Presidente Licei: “14mila scienziati andati fuori Italia dal 2009 al 2015”

Roma, 12 nov. (Adnkronos Salute)() – “Dal 2009 al 2015 sono andati fuori d’Italia 14mila ricercatori. Tutto ciò mentre il nostro Paese rimane tra gli ultimi in Europa per quota di popolazione in possesso di un titolo di istruzione terziaria (27,6% contro 41,6% della media europea) e per tasso di accesso all’istruzione terziaria (42% contro 63% della media europea), con fortissimi squilibri territoriali e senza un adeguato sistema di Scuole universitarie per la formazione professionale”. A rilevarlo è stato il presidente dell’Accademia dei Lincei, Roberto Antonelli, nella sua Relazione per l’inaugurazione del nuovo Anno accademico linceo 2021-2022.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Cappellacci (Fi), ‘dal Parlamento misure concrete su screening e innovazione’ ‘Risultati tra prevenzione e diritti dei pazienti – La legge sull’oblio oncologico cancella lo stigma e tutela i guariti’

Perrone (Fondazione Aiom), ‘screening e rincaro sigarette contro il cancro’ ‘I programmi di prevenzione salvano vite ma in Italia non funzionano ovunque allo stesso modo’

Malattie rare, nuova roadmap per la cura dell’Egpa tra reti multidisciplinari e terapie mirate Il piano di azione in 7 punti per migliorare la cura delle persone con Granulomatosi eosinofila con poliangioite è stato presentato oggi alla Camera dei Deputati