Achilli (Barilla): “Percorso che passa per promozione biodiversità”

Roma, 31 mar. (Adnkronos) – “Gli elementi che caratterizzano il nostro percorso di sostenibilità possono essere raggruppati in due macroaree: la prima riguarda quello che abbiamo chiesto ai nostri basilicoltori e la seconda invece concerne le certificazioni che ‘Pesto Barilla’ ha perseguito ed ottenuto in ambito di sostenibilità”. Lo ha detto Annalisa Achilli, Responsabile Marketing Global Pesto Barilla a margine della presentazione della nuova gamma di Pesto Barilla con Basilico da agricoltura sostenibile, che si è tenuta presso il ristorante ‘Al Fresco’, dove i partecipanti hanno potuto godere di un percorso multisensoriale in cinque tappe alla scoperta di un’eccellenza del Bel Paese amata in tutto il mondo. Achilli ha quindi proseguito entrando nel dettaglio: “Ai nostri agricoltori abbiamo chiesto di coltivare a fiori e piante una porzione pari al 3% di ogni appezzamento di terra dedicato alla coltivazione del basilico che Barilla usa per il suo Pesto e al tempo stesso abbiamo promosso la rotazione delle colture. Questo aiuta a favorire la biodiversità e la salute dell’ecosistema. A trarne un immediato grande vantaggio sono gli insetti, come le api, dei quali ormai conosciamo l’importante ruolo nel benessere dell’ambiente”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Asl Roma 4, presentato nuovo Pdta per neuropatia diabetica dolorosa Cure di eccellenza con un percorso condiviso e organizzato, presa in carico altamente strutturata e un linguaggio comune tra gli specialisti

Alimentazione, ‘siamo sazi ma non lo sappiamo’, un test per capire quando fermarsi L’esperto, ‘l’attenzione a segnali di fame e sazientà rende il rapporto con il cibo più consapevole e il percorso alimentare più sostenibile’

Ricerca, colon irritabile: studio Lum rivela il possibile ruolo dei trigliceridi Oltre all’interazione intestino-cervello, alla base della patologia ci sarebbe una componete metabolica