Tumori, Cattani (Sanofi): “Per mieloma multiplo allo studio terapie innovative”

Roma, 12 ott. (Adnkronos Salute) – “Il mieloma multiplo rappresenta oggi una sfida terapeutica ancora considerevole. C’è un bisogno terapeutico che vedrà anche altre indicazioni, altri studi registrativi. Su questo fronte, Sanofi sta anche studiando anticorpi di nuova generazione che reclutano il sistema immunitario dell’organismo attivandolo specificatamente contro le cellule tumorali”. Lo ha detto Marcello Cattani, Presidente e Amministratore delegato di Sanofi Italia intervenendo questa mattina nel corso del dibattito “L’arcipelago del Melanoma”, promosso dal gruppo farmaceutico francese, e al quale hanno partecipato anche Paolo Corradini, Direttore della Divisione di Ematologia, Fondazione Irccs Istituto nazionale dei Tumori di Milano, Ordinario di Ematologia presso l’Università degli Studi di Milano e e Aurelio Luglio, Consigliere di Ail – Associazione contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, sezione di Bologna. L’incontro è stato anche e soprattutto l’occasione per presentare i risultati di un nuovo trattamento che include isatixumab, un farmaco da poco disponibile in Italia per i pazienti in fase avanzata di malattia. L’intento di Sanofi è infatti “un articolato programma di studi clinici per ridisegnare il trattamento del mieloma multiplo”. Nello studio clinico ‘Icaria-Mm’, il nuovo farmaco, un anticorpo monoclonale anti CD-38, in associazione con pomalidomide (pom-dex) e desametasone, ha dimostrato di ridurre significativamente il rischio di progressione di malattia o di morte rispetto al solo regime pom-dex nei pazienti fragili che hanno già avuto due recidive e sono resistenti e refrattari alle cure, ma anche in pazienti particolarmente fragili, con più di 75 anni e insufficienza renale. Proprio al mieloma multiplo Sanofi ha dedicato una nuova edizione del bando per la ricerca “Research to care Onco-hematology”. Il bando si chiude il 14 gennaio 2022. In palio 100mila euro, messi a disposizione dalla divisione Speciality care Sanofi Genzyme, per i due progetti che dimostreranno la maggior spinta all’innovazione per la cura dei pazienti. “Abbiamo una lunga tradizione di ricerca in ematologia e oncologia e mai come negli ultimi anni stiamo concentrando il nostro impegno nello sviluppo di terapie innovative soprattutto, ma non esclusivamente, in 4 aree principali: tumori cutanei (non il melanoma), tumore del polmone, tumore al seno e appunto il mieloma multiplo”, ha concluso Cattani.

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