Antonio Tabucchi, ricordando il grande scrittore a nove anni dalla morte

Scomparso a Lisbona, città amata e ispiratrice, autore di ‘Sostiene Pereira’ , Tabucchi profondo conoscitore della poetica di Fernando António Nogueira Pessoa, fu insignito di prestigiosi premi letterari internazionali

25 marzo 2021 – Nove anni fa moriva a Lisbona, sua città di adozione, Antonio Tabucchi. Nato a Vecchiano il 24 settembre 1943,il grande scrittore e accademico di letteratura portoghese è considerato il maggior conoscitore, critico e traduttore di Fernando Pessoa. Tabucchi proprio per meglio comprendere la poetica di Pessoa imparò il portoghese dalla moglie Maria Josè de Lancastre, nata e cresciuta in Portogallo, con la quale tradusse molte delle opere dello scrittore … e scrisse una commedia teatrale.

Libri e saggi di Antonio Tabucchi sono stati tradotti in oltre 18 lingue, compreso il giapponese. Insignito del premio francese “Médicis étranger” per Notturno indiano e del Campiello e Viareggio per Sostiene Pereira (1994), il suo romanzo più famoso. Ambientato nella amatissima Lisbona, 1938, durante la dittatura di Salazar, il libro narra del dottor Pereira scialbo direttore di una rubrica culturale per il giornale della città. Pereira si sveglierà dal suo torpore mentale e inizierà a comprendere meglio la realtà sociale del regime violento e lesivo delle libertà fondamentali. Le attività del giovane rivoluzionario Francesco Monteiro Rossi e del medico Cardoso, gli furono da impulso e stimolo.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Dalla ricerca alla prevenzione: il modello del calabrese Montilla e dell’Osservatorio Nazionale Amianto alla base del nuovo percorso di sorveglianza sanitaria nei SIN

Alain Delon. La bellezza il mito e lo specchio. A due anni dalla scomparsa

Premio Nazionale Pratola, quando la cultura incontra la luce dell’Abbazia morronese