) in Libano e l’aiuto militare fornito a Hamas a Gaza ed in Cisgiordania. La diatriba nata tra le tribù arabe dopo la morte del profeta Maometto nel 632 d.C., si dimostra a distanza di così tanto tempo, un’eredità in gran parte politica oltre che religiosa. Vengono messe da parte le accuse di eresia rivolte agli sciiti &#8211; a causa del loro credo negli ayatollah come riflesso di Dio sulla Terra – da parte dei sunniti,che si basano sugli atti del profeta e sui suoi insegnamenti. Questadistensione succede quando si ha un nemico comune: la coalizione guidata dagli USA.</p>
<p class="s3">Qualcosa di analogo accadde nel bel mezzo della guerra Iran-Iraq (22 settembre 1980 – 20 agosto 1988). I belligeranti, comandati da Saddam Hussein e dall’ayatollah Khomeini, optarono per una tregua di poche ore, per permettere ad una flotta aerea iraniana di portare delle armi agli hezbollah, già allora impegnati terroristicamente contro Israele.</p>
<p class="s3">Il mondo occidentale sta riconoscendo lo smacco autoinflitto dal ritiro delle proprie truppe dal paese asiatico.</p>
<p class="s3">Ricordo un articolo che intitolai “Morto il Rais viva il rais”, dopo la caduta di Gheddafi nella Libia del 2011.     I francesi prima, l’Italia ed il resto dell’occidente poi, dissero “abbiamo portato lademocrazia”. Fu rapidamente veritiera l’inutilità del regalarla a chi non ne conosceva il significato, era e resta paragonabile aldonare qualcosa ad un bimbo ed ammirarne l’istintivo sorriso, poi i tentativi di giocarci un pochino a cui ne seguirà l’abbandono, perché nessuno si è preoccupato di spiegarne l’utilizzo. Nonostante l’errore afgano, le politiche corrono ai ripari, almeno vi tentano attraverso i media, facendo leva sul fatto che la guerra e l’occupazione sono state contro i talebani, non contro gli afgani, motivando che i primi sono terroristi, mentre i secondi no.</p>
<p class="s3">Per questo è giusto invitare a riflettere sul fatto che Israele non ha come nemico il popolo palestinese, bensì le frange estremistiche e violente, nonostante queste vengano tacciate da gran parte dei siti internet occidentali, come partiti politici. Le migliaia di missili scagliate contro la popolazione inerme israeliana non dovrebbero più passare come “tentativo di difesa”, ma solo come dei vili attentati, alla pari di quelli perpetrati nei dirottamenti aerei o navali come nel caso dell’Achille Lauro, od il massacro alle Olimpiadi di Monaco nel 1972. A questi gesti non dovrebbero essere trovate sempre delle scusanti quando a rimetterci sono degli ebrei o degli israeliani. Gli assassini non dovrebbero essere graziati, liberati o premiati da alcune politiche occidentali, come dire “oltre al danno le beffe”. Mentre scriviamo un giovane soldato israeliano di 21 anni è stato ferito da terroristi di Hamas e lotta per la vita. Basta definirle “manifestanti palestinesi” e lo scrivo anche per il bene di quella parte di popolo arabo che non vi ha aderito spontaneamente: si tratta di attacchi terroristici! Bin Laden viene ricordato come un assassino islamico oppure comeun Saudita? Le BR erano terroristi o gruppo di rivoltosi italiani (che si allenavo al Sud del Libano nei “campi” dell’OLP_ndr). Infiniti sarebbero gli esempi di cui scrivere.</p>
<p class="s3">Ricordo le manifestazioni contro i muri eretti da Israele per difendere le proprie frontiere e ribadisco il termine “frontiere”. Se il vicino attenta alla vita di un cittadino, mi sembra giusto cautelarsi, facendo sì che non abbia facilità nel prendere la mira e sparare. D’altronde quando si rientra a casa, ovunque nel mondo, vien chiuso l’uscio, serrato a chiave il passaggio, affinché dei malintenzionati non mettano in serio politico chi vi abita. A questo proposito, la notizia data da diversi media, relativa al muro creato dalla Grecia al confine con la Turchia, non è cosa nuova. Il muro non è stato eretto dopo la caduta dell’Afganistan nelle mani talebane: era iniziato oltre dieci anni or sono e nel 2020 il governo ellenico ne decise un ampliamento. C’è chi sostiene che sia stato costruito per opporsi all’entrata massiccia di profughi, chi invece ritiene che sia una giusta frontiera europea (verso la Turchia).</p>
<p class="s3">Non vi sono state manifestazioni pacifinte contro questo muro, come non vi furono contro quello costruito per separare il Marocco Sahariano dal resto del paese. Questa berma, definita “muro del Sahara Occidentale”, è lunga 2720 km e secondo le stime, vi sono state collocate oltre 6000 mine anti-uomo. Dove sono quelle occidentali bandiere della pace?</p>
<p class="s3">Per logica dovremmo iniziare a dire che i talebani stiano liberando la loro terra dopo vent’anni di occupazione occidentale (senza contare gli anni di dominio sovietico), ma sappiamo che la crudeltà della legge legata alla sharia non solo priva di libertà, ma si antepone ad ogni pensiero religioso nella sua purezza ed all’essenza dell’umanità. Allora diciamolo che siamo al fianco degli afgani e contro i terroristi talebani, ma rileggiamo le brutte pagine di storia anche presente, che vedono solo degli innocui gesti difensivi nelle azioni terroristiche contro Israele, o se qualcuno preferisce contro la “Terra Santa”.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F23%2Ftalebano-e-quale-scio%2F&amp;linkname=Tale%28bano%29%20e%20quale%20sci%C3%B2" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F23%2Ftalebano-e-quale-scio%2F&#038;title=Tale%28bano%29%20e%20quale%20sci%C3%B2" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/23/talebano-e-quale-scio/" data-a2a-title="Tale(bano) e quale sciò"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/23/talebano-e-quale-scio/">Tale(bano) e quale sciò</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43085</post-id>	</item>
		<item>
		<title>L’evacuazione dei diritti umani, in mondovisione. Il trionfo della barbarie che corre in motocicletta e kalashnikov</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/17/levacuazione-dei-diritti-umani-in-mondovisione-il-trionfo-della-barbarie-che-corre-in-motocicletta-e-kalashnikov/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=levacuazione-dei-diritti-umani-in-mondovisione-il-trionfo-della-barbarie-che-corre-in-motocicletta-e-kalashnikov</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Sciarrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2021 10:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Joe Biden]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=42986</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>La storia si ripete dopo vent’anni. Kabul consegnata ai talebani, donne e bambini in pericolo E’ la storia che si ripete nella sua forma più tragica, come l’11 settembre, corpi che&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/17/levacuazione-dei-diritti-umani-in-mondovisione-il-trionfo-della-barbarie-che-corre-in-motocicletta-e-kalashnikov/">L’evacuazione dei diritti umani, in mondovisione. Il trionfo della barbarie che corre in motocicletta e kalashnikov</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/Afghanistan-678x381-1-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p><p><strong><em>La storia si ripete dopo vent’anni. Kabul consegnata ai talebani, donne e bambini in pericolo</em></strong></p>
<p>E’ la storia che si ripete nella sua forma più tragica, come l’11 settembre, <strong>corpi che cadono nel vuoto </strong>dell’indifferenza occidentale. Le immagini “inchiodano” gli uomini alle loro responsabilità e spesso “parlano” più dei fiumi di parole della diplomazia. <strong>I talebani prendono il potere</strong> in un ferragosto infuocato, <strong>Kabul</strong> di fatto si è consegnata ai “terroristi in motocicletta”.</p>
<p>Ci sono voluti due anni – ha ricordato <strong>Paolo Garimberti</strong> – perché i vietcong conquistassero <strong>Saigon</strong> dopo l’accordo firmato nel 1973 a Parigi da <strong>Henry Kissinger </strong>e <strong>Le Duc Tho</strong>, che sancì il ritiro delle truppe americane dal <strong>Vietnam</strong>. I talebani ci hanno messo solo due mesi a impadronirsi di Kabul dopo l’annuncio di <strong>Joe Biden</strong> del ritiro dall’Afghanistan prima del ventesimo anniversario delle <strong>Twin Towers</strong>. Presagio.</p>
<p><strong>Rinasce l’Emirato islamico</strong> vent’anni dopo l’intervento militare di Stati Uniti &amp; Co. che oggi si defilano. <strong>Tradimento?</strong> Intanto questo mezz’agosto verrà ricordato per le immagini dell’aeroporto di Kabul con migliaia di cittadini aggrappati ai cancelli, donne e bambini in preda al panico e un’evacuazione confusa e isterica. I talebani sono in città, è saltata la linea di comando, Kabul è stata consegnata dalle forze armate prive di indirizzo, di leadership, corrotte e demotivate mentre ministeri e uffici di polizia si svuotavano in fretta. <strong>E adesso?</strong></p>
<p>La storia è stata già scritta, era il sogno di Trump ma è stato Biden a realizzarlo. “Non possiamo abbandonare un popolo che da quarant’anni cerca la pace” ha postato lo scrittore afghano <strong>Khaled Hosseini</strong> (Mille splendidi soli). “Una macchia per l’Occidente” secondo <strong>Bernard-Henry Lévy</strong> e via così, il “nostro mondo” si scopre più nudo. Siamo quindi di fronte all’ingenuità di un politico che non ha il senso della storia e della tragedia o è il cinismo di un presidente che sta già pensando alla sua rielezione e alla “pancia dell’America” stanca delle “guerre infinite”? Probabilmente tutt’è due. Una nuova tendenza a “stelle e strisce” inaugurata da <strong>Barack Obama</strong> quando rinunciò a far rispettare in Siria la linea rossa imposta ad <strong>Assad</strong> per impedirgli di far ricorso alle armi chimiche, strada imboccata poi da <strong>Trump</strong> che sacrificò alleati curdi in Iraq prima e poi in Siria e ripresa oggi da <strong>Biden</strong> in questo totale <strong>abbandono in mondovisione</strong>.</p>
<p><strong>Il tramonto dell’uguaglianza</strong>. I talebani in città significano anche migliaia di <strong>donne </strong>– che avevano scoperto il gusto dell’uguaglianza – costrette nuovamente nelle loro “prigioni di tela”, è stata proclamata la sharia e <strong>le scene di lapidazione</strong> filmate nei mesi scorsi nei villaggi sperduti del paese si ripeteranno nel cuore di Herat, Kandahar, Kabul. Città di alta civiltà dove il popolo afghano aveva abbracciato il “sogno democratico”. <strong>Il trionfo della barbarie</strong> che corre in motocicletta e kalashnikov.  Nella capitale è scattata la caccia alle donne, una giornalista afghana racconta a Repubblica “I talebani ci cercano per le strade, dobbiamo nasconderci, ci ributteranno sotto i burqa, che è come morire lentamente”. Tragedia nella tragedia. Diritti faticosamente conquistati sono stai persi in poche ore. La scrittrice afghana – nata negli USA – <strong>Nadia Hashimi</strong> scrive “Quando le tv si spegneranno gli islamisti non avranno più ostacoli”.</p>
<p><strong>L’evacuazione dei diritti umani. </strong>Intanto, Joe Biden assediato da un coro di critiche rievoca gli sbagli dei suoi predecessori e afferma che i diritti umani non possono essere difesi con impegni militari senza fine, è il tramonto di un’idea di America che ci aveva cullato dolcemente dopo la Seconda guerra mondiale, o forse era già tramontata e non ce n’eravamo accorti. Secondo l’esperto di Difesa della Brooking Institution <strong>Michael O’Hanlon</strong> per gli USA il ritiro è un boomerang, più impopolare dello sforzo bellico.</p>
<p>Secondo il <strong><em>New York Times</em></strong> l’evacuazione degli americani da Kabul riflette la storia di vent’anni di guerra segnati dalla disconnessione tra la diplomazia americana e la realtà sul terreno. Quale che sia l’esito dei fatti di queste ore è lecito immaginare che la fiducia degli alleati nella leadership americana e di Joe Biden e il suo “club” delle democrazia si sia incrinata. Come ha scritto il giornalista britannico <strong>Gideon Rachman</strong> “la fine di Kabul è l’inizio del mondo post-americano”.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F17%2Flevacuazione-dei-diritti-umani-in-mondovisione-il-trionfo-della-barbarie-che-corre-in-motocicletta-e-kalashnikov%2F&amp;linkname=L%E2%80%99evacuazione%20dei%20diritti%20umani%2C%20in%20mondovisione.%20Il%20trionfo%20della%20barbarie%20che%20corre%20in%20motocicletta%20e%20kalashnikov" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F17%2Flevacuazione-dei-diritti-umani-in-mondovisione-il-trionfo-della-barbarie-che-corre-in-motocicletta-e-kalashnikov%2F&#038;title=L%E2%80%99evacuazione%20dei%20diritti%20umani%2C%20in%20mondovisione.%20Il%20trionfo%20della%20barbarie%20che%20corre%20in%20motocicletta%20e%20kalashnikov" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/17/levacuazione-dei-diritti-umani-in-mondovisione-il-trionfo-della-barbarie-che-corre-in-motocicletta-e-kalashnikov/" data-a2a-title="L’evacuazione dei diritti umani, in mondovisione. Il trionfo della barbarie che corre in motocicletta e kalashnikov"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/17/levacuazione-dei-diritti-umani-in-mondovisione-il-trionfo-della-barbarie-che-corre-in-motocicletta-e-kalashnikov/">L’evacuazione dei diritti umani, in mondovisione. Il trionfo della barbarie che corre in motocicletta e kalashnikov</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">42986</post-id>	</item>
		<item>
		<title>I talebani riprendono Kabul: cosa accadrà alle donne afghane?</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/16/i-talebani-riprendono-kabul-cosa-accadra-alle-donne-afghane/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=i-talebani-riprendono-kabul-cosa-accadra-alle-donne-afghane</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Lammardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 20:44:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Donne Afghane]]></category>
		<category><![CDATA[Kabul]]></category>
		<category><![CDATA[regime islamico]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=42982</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Il paese è pronto a sprofondare indietro nel passato e le prime voci che si presume verranno spente saranno quelle delle donne, che in queste ore si appellano al mondo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/16/i-talebani-riprendono-kabul-cosa-accadra-alle-donne-afghane/">I talebani riprendono Kabul: cosa accadrà alle donne afghane?</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF.png 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF-300x169.png 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/CFA44A27-473C-4D26-A253-EE4FE391A2DF-585x329.png 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p><p><em>Il paese è pronto a sprofondare indietro nel passato e le prime voci che si presume verranno spente saranno quelle delle donne, che in queste ore si appellano al mondo intero sperando in una salvezza.</em></p>
<p>Kabul è di nuovo in mano ai talebani. Dopo vent’anni l’intero Afghanistan torna ad essere un emirato islamico. Il presidente afghano ha lasciato il Paese, fuggendo in Uzbekistan. In meno di un mese, gli estremisti hanno riconquistato il potere e hanno portato avanti un’avanzata città per città. L’ex presidente dell’Afghanistan Ghani ha spiegato in un messaggio su Facebook di essere fuggito «per evitare un massacro» a cominciare dalla capitale Kabul. La sua fuga ha accelerato la caduta di Kabul e ha fatto scatenare il caos nella capitale.</p>
<p>Una caduta rapidissima, come altrettanto rapida è stata la fuga degli Usa dal paese Afghano, favorendo di fatto l’insediamento dei Talebani. C’è chi definisce tutto questo un errore strategico dell’amministrazione di Biden, ma già le precedenti presidenze Usa non hanno vigilato abbastanza o, come asserito da diversi analisti nelle ultime ore, avrebbero favorito il ritorno del sistema talebano. L’Occidente colpevolmente indifferente ha reso preda facile l’Afghanistan rispetto all’insediamento del regime talebano, peraltro da tempo in amicizia con la Cina. Una tragedia annunciata dunque il ritorno dell’orrore talebano.</p>
<p>Il regime filoamericano, che in vent’anni vantava di aver istruito la popolazione a reagire ad una nuova incursione dei talebani, ha fornito loro armi e preparazione militare, ma non ha trasmesso loro i valori importanti come il diritto di voto universale e il diritto allo studio, conquistati a fatica ma a tratti neanche troppo voluti. Quei valori che, se diffusi tra la popolazione, probabilmente avrebbero fermato l’avanzata del regime talebano. Pertanto vera atrocità di questa vicenda è le conseguenze che l’istaurazione del regime islamico comporterà, compreso il consenso di cui presto godrà tra la popolazione afghana. L’Afghanistan non ha scelto vent’anni fa un’istituzione occidentale ed effettivamente non l’ha scelta neanche oggi.</p>
<p>Dunque il paese è pronto a sprofondare indietro nel passato e le prime voci che si presume verranno spente saranno quelle delle donne, che in queste ore si appellano al mondo intero sperando in una salvezza.</p>
<p>A colpire è un video pubblicato da una ragazza sconosciuta che in lacrime chiede aiuto affinché siano difese dai talebani, che nel frattempo promettono di non fare loro del male ma contemporaneamente in città vengono coperti murales pubblicitari di abbigliamento femminile, che ritraggono modelle afghane.</p>
<p>Il ritorno al passato è già ufficiale con l’occupazione da parte dei Talebani della sede dell’Università, dove hanno issato la loro bandiera bianca con scritte coraniche: l’istruzione da sempre è stato il principale obiettivo di questi oppositori che dichiarano di aver messo fine alla guerra, ma che di fatto ne hanno appena scatenata una più grande.</p>
<p>Durante il regime islamico alle donne veniva vietato di uscire di casa, non potevano lavorare tantomeno studiare. Sempre coperte dal burqa, non potevano neanche incrociare lo sguardo maschile o avere contatti con esso di nessun tipo. Dovevano essere invisibili e soprattutto inudibili, tanto che nel 1997 venne vietato in Afghanistan anche il rumore dei tacchi. Furono “spente” del tutto. Con la cacciata dei talebani nel 2001, queste restrizioni si erano affievolite e le donne hanno potuto studiare ed esercitare dei mestieri ottenendo anche il diritto di voto.</p>
<p>Tutto cancellato in poche ore. Le notizie agghiaccianti che giungono parlano di vere e proprie perquisizioni, casa per casa, in cerca di donne nubili da dare in sposa ai soldati dell’esercito del regime islamico. Già costrette a non uscire di casa, se non in compagnia di un uomo. Disperate chiedono aiuto ai paesi occidentali, chiedono loro di non abbandonarle nelle mani di uomini che in queste ore le stanno rivendicando come bottino di guerra per l’esercito vincitore.</p>
<p>“I diritti delle donne e le libertà conquistate passo dopo passo in questi venti anni, pure solo quella di potersi istruire, credo che tutto questo sia drammaticamente in forse” ha dichiarato il giornalista Toni Capuozzo a <a href="https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/il-dramma-delle-donne-in-afghanistan-tony-capuozzo-lecito-aspettarsi-il-peggio_36934655-202102k.shtml" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Morning News</a>, dunque ”È lecito aspettarsi il peggio”.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F16%2Fi-talebani-riprendono-kabul-cosa-accadra-alle-donne-afghane%2F&amp;linkname=I%20talebani%20riprendono%20Kabul%3A%20cosa%20accadr%C3%A0%20alle%20donne%20afghane%3F" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F16%2Fi-talebani-riprendono-kabul-cosa-accadra-alle-donne-afghane%2F&#038;title=I%20talebani%20riprendono%20Kabul%3A%20cosa%20accadr%C3%A0%20alle%20donne%20afghane%3F" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/16/i-talebani-riprendono-kabul-cosa-accadra-alle-donne-afghane/" data-a2a-title="I talebani riprendono Kabul: cosa accadrà alle donne afghane?"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/16/i-talebani-riprendono-kabul-cosa-accadra-alle-donne-afghane/">I talebani riprendono Kabul: cosa accadrà alle donne afghane?</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">42982</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Gli americani lasciano l’Afghanistan e i talebani riconquistano il paese</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/gli-americani-lasciano-lafghanistan-e-i-talebani-riconquistano-il-paese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gli-americani-lasciano-lafghanistan-e-i-talebani-riconquistano-il-paese</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Lippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Aug 2021 17:59:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=42957</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="614" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani-300x180.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani-768x461.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani-585x351.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Mia nonna direbbe che i talebani sono arrivati in un “fiat” che è un modo di dire degli anziani toscani per specificare la velocità e l’immediatezza di un intervento, ed&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/gli-americani-lasciano-lafghanistan-e-i-talebani-riconquistano-il-paese/">Gli americani lasciano l’Afghanistan e i talebani riconquistano il paese</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="614" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani-300x180.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani-768x461.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/08/talebani-585x351.jpeg 585w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p><p>Mia nonna direbbe che i talebani sono arrivati in un <strong>“fiat”</strong> che è un modo di dire degli anziani toscani per specificare la velocità e l’immediatezza di un intervento, ed in effetti come potremmo, alla luce dei recenti fatti avvenuti in <strong>Afghanistan</strong>, darle torto? Certo, l’uso del verbo arrivare, è improprio, se si considera che dal paese i talebani non se ne sono mai andati, ma se ne stavano nascosti in attesa di tempi migliori. Ad andarsene, invece, sono stati i soldati americani, che lasceranno definitivamente la regione entro e non oltre l’11 settembre 2021, come indicato dal <strong>presidente Biden</strong>. Dopo vent’anni di conflitto.</p>
<p>Sì, perché questo è stato il periodo che le truppe americane hanno trascorso in <strong>Afghanistan</strong>. Un lasso di tempo sufficientemente lungo per far sì che questo paese martoriato riprendesse in mano se stesso, sconfiggesse una volta per tutti i rappresentanti di un oscurantismo feroce e medievale e tornasse a fiorire. Invece, così non è stato. <strong>Perché?</strong> La permanenza degli americani nel paese ormai era giunta al termine e la <strong>guerra iniziata ancora non vedeva la fine</strong>. Una guerra impopolare, costosa e che necessitava di molto più tempo per poter offrire dei risultati tangibili.</p>
<p>Gli afghani hanno conosciuto una realtà diversa e poi sono arrivati, nuovamente, i talebani che erano già in agguato e, subito, hanno iniziato l’avanzata, lanciandosi come falchi sulla preda appena questa è stata di nuovo disponibile. Non dimentichiamo mai che dietro ogni conflitto c’è sempre un motivo importante a muovere tutto: <strong>l’interesse economico</strong>. I talebani, oggi, si trovano a 50 km. da<strong> Kabul,</strong> nel giro di qualche giorno, anche la capitale finirà nelle loro mani, mentre le parti più settentrionali del paese è probabile che rimangano sotto il dominio di altre etnie. Ma sono solo ipotesi.</p>
<p>Il fatto più importante è questo: <strong>Kandahar</strong> è già dei talebani. E qui torniamo a riveder…il lato economico. Già, perché la zona di Kandahar è quella dell’<strong>oppio </strong>e i talebani, conquistando la città, avranno in mano tutto il suo commercio, quindi il potere economico fondamentale per andare avanti. In queste zone conquistate durante queste settimane, quasi tutto il paese purtroppo, arriveranno conseguentemente la<strong> sharia</strong>, le vendette per chi è considerato traditore dell’ideologia tribale talebana, la proibizione all’ascolto della musica e relative punizioni per chi non si attiene al diktat, la schiavitù delle donne e l’impossibilità per loro di istruirsi, curarsi, vivere come persone libere.</p>
<p>Ci saranno le frustate pubbliche, gli arresti indiscriminati, lo sfruttamento e la miseria più nera. Scenari già visti di un paese che non ha pace. <strong>Cosa deve aspettarsi l’Europa?</strong> Una caterva di rifugiati, persone disperate che hanno conosciuto un altro modo di vivere e non vogliono più essere schiavi di un’ideologia retrograda, oscurantista, tribale. Insomma, donne e uomini che vogliono essere liberi. E l’attenzione dovrà essere alta, perché il rischio che l’Afghanistan accolga un coacervo di fondamentalisti islamici è possibile, allora l’Europa non potrà più restare a guardare.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em>*direttore responsabile </em></strong><strong>ilmiogiornale.org</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F15%2Fgli-americani-lasciano-lafghanistan-e-i-talebani-riconquistano-il-paese%2F&amp;linkname=Gli%20americani%20lasciano%20l%E2%80%99Afghanistan%20e%20i%20talebani%20riconquistano%20il%20paese" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2021%2F08%2F15%2Fgli-americani-lasciano-lafghanistan-e-i-talebani-riconquistano-il-paese%2F&#038;title=Gli%20americani%20lasciano%20l%E2%80%99Afghanistan%20e%20i%20talebani%20riconquistano%20il%20paese" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/gli-americani-lasciano-lafghanistan-e-i-talebani-riconquistano-il-paese/" data-a2a-title="Gli americani lasciano l’Afghanistan e i talebani riconquistano il paese"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2021/08/15/gli-americani-lasciano-lafghanistan-e-i-talebani-riconquistano-il-paese/">Gli americani lasciano l’Afghanistan e i talebani riconquistano il paese</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">42957</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
