Per la Pa gli Italiani vogliono buoni manager non assunzioni clientelari Per circa 64% italiani managerialità è risorsa decisiva

Roma, 22 apr. (Adnkronos/Labitalia) – Quali cose secondo gli italiani servirebbero per far funzionare meglio la Pa? In primis, la semplificazione di leggi, regole e procedure (49,8%), poi assunzioni di persone capaci con metodi non clientelari (41,6%), più digitale (26,7%), assunzioni di figure professionali con competenze specialistiche come ingegneri, esperti, tecnici di sostenibilità e del digitale (24,9%) e più giovani (21,8%). E’ quanto evidenzia il 1° Rapporto Cida-Censis “Il valore dei manager per tornare a crescere nel benessere – Perché con più manager la Pa sarebbe subito pronta per la buona gestione dei fondi Ngeu e non solo” presentato questa mattina in streaming.Risposte ed idee, spiega il Rapporto, condivise trasversalmente ai territori e ai gruppi sociali che indicano due esigenze prioritarie: “Semplificare, rendendo i processi veloci, efficaci ed efficienti, e investire sul fattore umano, valorizzando le risorse interne a cominciare da quelle più manageriali, e immettendo persone capaci, competenti e con un know-how adeguato”. La managerialità, insomma, è un valore per gli italiani. Infatti, il 63,8% (67,8% tra chi ha una laurea) ritiene che in un ente pubblico, ministero o ospedale è indispensabile per fare bene incentivare i capi e i dirigenti con competenze e capacità da manager. La managerialità per gli italiani è risorsa decisiva per far funzionare meglio strutture e servizi della macchina pubblica.

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