Vaccini: 2 italiani su 3 favorevoli a farli in farmacia, soddisfazione farmacisti Fofi, ‘indispensabile mettere a sistema rete capillare delle farmacie di comunità per rilanciare la prevenzione’

Roma, 17 mag. (Adnkronos Salute) – “Apprendiamo con grande soddisfazione che oltre 2 italiani su 3 sono favorevoli alla possibilità di potersi far vaccinare dal proprio farmacista di fiducia e che una persona adulta su 2 sarebbe più propensa a vaccinarsi se a somministrare il vaccino fosse il farmacista. Questi dati confermano quanto il farmacista che opera sul territorio rappresenti un punto di riferimento affidabile e accessibile per i cittadini, nei grandi centri così come nelle comunità più piccole, che può svolgere un ruolo fondamentale nelle attività di prevenzione e promozione della salute”. Così in una nota il Comitato centrale della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi), commentando i risultati della ricerca di Doxa Pharma ‘La farmacia italiana tra consulenza, servizi e hub vaccinale nel percepito dei clienti’, presentata a Cosmofarma.L’indagine – ragguaglia la nota – ha valutato l’orientamento degli italiani rispetto all’introduzione della vaccinazione tra le nuove funzioni del farmacista, anche nella fase post-emergenza. Ne è emerso che il forte radicamento sul territorio e la capacità di ascolto, uniti all’efficienza del servizio – prosegue l’Ordine professionale – sono i fattori che più di altri promuovono la vaccinazione ad opera del farmacista, in particolare da parte delle persone adulte e anziane. Per 2 intervistati su 3 andrebbero somministrati in farmacia tutti i vaccini disponibili, sia quelli previsti per l’età pediatrica, sia quelli raccomandati per la popolazione anziana.”La fiducia riposta nei farmacisti – prosegue la Fofi – è la sottolineatura del ruolo che la professione ha assolto con competenza e responsabilità durante la pandemia, che ha consentito di superare i 3 milioni di vaccini anti-Covid inoculati nelle farmacie di comunità, che si aggiungono alla somministrazione dei vaccini antinfluenzali. I farmacisti di comunità possono offrire un contributo straordinario al Paese per aiutare molti italiani a vincere le resistenze alla vaccinazione e dare una forte spinta all’aumento delle coperture vaccinali, oggi ancora lontane dai livelli raccomandati dalle Istituzioni sanitarie, soprattutto a beneficio dei soggetti più fragili”.

Related posts

Farmaceutica, Doc Pharma completa l’acquisizione di Riopan da Takeda

Giornata mondiale sclerosi multipla, l’Italia si illumina di rosso Da Montecitorio ai monumenti di oltre cento città, una luce accesa sui diritti, la ricerca e il futuro delle oltre 150mila persone con Sm

Denti a rischio tra i giovani, Sidp: “Il 36% della Gen Z ha gengive che sanguinano”