<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>un ricettario meridionale del primo 500 Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<atom:link href="https://www.lafrecciaweb.it/tag/un-ricettario-meridionale-del-primo-500/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/un-ricettario-meridionale-del-primo-500/</link>
	<description>la velocità dell&#039;informazione</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Jul 2025 16:47:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2020/07/favicon-32x32-1.png</url>
	<title>un ricettario meridionale del primo 500 Archivi - lafrecciaweb.it</title>
	<link>https://www.lafrecciaweb.it/tag/un-ricettario-meridionale-del-primo-500/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">168598825</site>	<item>
		<title>“Apparecchi diversi da mangiare” – Il gusto del Rinascimento meridionale nel libro di Carolina Stromboli</title>
		<link>https://www.lafrecciaweb.it/2025/07/18/apparecchi-diversi-da-mangiare-il-gusto-del-rinascimento-meridionale-nel-libro-di-carolina-stromboli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=apparecchi-diversi-da-mangiare-il-gusto-del-rinascimento-meridionale-nel-libro-di-carolina-stromboli</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Gambadoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 15:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Carolina Stromboli]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Olschki]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[un ricettario meridionale del primo 500]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafrecciaweb.it/?p=106635</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="531" height="440" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Untitled-design-5.png" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Untitled-design-5.png 531w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/Untitled-design-5-300x249.png 300w" sizes="(max-width: 531px) 100vw, 531px" /></p>
<p>Carolina Stromboli riporta alla luce un ricettario del 1524, preziosa testimonianza della cultura gastronomica napoletana tardo-medievale tra lingua, storia e sapori . Zucchero, spezie e mandorle, ma non solo: i&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/07/18/apparecchi-diversi-da-mangiare-il-gusto-del-rinascimento-meridionale-nel-libro-di-carolina-stromboli/">“Apparecchi diversi da mangiare” – Il gusto del Rinascimento meridionale nel libro di Carolina Stromboli</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Carolina Stromboli riporta alla luce un ricettario del 1524, preziosa testimonianza della cultura gastronomica napoletana tardo-medievale tra lingua, storia e sapori . Zucchero, spezie e mandorle, ma non solo: i sapori del tempo nella preziosa edizione di Leo Olschki per la collana “Iter Gastronomicum“</i></p>
<p>Avete mai assaggiato una almogiavola? O una salce dodina con mirastro di piccione e pumata bureglia? Dietro questi nomi antichi e misteriosi si nasconde un mondo di sapori, spezie, aromi e rituali che ci riportano dritti al cuore della cucina:  con “Un ricettario meridionale del primo Cinquecento- Edizione e glossario di Apparecchi diversi da mangiare”, Carolina Stromboli ci accompagna in un viaggio affascinante tra le pagine di un manoscritto del 1524, riscoprendo — con sguardo da linguista e passione da esploratrice del gusto — un patrimonio dimenticato di cultura gastronomica e lessico popolare.</p>
<p>Il volume, pubblicato nella collana “Iter Gastronomicum” dell’editore fiorentino Olschki<img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-106636 alignright" src="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/IMG_9484-231x300.jpeg" alt="" width="231" height="300" srcset="https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/IMG_9484-231x300.jpeg 231w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/IMG_9484-790x1024.jpeg 790w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/IMG_9484-768x995.jpeg 768w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/IMG_9484-1170x1516.jpeg 1170w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/IMG_9484-585x758.jpeg 585w, https://www.lafrecciaweb.it/wp-content/uploads/2025/07/IMG_9484.jpeg 1179w" sizes="(max-width: 231px) 100vw, 231px" />, presenta l’edizione critica di un prezioso ricettario conservato alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Si tratta di <b>86 ricette</b>, redatte in <b>volgare meridionale</b>, che raccontano una cucina ricca, profumata, stratificata e sorprendentemente raffinata.</p>
<p>Il testo si chiude con una data precisa: “Scripto in Nerula lo anno 1524 a di 3 de agusto”. Per lungo tempo si è pensato che “Nerula” indicasse Lagonegro (Lucania), ma grazie agli studi più recenti — in particolare di <b>Lejla Mancusi Sorrentino</b> e  dell’autrice stessa — si è stabilito che il luogo più plausibile è Nerola, nella Sabina romana. Tuttavia, il cuore culturale e linguistico del ricettario batte decisamente a Sud: Napoli e la sua corte aragonese emergono con forza nelle preparazioni, nella terminologia e nella sensibilità culinaria del manoscritto.</p>
<p>Una scoperta affascinante è celata tra le ultime carte: una frase scritta al contrario rivela, forse, l’identità dell’autore. Si tratta di <b>Anton Camuria</b>, nome finora privo di riscontri documentari, ma plausibilmente appartenente a un cuoco professionista o a un copista della cerchia aristocratica partenopea. In ogni caso, l’opera è intrisa della competenza tecnica e dell’esperienza diretta di chi conosceva a fondo l’arte di cucinare per una corte nobile.</p>
<p>Il ricettario è un piccolo capolavoro di tecnica culinaria. Le ricette — spesso introdotte da formule come “<i>Per fare lo mirastro</i>” o “<i>Piglia uno rotulo de insognia</i>” — sono dettagliate e ordinate con metodo, nonostante l’approssimazione di alcune dosi: spesso “quanto pare a vui. Tra gli ingredienti più frequenti troviamo zucchero (presente in 73 ricette su 86), cannella, mandorle, pepe, zenzero, uova e formaggi come caciocavallo e provola.</p>
<p>Non mancano carne (specie di piccione), frutta secca, datteri, acqua di rose e agrumi. Alcuni piatti, come “la turta de russi de ova”, prevedono fino a cento tuorli, a testimonianza della ricchezza di una cucina aristocratica e sontuosa. Il lessico tecnico è minuzioso, e le tecniche di cottura — bollitura, frittura, arrosto — si alternano con accostamenti dolce-salato oggi considerati sorprendenti.</p>
<p>“Apparecchi diversi da mangiare” si inserisce nel fitto intreccio della tradizione gastronomica italiana tardo-medievale e rinascimentale, dialogando con opere fondamentali come:</p>
<ul>
<li>il Libro de arte coquinaria di Maestro Martino, capostipite del genere;</li>
<li>l’Anonimo napoletano (ms. Bühler), affine per contesto e stile;</li>
<li>il Modo singulare de cucina (ms. Egerton), con cui condivide numerose ricette;</li>
<li>il ricettario Wellcome, dalla struttura più ampia ma con forti corrispondenze;</li>
<li>il catalano Libre del coch di Roberto de Nola, cuoco di re Ferrante d’Aragona.</li>
</ul>
<p>I confronti testuali proposti da Carolina Stromboli sono uno dei punti di forza del volume. Le ricette comuni, le somiglianze formali, le influenze iberiche (in particolare catalane) e gli arabismi come coscossone (couscous) e almogiavole (frittelle di ricotta), testimoniano la complessità culturale di un’epoca in cui la cucina era terreno di scambio tra mondi lontani.</p>
<p>Il ricettario, curato con perizia filologica e arricchito da un glossario dettagliato è uno strumento prezioso per linguisti, storici, studiosi della cucina ma e’ anche  per chi ama curiosare tra i sapori perduti, per chi crede che il cibo sia una forma di racconto e che ogni parola — anche la più arcaica — possa contenere un mondo. È un invito a sedersi alla tavola della storia, ad ascoltare la voce dimenticata di un cuoco del Cinquecento, a scoprire quanto può essere moderno un piatto antico. Perché, alla fine, cucinare è sempre un modo per ricordare. E leggere questo libro è un modo per ritrovare — tra spezie, manoscritti , lingua e memoria — il sapore di ciò che siamo stati.</p>
<p>@riproduzione riservata</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F07%2F18%2Fapparecchi-diversi-da-mangiare-il-gusto-del-rinascimento-meridionale-nel-libro-di-carolina-stromboli%2F&amp;linkname=%E2%80%9CApparecchi%20diversi%20da%20mangiare%E2%80%9D%20%E2%80%93%20Il%20gusto%20del%20Rinascimento%20meridionale%20nel%20libro%20di%20Carolina%20Stromboli" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.lafrecciaweb.it%2F2025%2F07%2F18%2Fapparecchi-diversi-da-mangiare-il-gusto-del-rinascimento-meridionale-nel-libro-di-carolina-stromboli%2F&#038;title=%E2%80%9CApparecchi%20diversi%20da%20mangiare%E2%80%9D%20%E2%80%93%20Il%20gusto%20del%20Rinascimento%20meridionale%20nel%20libro%20di%20Carolina%20Stromboli" data-a2a-url="https://www.lafrecciaweb.it/2025/07/18/apparecchi-diversi-da-mangiare-il-gusto-del-rinascimento-meridionale-nel-libro-di-carolina-stromboli/" data-a2a-title="“Apparecchi diversi da mangiare” – Il gusto del Rinascimento meridionale nel libro di Carolina Stromboli"></a></p><p>L'articolo <a href="https://www.lafrecciaweb.it/2025/07/18/apparecchi-diversi-da-mangiare-il-gusto-del-rinascimento-meridionale-nel-libro-di-carolina-stromboli/">“Apparecchi diversi da mangiare” – Il gusto del Rinascimento meridionale nel libro di Carolina Stromboli</a> proviene da <a href="https://www.lafrecciaweb.it">lafrecciaweb.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106635</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
