L’Unione contro l’Islanda per le “fattorie del sangue”

(Adnkronos) – Islanda sotto pressione per chiudere le “fattorie del sangue”, dove con massicci prelievi di sangue viene estratto l’ormone dalle cavalle gravide, utilizzato in tutti gli stati europei per aumentare il tasso riproduttivo delle femmine di maiali, bovini e altre specie. La gonadotropina corionica equina (PMSG) è estratta dalle cavalle gravide durante l’estate, per essere poi convertita in polvere e spedita in tutto il mondo. Come riferisce il Guardian, che si è unito a una recente visita, in queste “fattorie” attivisti per il benessere animale hanno trovato gabbie distrutte e numerosi segni di morso nei recinti, chiari segni di stress negli animali, che secondo altre testimonianze sarebbero colpiti e rinchiusi in spazi piccolissimi, prima di prelevare loro il sangue con una grande cannula inserita nella loro vena giugulare. La questione è sotto la lente della Commissione europea, mentre il Parlamento europeo si è già espresso a favore del bando.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Imprese: Forum Bioplastiche, criticità e opportunità per il comparto

Ematologo Corradini: “Ricerca e nuove terapie cambiano le prognosi delle neoplasie del sangue” ‘Studio Ail sulle Car-T nel mieloma per cure sempre più personalizzate e mirate’

Ematologo Rambaldi: “Diagnosi molecolari e cure mirate migliorano la prognosi dei tumori del sangue” Lo specialista dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ‘progressi nella ricerca e più qualità di vita per i pazienti’