Salute: ministero, vietata pubblicità che confonde integratori con farmaci Il monito in una circolare, non ammessi riferimenti ad attività di prevenzione o cura

Roma, 27 mag. (Adnkronos Salute) – “Negli anni si è assistito ad un incremento delle modalità pubblicitarie volte a creare confusione tra farmaci e integratori, o addirittura a proporre gli integratori come farmaci”. Ma per questi prodotti, “in merito alla etichettatura e alla pubblicità – con qualunque canale, incluso l’online – si sottolinea il divieto a fare riferimenti ad attività di prevenzione o cura di patologie o a qualunque comparazione con i farmaci e gli effetti a questi ultimi attribuibili”. E’ il monito contenuto in una circolare della Direzione generale Igiene, Sicurezza alimenti e Nutrizione del ministero della Salute, sul tema ‘Indicazioni sull’uso delle piante e delle loro parti negli integratori alimentari per garantire la sicurezza dei cittadini’.

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