Salute: Ue lancia Hera, la ‘Barda europea’ contro crisi sanitarie Dotazione di 6 mld nel 2021-27

Bruxelles, 16 set. (AdnKronos Salute) – La Commissione Europea, come annunciato ieri dalla presidente Ursula von der Leyen, propone la creazione di una nuova autorità Ue, la Hera, Health Emergency Preparedness and Response Authority, l’equivalente europeo della Barda, istituita dagli Usa nei primi anni 2000, dopo l’attacco dell’11 settembre 2001. La Barda ha fatto la differenza nella risposta alla pandemia di Covid-19, finanziando massicciamente, da subito, le case farmaceutiche nella ricerca sui vaccini contro la nuova malattia. L’Ue, pressoché priva di competenze sanitarie (è quasi tutto in mano agli Stati), si è trovata ad affrontare un’emergenza mondiale, e continentale, sguarnita di strumenti. Compito di Hera sarà anticipare le minacce e le potenziali crisi sanitarie, raccogliendo informazioni e predisponendo i mezzi per affrontarle, per evitare di trovarsi ancora privi di mascherine e di ventilatori polmonari, com’è successo all’inizio della pandemia causata dal coronavirus Sars-CoV-2, o di farmaci di base come il paracetamolo, che nella primavera del 2020 scarseggiava. Hera assicurerà anche lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di farmaci e vaccini. Il bilancio previsto per la nuova agenzia è di 6 mld di euro per il periodo 2021-27, coperto dall’attuale Mff; in tutto i fondi totali a disposizione per rafforzare i sistemi sanitari dovrebbero ammontare a circa 30 mld, secondo la Commissione. L’authority, che sarà una struttura interna della Commissione per velocizzarne il lancio, dovrebbe essere “pienamente operativa” all’inizio del 2022.

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