Roma, 25 set. (Adnkronos Salute) – Mantenersi in salute, noto come ‘self-care’ “non riguarda una specifica fascia di età, ma accompagna le persone lungo tutto l’arco della vita, rispondendo a bisogni diversi nelle diverse fasi: dai giovani agli adulti, dalle donne in gravidanza o menopausa fino alle persone più anziane. Crediamo che prendersi cura quotidianamente della propria salute, prevenire e intervenire correttamente sui disturbi minori contribuisce nel tempo a mantenere autonomia, benessere e qualità della vita, favorendo un invecchiamento in salute Per questo vogliamo contribuire a rendere le persone sempre più consapevoli e protagoniste del loro benessere, mettendo a loro disposizione soluzioni affidabili, informazione e competenze per compiere scelte appropriate. Si tratta di una visione coerente con il purpose di Haleon ‘Delivering better everyday health with humanity’, che mira a migliorare la salute quotidiana delle persone in ogni fase della vita”. Così Marco Dorigo, General Manager Southern Europe e Italia di Haleon, in occasione della Giornata del farmacista che i celebra oggi, 25 settembre sottolinea il ruolo di “uno dei professionisti sanitari più accessibili e vicini alle persone che rappresenta spesso il primo interlocutore a cui ci si rivolge per i bisogni di salute quotidiani. Il suo ruolo è centrale per rendere concretamente possibile un self-care responsabile: può orientare il cittadino verso la soluzione appropriata, supportarne il corretto utilizzo e riconoscere le situazioni che richiedono l’intervento del medico”.In questo contesto, l’automedicazione responsabile è “innanzitutto dare alle persone gli strumenti per comprendere quando e come possono gestire autonomamente un disturbo minore e quando, invece, è necessario rivolgersi a un professionista sanitario – spiega Dorigo – Per questo l’alfabetizzazione sanitaria è fondamentale: maggiore conoscenza e consapevolezza consentono di utilizzare correttamente le soluzioni disponibili e di prendere decisioni più informate sulla propria salute. Un self-care appropriato può avere anche un impatto positivo sul sistema sanitario: permette di gestire in autonomia le condizioni realmente self-treatable, liberando risorse e facilitando l’accesso ai servizi per chi ha maggiormente bisogno di assistenza medica. Come azienda leader nel self-care – aggiunge – sentiamo la responsabilità di contribuire a sviluppare questa cultura, andando oltre il prodotto e promuovendo prevenzione, informazione e comportamenti di salute consapevoli”.Con l’evoluzione della farmacia di comunità, il ruolo del farmacista “sta diventando ancora più rilevante anche sul fronte della prevenzione, dell’educazione alla salute e dell’accompagnamento delle persone nelle diverse fasi della vita – osserva Dorigo – Per Haleon investire nella relazione con il farmacista significa quindi rafforzare un ecosistema del self-care basato su fiducia, competenza e prossimità, capace di generare benefici sia per le persone sia per la sostenibilità complessiva del sistema sanitario. Questo impegno si traduce anche in strumenti e iniziative dedicate ai professionisti della salute, come il nostro portale Haleon Health Partner – precisa – e nella collaborazione con società scientifiche e istituzioni accademiche, per favorire il confronto, la condivisione di competenze e una cultura del self-care sempre più informata e responsabile. A ottobre prenderà inoltre il via HaleOn Tour, un ciclo di incontri formativi rivolto ai farmacisti. Il programma – conclude – prevede anche una tappa ad Aprilia, uno dei principali siti di produzione che serve il Sud Europa. Un esempio concreto del dialogo continuativo che vogliamo costruire con la professione”.
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