<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>tumore l seno Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/tumore-l-seno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/tumore-l-seno/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 16:06:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>tumore l seno Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/tumore-l-seno/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>A Rende (CS) la mostra “Women for Women against Violence”: donne unite contro violenza e tumore al seno</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/04/a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[lotta alla violenza di genere]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra fotografica]]></category>
		<category><![CDATA[tumore l seno]]></category>
		<category><![CDATA[Women for Women against violence]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=124656</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1600" height="1066" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21.jpeg 1600w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-300x200.jpeg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-768x512.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-1170x780.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-585x390.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-04-at-15.01.21-263x175.jpeg 263w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Ventuno immagini raccontano resilienza, coraggio e rinascita, intrecciando la lotta alla violenza di genere con il percorso di chi affronta la malattia  Rende, 3 giugno 2026 – Presentata oggi al&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/04/a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno/">A Rende (CS) la mostra “Women for Women against Violence”: donne unite contro violenza e tumore al seno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Ventuno immagini raccontano resilienza, coraggio e rinascita, intrecciando la lotta alla violenza di genere con il percorso di chi affronta la malattia </em></strong></p>
<p>Rende, 3 giugno 2026 – Presentata oggi al Museo del Presente di Rende la mostra fotografica “<strong>Women for Women Against Violence</strong>”, progetto di forte impatto sociale che approda negli spazi del <strong>Museo del Presente di Rende</strong> fino al 27 giugno. L’esposizione è nata per <strong>celebrare i dieci anni dell’omonimo progetto</strong> – divenuto da sei anni anche<strong> programma televisivo</strong> in onda sulla RAI – che <strong>utilizza il linguaggio universale della fotografia</strong> per <strong>accendere i riflettori</strong> su due delle <strong>principali emergenze</strong> che <strong>colpiscono il mondo femminile</strong>: la <strong>violenza di genere</strong> e il <strong>tumore al seno</strong>. “<strong>Women for Women against Violence</strong>” si presenta come un’esperienza espositiva immersiva e coinvolgente: <strong>21 ritratti fotografici di grande formato</strong> raccontano <strong>storie vere di donne </strong>che hanno scelto di <strong>trasformare la propria esperienza personale</strong> in un <strong>messaggio pubblico di consapevolezza</strong>, <strong>responsabilità civile e rinascita</strong>. Accanto a loro, <strong>testimonial</strong>, premiati con il<strong> Camomilla Award</strong>, riconoscimento che s’ispira alle virtù benefiche della <strong>pianta che aiuta quelle malate a guarire</strong>, per l’impegno nella sensibilizzazione sulle tematiche, <strong>contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio</strong>. Il <strong>progetto</strong>, frutto di un lavoro<strong> interamente costruito </strong>dall’<strong>Associazione Consorzio Umanitas</strong>, dall’<strong>ideazione </strong>al <strong>coinvolgimento degli oltre 40 protagonisti </strong>delle storie, alla<strong> definizione delle coppie </strong>e dell’<strong>impianto narrativo</strong>, fino al<strong> sostenimento di tutti i costi</strong>, prende origine dal <strong>vissuto personale</strong> della giornalista calabrese <strong>Donatella Gimigliano</strong>, Presidente della non profit, da anni <strong>impegnata contro la violenza sulle donne</strong> e che <strong>ha affrontato in prima persona l’esperienza del tumore al seno</strong> e trasformato nel tempo in una <strong>missione pubblica di sensibilizzazione e solidarietà</strong> che spiega: <em>&#8220;Dieci anni fa avevo una storia  segnata dal tumore al seno, sapevo cosa significava portare sulla pelle e nell’anima segni indelebili, perché non è solo una diagnosi: è una frattura profonda che compromette la percezione di sé, la sessualità, la maternità e l’intimità. E spesso arriva anche l’abbandono affettivo. Ma, se le cicatrici non sono tutte uguali, parlano la stessa lingua: le ho viste anche nelle donne sopravvissute alla violenza, ferite diverse ma ugualmente profonde. Da quel dolore è nato questo progetto che racconta storie di resilienza e rinascita, perché ogni cicatrice può trasformarsi in un simbolo di forza”. </em>Un elemento di <strong>forte unicità e valore simbolico della mostra </strong>è il richiamo all’arte giapponese del <strong>kintsugi</strong>, antica pratica che insegna a riparare le fratture mettendole in evidenza attraverso l’oro, <strong>trasformando la ferita in valore</strong>. Questo riferimento prende forma nella fotografia simbolo che ritrae <strong>Valentina Pitzalis</strong>, vittima di una brutale violenza, accanto alla sorella Francesca, affetta da tumore al seno, <strong>l’arte non cancella le ferite</strong>, ma <strong>le rende visibili e preziose</strong>, trasformandole in <strong>forza collettiva</strong>.</p>
<p>Ogni opera è <strong>accompagnata da un QR code</strong> che consente ai visitatori di <strong>ascoltare direttamente la voce delle protagoniste</strong>, creando un <strong>dialogo intimo e diretto tra chi guarda e chi racconta</strong>. Gli scatti sono di <strong>Tiziana Luxardo</strong>, erede della famosa dinastia.</p>
<div id="attachment_124665" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-124665" class="wp-image-124665 size-large" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-1024x682.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-300x200.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-768x512.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-1170x780.jpg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-585x390.jpg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato-263x175.jpg 263w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2026/06/donatella-gimigliano-gianfranco-filippelli-e-veronica-stellato.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-124665" class="wp-caption-text">da sinistra: Donatella Gimigliano, Gianfranco Filippelli e Veronica Stellato</p></div>
<p>L’arrivo della mostra a Rende nasce dalla sensibilità e dall’impegno di <strong>Veronica Stellato</strong>, assessore alle Attività Produttive del Comune di Rende e di tutta la giunta comunale, condiviso con <strong>Gianfranco Filippelli</strong>, Presidente LILT Cosenza<strong>, affiancato da </strong><strong>Nadia Luise</strong><strong> e tutto lo staff,</strong> che hanno riconosciuto nell’esposizione un <strong>importante strumento di educazione</strong>, <strong>prevenzione e consapevolezza per il territorio</strong>, sostenendone con convinzione la realizzazione. “<em>Come Comune di Rende abbiamo scelto di sostenere e accogliere questo progetto perché parla alla comunità con un linguaggio profondo: quello della vita, della cura e della rinascita – </em>ha spiegato la Stellato<em> &#8211; “Women for Women Against Violence” non è solo una mostra, ma un percorso di consapevolezza che celebra la forza delle donne e la capacità di trasformare il dolore in testimonianza. Come Assessore, ritengo fondamentale promuovere iniziative che uniscano cultura, prevenzione e impegno sociale, perché ogni storia raccontata può diventare occasione di ascolto, riflessione e cambiamento”.</em></p>
<p>“<em>La partecipazione della LILT Cosenza a questo progetto rappresenta un’importante occasione per ribadire il valore della prevenzione, dell’ascolto e della vicinanza concreta alle donne. Da anni la nostra associazione è impegnata sul territorio nella promozione della cultura della diagnosi precoce, del sostegno ai pazienti oncologici e della sensibilizzazione sui temi della salute femminile. Essere partner di un progetto così intenso e necessario significa unire forze, competenze e umanità per trasformare la prevenzione in consapevolezza e speranza</em>” — ha sottolineato Filippelli. Alla presentazione, moderata da <strong>Arcangelo Badolati</strong>, giornalista e scrittore, sono intervenuti, inoltre, Fabio Liparoti, vicesindaco di Rende, <strong>Roberto Sottile</strong>, Direttore Polo Culturale Città di Rende, <strong>Nicola Paldino</strong>, Presidente BCC Mediocrati, Pietro Sirianni, Direttore Coldiretti Cosenza, <strong>Elvira Brunelli</strong>, Prorettrice UNICAL per il Centro Residenziale, <strong>Matilde Spadafora Lanzino</strong>, fondatrice Fondazione Roberta Lanzino, che a sorpresa <strong>ha ricevuto</strong> da Liparoti e Stellato <strong>il</strong> <strong>Camomilla Award</strong> quale simbolo di riconoscenza “<em>per aver dedicato la propria vita a una battaglia di civiltà in difesa delle donne più fragili, diventando un simbolo di coraggio, giustizia e cambiamento sociale<strong>”</strong></em> – ha spiegato la Gimigliano. Significativa <strong>la partecipazione di tre donne</strong>, due calabresi, portatrici di <strong>storie che hanno saputo trasformare il dolore in testimonianza viva, </strong> <strong>Maria Antonietta Rositani</strong>, sopravvissuta a un tentato femminicidio, <strong>l’ex marito</strong>, Ciro Russo, <strong>evase dagli arresti domiciliari a Ercolano</strong> per <strong>raggiungerla a Reggio Calabria e darle fuoco</strong>,<strong> Katia Villirillo</strong>, fondatrice del centro antiviolenza “Libere Donne” di Crotone, il cui <strong>figlio Giuseppe è stato ucciso nel 2018</strong> <strong>all’interno della struttura</strong>, e <strong>Filomena Lamberti</strong>, prima donna in Italia aggredita con acido solforico. Storie diverse, unite da una stessa traiettoria di resistenza e rinascita. Toccante il momento di presentazione del passo di danza <strong>Specchi di Rinascita</strong> andato in onda su Rai Uno, scritto dalla Gimigliano e realizzata ragazzi del corpo di ballo tutti di Rende e Cosenza, Simona Federico, Giada Gambilongo, Fabiola Prezioso ed Elena Simari con la coreografia di Erica Spaltro, assistente Carmela Caparelli.</p>
<p>L’arrivo della mostra a Rende rappresenta un <strong>incontro naturale</strong> tra un <strong>progetto nazionale di forte valore sociale</strong> e una città che negli anni ha saputo distinguersi per <strong>attenzione culturale</strong>, <strong>partecipazione e vivacità giovanile</strong>. Con una <strong>comunità universitaria dinamica e internazionale</strong>, è oggi un luogo nel quale <strong>il dialogo tra cultura</strong>, <strong>nuove generazioni</strong> e <strong>impegno civile </strong>assume un <strong>valore particolarmente significativo</strong>. La conferenza stampa si è conclusa con un momento conviviale dedicato alle eccellenze del territorio calabrese, grazie alla collaborazione di Coldiretti Calabria e della Cantina IGreco, che hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio tra sapori, tradizione e identità regionale. L’iniziativa, <strong>patrocinata</strong> da <strong>Senato della Repubblica</strong>, <strong>Comune di Rende</strong>, <strong>Regione Calabria</strong>, <strong>Università della Calabria</strong>, <strong>LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori</strong>, <strong>Coldiretti Calabria</strong>, <strong>Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri Cosenza e Provincia</strong>, <strong>Ordine degli Avvocati di Cosenza</strong>, <strong>Ordine dei Giornalisti Calabria</strong>, e <strong>Fondazione Italia Giappone</strong>, con la media partnership di <strong>RAI</strong> e <strong>Askanews nazionale</strong>, è stata realizzata con il sostegno di <strong>BCC Mediocrati</strong>, charity partner <strong>LILT Cosenza</strong>, <strong>Fondazione Roberta Lanzino</strong>, <strong>Michele Affidato. </strong>Un <strong>progetto itinerante</strong>, grazie anche al supporto di <strong>Enel</strong>, che ha saputo trasformare esperienze intime in un patrimonio collettivo di consapevolezza. L’esposizione sarà <strong>aperta al pubblico dal 3 al 27 giugno </strong>dal <strong>martedì al sabato</strong> <strong>9.00 – 13.00 e 16.00 – 20.00,</strong><strong> domenica </strong><strong>16.00 -20.00</strong><strong>. </strong></p>
<p><iframe  id="_ytid_30968"  width="1170" height="658"  data-origwidth="1170" data-origheight="658" src="https://www.youtube.com/embed/4t-6d4nkWD4?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p><strong>Le coppie nelle foto</strong>: Alessandra Laganà &amp; Benedetta Rinaldi, Alessio Boni &amp; Chiara Salvo, Antonia Liskova &amp; Filomena Lamberti, Barbara Bartolotti &amp; Patrizia Mirigliani, Beppe Convertini &amp; Ilaria Capponi, Carolina Marconi &amp; Edy Giordano, Emma D’Aquino &amp; Elga Magrini, Gianluigi Nuzzi &amp; Alessandra Viero, Giuliana Di Carlo &amp; Carolyn Smith, Nicolo’ Maja Con Ines e Giulio Pivetta, Katia Villirillo &amp; Francesco Montanari, Leyla Hussein &amp; Donatella Gimigliano, Luana Ravegnini &amp; Antonietta Tuccillo, Maria Antonietta Rositani &amp; Eleonora Daniele, Nadia Accetti &amp; Maria Grazia Cucinotta, Nicoletta Romanoff &amp; Nicolo’ Maja, Pinky &amp; Eleonora Pieroni, Rosanna Banfi &amp; Maria Pia Dionisi, Simone Sabani &amp; Alessandro, Valentina &amp; Francesca Pitzalis, Valeria Solarino &amp; Fanny Cristina Campion.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Associazione Consorzio Umanitas ETS</strong></p>
<p>Per info: <a href="mailto:consorzioumanitas@gmail.com">consorzioumanitas@gmail.com</a> &#8211; tel. + 39 328 7310171</p>
<p><a href="http://www.womenforwomen.it">www.womenforwomen.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2026/06/04/a-rende-cs-la-mostra-women-for-women-against-violence-donne-unite-contro-violenza-e-tumore-al-seno/">A Rende (CS) la mostra “Women for Women against Violence”: donne unite contro violenza e tumore al seno</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">124656</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
