Festival del lavoro, Durigon: “Formazione centrale, fondi interprofessionali fondamentali”

Roma, 29 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Il tema fondamentale perchè il Recovery possa essere determinante per la crescita e superare così la crisi è la forza lavoro. E la forza lavoro non può esimersi da un grande impatto della formazione che dovrà essere qualitativa e non solo quantitativa, con l’approccio centrale con le nuove tecnologie e l’iinnovazione”. Così il sottosegretario al Mef, Claudio Durigon, intervenendo al webinar ‘Il ruolo dei fondi interprofessionali in #Nextgenerationitalia’ nel corso del Festival del lavoro. “Nel Recovery -ha continuato Durigon- c’è già una parte dedicata alla formazione ma i fondi interprofessionali, come anche le regioni, sono fondamentali per fare sinergie e trovare un quadro su tutte le attività da mettere in campo per la formazione in Italia. Rappresentate -ha continuato riferendosi al Fondo Formazienda- uno dei migliori fondi in Italia per qualità e quantità, si dovranno fare sinergie per le attività da mettere in campo”. “Su questo punto” della formazione “credo che il ministro Orlando debba fare un suo programma per dare supporto su questa strada. Ci stiamo giocando l’utima carta, la carte della ripartenza passa da questo treno, tutti i soggetti devono andare sul treno e dare risposte per alzare il Pil. Avete un grande compito insieme a noi per realizzare la prossima formazione in Italia”, ha concluso Durigon.

Related posts

Cni, al via sesta edizione Premio ‘Ingenio al femminile’ Le domande di partecipazione all’iniziativa potranno essere presentate tra il 5 maggio e il 15 giugno. Nasce ‘Ingenio team’: il 90% degli ingegneri ritiene fondamentale il lavoro di squadra

Farmaci, Zagaria (Egualia): “Equivalenti e biosimilari per Ssn sostenibile” ‘Da tempo impegnati per l’eliminazione di sistemi distorsivi come il payback’

Liste d’attesa in sanità, Magi (Sumai): “Più medici specialisti sul territorio e rafforzare Case comunità” ‘Ora dare continuità al decreto attraverso l’approvazione del Ddl Professioni sanitarie fermo alla Camera da 8 mesi dopo il via libera del Senato’