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	<title>uffici stampa Archivi - lafrecciaweb.it</title>
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		<title>Informazione corretta e trasparente. Urge un piano della comunicazione pubblica: i consiglieri comunali lista ‘Giardini Naxos Bene Comune’ interrogano gli amministratori dell’Ente</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2021/02/21/informazione-corretta-e-trasparente-urge-un-piano-della-comunicazione-pubblica-i-consiglieri-comunali-lista-giardini-naxos-bene-comune-interrogano-gli-amministratori-delle/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=informazione-corretta-e-trasparente-urge-un-piano-della-comunicazione-pubblica-i-consiglieri-comunali-lista-giardini-naxos-bene-comune-interrogano-gli-amministratori-delle</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonino Borruto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2021 17:15:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione pubblica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="678" height="381" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/02/comunicazione-giardini-678x381-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/02/comunicazione-giardini-678x381-1.jpg 678w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/02/comunicazione-giardini-678x381-1-300x169.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2021/02/comunicazione-giardini-678x381-1-585x329.jpg 585w" sizes="(max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>Una buona comunicazione pubblica non si ottiene con l’“improvvisazione” ma attraverso “rigore e metodo” dei professionisti dell’Informazione &#8211; Uffici stampa istituzionali in applicazione alla Legge n. 150/ 2000. Disciplina delle&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Una buona comunicazione pubblica non si ottiene con l’“improvvisazione” ma attraverso “rigore e metodo” dei professionisti dell’Informazione &#8211; Uffici stampa istituzionali in applicazione alla Legge n. 150/ 2000. Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni: Firmatari del documento , i consiglieri comunali Agatino Salvatore Bosco, Alessia Barbagallo, Simona Fichera e Francesco Palumbo.</em></p>



<p><strong>Giardini Naxos (Messina)&nbsp;</strong>– Le strategie comunicative legate al processo culturale e formativo di una corretta &nbsp;informazione, &nbsp;secondo i principi democratici cui si ispira la<strong></strong>Legge 150 del 2000 aggiornata nel 2020 caposaldo normativo della comunicazione pubblica italiana, al centro di una interrogazione, rivolta al vertice politico del &nbsp;Comune di Giardini Naxos (Messina).</p>



<p><strong>Firmatari del documento istituzionale ,</strong>&nbsp;iconsiglieri comunali<strong>&nbsp;Agatino Salvatore Bosco, Alessia Barbagallo, Simona Fichera e Francesco Palumbo.</strong></p>



<p>Gli esponenti politici appartenenti alla Lista “<em>Giardini Naxos Bene Comune</em>” secondo quanto disposto all’art. 1 del Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con &nbsp;Delibera di C.C. n. 17 del 07/05/2018 e in applicazione degli articoli del medesimo &nbsp;Regolamento per l’utilizzo dei mezzi di “<em>Informazione</em>” e “<em>Comunicazione,&nbsp;</em>rivolgendosi al presidente del Consiglio Comunale&nbsp;<strong>Antonella Arcidiacono,&nbsp;</strong>al sindaco&nbsp;<strong>Giorgio Stracuzzi</strong>, al vicesindaco e assessore alla Trasparenza&nbsp;<strong>Giuseppe Cacciola</strong>&nbsp;e all’assessore al Personale&nbsp;<strong>Gianpiero Pollastri</strong>, &nbsp;hanno inteso affrontare il tema della “<em>Comunicazione pubblica</em>”, &nbsp;sostenendo quanto una buona informazione in linea con le vigenti norme in materia, sia garanzia di&nbsp;<em>trasparenza&nbsp;</em>delle attività della Pubblica Amministrazione, consentendo al contempo di interagire con la propria comunità contribuendo a migliorare i rapporti tra amministratori e cittadini. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>‘’La Comunicazione e l’Informazione pubblica costituiscono un settore strategico ed importante –&nbsp; rimarcano nella nota i consiglieri comunali – poiché ci permettono di informare i cittadini delle nostre attività, con tutti i mezzi che oggi abbiamo a disposizione (<em>Media, Sito Web, Social, Giornalino, wats up ecc.</em>). L’uso corretto e senza strumentalizzazioni di questi strumenti contribuisce ad affermare i principi di trasparenza da anni, consolidati e disciplinati da numerose normative (<em>ad esempio dalla Legge 150/2000, dal Decreto Legislativo 33/2013 e dal D.Lgs 97/ del 2016</em>) e, nel contempo, garantisce la massima conoscenza e la partecipazione della cittadinanza alla vita amministrativa del Comune.</p>



<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; E’ nostro dovere in qualità di amministratori di questo Ente garantire ed essere garanti di un buona&nbsp;<em>“Comunicazione Pubblica”&nbsp;</em>la quale, non è solo garanzia di legalità e trasparenza ma anche una grande opportunità per la crescita socio-economica del nostro territorio a vocazione turistica perché ci consente, con gli strumenti social che abbiamo a disposizione, di aprire una “<em>finestra sul mondo</em>”. &nbsp;&nbsp;</p>



<p>Noi tutti abbiamo un dovere nei confronti di questa Città e di tutti i cittadini giardinesi:&nbsp;<em>quello di operare nella nostra azione amministrativa in maniera &nbsp;trasparente e soprattutto nel rispetto delle norme vigenti</em>&nbsp;per consentire al cittadino di conoscere quello che accade dentro il Palazzo Municipale al fine di consentirne un controllo civico.</p>



<p><strong>Una buona comunicazione pubblica non si ottiene con&nbsp; l’“<em>improvvisazione”&nbsp;</em>&nbsp;ma attraverso “<em>rigore e metodo”&nbsp;</em>dei professionisti dell’<em>Informazione</em>!</strong></p>



<p>Se così non fosse, c’è il rischio, non solo di violare le leggi vigenti ma, anche quello di perpetrare una sorta di “<em>campagna elettorale permanente”&nbsp;</em>per “<em>rinforzare”&nbsp;</em>il proprio consenso tra gli elettori.</p>



<p>Il rischio è questo Signor Sindaco, assessori e onorevoli colleghi consiglieri, ovvero di utilizzare la “<em>Comunicazione Politica” in&nbsp;<u>maniera strumentale</u>&nbsp;</em>come fosse “<em>Comunicazione Istituzionale”</em>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright is-resized"><img decoding="async" src="https://www.paeseitaliapress.it/wp-content/uploads/2021/02/IMG-20201020-WA0042-1-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-31427" width="265" height="149"/><figcaption><strong><em>Simona Fichera</em> consigliere comunale Comune di Giardini Naxos</strong></figcaption></figure></div>



<p>Ovviamente non vogliamo accusare nessuno e non vogliamo dire che, in questo momento nel nostro Comune si stanno falsificando informazioni politiche o istituzionali –&nbsp;&nbsp;<strong>sottolineano con forza</strong>&nbsp;i rappresentanti in Consiglio comunale della&nbsp;<strong>Lista “<em>Giardini Naxos Bene Comune’’ –&nbsp;</em></strong>&nbsp;tuttavia, abbiamo l’impressione che gli strumenti &nbsp;in uso alla&nbsp;<em>Comunicazione&nbsp;</em>(come i Social)<em>&nbsp;vengano utilizzati dal Gruppo di Maggioranza&nbsp;</em>in maniera impropria e pertanto, c’è il rischio che vengano resi pubblici i propri&nbsp;<em>messaggi politici</em>&nbsp;facendoli passare per&nbsp;<em>informazioni istituzionali</em>&nbsp;secondo modalità proprie, come se si volesse “<em>sedurre i propri cittadini informando”.</em></p>



<p>A tal proposito, vogliamo ricordare ai nostri colleghi che&nbsp;<em><u>la campagna elettorale è finita venerdi 2 ottobre e non può diventare permanente</u></em>.</p>



<p>La nostra, è una riflessione che nasce spontanea poiché da quando questa amministrazione si è insediata, non fa altro che pubblicare&nbsp;<em>messaggi</em>&nbsp;e&nbsp;<em>video</em>&nbsp;attraverso le pagine social del Comune e nel contempo effettua interviste e comunicati a mezzo stampa con i quali informa i cittadini delle proprie attività amministrative. Per carità siamo in democrazia e ciascuno di noi può esprimere le proprie opinioni ma, quando si tratta di “<em>Comunicazione pubblica Istituzionale”&nbsp;</em>bisogna informare i cittadini attraverso gli uffici preposti alla “<em>Informazione” ed alla “Comunicazione”</em>.</p>



<p>Così facendo c’è il rischio di perpetrare una campagna mediatica permanente, attraverso la strumentalizzazione dei mezzi di comunicazione come fossero uno strumento di propaganda e di promozione politica con un evidente squilibrio a favore del &nbsp;Gruppo politico di &nbsp;maggioranza.</p>



<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per evitare questo rischio, l’unica via percorribile è quella di definire accuratamente, al più presto, le strutture organizzative, le risorse umane e quelle finanziarie per affidare le attività di “<em>Informazione” e di “Comunicazione”</em>&nbsp;alle professionalità che la legge ha stabilito (<strong><em>Portavoce, Addetto Stampa, Social Media Manager, Comunicatore Pubblico</em>).&nbsp; &nbsp;</strong></p>



<p>Per tali motivi riteniamo sia di fondamentale importanza attivare quell’Area autonoma introdotta dall’art. 1 del Regolamento approvato dal Consiglio Comunale nel 2018 con la Delibera di C.C. N. 17 del 7/05/2018.</p>



<p>Gli uffici che ne fanno parte &nbsp;(<em>Sito Istituzionale, Urp on line e Ufficio Stampa</em>) consentirebbero di effettuare una buona “<em>Comunicazione Pubblica”&nbsp;</em>(<em>attraverso l’Ufficio Stampa</em>) e nel contempo anche “<em>indagini di Citizen Satisfaction</em>” attraverso l’Ufficio URP On Line il quale è in grado di rilevare le opinioni dei cittadini sulla qualità dei servizi.</p>



<p>Siamo convinti che, se si riuscirà ad organizzare con criterio quest’area con le specifiche professionalità, potrà diventare un motore propulsore per la trasparenza istituzionale e soprattutto un volano per il nostro turismo.</p>



<p>Nel contempo però, occorrerà adeguare il sito del Comune, il quale non contiene informazioni sulla città in varie lingue. Neppure in lingua inglese !</p>



<p>E’ vergognoso che la nostra città, capitale del turismo, pubblica le notizie storiche, quelle sui monumenti e sui musei ecc. soltanto in lingua italiana.</p>



<p>Come vogliamo promuovere il nostro turismo?</p>



<p>Il sito istituzionale, deve avere, come prescrive il nostro Regolamento, le informazioni turistiche riguardanti la nostra città e la sua storia tradotte in&nbsp;<em>inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo&nbsp;</em>e se occorre anche in<em>&nbsp;cinese.&nbsp;</em>Infatti è risaputo che Russia e Cinasono le nazioni che hanno conquistato negli ultimi decenni buona parte dei mercati mondiali del turismo.</p>



<p>A tal proposito vogliamo ricordare che, i commi 1 e 2 dell’art. 33 del suddetto Regolamento del 2018 stabiliscono che la Sezione del Sito intitolata “<em>Vivere Giardini Naxos</em>” sia impostata come segue:</p>



<p><em>“1. Contiene tutte le informazioni pratico-orientative riguardanti il territorio, eventi e turismo. E’ la “Macro Area” dedicata alla promozione turistica della città di Giardini Naxos. L’obiettivo è erogare informazioni turistiche attraverso il sito internet del Comune con le quali aiutare il potenziale turista nella fase di preparazione al viaggio e fornire informazioni ai fini della diversificazione delle attività da fare in vacanza. Più le informazioni sono corrette, maggiore è la probabilità di avvicinare le attese all’esperienza effettivamente vissuta e quindi aumentare il livello di soddisfazione e di pubblicità del Comune di Giardini Naxos.</em></p>



<p><em>2. L’Area on line dedicata alla promozione turistica ha lo scopo di “preparare il terreno”, cioè rendere nota Giardini Naxos, prima colonia greca di Sicilia, sui mercati nazionali e internazionali e/o creare un interesse a considerare Giardini Naxos come luogo di vacanza. L’area con le sue sezioni diffonde on line informazioni dirette sia ai consumatori finali (quindi ai turisti), sia agli intermediari (operatori turistici, media, associazioni, ecc.). Il turista deve avere un’informazione completa, facile da comprendere ed efficiente. Gli strumenti adottati con il sito istituzionale hanno questa funzione. A tal proposito al fine di garantire un ampia e comprensibile diffusione internazionale di notizie e dati ed un adeguata promozione turistica del Comune di Giardini Naxos, i contenuti delle pagine di questa sezione (ad es. la storia, il Parco archeologico, i musei ecc.)&nbsp;<u>devono essere tradotti in lingua inglese, francese, tedesca, spagnola e russa</u>.”</em></p>



<p>Per tutti questi motivi, non è più consentibile che la&nbsp;<em>comunicazione pubblica</em>&nbsp; del nostro Comune sia organizzata in maniera approssimativa. Così facendo, il rischio è quello di creare una commistione tra&nbsp;<em>messaggi di natura politica</em>&nbsp;e&nbsp;<em>messaggi istituzionali</em>&nbsp;che hanno finalità differenti ed andrebbero a creare una forte asimmetria fra le forze di maggioranza e quelle di opposizione.</p>



<p>Di fatto, ad oggi, si continuano a pubblicare post sulla pagina Facebook del Comune per ogni minima iniziativa realizzata, anche di&nbsp;<em>ordinaria amministrazione come la scerbatura di un prato, interventi di manutenzione, la riparazione di una rete del campo sportivo ecc.,&nbsp;</em>tutte questioni, per carità rispettabili ma, ribadiamo, di ordinaria amministrazione che, a nostro giudizio, sono notizie che non andrebbero enfatizzate come se fossero attività straordinarie.</p>



<p>Riguardo questa fattispecie, l’art. 41 comma 1) e l’art. 70 del Regolamento del 2018 hanno stabilito che è l’Ufficio Stampa ad aggiornare le pagine social del Comune (Facebook) e non i singoli amministratori come di fatto sta accadendo.</p>



<p>A questo punto, ci viene spontaneo affermare, che i canali informativi dell’Ente (<em>Face Book, Sito ecc</em>.) nelle modalità in cui vengono utilizzati rischiano di diventare “<em>cassa di risonanza</em>” delle attività politiche personali del Gruppo di maggioranza il quale ha perfino organizzato una &nbsp;“<em>trasmissione pubblica</em>” in streaming, dove vengono raccontate le attività amministrative espletate dalla Giunta o dal Consiglio.</p>



<p>In merito a questa iniziativa ci sembra strano –&nbsp;&nbsp;<strong>sostengono i consiglieri comunali firmatari della interrogazione –</strong>&nbsp;che non sia il Sindaco in qualità di Primo Cittadino, ma un consigliere, ad informare la cittadinanza sull’operato della Giunta e, ci sembra altresì strano che non venga informata la cittadinanza con dei manifesti (<em>come faceva la precedente amministrazione quando c’era il Consiglio Comunale</em>) riguardo i punti all’Ordine del giorno del Consiglio Comunale o della messa in onda della suddetta trasmissione in maniera da dare a tutti la possibilità di intervenire.</p>



<p>A proposito dei Consigli Comunali, sarebbe nell’immediato futuro auspicabile che possano essere visti in tempo reale in streaming attraverso il Sito del Comune e le pagine social di FaceBook.</p>



<p>Riguardo la trasmissione on line, peraltro, non ci risulta che il Sindaco abbia nominato con un atto formale un proprio&nbsp;<em>Portavoce</em>&nbsp;(<em>che comunque per legge deve essere un giornalista</em>) per veicolare tali informazioni in streaming. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Vogliamo ricordare inoltre che, l’utilizzo da parte dei non addetti ai lavori di strumenti riservati alla “<em>Comunicazione</em>”, concepita in questi termini potrebbe far scattare un reato penale come quello dell’art. 348 c.p. riguardante l’”<em>Esercizio Abusivo di una Professione</em>”.</p>



<p><strong>Stiamo attenti a questo per non rischiare.</strong>&nbsp;E’ già accaduto in passato al Comune di Giardini Naxos quando, anni fa,&nbsp;<strong>un amministrazione dovette difendersi da una denuncia penale avviata dall’Ordine dei Giornalisti</strong>&nbsp;per la realizzazione e distribuzione alla cittadinanza un&nbsp;<em>giornalino</em>&nbsp;<strong>senza aver nominato un direttore responsabile iscritto all’Albo dei giornalisti.</strong></p>



<p>Al contrario, tanto per citare un esempio di “<em>buona prassi</em>”, il Sindaco Architetto Giglio, quando creò la testata giornalistica “<em>Giardini Naxos Notizie”,&nbsp;</em>regolarmente iscritta al Tribunale di Messina, organizzò un Comitato di Redazione con a capo un giornalista nominato e pagato dal Comune in qualità di Direttore Responsabile del Giornale, il dott. Rosario Talio, purtroppo scomparso prematuramente.</p>



<p>Quel giornale, che molti di noi ancora conservano era una pubblicazione “Cult” poiché aveva una bella impostazione grafica a colori e conteneva articoli sull’operato amministrativo, notizie storiche e tante foto a colori.</p>



<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;Il nostro sogno e, vi rendiamo partecipi, è quello di riprendere la pubblicazione di quel giornale con uno spazio riservato a tutti noi amministratori per informare i cittadini delle attività istituzionali del nostro Comune.</p>



<p>A questo punto ci sembra doveroso ricordare anche quanto accaduto per le festività natalizie riguardo al video degli auguri realizzato dal Gruppo di maggioranza. Non è stata a nostro giudizio un azione corretta non solo perchè siamo stati esclusi dal video ma soprattutto perchè una cosa è un video dove il Primo Cittadino ed il Presidente del Consiglio fanno gli auguri alla cittadinanza, e questo ci stà, altra cosa invece è fare un video e pubblicizzarlo con i canali social istituzionali, dove appaiono solo i consiglieri di maggioranza e la Giunta.</p>



<p>Anche se il video, come avete dichiarato sulle pagine social, è strato realizzato con fondi propri, quello che è accaduto è inconcepibile e ci auguriamo che in futuro non accada mai più!!</p>



<p>Signor Sindaco, signori assessori e onorevoli colleghi consiglieri&nbsp; abbiamo voluto elencare questi fatti perché dobbiamo impedire che questo accada ancora. Perché una cosa è la “<em>Comunicazione Politica”&nbsp;</em>un’altra invece è la “<em>Comunicazione Istituzionale”&nbsp;</em>che è quella propria che un Ente deve garantire a beneficio del cittadino.</p>



<p><strong>Ovviamente il nostro intervento</strong>&nbsp;non è scaturito solo dai comportamenti del Gruppo di maggioranza sopra menzionati,&nbsp;<strong><u>ma anche dall’aver constatato che il Comune necessita di alcuni regolamenti o dell’aggiornamento di altri perché carenti in tema di&nbsp; “<em>Comunicazione</em>” e “<em>Informazione”&nbsp;</em>pubblica</u>.</strong></p>



<p>Ad esempio, questo Ente non sì è ancora dotato di un “<em>Piano della Comunicazione</em>”, come hanno fatto già da tempo tanti altri Comuni virtuosi, il quale come il “<em>Piano della Trasparenza e Anticorruzione</em>&nbsp;o il “<em>Piano della Performance</em>” ha anch’esso la sua importanza’’</p>



<p>I consiglieri comunali&nbsp;<strong>Agatino Salvatore Bosco, Alessia Barbagallo, Simona Fichera e Francesco Palumbo avviandosi alle conclusioni finali del documento istituzionale, indicano le principali questioni per le quali chiedono di intervenire al presidente del Consiglio comunale al Sindaco e agli assessori competenti:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Il Comune deve dotarsi di un “<em>Piano della Comunicazione</em>” e definire una prassi corretta e strategica sulle procedure di “<em>Informazione” e di “Comunicazione”&nbsp;</em>che intende promuovere.</li><li>Occorre realizzare l’Area della Comunicazione di cui all’art. 1 e all’emendamento inserito nel Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con la Delibera n. 17 del 7/05/2018 che comprende i seguenti uffici:<em>&nbsp;Sito Istituzionale, Ufficio Stampa e Urp on line. La Giunta&nbsp;&nbsp;</em>deve integrare con un proprio deliberato il Regolamento degli Uffici e dei Servizi,&nbsp;ampliando l’art. 15 dedicato all’Ufficio Stampa con le altre funzioni stabilite dal Regolamento consiliare, introdurre di seguito l’Art. 15 bis (Urp On Line) e l’art. 15 ter (Sito istituzionale del Comune).</li></ul>



<p><strong>In questo modo sarà possibile , sollecitano ancora Bosco, Barbagallo, &nbsp;Fichera e Palumbo, d</strong>otare&nbsp; il&nbsp;<strong>Sito Istituzione</strong>&nbsp;di un proprio ufficio e di regole per il suo funzionamento;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Permettere all’Ufficio Urp on line (responsabile dell’<em>Informazione dei cittadini</em>) di espletare i servizi che gli competono di “<em>Citizen Satisfaction” e “Sportello Virtuale”&nbsp;</em>per le segnalazioni e le istanze evitando così che tali servizi siano espletati da singoli amministratori. Altresì si potrà inserire sulla home page del sito un apposita sezione riservata all’URP;</li><li>Attivare l’Ufficio Stampa (responsabile della “<em>Comunicazione</em>” con i Media) dotandolo di quelle professionalità&nbsp; che stabilisce la legge evitando così strumentalizzazioni nella diffusione delle notizie o personali iniziative dei singoli amministratori. Avere dei giornalisti che veicolano le informazioni sulle attività istituzionali è di fondamentale importanza poiché questi professionisti della comunicazione rispondono, oltre che all’amministrazione, anche alla loro deontologia professionale che impone di informare correttamente e compiutamente l’opinione pubblica.&nbsp; E non è cosa da poco!!!</li></ul>



<p>Infine, è’ doveroso ricordare che vi è una Direttiva nazionale (<em>Direttiva Frattini</em>) ed una norma della Regione Sicilia (art. 127 della L.R. n. 2 del 26 marzo 2002) che obbliga le pubbliche amministrazioni a destinare almeno il 2% delle spese di bilancio per l’attività di comunicazione istituzionale.&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Altra questione rilevante è quella dello Statuto Comunale approvato con la Delibera di C.C. n. 8 del 25/02/2004 che non ha articoli dedicati alla “<em>Comunicazione”&nbsp;</em>e “<em>Informazione”</em>&nbsp;ex Legge 150/2000 e quindi, sotto questo aspetto va aggiornato.</li><li>Infine, nell’ottica di promuovere la Trasparenza riguardante l’azione amministrativa, &nbsp;in maniera più ampia possibile, riteniamo che, come fanno tanti altri Comuni virtuosi, occorra creare nella home page del Sito Istituzionale uno spazio dove vengono pubblicate, le&nbsp;<em>Interrogazioni, le Mozioni e le Interpellanze&nbsp;</em>con relativa risposta.</li></ul>



<p><strong>In chiusura dell’interrogazione i Consiglieri comunali della Lista “<em>Giardini Naxos Bene Comune</em>”&nbsp;</strong>scandendo vari punti in modo stringente chiedono al presidente del Consiglio, al Sindaco, al vicesindaco e all’Assessore al Personale,&nbsp;<strong>di chiarire il loro intendimento ‘</strong>’sulla dotazione o meno di un<strong>&nbsp;“<em>Piano della Comunicazione</em>”&nbsp;</strong>e in che tempi<strong>;</strong></p>



<p>Se e quando questa amministrazione intende eseguire le disposizioni dell’emendamento inserito dal Consiglio Comunale nell’Art. 1 del Regolamento approvato con la Delibera di C.C. n. 17 del 7.05.2018 che prevede &nbsp;la modifica del Regolamento degli Uffici e dei Servizi con la Creazione di un Settore autonomo dedicato alla “<em>Informazione” ed alla “Comunicazione”,&nbsp;</em>l’ampliamento dell’art. 15 (Ufficio Stampa), e l’inserimento dell’art. 15bis (URP on line) e dell’art. 15ter (Sito Istituzionale).</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li>Se è intenzione di questa amministrazione, di creare &nbsp;uno specifico capitolo così come prevede la Direttiva Frattini e l’art. 127 &nbsp;della Legge Regionale n. 2/2002 che impone a tutti gli enti locali della Regione di individuare in sede di predisposizione dei bilanci annuali un capitolo dedicato alle spese complessive per la&nbsp;<em>Comunicazione e per L’Informazione pubblica</em>&nbsp;in una percentuale non inferiore al 2 % delle risorse generali.</li><li>Se e quando, verrà reso operativo L’Ufficio Stampa e l’Ufficio URP-On line facenti parte assieme al Sito Istituzionale dello specifico settore dedicato alla Comunicazione previsto dall’Art. 1 del Regolamento suddetto del 2018. In particolar modo per l’Ufficio URP vi sarebbe la possibilità di creare nel sito istituzionale uno spazio dedicato dove i cittadini possono collegarsi per utilizzare il servizio di&nbsp;<em>Customer Satisfaction</em>&nbsp;e dello&nbsp;<em>Sportello Virtuale</em>.</li><li>Se questa amministrazione intende riproporre il giornalino “<em>Giardini Naxos Notizie”&nbsp;</em>&nbsp;da inviare a tutte le famiglie del nostro Comune.</li><li>Se e quando verrà disposta la realizzazione di uno spazio, sulla home page del sito dove inserire, suddivisi per anno, le&nbsp;<em>Interrogazioni, le Interpellanze e le Mozioni con le relative risposte’’.</em></li></ol>



<p></p>
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		<title>Giornalismo: Nuova legge per la comunicazione e informazione pubblica, via alla svolta digitale</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/23/giornalismo-nuova-legge-per-la-comunicazione-e-informazione-pubblica-via-alla-svolta-digitale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=giornalismo-nuova-legge-per-la-comunicazione-e-informazione-pubblica-via-alla-svolta-digitale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2020 13:19:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoria/Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[uffici stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1080" height="675" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/gior.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/gior.jpg 1080w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/gior-300x188.jpg 300w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/gior-1024x640.jpg 1024w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/gior-768x480.jpg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/06/gior-585x366.jpg 585w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>Al Ministero per la Pubblica Amministrazione il ministro Fabiana Dadone ha ricevuto il documento di sintesi, elaborato dal Gruppo di lavoro dedicato, coordinato da Sergio Talamo, formato dalle principali associazioni&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2020/06/23/giornalismo-nuova-legge-per-la-comunicazione-e-informazione-pubblica-via-alla-svolta-digitale/">Giornalismo: Nuova legge per la comunicazione e informazione pubblica, via alla svolta digitale</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><i>Al Ministero per la Pubblica Amministrazione il ministro Fabiana Dadone ha ricevuto il documento di sintesi, elaborato dal Gruppo di lavoro dedicato, coordinato da Sergio Talamo, formato dalle principali associazioni e organizzazioni della comunicazione, del giornalismo, delle nuove professioni e da lei istituito nel gennaio scorso, per la riforma della legge 150 del 2000. Il documento mette al centro 10 punti principali e rappresenta, dopo anni di attesa, il primo passaggio verso la riforma della legge</i></h5>
<p><strong>Roma, 16 giugno 2020</strong> – <strong>Nuova legge per la comunicazione e informazione pubblica, Di Costanzo:“Finalmente si aprono le porte alla svolta digitale. Riconoscimento competenze, Area unica, trasparenza e centralità del cittadino”.</strong><em><strong>Presso il Ministero per la Pubblica Amministrazione consegnato al Ministro Fabiana Dadone il documento per la riforma della legge 150 alla presenza delle principali associazioni e organizzazioni del giornalismo, della comunicazione, delle nuove professioni.</strong></em></p>
<p><strong>Via alla svolta digitale per la comunicazione e informazione pubblica</strong>. Al Ministero per la Pubblica Amministrazione il <strong>ministro Fabiana Dadone</strong> ha ricevuto il documento di sintesi, elaborato dal Gruppo di lavoro dedicato, coordinato da <strong>Sergio Talamo</strong>, formato dalle principali associazioni e organizzazioni della comunicazione, del giornalismo, delle nuove professioni e da lei istituito nel gennaio scorso, per <strong>la riforma della legge 150 del 2000</strong>. Il documento mette al centro <strong>10 punti principali</strong> e rappresenta, dopo anni di attesa, il primo passaggio verso la riforma della legge.</p>
<p>“<em>Costituzione di un’Area unificata dedicata a comunicazione, informazione e servizi alla cittadinanza, in cui operino congiuntamente i profili del comunicatore e del giornalista e in cui sia inserita, riconosciuta e valorizzata la competenza in comunicazione e informazione digitale. Basterebbe questo, uno stralcio del primo punto del documento di riforma, per capire che, finalmente, si sta aprendo la svolta digitale per la comunicazione e informazione pubblica</em> – <strong>spiega Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social, oggi presente all’incontro con il ministro Dadone</strong> – <em>Da anni, come associazione PA Social, sosteniamo che il grande lavoro portato avanti in tutta Italia da tanti professionisti attraverso le piattaforme digitali deve diventare la normalità del nostro settore pubblico. Oggi al Ministero per la Pubblica Amministrazione, grazie alla forte volontà del ministro Fabiana Dadone, al lavoro del coordinatore del tavolo dedicato Sergio Talamo e al contributo di tutte le principali organizzazioni della pubblica amministrazione, della comunicazione, del giornalismo, delle nuove professioni digitali, è stata posata la prima pietra per la riforma della legge 150 del 2000. Una legge “151” fortemente orientata alle competenze digitali e al rapporto diretto con il cittadino. L’emergenza che abbiamo vissuto e che ancora stiamo fronteggiando ha dimostrato come non ci sia più tempo da perdere sulle competenze, sull’organizzazione, sugli strumenti, sui linguaggi, sui tempi e sulle modalità di lavoro. Facciamo sicuramente un passo avanti nel campo della comunicazione e informazione pubblica, ora è importante avere tempi rapidi e certi per rendere operativa la riforma tutelando e valorizzando chi è già all’interno delle nostre PA e chi dovrà entrare a breve e in futuro, anche con l’importante apertura, contenuta del documento, dell’Ordine dei Giornalisti alle competenze digitali</em>”.</p>
<p><strong>Molte le novità contenute nel documento che poggia sull’idea della centralità del cittadino e sull’importanza strategica delle attività di comunicazione e informazione istituzionale</strong>.</p>
<p><strong>I punti-chiave per la riforma riguardano:</strong></p>
<p><strong>1) la costituzione di un’Area unificata dedicata a comunicazione, informazione e servizi alla cittadinanza in cui operino i giornalisti e i comunicatori e in cui sia inserita, riconosciuta e valorizzata la competenza in comunicazione e informazione digitale;</strong></p>
<p><strong>2) la trasparenza con rilevante dimensione comunicativa;</strong></p>
<p><strong>3) smart working e lavoro agile;</strong></p>
<p><strong>4) figure apicali e portavoce;</strong></p>
<p><strong>5) tutela e riconoscimento del ruolo per chi già oggi è all’interno della PA e svolge attività giornalistiche, comunicative e di informazione e comunicazione digitale;</strong></p>
<p><strong>6) formazione continua e qualificata;</strong></p>
<p><strong>7) inclusione di nuove figure professionali con competenze digitali nell’Albo dei giornalisti e per la certificazione del comunicatore;</strong></p>
<p><strong>8) focus specifico per i piccoli enti e per i settori sanitario e istruzione;</strong></p>
<p><strong>manutenzione e monitoraggio permanente delle riforma, anche con sanzioni e incentivi;</strong></p>
<p><strong>9) estensione della riforma alle società partecipate e agli enti pubblici economici;</strong></p>
<p><strong>10) analisi di fattibilità di un polo previdenziale e assistenziale dedicato;</strong></p>
<p><strong>11) assegnazione di una voce di bilancio dedicata all’Area e previsione di adeguate risorse per nuove assunzioni.</strong></p>
<p><a href="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/La-presentazione-della-proposta-dei-legge.jpg"><img decoding="async" src="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/La-presentazione-della-proposta-dei-legge-300x187.jpg" alt="La delegazione che ha consegnato il documento programmatico al Ministro" /></a></p>
<p>La delegazione che ha consegnato il documento di sintesi al Ministro Fabiana Dadone</p>
<p><a href="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/La-consegna-della-proposta-al-Ministro-della-Funzione-Pubblica.jpg"><img decoding="async" src="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/La-consegna-della-proposta-al-Ministro-della-Funzione-Pubblica-300x161.jpg" alt="Sergio Talamo consegna il documento di sintesi al Ministro " /></a></p>
<p>Sergio Talamo consegna il documento di sintesi al Ministro Dadone</p>
<p><a href="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/Il-tavolo-di-lavoro.jpg"><img decoding="async" src="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/Il-tavolo-di-lavoro-300x201.jpg" alt="L'incontro con il ministro" /></a></p>
<p>L’incontro con il ministro</p>
<p><a href="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/Francesco-Di-Costanzo.jpg"><img decoding="async" src="http://www.siciliafelix.it/wp-content/uploads/2020/06/Francesco-Di-Costanzo-291x300.jpg" alt="Francesco Di Costanzo presidente nazionale di PA SOCIAL presente all'incontro con il Ministro" /></a></p>
<p>Francesco Di Costanzo presidente nazionale di PA SOCIAL presente all’incontro con il Ministro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h6>DOCUMENTO  DI SINTESI CONSEGNATO  AL MINISTRO FABIANA DADONE</h6>
<h6><strong>RIFORMA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA PROPOSTE OPERATIVE IN 10 PUNTI</strong></h6>
<p>Il Gruppo di lavoro su Riforma della comunicazione pubblica e Social media policy nazionale, promosso presso il Ministero PA e incardinato nel IV Piano OGP Italia, ritiene indispensabile un aggiornamento della legge 150/2000, pietra miliare nello sviluppo delle funzioni comunicative pubbliche, ma spesso inapplicata e oggi in gran parte inadeguata alla nuova PA trasparente e digitale. Occorre una normativa che tenga conto dell’evoluzione dei processi di comunicazione pubblica in senso digitale e che punti a mettere in primo piano la qualità del servizio al cittadino e la sua attiva partecipazione.<br />
Il GDL esprime il suo apprezzamento per il ministro della PA, Fabiana Dadone, che oltre ad aver voluto imprimere al suo mandato il segno virtuoso della partecipazione e dell’attivismo civico – a partire dalle consultazioni pubbliche, dall’impegno per il superamento del “burocratese” e dall’impulso allo smart working – ha permesso al GDL di avviare un lavoro con il compito di proporre spunti di riflessione per la riforma della legge 150 e fornire indirizzi per una Social media policy<br />
nazionale.<br />
La centralità del cittadino, perno della legislazione degli ultimi due decenni, deve comportare sia la soddisfazione degli utenti sia il loro consapevole coinvolgimento nelle policy e nei processi decisionali. Il cittadino è oggi titolare del diritto a verificare la qualità delle prestazioni ed a contribuire alla progettazione e al miglioramento continuo dei servizi, nella prospettiva dell’open government.<br />
Le attività di comunicazione e informazione e la trasparenza, intesa in senso ampio e generale, delle pubbliche amministrazioni vanno considerate strategiche, in quanto finalizzate a garantire il buon andamento e l’imparzialità dell’azione amministrativa sancite dall’articolo 97della Costituzione, nonché il pieno esercizio della cittadinanza e delle libertà individuali da parte dei<br />
cittadini. Per queste finalità, riprendendo lo spirito del Legislatore che introdusse la 150/2000, occorre valorizzare l’utilizzo, da parte delle pa, della comunicazione pubblica come leva strategica essenziale nella gestione dell’immagine dell’Ente e nella relazione con il cittadino e gli stakeholder, anche attraverso le nuove piattaforme digitali, che garantiscono interattività in tempo reale, interrogabilità e valutabilità delle pa, permettendo sia maggior efficacia sia risparmi di tempo e risorse economiche per i cittadini e le imprese.<br />
****<br />
Dai lavori del GDL è emersa una importante sintonia fra le associazioni che rappresentano comunicatori, giornalisti, nuove professioni del digitale, università, regioni e comuni.<br />
Il lavoro del GDL si è inoltre avvalso della collaborazione del Dipartimento per l’informazione e l’editoria.<br />
Il GDL propone dunque al Ministro per la Pubblica amministrazione un impianto di riforma centrato su 10 punti-chiave.<br />
<strong>1)</strong> Si prevede la costituzione di un’Area unificata dedicata a comunicazione, informazione e servizi alla cittadinanza, in cui operino congiuntamente i profili del Comunicatore e del Giornalista e in cui sia inserita, riconosciuta e valorizzata la competenza in comunicazione e informazione digitale. Il Responsabile potrà essere un dirigente in organico con competenze certificate nei settori di pertinenza dell’Area. All’interno dell’Area saranno istituiti uffici specializzati dedicati alla comunicazione e all’informazione, con particolare rilevanza per la competenza in comunicazione e informazione digitale. Al giornalista sono quindi assegnati l’analisi e il trattamento delle notizie di interesse dell’amministrazione, la redazione di testi e comunicati, i rapporti con i media, la cura di newsletter e pubblicazioni informative, il fact checking e ogni altra attività attinente al settore dell’informazione. Al comunicatore sono assegnati i rapporti con il cittadino, gli eventi, la pubblicità, l’editoria, le consultazioni<br />
pubbliche e la citizen satisfaction, la redazione delle carte dei servizi e dei bilanci per la rendicontazione sociale (accountability), la gestione di laboratori per la partecipazione civica, la comunicazione interna, la gestione del brand pubblico, le relazioni esterne e istituzionali, l’identità dell’Ente e la comunicazione<br />
internazionale. Può altresì definire modelli di gestione dei flussi di istanze e risposte connessi all’accesso civico. La comunicazione e informazione digitale, pur non<br />
rappresentando un profilo distinto e appartenendo ad uno dei due profili presenti nei contratti del settore pubblico, ha il compito di gestire e alimentare la presenza<br />
dell’amministrazione sulle piattaforme digitali.<br />
<strong>2)</strong> La trasparenza, oltre ad essere un prezioso mezzo di prevenzione della corruzione, è anche una formidabile leva della partecipazione civica, e quindi presenta una rilevante dimensione comunicativa. È preferibile che la fase di contatto con il cittadino venga quindi gestita, in prima istanza, dall’Area comunicazione e informazione, che diventa punto di riferimento per il richiedente.<br />
L’Area opererà in stretta sinergia con gli altri uffici come quello Anticorruzione, gli OIV, il Responsabile per la transizione digitale, ai quali resta affidata la gestione dei rispetti adempimenti interni.<br />
<strong>3)</strong> Le Pa possono prevedere in organico, anche attraverso una adeguata politica assunzionale, la figura apicale nonché le figure professionali necessarie all’Area, in modo da evitare di perpetuare l’inaccettabile prassi che a svolgere o dirigere le attività di comunicazione siano collocate figure senza i necessari titoli e competenze in materia giornalistica e comunicativa.<br />
<strong>4)</strong> I giornalisti e i comunicatori operano in modalità di lavoro agile, E’ auspicabile prevedere che nei contratti di comparto (in cui per i giornalisti sarà impegnata la FNSI), si tratti la disciplina degli istituti del rapporto di lavoro secondo le specificità delle professionalità giornalistiche e comunicative.<br />
<strong>5)</strong> Le amministrazioni potranno designare un Portavoce, figura di natura fiduciaria anche esterna all’amministrazione, che preferibilmente avrà profilo giornalistico o comunicativo e opererà al di fuori dell’Area, con funzione di presidio della comunicazione politica del vertice dell’Amministrazione.<br />
<strong>6)</strong> E’ auspicabile prevedere norme transitorie per le figure che oggi svolgonofunzioni giornalistiche, comunicative e di informazione e comunicazione digitale, ma sono legate ad altri profili o a ruoli indefiniti con nomi diversi in uffici diversi.<br />
L’identificazione di una terminologia univoca all’interno della PA contribuisce infatti al raggiungimento degli obiettivi del presente documento.<br />
<strong>7)</strong> Fermo restando la necessità di una formazione qualificata quale requisito di accesso ai ruoli, che potrà essere agevolata e certificata da moduli formativi gestiti dalle università e da strutture afferenti alla Funzione Pubblica come SNA e FORMEZ PA, insieme all’ODG per ciò che riguarda i giornalisti e alle associazioni della comunicazione per i comunicatori, le figure professionali dell’Area unificata e il Responsabile devono possedere una preparazione specifica sul modello di quanto previsto dal DPR 422/2001. Inoltre, è prevista l’attivazione di cicli di formazione continua, gestiti dai soggetti di cui sopra, per rendere costantemente aggiornati gli skill professionali della comunicazione e del giornalismo nella PA. Vanno inoltre previste regole che favoriscano l’inclusione di nuove figure professionali con competenze digitali nell’Albo dei giornalisti e per la certificazione del comunicatore ex lege 4/2013.<br />
<strong>8)</strong> Occorrono disposizioni specifiche per i piccoli enti che dispongono di dotazioni organiche esigue e che potranno organizzarsi anche in forma aggregata o con una figura professionale unica, che dovrà tuttavia possedere competenze secondo le norme vigenti. Vanno inoltre previste norme che tengano conto delle peculiarità della comunicazione in campo sanitario e dell’istruzione.<br />
<strong>9)</strong> È indispensabile prevedere una “manutenzione” della Riforma attraverso una attività di monitoraggio permanente, corredata da reportistica periodica, che tenga conto delle esperienze, le evoluzioni e le criticità segnalate sul territorio, avanzando proposte di miglioramento.<br />
<strong>10)</strong> Si auspica che sia valutata la possibilità di prevedere, una volta acquisiti dati oggettivi sulla consistenza delle diverse professionalità, la fattibilità di un polo previdenziale e assistenziale dedicato. In relazione al Capo 2 della legge 150 – Disposizioni particolari per le amministrazioni dello Stato, il GDL si pronuncia per la conferma dei principi-base, riservandosi di proporre specifici correttivi anche sulla base delle proposte che verranno dal Dipartimento informazione ed editoria. Tutta la normativa di riforma dovrà essere coordinata con le potestà di autonomia organizzativa previste per le Regioni. Considerato che le Regioni hanno competenza esclusiva in materia di organizzazione interna degli uffici – quindi anche degli uffici stampa e comunicazione – la normativa di riforma sarà adottata nel rispetto della suddetta autonomia organizzativa ai sensi degli 117 e 123 Cost.<br />
****<br />
Il Gruppo di lavoro su Riforma della comunicazione pubblica e SMP nazionale chiede al Ministro della PA di prevedere per questa indispensabile riforma la più ampia estensione possibile – ambito oggettivo – sul modello del decreto 33/2013 sulla trasparenza (da estendere quindi anche alle società partecipate e agli enti pubblici economici), un quadro di sanzioni efficaci per la mancata applicazione della legge e la previsione di indicatori, legati alla citizen satisfaction e non ai semplici adempimenti, per comporre un set di incentivi per i casi virtuosi. E’ assolutamente necessaria la previsione di adeguate risorse anche a livello di assunzioni nelle PA di figure con solide competenze comunicative, giornalistiche e digitali. Si ritiene quindi indispensabile il superamento dei vincoli di bilancio alla Comunicazione, espressione del DL 78/2010, e la conseguente assegnazione alla nuova area di una voce di bilancio dedicata.<br />
Il GDL auspica che la Riforma sia il più possibile auto-applicativa, quindi priva di rimandi ad ulteriori fasi di regolamentazione, e incontri il necessario consenso parlamentare per garantire tempi rapidi e certi.</p>
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