Cortina 2021: sciatrice iraniana su caso ct, ‘tutte insieme possiamo cambiare regole’

Roma, 18 feb. (Adnkronos) – Le donne iraniane “tutte insieme” possono “cambiare” le regole che hanno impedito alla ct della nazionale femminile di sci alpino, Samira Zargari, di seguire la squadra a Cortina, dove sono in corso i Mondiali, perché il marito gliel’ha impedito. A lanciare l’appello è stata una delle gigantiste iraniane, Forough Abbasi, che è tornata sulla vicenda che ha scosso l’opinione pubblica. “Non è la prima volta che abbiamo avuto questo problema”, ha dichiarato Abbasi parlando davanti alle telecamere al termine della prima manche e riferendosi a quanto successo alla sua allenatrice. “In Iran ci sono tante donne forti che possono sicuramente cambiare queste regole e lei (Zargari, ndr) sarà più forte di prima. Siamo orgogliosi di lei, davvero”. Abbasi ha aggiunto che il marito di Zargari è nato e cresciuto negli Stati Uniti, ma è un cittadino turco. “Vive in Iran da cinque-sei anni, ma conosce le leggi”, ha spiegato Abbasi, la cui prestazione in pista non è stata certo da ricordare. Al termine della prima manche infatti è arrivata a quasi 25 secondi dalla prima in classifica Mikaela Shiffrin. Secondo le leggi in vigore nella Repubblica Islamica, le donne devono avere il permesso dei loro mariti per avere un passaporto e, anche se in possesso del documento, gli uomini possono di volta in volta impedire loro di viaggiare.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Cancro allo stomaco avanzato, nuova terapia riduce del 42% il rischio di morte  A Esmo 2026 presentato studio internazionale su sonesitatug vedotin per pazienti pretrattati positivi a Claudina 18.2 – Dalla terza linea in poi, sopravvivenza mediana raddoppia da 5 a 10 mesi

Cancro seno triplo negativo, oncologa Fabi: “Nuove opzioni già dalla prima linea terapeutica” All’Esmo 2026 presentati nuovi dati su sacituzumab govitecan – I risultati mostrano benefici anche in diversi gruppi di pazienti, comprese le donne con metastasi cerebrali o viscerali

Cancro seno triplo negativo, oncologa Fabi: “Nuove opzioni già dalla prima linea di cura” All’Esmo 2026 presentati nuovi dati su sacituzumab govitecan – I risultati mostrano benefici anche in diversi gruppi di pazienti, comprese le donne con metastasi cerebrali o viscerali