Roma, 22 nov. (Adnkronos Salute) – “Per il trattamento dell’epatite C abbiamo farmaci che consentono di guarire al 99,9% dei pazienti; mentre per l’epatite Delta, una malattia per la quale non avevamo terapie, è finalmente disponibile un farmaco che negli studi compassionevoli ci ha dato dei grossi risultati, anche con pazienti con malattia avanzata”. Così Massimo Puoti, direttore Malattie infettive Ospedale Niguarda di Milano, parlando a margine del convegno Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali) in corso a Roma. Molto importante, sottolinea, è lo screening per l’epatite C che “in questo momento è rivolto ai pazienti con storia di dipendenza e alla popolazione in generale nata tra il ’69 e ’89. Con i farmaci otteniamo una cura e quindi questi pazienti non possono più trasmette l’infezione. Per quanto riguarda l’epatite Delta, attendiamo la commercializzazione del farmaco”.
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