Poste: Del Fante, ‘solide basi per crescita futura, pacchi pilastro strategico’

Milano, 17 feb. (Adnkronos) – “Poste Italiane ha riportato risultati solidi nel quarto trimestre, con tutti i segmenti che hanno contribuito alla progressione della redditività operativa, gettando solide basi per la crescita futura di tutte le nostre attività. I volumi dei pacchi pari ad oltre 210 milioni, sono più che raddoppiati dal 2016 e, per la prima volta, l’aumento dei ricavi da pacchi ha più che compensato il calo dei ricavi da corrispondenza, confermando i pacchi come pilastro strategico per la sostenibilità dell’attività logistica in futuro”. E’ quanto sottolinea Matteo Del Fante, amministratore delegato e dg di Poste Italiane, commentando i risultati dell’esercizio. “Durante questo anno difficile abbiamo beneficiato appieno del nostro modello di business diversificato e rafforzato ulteriormente la fiducia dei nostri clienti, grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti. Nonostante il primo e più duro lockdown abbia avuto un impatto grave sull’operatività per un quarto dell’anno, la resilienza dei nostri business ha portato nel 2020 ad un utile netto di 1,2 miliardi di euro”, afferma ancora. L’impegno per l’emergenza continuerà. “Abbiamo prestato supporto continuo alle nostre comunità, distribuendo vaccini e dispositivi di protezione individuale, garantendo ai nostri clienti nuovi modi per eseguire in sicurezza le loro transazioni quotidiane sfruttando la nostra piattaforma IT all’avanguardia per fornire nuovi servizi. Continuare a contribuire a una costante ripresa dalla pandemia rimane una nostra priorità, come anche preservare l’integrità finanziaria dell’azienda e la sicurezza dei nostri colleghi e clienti. Oggi più che mai Poste Italiane è considerata dagli italiani come l’istituzione di riferimento. Siamo pronti ad affrontare il futuro, facendo leva sui punti di forza del nostro business e supportati dalla nostra visione strategica – che si è già dimostrata capace di anticipare i principali trend”, conclude.

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