Rifiuti, Cingolani: ‘su circolarità c’è anche molto da fare’

Roma, 12 apr. – (Adnkronos) – “Abbiamo di recente lanciato un bando come Italia per quasi 1,6 miliardi per nuovi impianti di circolarità. E’ un’iniziativa senza precedenti. Sono impianti che ci consentiranno di riciclare sia materiali organici che inorganici per produrre gas, carburanti sintetici e compost. Stiamo facendo un grande investimento sull’acqua che perdiamo insensatamente ma circolarità vuol dure avere anche una strategia molto seria su come riciclare i nostri prodotti”. Lo afferma il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, in un videomessaggio per la presentazione del ‘Libro Bianco sui Raee’ condiviso dagli attori del Sistema Raee italiano. Secondo il ministro, per la strada verso la decarbonizzazione gioca un ruolo fondamentale l’economia circolare: “bisogna avere una strategia di visione di medio lungo termine” e la circolarità “vale per la valorizzazione di qualunque materiale. Per quanto l’Italia vanti performance di circolarità migliori in Ue credo che ci sa ancora molto da fare anche dal punto di vista di investimenti in ricerca e sviluppo”. “Dobbiamo guardare ad un futuro complesso in cui la circolarità ci dà degli spazi enormemente inesplorati che potrebbero risolvere tanti problemi energetici, di salute e ambiente” conclude Cingolani.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Alimentazione, ‘siamo sazi ma non lo sappiamo’, un test per capire quando fermarsi L’esperto, ‘l’attenzione a segnali di fame e sazientà rende il rapporto con il cibo più consapevole e il percorso alimentare più sostenibile’

Ricerca, colon irritabile: studio Lum rivela il possibile ruolo dei trigliceridi Oltre all’interazione intestino-cervello, alla base della patologia ci sarebbe una componete metabolica

Rifiuti, Conou-Endiale, “Asse Italia-Grecia per standard Ue più elevati su riciclo oli usati”