Fabbro (Anir Confindustria): ‘invisibili anche se rappresentiamo fetta importante pil’

Roma, 12 apr. (Adnkronos/Labitalia) – “Rappresentiamo la fetta più importante del pil, ma siamo invisibili: la pubblica opinione non conosce il settore dei servizi. Esiste tutto un grande mercato che viene ignorato ed è un servizio di pubblica utilità organizzato da imprese private”. A dirlo Massimiliano Fabbro, presidente Anir Confindustria, intervenendo al talk & masterclass ‘Mercato, regole e libera concorrenza, buone prassi per le imprese dei servizi industriali’, organizzato da Anir (Associazione nazionale imprese ristorazione collettiva della federazione Confindustria Servizi Hcfs).”Le aziende del nostro settore – spiega – riguarda imprese che, come nel caso delle imprese di ristorazione collettiva della sanità, che non possono interrompere la propria attività e dovrebbero avere un ruolo centrale che però non esiste perché esiste un gap culturale profondo”.”Durante la pandemia – sottolinea – abbiamo ottenuto un solo contributo, complessivo, nei termini di 100 milioni di euro, di cui però ancora attendiamo l’effettiva disponibilità. Anche se 100 milioni di euro in un settore che esprime 6 miliardi di fatturato significa meno del 2%”.

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