Roma, 28 dic. (Adnkronos Salute)() – “Tenere i cani in casa durante i fuochi d’artificio, magari sistemando una cuccia o dei cuscini che possano farli sentire al sicuro; contrastare il rumore improvviso dei petardi con della musica classica o, in alternativa, con degli audiolibri”. Ancora: “Organizzare lo spazio all’interno con i giochi soliti e arricchirlo con altri nuovi che possano stimolare la sua attività olfattiva e creare così un ‘diversivo’. Non solo, si può far indossare al proprio amico a quattro zampe un maglioncino o un cappotto aderente che, esercitando una leggera e costante pressione, funzioni come calmante”. Sono i consigli che Carla Rocchi, presidente Enpa, ricorda all’Adnkronos per assicurare un Capodanno sereno ai cani, molti dei quali – secondo l’associazione almeno il 45% – sono spaventati dai fuochi d’artificio. “I cani, ma anche i gatti, sono soggetti a uno stato di paura e ansia dovuti allo scoppio costante e improvviso di petardi durante l’intera giornata del 31 gennaio e con particolare intensità allo scoccare della mezzanotte – spiega all’Adnkronos il veterinario Diego Milone – Sicuramente, se non si ha la possibilità di trascorrere il Capodanno in un luogo che sia lontano dai festeggiamenti, consiglio di tenere i cani e i gatti in casa, con le finestre ben chiuse e con la televisione o la musica accesi, così che non si sentano isolati e troppo esposti agli scoppi. Il cane soprattutto va confortato: cercare di stargli vicino e passare con lui i momenti più a rischio è sicuramente utile, ma è bene anche avere l’accortezza di non farlo mangiare nell’immediatezza del countdown, per evitare nausea o vomito in relazione al forte stress, e di portarlo in passeggiata il pomeriggio. In caso di cani cardiopatici con un’indole maggiormente agitata, epilettici, con patologie pregresse o molto anziani, è possibile aiutarsi con dei sedativi naturali che scongiurino conseguenze più serie”. L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha realizzato un video-decalogo per evitare morti, ferimenti e smarrimenti dei ‘quattro zampe’ terrorizzati. Non è raro che gli animali, impauriti, scappino dai giardini e dai cortili perdendosi o finendo investiti. Animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto. E anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci, si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto. Non solo botti. Anche le lanterne cinesi, fatte spesso volare in occasione del Capodanno, possono causare il ferimento e la morte di animali. Si sono verificati diversi casi di selvatici e domestici ustionati, strangolati, o morti per emorragia interna dopo aver ingoiato il metallo tagliente dello scheletro delle lanterne. “L’inizio del nuovo anno dovrebbe essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia – spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto – Allo stesso tempo, facciamo appello alle forze dell’ordine affinché considerino una priorità i controlli finalizzati a far rispettare le ordinanze, non minimizzando le conseguenze, dirette e indirette, di una condotta irresponsabile da parte di chi maneggia i petardi. Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi, non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi. Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli. Teniamo in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga”.
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