Gravidanza a basso rischio, assistenza alla nascita e sostegno alle neomamme: la Dottoressa Cristina Panizza, consigliera FNOPO, illustra il ruolo dell’ostetrica nella videointervista realizzata al convegno di Villa Mondragone del 9 ottobre 2026
La medicina cambia, si evolve, diventa sempre più precisa e personalizzata. Ma la vera sfida è trasformare i progressi della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in percorsi di cura accessibili, efficaci e capaci di accompagnare le donne in ogni fase della vita.
È questo il filo conduttore della settima edizione del Congresso “Personalizzazione delle cure in ginecologia ed ostetricia dal territorio all’ospedale”, che si è tenuto il 9 ottobre 2026 a Villa Mondragone, a Monte Porzio Catone, con al centro il ruolo dell’Ospedale dei Castelli quale riferimento sanitario per il territorio dell’ASL Roma 6.
Presidente del Congresso e coordinatore scientifico Francesco Barletta,Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Ostetricia e Ginecologia Ospedale dei Castelli (ASL Roma 6).
Tra i temi affrontati, anche il ruolo della professione ostetrica nell’assistenza alla gravidanza fisiologica e l’importanza della continuità delle cure dopo la nascita. Un percorso che mette al centro la donna, valorizzando l’accompagnamento professionale, il sostegno alla maternità e il collegamento tra ospedale e servizi territoriali.
Nella nostra videointervista, Cristina Panizza, consigliera della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO), approfondisce il ruolo dell’ostetrica nella gestione autonoma della gravidanza a basso rischio e l’importanza dei consultori nel sostegno alle neomamme, dall’allattamento al recupero dopo il parto, fino all’attenzione al benessere emotivo
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