La scuola catanese marcia per la pace

 

Al grido ritmato “Facciamo la pace, la guerra non ci piace” gli studenti delle scuole di Catania, hanno dato vita alla “marcia della Pace”, promossa dall’Assessorato alle politiche scolastiche e partendo da Villa Bellini, ha gremito la via Etnea.

Ad aprire il corteo i bambini  della scuola dell’infanzia comunale  e poi i quattro ragazzi sindaci, con l’assessore Barbara Mirabella  ed il presidente del Consiglio Giuseppe Castiglione, i bambini della scuola primaria, i ragazzi e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Camminando insieme: dirigenti, docenti, genitori, accomunati dal forte desiderio di pace, da Catania  si è elevato un corale grido, un sentito e forte auspicio di benessere e di armonia tra le Nazioni.

Cartellini colorati, bandierine, stendardi delle scuole e poi mille letterine, pensieri dei ragazzi elaborati a scuola in preparazione all’evento, hanno animato via Etnea in un caldo mattino di aprile.

Giunti in Piazza Università il corteo è stato accolto dal Vice Sindaco Roberto Bonaccorsi, dal Prefetto, Maria Carmela Librizzi, dall’Arcivescovo Mons Luigi Renna, dall’Imam Keit Abdelhafid, dal Rettore dell’Università Prof. Francesco Priolo, i quali hanno letto i messaggi scritti dai bambini delle scuole primarie della città.

L’Arcivescovo e l’Assessore Mirabella con i ragazzi della scuola San Giovanni Bosco del Fortino

I ragazzi sindaci: Antonino Chiara (Parini), Giordana Blandini (Deledda), Sara Maugeri (Brancati) e Francesco Finocchiaro (San Giovanni Bosco)

hanno letto un messaggio e un corale appello per la pace, segno dell’educazione ai valori, sanciti anche dalla Costituzione “L’Italia ripudia la guerra”, che la scuola attiva nell’ambito dell’Educazione Civica.

 

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