A Ostia l’olio si raccoglie (e non si getta in mare)

(Adnkronos) – Inaugurati nei giorni scorsi a Ostia (Roma) due serbatoi per la raccolta di oli esausti. L’iniziativa si inserisce in una più ampia campagna promossa dalla onlus Marevivo e dal Conou, il consorzio che si occupa della raccolta, della gestione e della rigenerazione dell’olio usato. Le due cisterne serviranno per raccogliere gli olii esausti delle imbarcazioni locali, evitando la loro dispersione in mare, e l’esperienza di Ostia sarà presto replicata in altri porti italiani. L’olio minerale è un rifiuto pericoloso e cancerogeno: se gettato in mare forma in superficie una pellicola sottile ma in grado di provocare danni terribili impendendo che luce e ossigeno arrivino alle forme di vita marina.

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