Csi Piemonte è la prima società in house in Italia ad ottenere certificazione data protection

Torino, 4 mar. (Adnkronos/Labitalia) – Il Csi Piemonte è la prima società in house a livello nazionale ad aver ottenuto un’importante certificazione di garanzia e di trasparenza dei dati per il fascicolo sanitario elettronico realizzato per la Regione Piemonte. Il Consorzio è stato infatti giudicato conforme ai requisiti ISDP©10003:2020, per ciò che riguarda i trattamenti di raccolta, gestione, consultazione e archiviazione di dati personali e particolari per il fascicolo sanitario elettronico, in linea con il Regolamento europeo del Gdpr.Fascicolo sanitario elettronico, ottenuta un’importante certificazione di garanzia e trasparenza dei dati. Lo schema di certificazione ISDP©10003, è accreditato in forma volontaria dall’Ente nazionale di accreditamento – Accredia – ed è stato valutato dalla Commissione europea, nel famoso studio Tillburg, fra i 15 migliori schemi di certificazione a livello internazionale risultato conforme, assieme allo schema tedesco, ai requisiti previsti dal Gdpr per le certificazioni in materia di protezione dei dati personali. La certificazione è stata rilasciata dall’organismo di certificazione Inveo e ottenuta da Csi Piemonte attraverso una importante fase di apprendimento e applicazione dello schema, da parte di tutto il personale coinvolto nei processi, con particolare riferimento a quei processi sottoposti a certificazione.“Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato Pietro Pacini, direttore generale del Csi – di aver ottenuto questo risultato a conferma di un percorso che il Consorzio ha portato avanti negli anni su queste tematiche. Il Csi possiede procedure sicure, documentate e standardizzate anche per ciò che riguarda il trattamento dei dati, un tema centrale per il fascicolo sanitario elettronico che, raccogliendo la storia clinica dei cittadini e regolandone l’accesso sulla base di consensi espliciti espressi dai cittadini stessi, gestisce dati sensibili che necessitano di elevati livelli di standard che il Consorzio è in grado di garantire”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Integratori e prodotti naturali, allerta Sitox ‘naturale non vuol dire sicuro’ Al congresso della società scientifica a Bologna focus sulla sicurezza delle sostanze botaniche e sui nuovi metodi di valutazione del rischio

Cancro al seno, studio: “Una donna colpita su 3 è depressa, 1 su 10 perde il lavoro” Presentati a Roma i risultati del II Rapporto Andos–Crea Sanità, ‘lo psiconcologo sia parte integrante della cura’

Alzheimer, Spadin (Aima): “Finanziamenti per risultati concreti e vicini al paziente” ‘Nuove terapie sono la luce in fondo al tunnel’