Ue: Gentiloni, ‘più peso Stato in economia e società non significa meno libertà’

Roma, 25 feb. (Adnkronos) – “In fondo l’Europa è la dimostrazione che avere più peso nell’intervento pubblico nelle nostre economie e nelle nostre società, cosa inevitabile in queste circostanze anche nei prossimi anni non significa avere meno libertà: avere più Stato nell’intervento di protezione, di salvataggio, di innovazione – di transizione anche se sarà inevitabile trovare un equilibrio – non significa affatto avere meno libertà. Questa è l’Europa”. Ad affermarlo è il Commissario Ue agli Affari economici, Paolo Gentiloni nel corso della sua Lectio Magistralis in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 20202021 del Master di Giornalismo e comunicazione multimediale e del centro di ricerca Luiss Data Lab. In questa crisi l’Europa, rileva Gentiloni, “ne ha fatto di strada. Per molti era un’arcigna guardiana dei decimali oppure un’entità indifferente di fronte alle gravi crisi migratorie. Adesso è tornata una casa comune: ha fatto un debito comune per obiettivi comuni europei cosa impensabile fino a poco tempo fa e l’esatto opposto rispetto a come si era affrontata la crisi 10 anni fa. Ha preso la leadership della transizione verde, accelerando addirittura i propri obiettivi”. E l’Europa, rileva, “può avere i vantaggi di chi si muove per prima e quindi attrarre più posti di lavoro e sviluppare prima nuove tecnologie e fissare nuovi standard”.

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