Cavo: “Grande disponibilità offerta terapeutica per pazienti con mieloma”

(Adnkronos Salute) – “Le novità nella terapia del mieloma multiplo sono relative alla disponibilità di almeno 10 classi di farmaci non chemioterapici, con meccanismo di azione tra loro diversi e talvolta complementari. Questo ci ha portato ad una grande disponibilità di offerta terapeutica per il paziente con malattia di nuova diagnosi e ricaduta refrattaria”. Lo ha detto Michele Cavo, professore ordinario di ematologia, direttore dell’istituto di ematologia “Seràgnoli” e direttore della specializzazione in ematologia, Ircss Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna, a margine dell’iniziativa ‘Molte vite ricominciano dalla ricerca’ nella Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. “Dalle classi di farmaci siamo passati poi alle classi di cellule che diventano farmaci – ha continuato Cavo – e questa è l’ultima frontiera in cui siamo entrati nella terapia del mieloma multiplo: quella che utilizza le cellule del paziente modificate geneticamente, le cellule Car-T. Due prodotti cellulari già approvati dall’Agenzia europea per il farmaco e in attesa del rilascio all’emissione in commercio da parte di Aifa. Senza dimenticare tutte le altre classi di farmaci che rappresentano opzioni terapeutiche alternative che ci consentono di arrivare nella rimborsabilità nel servizio sanitario nazionale fino alla quinta linea di terapia dopo la diagnosi”.

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