Home Redazione Sostenibilità, accordo Coreve-Università Iulm per promuovere la cultura del riciclo Borse di studio e visite a industrie filiera per formare i comunicatori di domani

Sostenibilità, accordo Coreve-Università Iulm per promuovere la cultura del riciclo Borse di studio e visite a industrie filiera per formare i comunicatori di domani

Redazione

Milano, 25 giu. (Adnkronos) – Promuovere una cultura della sostenibilità fondata su informazione di qualità, creatività e partecipazione. Nasce con questo obiettivo l’Accordo quadro per la sostenibilità siglato tra Coreve – il Consorzio recupero vetro – e l’Università Iulm, che è stato presentato oggi nella Sala dei 146, alla presenza, tra gli altri, di Federica Ricceri, delegata alla Sostenibilità e alla Social Responsibility dell’Università Iulm, e Gianni Scotti, presidente di Coreve. L’intesa, ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, punta a integrare i temi dell’economia circolare, del recupero delle risorse e della sostenibilità ambientale nei percorsi formativi universitari, creando nuove opportunità di collaborazione tra il mondo accademico e la filiera del riciclo del vetro. Le iniziative, che saranno realizzate nel corso dei prossimi anni accademici, sono pensate per sensibilizzare i giovani, formare i nuovi comunicatori della sostenibilità, aumentare la consapevolezza sui temi del riciclo.Tra le prime iniziative sono previste due borse di studio destinate agli studenti Iulm. Si tratta di ‘Coreve – New Journalism’ destinata agli studenti del master in Giornalismo che premierà il miglior articolo, reportage, podcast o servizio audiovisivo capace di sviluppare, a partire dai dati annuali presentati da Coreve, una narrazione originale sul recupero e il riciclo del vetro in Italia e in Europa. La borsa di studio ha un valore di 5.000 euro. C’è poi ‘Coreve – StorytellinGZ’, dedicata agli studenti iscritti al secondo anno della laurea triennale in Comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche. Il concorso premierà le migliori idee per campagne di comunicazione digitale e social media in grado di raccontare il valore del riciclo del vetro attraverso i linguaggi, i format e le piattaforme più vicine alla GenZ. Anche in questo caso è prevista una borsa di studio da 5.000 euro per il progetto vincitore. Nei prossimi anni accademici gli studenti avranno, inoltre, la possibilità di svolgere lezioni sulla filiera del vetro e di conoscere da vicino le varie fasi del riciclo attraverso un ciclo di ‘viaggi della bottiglia’ dagli impianti di trattamento ai sistemi di raccolta, fino alle industrie vetraie.Per il bando New Journalism, la giuria è composta da Franco Bonesso (Anci-Conai), Daniele Manca (master in Giornalismo Università Iulm), Gianni Scotti (Coreve), Federica Ricceri (Università Iulm) e Ottavia Belli, formatrice ambientale e LinkedIn Top Voices Ambiente. Per il bando StorytellinGZ, la giuria include Silvia Borsari (Agenzia Community), Silvia Ravazzani (Università Iulm), Elena Ferrari (Coreve), Federica Ricceri e Duccio Travaglini, eco-founder di Greencome Media. La composizione delle due giurie riflette una scelta precisa: mettere a dialogo il mondo accademico, l’industria del riciclo, il giornalismo professionale e i nuovi media della sostenibilità, garantendo uno sguardo capace di coniugare rigore, creatività e impatto comunicativo. “I dati sul riciclo del vetro nel 2025 – dice Gianni Scotti, presidente di Coreve – ci offrono una fotografia aggiornata delle performance della filiera e del contributo del materiale vetro agli obiettivi nazionali di economia circolare. Ma ci dicono anche che la sostenibilità ha bisogno di competenze, linguaggi e narrazioni capaci di coinvolgere le nuove generazioni. Attraverso questa collaborazione con l’Università Iulm, vogliamo contribuire a formare professionisti in grado di trasformare i dati ambientali in conoscenza, partecipazione e consapevolezza”.”La comunicazione di qualità – aggiunge Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e al Clima di Regione Lombardia – è parte integrante di un’infrastruttura della sostenibilità, perché senza un racconto serio, basato sui dati e non su slogan, anche le migliori politiche rischiano di non essere comprese o condivise. Affidare questo compito a giovani, giornalisti e creativi digitali significa investire su competenze nuove. Il futuro della sostenibilità passa da qui, da un’alleanza stabile tra istituzioni, consorzi, mondo scientifico, università e il mondo dell’informazione”. Per Federica Ricceri, delegata alla Sostenibilità e alla Social Responsibility dell’Università Iulm “la sostenibilità è una sfida complessa, richiede competenze, collaborazione e la capacità di costruire connessioni tra mondi diversi per questo consideriamo strategiche partnership come quella con Coreve, poiché consentono alle nostre studentesse e ai nostri studenti di confrontarsi con esperienze concrete e con le sfide reali della transizione sostenibile. In Iulm la sostenibilità è una dimensione trasversale che orienta la formazione, la ricerca, il dialogo con le imprese e le istituzioni e il rapporto con il territorio, nella convinzione che solo attraverso il confronto e la condivisione delle conoscenze sia possibile generare un impatto positivo e duraturo per la società”.

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