Epatite: pediatri Sip, ‘in Italia nessun allarme nella comunità scientifica’ ‘C’è necessità di sorveglianza, approfondimenti in corso permetteranno di capire se siamo di fronte a qualcosa di nuovo”

Roma, 26 apr. (Adnkronos Salute) – “Nel mondo scientifico italiano non c’è un vero e proprio allarme sulle epatiti acute pediatriche con causa sconosciuta”. I casi, infatti, non sembrano aumentare velocemente come è successo nel Regno Unito. In Italia e nelle altre Regioni europee non è accaduto ad oggi. C’è, però, la necessità di sorveglianza, di avere chiarezza sull’andamento del fenomeno”. Lo ha spiegato all’Adnkronos Salute la presidente della Società italiana di pediatria (Sip), Annamaria Staiano.L’anomala situazione nel Regno Unito “desta sicuramente interesse e attenzione” seppure “l’incremento dei casi, rispetto al passato, non si registra in Italia, come indicano i programmi lanciati prima dalla Società italiana di gastroenterologia epatologia e nutrizione pediatrica (Sigenp) e ora dalla Sip. In pratica, ad oggi, non siamo sicuri di trovarci di fronte a qualcosa di nuovo. Sono in corso gli approfondimenti che ci permetteranno, speriamo il prima possibile, di capirlo”.

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