Mediterraneo, plastiche ed erosione coste: BluMed lancia agenda economia blu

Roma, 20 feb. (Adnkronos) – Inquinamento, pesca sostenibile, riscaldamento globale ed erosione delle coste. Sono alcune sfide al centro dell’Agenda strategica del progetto BlueMed, coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e finanziato dall’Unione europea con 3 milioni di euro, nell’ambito del programma Horizon 2020. I risultati del progetto, le finalità e le priorità dell’Agenda saranno presentati e discussi da lunedì 22 febbraio e fino a mercoledì 24 febbraio, nel corso della conferenza finale on line che sarà trasmessa dal digital hub, organizzato presso la sede centrale del Cnr a Roma (http://www.bluemed-initiative.eu/bluemed-final-conference/). Il progetto BlumeMed è durato quattro anni, ha visto la partecipazione di 9 Paesi europei (Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Libano, Grecia, Croazia, Slovenia oltre all’Italia) e 11 partner, coinvolgendo però tutti e 22 i Paesi del Mediterraneo appartenenti a tre Continenti diversi. “Ogni Paese ha una percezione diversa di quali siano i problemi più importanti a causa della diversa natura del proprio territorio, di una diversa incidenza degli impatti antropici storici sul proprio territorio e, infine, a causa delle diverse culture” racconta Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr (Cnr-Dsstta) e coordinatore del progetto. Per questo, sottolinea ancora Trincardi, “BlueMed è stata innanzitutto una grande avventura che ci ha portato a stabilire in modo partecipativo una Agenda strategica dell’economia blu del Mediterraneo con tredici priorità comuni e con un piano di implementazione che definisce anche come e in che tempi si possa realizzare ciò che è stato valutato prioritario”. Tra le priorità individuate dagli esperti di BluMed, in primo piano c’è la spazzatura marina. “Il Mar Mediterraneo rappresenta l’1% della superficie oceanica globale ma accumula il 7% del totale di microplastiche presenti nell’ambiente marino, tanto da essere considerata una vera trappola di plastica” spiega Fedra Francocci, ricercatrice dell’Istituto per gli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino del Cnr (Cnr-Ias), responsabile di un’iniziativa specifica del progetto BlueMed dedicato a questo tema.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

L’abbraccio di Papa Leone ai piccoli pazienti del Cnao di Pavia Centro nazionale di adroterapia oncologica prima tappa della visita del Pontefice in città, al Santo Padre il dono dei piccoli pazienti e dei vertici

Farmaci, oncologi: “Ogni anno in Italia 5.000 casi di sarcoma, disponibili solo 20 terapie” All’Int di Milano il convegno ‘Italian Sarcoma Group incontra Aifa’ – Esperti, ‘servono regole per facilitare l’accesso a cure contro i tumori rari’

Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta, lo studio