Sostenibilità, per la transizione a 360 gradi Maire Tecnimont lancia la sua strategia

Roma, 7 giu. – (Adnkronos) – Con quattro macroaree di intervento e otto obiettivi prioritari per il 2025, ognuno sostenuto da specifiche linee di attività e progetti, il gruppo Maire Tecnimont lancia la sua strategia di sostenibilità, ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e declinata attraverso un concetto di innovazione non solo tecnologica, ma anche economico-sociale. Con questa strategia Maire Tecnimont intende posizionarsi come abilitatore della transizione energetica a livello mondiale, mettendo al centro le persone e il loro benessere, nonché l’attenzione per le comunità in cui il gruppo opera.Le macroaree di intervento, con un ruolo trasversale della governance: clima, economia circolare e ambiente; persone e diversità; creazione di valore per i territori e le comunità; innovazione che porta benessere.I macro-obiettivi nell’area ambientale sono contribuire alla mobilità sostenibile sviluppando tecnologie per carburanti low carbon e ‘bio’; abilitare la circolarità della plastica grazie a tecnologie per un riciclo di qualità, meccanico e chimico e sviluppare soluzioni per produrre bio-plastiche; sviluppare tecnologie per la transizione a un’economia a idrogeno e per un uso più sostenibile del gas. Questo, attraverso il portafoglio di tecnologie per la transizione energetica della controllata NextChem, nelle aree Greening the brown, Circular economy e Green green. Per quanto riguarda le emissioni del Gruppo, il target di carbon neutrality è al 2030 per le emissioni dirette (scope 1) e indirette (scope 2), target esteso alle emissioni della catena del valore entro il 2050. Nelle aree di innovazione sociale, gli obiettivi prioritari sono garantire la salute e la sicurezza delle nostre persone attraverso una formazione e responsabilizzazione continua; promuovere un ambiente sempre più multiculturale e inclusivo; creare valore nei territori dove operiamo; promuovere open innovation e digitalizzazione.“Abbiamo iniziato dieci anni fa il nostro percorso, con l’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite. Oggi abbiamo inserito a pieno titolo alcuni indicatori Esg (ambientali, sociali e di governance) nella nostra strategia industriale. Possiamo e vogliamo assumere un ruolo di abilitatori della transizione energetica a livello mondiale mettendo la nostra conoscenza dei processi di trasformazione delle risorse naturali al servizio di una economia sempre più circolare e a basso impatto carbonico” commenta Pierroberto Folgiero, amministratore delegato del gruppo Maire Tecnimont. “Grazie al nostro approccio di open innovation, possiamo accelerare questo percorso verso il miglioramento della qualità della vita. Le persone sono al centro della nostra strategia: i nostri colleghi, i professionisti della nostra supply chain, le comunità che vivono nei territori dove abbiamo uffici e cantieri. In questa direzione va anche l’aiuto che stiamo portando in India per fronteggiare la crisi scatenata dal picco pandemico”.

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