Roma, 12 mar. (Adnkronos) – “La prevenzione della violenza nei contesti sanitari richiede un approccio multidimensionale e complesso, che coinvolge non solo la formazione e l’addestramento degli operatori sanitari, ma anche la promozione di una cultura del rispetto e della non violenza all’interno dell’organizzazione sanitaria e della società nel suo complesso”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Fism, Loreto Gesualdo, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. “Il Ministero della Salute già nel 2007 aveva divulgato la Raccomandazione n.8 per prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari. A questa, ha fatto seguito la Legge 14 agosto 2020, n. 113 che prevede l’istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie e della giornata di sensibilizzazione sulla tematica. La violenza non è mai giustificata e deve essere affrontata con la massima serietà da parte di tutti, organizzazione sanitaria, operatori, cittadini. La Fism è al fianco di tutte le Società scientifiche per sostenerle in questa campagna di sensibilizzazione”, ha ribadito Gesualdo.
Resta dentro le notizie che contano
Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.
Segui il canale WhatsApp
