Milano, 16 mag. (Adnkronos Salute) – Dopo il caso di vaiolo delle scimmie intercettato nel Regno Unito e segnalato all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) il 7 maggio, finora non sono stati rilevati nuovi contagi fra i contatti tracciati. A fare il punto è l’Oms in una nota in cui spiega che “a partire dall’11 maggio è stato intrapreso un ampio tracciamento dei contatti per identificare le persone esposte al rischio di contagio nelle strutture sanitarie, all’interno della comunità e nel volo internazionale” su cui il primo paziente ha viaggiato dalla Nigeria. Queste persone sono sotto monitoraggio e lo saranno per 21 giorni dalla data dell’ultima esposizione al caso. “Nessuno ha segnalato sintomi compatibili finora”, spiega l’Oms.”Poiché il caso è stato immediatamente isolato ed è stato eseguito il tracciamento il rischio di trasmissione relativo a questo caso nel Regno Unito è minimo. Tuttavia, poiché la fonte dell’infezione in Nigeria non è nota, permane il rischio di una trasmissione in corso in questo Paese”, chiosa l’Oms. (segue)
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