Milano, 25 mar. (Adnkronos Salute)() – Sindacati “pronti a dare battaglia sulla dirigenza sanitaria dell’Agenzia italiana del farmaco” Aifa. Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Roma Capitale Rieti e Uil Pa Roma e Lazio hanno infatti indetto lo stato di agitazione e preparano la mobilitazione. Al centro della protesta, denunciano le federazioni di categoria, c’è “il mancato riconoscimento del ruolo unico della dirigenza sanitaria per il personale Ds e le inconcepibili discriminazioni, a parità di lavoro svolto e di responsabilità, tra i dirigenti sanitari Aifa e i pari livello del ministero della Salute”.”E’ gravissima l’esclusione dei dirigenti sanitari dell’Aifa dall’emendamento n. 21.0.22 testo 2. Inaccettabile riconoscere l’indennità di esclusività di rapporto per i soli dirigenti sanitari del ministero della Salute”, dichiarano Francesca De Rugeriis, Emanuela Nieddu e Carmela Cilento, segretari territoriali di Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Roma Capitale Rieti e Uil Pa Roma e Lazio. “Ancora una volta – affermano – ci troviamo di fronte a disparità di trattamento che causano ingiuste e inconcepibili discriminazioni. Quanto recentemente accaduto si aggiunge al mancato riconoscimento del ruolo unico della dirigenza sanitaria per il solo personale Ds di Aifa, dopo ben 4 anni di distanza dalla legge numero 3 del 2018 (c.d. legge Lorenzin), successivamente modificata dalla legge numero 145 del 2018 (art. 375 comma 3 bis)”.”La situazione ha superato ampiamente i limiti della tollerabilità – protestano i sindacalisti – per questo continueremo a fare pressione sui vertici dell’agenzia e del ministero. Ovviamente, se non avremo risposte attiveremo tutte le azioni di lotta utili al pieno soddisfacimento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della dirigenza sanitaria dell’agenzia, promuovendo un presidio al ministero della Salute”.
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