(Adnkronos) – L’aumento della temperatura globale e locale ha risvolti imprevisti anche nella diffusione di fastidiosi insetti come le zecche, soprattutto nelle zone alpine. A dare l’allarme e ad invitare alla prudenza sono le autorità sanitarie di alcune regioni alpine italiane. Un inverno mite e una primavera calda hanno favorito la diffusione e il proliferare in anticipo, di qualche settimana rispetto alla norma, di questi parassiti. Questi due fenomeni combinati fanno sì che vi siano molti più esemplari in circolazione e, dunque, occorre fare più attenzione e assumere comportamenti prudenti.
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